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Claude Debussy, Google gli dedica un doodle musicale
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Claude Debussy, Google gli dedica un doodle musicale

Franz Russo

Consulente web e social media, content manager e blogger. Nel 2008 apro questo blog per osservare come la comunicazione stia cambiando con i social media

Doodle musicale quello che troviamo oggi sulla homepage di Google. Il doodle animato ha come sfondo musicale il piano di Claude Debussy, pianista e compositore francese tra i più importanti in Europa. E’ considerato un grande innovatore nella musica di fine Ottocento, inizi del Novecento

Google doodle Claude Debussy

Anche stavolta Google ci sorprende e ci regala un nuovo doodle tutto da ascoltare questa volta. Infatti quello che troviamo sulla homepage del più grande motore di ricerca del web è un doodle musicale, animato, dedicato a Claude Debussy, in occasione dei 151 anni dalla sua nascita, pianista e compositore francese, tra i più grandi artisti della musica e considerato un grande innovatore nel periodo a cavallo tra l’Ottocento e il Novecento. Del resto, basta ascoltare il brano scelto, “Chiaro di Luna“, che fa da cornice musicale al doodle che vediamo oggi.

Claude Debussy è stato, come dicevamo, un grande innovatore in un periodo, siano tra la dine dell’Ottocento e gli inizi del Novecento, quando la musica veniva ancora segnata da Wagner. E infatti lui si imporrà come anti-wagneriano, rivoluzionando l’armonia, il ritmo, la sonorità e la forma della musica occidentale di quel periodo.

Claude Debussy nasce a Saint-Germain-en-Laye, vicino Parigi, nel 1862. La sua famiglia si trasferisce poco dopo a Parigi dove nel 1872 Claude entra in conservatorio.

Nel 1884 il giovane Claude Debussy ottiene il “Prix de Rome” con la Cantata “L’Enfant Prodigue”, premio che gli permette di venire in Italia.

L’opera giovanile di Claude Debussy portano nella musica europea, fluidità e colori nuovi. Famosi restano “La damoiselle élue” (1888) e “Cinq poèmes de Baudelaire” (1889), dove si sente l’influenza di Richard Wagner, “Prélude à l’aprés-midi d’un faune” (1892), i “Nocturnes”, “Quartetto d’archi” (1893) e molte canzoni e pezzi che si ispirano alle liriche di Verlain, tra le quali proprio “Clair de Lune”.

Debussy scrisse molta musica per pianoforte, per orchestra e per balletto utilizzando un suo stile particolarmente vario e fantasioso, leggero e sereno o veloce e incalzante, seguendo le emozioni ed immagini espresse. Nel 1911 viene rappresentato il mistero “Le Martyre de Saint Sebastien” il cui testo è opera del poeta Gabriele D’Annunzio.

Debussy espresse a meraviglia il clima poetico, raffinato e decadente, della Belle Epoque, finita con la prima guerra mondiale e che in Francia si era sviluppato verso la fine del secolo scorso, da Baudelaire in poi.

Claude Debussy considerato l’iniziatore della musica moderna e amatissimo dai suoi concittadini venne sepolto nel Cimitero di Passy mentre Parigi era sotto il tiro dei cannoni dell’esercito Prussiano.

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