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CrossingTV chiude, fine delle trasmissioni
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CrossingTV chiude, fine delle trasmissioni

Franz Russo

Consulente web e social media, content manager e blogger. Nel 2008 apro questo blog per osservare come la comunicazione stia cambiando con i social media

La notizia sta facendo il giro della rete dalla mattinata di oggi, arrivando a sorpresa. CrossingTV, la webtv bolognese, una delle più importanti del panoarama nazionale e di recente premiata come miglior webtv di denuncia ai Teletopi 2011, chiude le sue attività. E ce ne dispiace molto

crossingtvHa colto il web bolognese, ma non solo, di sorpresa la notizia che CrossingTV chiude le attività. Nessuno si aspettava un epilogo come questo anche per il fatto che solo pochi giorni fa la webtv bolognese più popolare era stata premiata ai Teletopi 2011, gli Oscar delle webtv, come miglio webtv di denuncia. Ma i riconoscimenti sono stati tanti nei quattro anni di attività e sicuramente non lasciavano presagire la cessazione delle trasmissioni. Il comunicato reso pubblico sul blog di CrossingTV dice “gli obiettivi prefissati sono stati raggiunti”. Fine delle trasmissioni, dunque.

Crossing TV ha avuto il suo punto di forza nel raccontare la realtà che vedevano i giovani, tanti, che ne hanno fatto parte, spinta dall’idea che tale forza si alimentava sul principio dell’interculturalità, “per proporre immaginari diversi sui giovani e sui giovani di origine straniera, e per favorire una consapevolezza maggiore sull’uso dei nuovi media da parte delle nuove generazioni”.

Data la natura educativa e sociale, abbiamo sempre cercato di coinvolgere l’istituzione pubblica nel sostenere un progetto come il nostro, ma negli ultimi due anni la mancanza di contributi istituzionali ha impedito l’evolversi del progetto.

Piuttosto che continuare senza possibilità di cambiamento, preferiamo chiudere in bellezza con il premio vinto a settembre al concorso Videominuto di Prato e con il premio vinto a dicembre come migliore webtv di denuncia 2011, al concorso TeleTopi.

In queste parole forse traspare qualche spiegazione. La mancanza di un sostegno e le enormi difficoltà che si incontrano quando si ha in mente un grande progetto, possono essere la causa di questa decisione. Ovviamente quanto scritto non ha alcuna conferma ufficiale ed è solo un’interpretazione per cercare di dare una spiegazione. Silvia Storelli, fondatrice della webtv, e che ha firmato il comunicato ufficiale insieme alla redazione della webtv, ne da annuncio sul suo profilo su facebook dove si registrano commenti di delusione e di rabbia.

Gli obiettivi prefissati sono stati raggiunti: CrossingTV ha ricevuto riconoscimenti nazionali e internazionali, ha vinto premi ed è stata una presenza costante nei media nazionali e locali; CrossingTV ha avvicinato molti giovani al giornalismo, alla partecipazione attiva e all’uso dell’audiovisivo in maniera creativa.

Così recita il comunicato. Obiettivi raggiunti e adesso? Personalmente sono molto dispiaciuto da questa notizia. Non è mai un bene quando un’attività, fatta da tanti giovani, come questa, chiude. Proprio qualche giorno fa avevamo parlato del Rapporto Censis 2011, nella parte in cui si occupava della rete italiana. Ebbene, le webtv sono in crescita, l’utenza italiana negli ultimi due anni è aumentata del 2,6%, e l’utenza complessiva arriva al 17,8%. Non male in un paese non messo certo bene come il nostro a livello web. E a questo successo ha contribuito anche CrossingTV. E’ un vero peccato.

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