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Facebook, il futuro (inquietante) del social è nella Realtà Virtuale
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Facebook, il futuro (inquietante) del social è nella Realtà Virtuale

Franz Russo

Consulente web e social media, content manager e blogger. Nel 2008 apro questo blog per osservare come la comunicazione stia cambiando con i social media

Mark Zuckerberg dall’acquisizione di Oculus VR, avvenuta due anni per 2 miliardi di dollari, non ha mai fatto mistero che quello era il segnale che il futuro di Facebook sarebbe stato la Realtà Virtuale. E quel futuro è già qui. A Barcellona proprio Zuckerberg ne ha dato una dimostrazione. E a guardare quella foto un po’ di inquietudine sale.

Due anni fa, a sorpresa, Facebook acquisiva per 2 miliardi di dollari Oculus VR, startup americana che aveva realizzato lo schermo per la realtà virtuale “Oculus Rift“, uno schermo di 5,6 pollici che è abilitato per la stereoscopia 3d. Era il chiaro segnale che il futuro di Facebook sarebbe stato proprio nella Realtà Virtuale, quella social, anche se ancora non si conosceva quando quel futuro sarebbe arrivato. Questo fino a due giorni fa quando dal Mobile World Congress di Barcellona, Zuckerberg irrompe sulla scena in occasione della presentazione aperta alla stampa di Samsung, in una platea di giornalisti tutti dotati del visore per la Realtà Virtuale. La foto che lui stesso ha condiviso su Facebook è la prova più evidente che ormai quel futuro è già qui. Una foto che a guardarla bene fa un certo effetto.

Dal corridoio della sala, in mezzo ai giornalisti (i quali non sapevano nulla) dotati di visore, si vede Zuckerberg che ha un’espressione certamente soddisfatta, ma tutti non si curano della sua presenza, immersi in un altro mondo. Lui passa alla loro destra, mentre quasi tutti sono girati dalla parte opposta. Una scena quasi surreale che in molti hanno paragonato a Matrix. Una scena che dà l’idea di quello che sarà la Realtà Virtuale Social, un networking di persone riprodotto in un mondo non reale, totalmente ricostruito, simulato

Zuckerberg realtà virtuale
(clicca sull’immagine per ingrandire)

Ed è questo il punto su cui si discute, la simulazione, la realtà non reale attraverso la quale instaurare relazioni tra persone. Se proviamo a pensarci meglio, un passaggio totalmente lontano dalla realtà dell’oggi. Attraverso Facebook instauriamo relazioni che poi sfociano in relazioni dirette, personali nella realtà di tutti i giorni. Come sarà dunque una relazione tra persone in una realtà simulata?

Zuckerberg ha annunciato che si sta costituendo un team per lavorare proprio sulla realtà virtuale social, anche se non ha rilasciato altre informazioni riguardo alle app al momento allo studio. Nell’articolo di presentazione del nuovo corso di Facebook si legge che questo sarà il terreno su cui verranno canalizzati i prossimi investimenti, dopo aver connesso le persone in maniera diretta attraverso Messenger e WhatsApp.

Con la Realtà Virtuale Social le opportunità di connessione tra amici saranno molte di più al punto da vivere insieme, quindi virtualmente, esperienze che si svolgono in parti del mondo diverse.

C’è da dire che Facebook non è il solo a puntare sulla Realtà Virtuale, lo stanno facendo anche Google e Microsoft, solo che portare la realtà virtuale in un social network fatto di relazioni e di persone apre effettivamente scenari del tutto nuovi. Quello che era quindi il pallino di Zuckerberg sta per arrivare. E, dopo aver inventato il social network, Zuckerberg vuole passare alla storia come il pioniere della Realtà Virtuale Social.

Ma voi che ne pensate? Vi affascina o vi inquieta?

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5 comments

  1. È una cosa orribile quel americano di nome mark va denunciato, facebook è una spazzatura perchè è non solo un mondo irreale che distrugge la vita di ogni persona ma anche una gabbia che sta catturando sempre più esseri umani poveri e ingenui che non sanno quanti soldi guadagna quel stupido americano. Sì, bravi ora ci vorrebbe pure anche quel stupido gear vr che distrugge i neuroni e intrappola le persone, Va bene la tecnologia sta facendo passi avanti ok l’S 7 e S7 edge ma non si devono invece creare quei orribili marchingegni. Voi occidentali comprate telefoni di lusso e dei più moderni mentre 1 miliardo di persone in Africa muore di fame e di sete se siete tanto tecnologici allora perchè non donate pure ai poveri bambini in Africa un telefono? O meglio perchè non li sfamate…. Perchè siete dei sconsiderati che stanno a guardare e a non fare niente. Ah dimenticavo un Samsung s7 costa 800 euro e quei poveri non hanno soldi. Mentre voi che state producendo 17 milioni di telefoni Samsung e che avete montagne e piscine di soldi avere problemi ad aiutare chi è veramente in difficoltà e chi supplica al padre di comprare un motorino o un telefono, Siete vergognosi e patetici con a capo quel idiota che ha inventato facebook,… portate invece la tecnologia nei paesi poveri e in Africa.

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