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Report sui social network, occasione sprecata
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Grande dibattito sulla rete a proposito della puntata di ieri di Report dedicata ai social network e alla rete. Direi, come tanti, un'occasione sprecata, soprattutto per l'approccio all'argomento

Report sui social network, occasione sprecata

Franz Russo

Consulente web e social media, content manager e blogger. Nel 2008 apro questo blog per osservare come la comunicazione stia cambiando con i social media

Grande dibattito sulla rete a proposito della puntata di ieri di Report dedicata ai social network e alla rete. Direi, come tanti, un’occasione sprecata, soprattutto per l’approccio all’argomento

Stamattina sulla rete, ma già da ieri sera su twitter (#report), non si parla d’altro che della puntata di ieri sera di Report (Raitre) dedicata al mondo dei social network e del web. Con lo scopo di dare qualche consiglio utile, Milena Gabanelli, brava giornalista, sempre attenta e scrupolosa, stavolta non ha fornito affatto un bel “Report”. E’ mancato secondo me l’approccio giusto, quindi è mancata una profonda conoscenza dell’argomento, che di solito caratterizza l’argomento della puntata. Ma si è anche evidenziato il fatto che ogni qualvolta che la televisione o la stampa si avvicina ad argomenti che riguardano la rete, ecco che ci si rivolge alla rete con una certa approssimazione di fondo. Come se tutto fosse un pò appannato.

Peccato, soprattutto perchè era la prima volta che una trasmissione così importante si occupasse di quesro argomento. E’ vero esistono tante altre trasmissioni che lo fanno, anche più interessanti, ma mai prima ad ora la televisione pubblica, con un programma così importante, aveva provato ad avvicinarsi al web. In altri paesi, come la Francia o la Germania, o l’Inghilterra, ci sono trasmissioni nelle reti più seguite, interamente dedicate alle nuove tecnologie, ai nuovi media, e non hanno assolutamente un atteggiamento come quello di Report di ieri sera. Di sicuro li aiuta una profonda conoscenza dell’argomento e un continuo interesse, non come invece è successo ieri, un vero e proprio evento, e chissà quando capiterà più, se capiterà, tra l’altro.

Bastava chiedere ad un esperto del web, e nel notro paese ce ne sono di nomi, uno tra l’altro si è visto ieri, Alex Giordano, Ninja Marketing, di fargli da guida affidandogli completamente tutta la puntata e sicuramente, anche per chi di web ne mastica veramente poco, tutto sarebbe risultato più interessante e informativo. Già, perchè quello che rimane della puntata di ieri, è un forte senso di diorientamento, quando invece non è così. Invece, è capitato che la giornalista che ha curato il “Report” ha messo in evidenza il suo approccio, alquanto lacunoso e superficiale.

Interessante lo spunto della censura e della privacy, ma ripeto, si poteva sviluppare meglio se l’argomento di fondo fosse stato approcciato nel modo giusto. Se poi la Gabanelli tratta la rete come ieri sera, non sorprende che anche sull’Unità ci si sia resi conto che la puntata è stata veramente sbagliata.

Voglio sgombrare il campo dal fatto che Milena Gabanelli rimane ed è una giornalista seria, professionale. La delusione mia, e non solo, nasce proprio da qui. Ci si aspettava ben altro!

Magari ci si riproverà un’altra volta. Chissà quando?

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