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Twago, quando si parla di outsourcing
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E' sempre più diffuso e frequente parlare di outsourcing, specie in un periodo difficile come questo che stiamo vivendo. E non si può non parlare di Twago, servizio web di outsourcing che in poco tempo si presenta come servizio affidabile e anche sicuro. Conosciamolo meglio.

Twago, quando si parla di outsourcing

Franz Russo

Consulente web e social media, content manager e blogger. Nel 2008 apro questo blog per osservare come la comunicazione stia cambiando con i social media

E’ sempre più diffuso e frequente parlare di outsourcing, specie in un periodo difficile come questo che stiamo vivendo. E non si può non parlare di Twago, servizio web di outsourcing che in poco tempo si presenta come servizio affidabile e anche sicuro. Conosciamolo meglio.

Twago - logoNon è ancora entrato nel nostro uso comune, ma il fenomeno dell’outsourcing è in continua diffusione. E da pratica aziendale, cioè affidare ad un’altra azienda delle attività per dei particolari processi produttivi o per carenze strutturali, oggi diventa pratica reale e concreta anche tra aziende e professionisti, o anche tra professionisti stessi. Pensiamo a tanti professionisti capaci e volenterosi che avrebbero bisogno di mettere in pratica la loro opera e alle tante aziende, piccole o grandi, che per mille motivi vorrebbero approfittare delle competenze e della collaborazione di questi stessi professionisti, o freelancers. Come metterli in contatto? Ecco che nell’era del web un servizio come quello di Twago diventa essenziale per tutti gli attori coinvolti. Ma vediamo meglio come funziona e come da poco tempo ha migliorato i propri criteri di sicurezza con il nuovo servizio twago safePay.

twago è la più grande piattaforma europea d’intermediazione online tra aziende e freelance per progetti in outsourcing. La gamma di servizi offerti spazia dalla programmazione (web), alla progettazione grafica e web-design, fino alle traduzioni e ricerche di mercato: tutti servizi che in linea di massima possono essere appaltati a freelance di ogni parte del mondo. Alla piattaforma hanno al momento accesso più di 100.000 esperti da tutto il mondo. Nel 2010 twago ha ottenuto un riconoscimento nell’ambito della competition tedesca “Diversity at Work” ed è stata nominata “startup della settimana” nella rubrica “mercato delle startup” del Financial Times Deutschland.

L’azienda è nata nel 2009, ha sede in Germania ed è attiva, sin dall’inizio, nelle versioni tedesca, inglese ed italiana. Dal dicembre 2010 twago è anche disponibile per il mercato spagnolo.

Da poche settimane twago ha lanciato un nuovo servizio, twago safePay, per garantire al meglio pagamenti nella massima sicurezza attraverso il proprio “Deposito a Garanzia”. L’azienda diventa così la prima piattaforma europea di lavoro in outsourcing, in grado di offrire ai clienti e ai fornitori di servizi un’ampia sicurezza nelle collaborazioni online.

“Per noi è importante garantire ai nostri utenti la maggior sicurezza possibile lavorando online” spiega Silvia Foglia, Country Manager Italy in twago. “Con twago safePay abbiamo stabilito un nuovo punto di riferimento per quanto riguarda la sicurezza nel business online tra clienti e fornitori internazionali”, aggiunge Silvia Foglia.

Conosciamo meglio il funzionamento. Entrnado in contatto e collaborando con uno dei 110.000 esperti iscritti in twago, i clienti possono utilizzare twago safePay per pagare in sicurezza il fornitore di servizi selezionato. Nel momento dell’assegnazione del progetto, il cliente trasferisce la somma pattuita su un conto fiduciario sicuro ed imparziale. Soltanto a lavoro completato con successo, il denaro viene sbloccato e rilasciato al fornitore. Fino a quel momento, il denaro depositato è al sicuro. I clienti in questo modo traggono vantaggio dall’abolizione di pagamenti anticipati rischiosi, inviati ancor prima di cominciare il progetto a persone prima d’ora sconosciute.

Dal punto di vista dei fornitori, grazie a twago safePay, centinaia di programmatori, designer, traduttori ed esperti marketing, possono ora avere la certezza di essere pagati. In questo modo, le “pecore nere” presenti tra i clienti, verranno trattenute dal non pagare i fornitori di servizi per il lavoro svolto.

Il programmatore o il designer, inizierà a lavorare solo quando avrà ricevuto notifica dell’avvenuto deposito sul conto imparziale fiduciario del pagamento del progetto” spiega Silvia Foglia.

“In questo modo entrambe le parti potranno avviare le proprie collaborazioni online con maggior tranquillità”, sostiene Silvia Foglia.

Nel caso in cui via sia disaccordo tra il cliente ed il fornitore rispetto al lavoro consegnato, twago interviene come mediatore neutrale. Nel frattempo, il denaro rimane al sicuro sul conto fiduciario.

Direi che twago si presenta e si conferma di essere un servizio davvero affidabile e sicuro, specie con il nuovo servizio twago safePay. E non mi resta che consigliarvelo vivamente, anche perchè si presenta in maniera chiara e di facile utilizzo

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