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L’utilizzo di Internet in Europa, dati comScore Dicembre 2011

Data:

comScore ha rilasciato nei giorni scorsi i dati sull’utilizzo di Internet in Europa riferendosi al mese di dicembre 2011. La ricerca diffonde dati sulla penetrazione del banking online, in Olanda ha raggiunto il 66,3% della popolazione e il sito più visitato è quello di ING Group. 381,5 milioni i visitatori europei nel mese e l’Italia è un pò più lontana

www_3Ancora una volta comScore ci offre dati interessanti sull’utilizzo in generale di Internet e ieri ha diffuso un comunicato con i risultati dell’utilizzo di Internet al mese di dicembre 2011 in Europa. Innanzitutto vale la pena evidenziare i dati sulla penetrazione del banking online. E si scopre che giusto in termini di penetrazione del servizio, l’Olanda è al primo posto con il 66,3% di coefficiente di penetrazione e il sito di banking online più diffuso e quello di ING Group. Tra i dati ingenerale sull’uso di Internet in Europa, 381,5 milioni sono stati i visitatori unici in Europa che hanno navigato nel mese di dicembre 2011 con una media di 27,5 ore per persona. L’Italia va un pò male, soprattutto per la media del tempo trascorso.

2 utenti su 3 in Olanda accedono al banking online

comScore dicembre 2011 - penetrazione banking onlineAbbiamo detto della penetrazione del 66,3% in Olanda per quanto riguarda il banking online, ma con un’alta penetrazione c’è anche la Francia con 59,9% di penetrazione e i siti internet di Crédit Agricole e Société Générale sono quelli più visitati. Al terzo posto si piazzano poi gli svedesi con il 55,9%.

comScore dicembre 2011 - banking onlineSono stati 147,5 milioni di utenti Internet europei che hanno visitato siti di banking online nel mese di dicembre, pari al 38,7% del totale. La banca olandese ING Group si è classificata come leader nei servizi di banking online in Europa, attirando 11,2 milioni di visitatori unici nel mese. Al secondo Crédit Agricole, con 10,7 milioni di visitatori unici. Lloyds Banking Group terza con 9,4 milioni di visitatori europei nel corso del mese di dicembra 2011.

Chi cresce di più in Europa

comScore dicembre 2011 - chi cresce di piùFotostrana.ru è social network di proprietà Hamborner Holdings ed è quello che ha fatto registrare la più rapida crescita, ben il 52%da novembre a dicembre, seguita da Opera Software, 36%, l’azienda che produce il popolare web browser. Per quanto riguarda i siti più popolari in Europa, Google mantiene il primato con 350.2 milioni di visitatori unici. Segue poi Facebook con 258.1 milioni di visitatori, che fa registrare il tempo più alto trascorso su un sito, pari a 93,3 miliardi di minuti trascorsi in totale. È interessante notare, Vkontakte avuto il più alto coinvolgimento utente medio con 7,9 ore per visitatore.

L’uso di Internet in Europa

comScore dicembre 2011 - audience paesi europeiQuello che vedete di fianco è una sintesi dell’utilizzo di Internet in 18 paesi per cui comScore fornisce reporting individuale. Il pubblico russo continua ad essere il più vasto in Europa con quasi 53,3 milioni di utenti che accedono a Internet nel mese di dicembre 2011. Il Regno Unito continua ad essere al primo posto per il tempo trascorso con gli utenti trascorrono una media di 35,6 ore online durante il mese. La Turchia ha superato i Paesi Bassi, i turchi trascorrono in media 33,7 ore online durante il mese. L’Italia si piazza al quinto posto per utenti online con quasi 24,5 milioni rilevati da comScore nel mese di dicembre 2011, ma è molto più distaccata per quanto riguarda il tempo trascorso, infatti in media il tempo trascorso è pari a 17,7 ore. Peggio è solo l’Austria, ma ha un bacino di utenti molto più ridotto

 

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Franz Russo Blogger, Digital Strategist
Franz Russo, fondatore, nel 2008, del blog InTime, ho collaborato con grandi aziende nazionali e internazionali, come consulente per strategie di comunicazione e come divulgatore. Da sempre impegnato nella comunicazione digitale, cerco di unire sempre una profonda passione per l’innovazione tecnologica a una visione olistica dell’evoluzione dei social media e degli strumenti digitali. Il mio percorso professionale in questo campo, iniziato nel 2007, è stato caratterizzato da un costante impegno nel raccontare e interpretare i cambiamenti nel panorama digitale. Il mio approccio si basa su un mix di analisi strategica, creatività e un profondo impegno per il racconto e la divulgazione.
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