Oggi Freddie Mercury avrebbe compiuto 65 anni e Google dedica a questo straordinario artista, leader e voce dei Queen, un doodle animato. E' l'occasione per ricordare un personaggio e una voce indimenticabile.
Riprendiamo la nostra rubrica settimanale per vedere quali sono state le parole più ricercate nell'ultima settimana. Chiaramente non poteva non esserci Steve Jobs o Jorge Luis Borges, ma la primo posto nel nostro paese si piazza Alice Bellotto.
Oggi si ricordano i 410 anni dalla nascita del matematico francese Pierre de Fermat, celebre per il suo Ultimo Teorema e Google come di consueto dedica un doodle all'evento
A pochi giorni dal doodle dedicato a Mendel e i suoi baccelli, ecco che Google torna a sorprenderci con un altro doodle molto particolare. Come particolare è lo scultore a cui è dedicato, Alexander Calder, famoso per le sue sculture mobili.
Oggi Google dedica il doodle in homepage a Gregor Mendel biologo e padre agostiniano, precursore della Genetica moderna. Famoso per i suoi esperimenti sugli ortaggi, ecco che oggi Google si trasforma in tanti piselli.
Doodle molto particolare oggi sulla homepage di Google. Infatti oggi si festeggiano i 450 anni della famosa Cattedrale di San Basilio che sovrasta la Piazza Rossa di Mosca. Un omaggio a una delle cattedrali più belle del mondo
Arriva alla fase finale il concorso lanciato da Google per celebrare i 150 dell'Unità d'Italia. Doodle 4 Google, l'Italia tra 150 anni questo il titolo del concorso rivolto a studenti di elementari, scuole medie inferiori e superiori un'occasione per riflettere sul passato ma anche sul futuro del nostro paese. Le votazioni per scegliere il doodle più bello terminano il 15 settembre
Dalla violenza online alla prevenzione clinica, la tecnologia offre strumenti concreti per proteggere le donne. La giornata contro la violenza sulle donne è l'occasione per conoscere chatbot e Intelligenza Artificiale che trasformano il digitale in alleato.
Il debutto di “Info sul tuo account” su X, pensato per rendere più trasparenti i profili, ha prodotto confusione, errori, localizzazioni imprecise. Si è quindi riacceso il dibattito sul ruolo della piattaforma nella lotta alla disinformazione. Ecco tutto quello che è successo.
Il down di Cloudflare ha bloccato gran parte del web, evidenziando ancora una volta la fragilità dell’infrastruttura digitale nell’era dell’intelligenza artificiale e della sua crescente pressione.
Dal 10 febbraio 2026 Facebook eliminerà i pulsanti “Mi piace” e “Commenti” dai siti web. Un cambiamento che segna la fine del web aperto e l’ascesa definitiva delle piattaforme chiuse.