Facebook nel corso di questi ultimi anni è diventata la prima fonte di traffico dei siti web in generale. Ma come dimostra una recente analisi di Shareaholic, questo è stato vero fino al 2016: da quel momento fino al 2017, Facebook ha visto ridursi la sua forza referral del 12,7%.
Il doodle che vediamo oggi sulla home di Google è dedicato alla scrittrice inglese Virginia Woolf, considerata una delle principali figure che hanno caratterizzato il ventesimo secolo, in occasione dei 136 anni dalla nascita. Grande fu il suo impegno nella lotta per la parità di diritti tra i due sessi.
Il doodle che vediamo oggi su Google è dedicato a Sergei Eisenstein, regista russo, famoso per i suoi lavori sul montaggio, ma forse è ancora più conosciuto per essere stato il regista de "La corazzata Potëmkin".
Il doodle di Google per il solstizio d'Inverno arriva puntuale anche quest'anno, preciso alle 17:28 del 21 dicembre, all'ora in cui nell'emisfero boreale ha avuto inizio la stagione più fredda dell'anno. Ovviamente, dall'altra parte del mondo, nell'emisfero australe, inizia oggi il solstizio d'estate.
Con qualche giorno di anticipo rispetto al solito, arriva il doodle di Google per augurare a tutti Buone Feste. Anche quest'anno il doodle sarà ad episodi, fino al Capodanno, insieme ai simpatici pinguini che decidono di partire per un paese caldo.
Google sperimenta sulla Mobile Photography e presenta 3 app sperimentali per migliorarle con i feedback degli utenti. Le app si chiamano Storyboard, Selfissimo e Scrubbies e si focalizzano sul riconoscimento degli oggetti, sulla segmentazione delle persone, su algoritmi di stilizzazione e migliori tecnologie per codificare e decodificare le immagini.
Il doodle che vediamo oggi sulla home di Google è dedicato alla indimenticabile scrittrice Grazia Deledda, la prima donna italiana a ricevere un premio Nobel, per la letteratura. L'omaggio di oggi è in occasione proprio di quella data, avvenuta il 10 dicembre del 1926.
Il doodle di Google è, per la prima volta, dedicato ai 50 anni della programmazione per bambini. Il linguaggio di programmazione quindi viene introdotto prima che i computer si diffondessero e il primo linguaggio si chiamava "Logo", venne lanciato da Seymour Papert e dai ricercatori del MIT di Boston.
Dalla violenza online alla prevenzione clinica, la tecnologia offre strumenti concreti per proteggere le donne. La giornata contro la violenza sulle donne è l'occasione per conoscere chatbot e Intelligenza Artificiale che trasformano il digitale in alleato.
Il debutto di “Info sul tuo account” su X, pensato per rendere più trasparenti i profili, ha prodotto confusione, errori, localizzazioni imprecise. Si è quindi riacceso il dibattito sul ruolo della piattaforma nella lotta alla disinformazione. Ecco tutto quello che è successo.
Il down di Cloudflare ha bloccato gran parte del web, evidenziando ancora una volta la fragilità dell’infrastruttura digitale nell’era dell’intelligenza artificiale e della sua crescente pressione.
Dal 10 febbraio 2026 Facebook eliminerà i pulsanti “Mi piace” e “Commenti” dai siti web. Un cambiamento che segna la fine del web aperto e l’ascesa definitiva delle piattaforme chiuse.