Mancano poche ore alla fine di questo anno e ci si sta già organizzando per brindare al nuovo anno. E quando si parla di brindisi si parla quindi di scelta tra spumante o champagne. Nielsen pubblica oggi i dati di un’indagine sulle conversazioni in rete condotta attraverso Nielsen BuzzMetrics e lo spumante è preferito allo champagne.
Se nella testa dei consumatori il Natale è associato alla tavola e alla tradizione, il Capodanno è invece il momento in cui stappare una bottiglia è l’augurio migliore per iniziare positivamente l’anno nuovo. Ma cosa stapperanno gli italiani per festeggiare l’arrivo del 2012? Analizzando con Nielsen BuzzMetrics le conversazioni tra internauti su blog, forum e altri luoghi di discussione online siamo in grado di rilevare i trend in corso e di avere delle anticipazioni su come si orienteranno nella scelta i consumatori. Lo champagne è nel vissuto degli italiani il simbolo della festa e spesso il termine viene utilizzato con lo scopo di enfatizzazione celebrativa e infatti nei mesi che precedono le festività è discusso e commentato in rete più del rivale nostrano. (altro…)





Con il 2012 l’esercito dei videomaker italiani creatori di web tv ingrossa le sue fila, raggiungendo quota 590 “antenne” distribuite in modo piuttosto omogeneo su tutto il territorio nazionale, con una densità maggiore nel Lazio (102), in Lombardia (85), in Puglia (63) e in 
Maggiore attenzione alla spesa e ridotto potere d’acquisto hanno spinto gli italiani a preferire, anche durante il periodo natalizio il canale discount, più conveniente rispetto agli altri. Nella prima metà di dicembre 2011 si è registrata infatti una crescita delle vendite in questo canale del +3,9% (variazione a volume a prezzi costanti) contro una contrazione delle vendite negli altri canali. E’ stato infatti un Natale triste per i consumi alimentari negli altri canali. Le prime due settimane di dicembre hanno segnato una flessione dei fatturati del -1,1% nella distribuzione moderna alimentare (iper+super+lis+discount) e una riduzione dei consumi pari a -3,7%, rispetto alla prima metà di dicembre del 2010 quando la rinuncia del Natale fuori casa aveva dato una spinta molto positiva alla grande distribuzione che cresceva del +2,8%. Tutti i canali ne hanno sofferto, il supermercato ad esempio, che nel Natale del 2010 aveva segnato una crescita dei consumi del +2,5%, ha avuto quest’anno una contrazione del -3,6%. ![A Tv chat si parla vecchia e nuova TV [Live streaming]](https://www.franzrusso.it/wp-content/uploads/2011/12/logo_tvchat.jpg)
![Internet dal 1991 al 2010, vent’anni di crescita [animazione]](https://www.franzrusso.it/wp-content/uploads/2011/12/internet-users2.gif)

Cresce il consumo della rete, ma l’Italia sembra ancora non abbandonare il telecomando a favore del mouse. La percentuale di italiani per i quali la televisione rappresenta l’unica fonte di informazione si è ridotta dal 46,6 al 26,4 % tra il 2006 e il 2009 (fonte: Open Society Foundation). Un dato al quale fanno da contraltare i 27 milioni di utenti attivi su Internet nel 2011, il 50% in più rispetto al 2006 (audiweb) e i 14 milioni di internauti che guardano video in Rete, il 367% in più rispetto al 2006 (dati Cisco 2011). Si stima, inoltre, che nel 2014 più del 90% del traffico IP sarà rappresentato dal video (Cisco). ![Le ricerche più popolari su StumbleUpon nel 2011 [infografica]](https://www.franzrusso.it/wp-content/uploads/2011/12/stumbling-through-2011.jpg)
Sicuramente avrete fatto chissà quante volte “Stumble!” (che letteralmente significa inciampare) sul sito 
