Parlare di Sanità 2.0 oggi è possibile e il progetto Pazienti.org di Linnea Passaler, creato nel maggio 2010 di cui da poco è stata rilasciata una nuova release, ne è una grande testimonianza. Conosciamolo meglio con Anna Maria Campise, Community Manager di Pazienti.org, che abbiamo intervistato.
Applicare i concetti e i principi del web 2.0 alla Sanità oggi non è più un modo di pensare, ma è una cosa reale, un progetto vero e si chiama Pazienti.org. Creato da Linnea Passaler poco più di un anno fa, sostenuto da Working Capital come progetto start up su cui investire, da poco è arrivata la nuova release online che ne aumenta le potenzialità in fatto di condivisione mantenendo la caretteristica di semplicità che lo rende uno strumento estremamente importante. Per capirne di più e conoscerlo meglio, abbiamo avuto il piacere di intervistare Anna Maria Campise, Community Manager di Pazienti.org, che ci illustra come è nato il progetto e quali sono i vantaggi per coloro che lo volessero utilizzare. (altro…)

Sabato prossimo, 21 maggio,
Il 2011 comincia con un segno negativo per il mercato pubblicitario italiano. La ripresa ancora lenta in molti paesi europei, l’inflazione che importiamo dai paesi emergenti e che riguarda specialmente i beni alimentari, l’indice di fiducia e i consumi bassi, sono i fattori principali che hanno caratterizzato, in negativo, il primo trimestre che chiude con un calo complessivo del -3,2%. Nella restante parte dell’anno la situazione dovrebbe leggermente migliorare grazie anche alla crescente diffusione delle emittenti televisive digitali, che stanno ottenendo ottimi risultati in termini di raccolta pubblicitaria. 
Come tutti sappiamo, la giornata di oggi è stata caretterizzata da quelle che dovevano essere le previsioni di Raffaele Bendandi, ossia di un devastante terremoto a Roma nella giornata dell’11 maggio 2011. Per fortuna, questo terremoto non c’è stato, anche se da ormai qualche giorno il mondo scientifico ha sempre tenuto a precisare l’infondatezza delle teorie di Bendandi. Ma, nonostante tutte le rassicurazioni, oggi molti romani hanno preferito allontanarsi dalla città. L’

