Categoria: Events & Web Marketing

In questa categoria si trovano articoli su eventi e campagne di comunicazione, web, tecnologia, social media marketing, advertising, news

  • Ecco come seguire la 71ª Mostra del Cinema di Venezia su Twitter

    Ecco come seguire la 71ª Mostra del Cinema di Venezia su Twitter

    Venezia-71

    Da domani e fino al 6 settembre torna uno degli appuntamenti più attesi nel panorama cinematografico. A Venezia sarà di scena la 71ª Mostra del Cinema e anche quest’anno vedremo in laguna attori, registi e personaggi internazionali. E qui diamo alcune utili informazioni per seguire la manifestazione anche su Twitter, #Venezia71

    Giunto alla 71ª edizione, la Mostra del Cinema di Venezia è certamente uno degli appuntamenti più attesi nel panorama cinematografico e culturale a livello internazionale. Nato esattamente nel 1932, il festival del Lido di Venezia è il secondo festival cinematografico più antico del mondo, anche se nei fatti sarebbe il più antico perchè molti raffrontano l’evento con gli Oscar americani la cui edizione numero uno avvenne nel 1929. Ma al di là di queste considerazioni, basta guardare ogni singola edizione del festival per rendersi conto di quanto sia ritenuto importante da chi fa cinema. E anche nell’era del digitale, l’attenzione per questo evento non cala di sicuro, anzi aumenta. E oggi diamo a tutti gli appassionati e non solo, alcune informazioni preziose per seguire al meglio la manifestazione anche via Twitter.

    L’hashtag ufficiale, intanto, è #Venezia71 e vale la pena memorizzarlo per non perdere nemmeno un tweet. Ma come sempre accade, altri hashtag si associano a quello ufficiale e quindi vi segnaliamo anche #festivalvenezia, #VeniceFilmfestival e #Venice71, questi ultimi due in lingua inglese. L’account ufficiale della Biennale di Venezia, da seguire per restare sempre informati direttamente sulla vostra timeline, è @la_Biennale.

    E vi indichiamo anche qualche account degli attori presenti al festival e notiamo che molti dei presenti hanno un account su Twitter. Seguiteli e inseriteli nelle vostre liste dedicate alla manifestazione.

    Eccone alcuni dai film in concorso:

    BIRDMAN di Alejandro González Iñárritu: Michael Keaton (@MichaelKeaton), Edward Norton, (@EdwardNorton), Zach Galifianakis (@galifianakisz)

    THE CUT di Fatih Akin: Tahar Rahim (@taharrahim1)

    99 HOMES di Ramin Bahrani: Laura Dern (@LauraDern), Tim Guinee (@TimGuinee)

    LA RANÇON DE LA GLOIRE di Xavier Beauvois: Nadine Labaki (@NadineLabaki)

    HUNGRY HEARTS di Saverio Costanzo: Victor Williams (@BigVicWilliams), Victoria Cartagena (@VickiCartagena)

    LE DERNIER COUP DE MARTEAU di Alix Delaporte: Tristán Ulloa (@TrisUlloa)

    3 COEURS di Benoît Jacquot: Charlotte Gainsbourg (@cgainsbourg)

    GOOD KILL di Andrew Niccol: Jake Abel (@MrJakeAbel)

    Questi invece gli account che vi segnaliamo dai film fuori concorso:

    WORDS WITH GODS di e con Alex De La Iglesia (@alexdelaIglesia), Mira Nair (@MiraPagliNair) Ram Kapoor (@RamKapoor)

    SHE’S FUNNY THAT WAY di Peter Bogdanovich: Tatum O’Neal (@Tatum_Oneal), Will forte (@OrvilleIV), Ahna O’Reilly (@ahnaoreilly), Poppy Delevingne (@DelevingnePoppy), Illeana Douglas (@Illeanarama)

    OLIVE KITTERIDGE di Lisa Cholodenko: John Gallagher Jr. (@JohnGallagherJr)

    BURYNG THE EX di Joe Dante (@joe_dante): Ashley Greene (@AshleyMGreene), Alexandra Daddario (@AADaddario), Oliver Cooper (@TheOliverCooper)

    THE SOUND AND THE FURY di James Franco (@JamesFrancoTV): Joey King (@JoeyKingActress), Seth Rogen (@Sethrogen), Keegan Allen (@KeeganAllen), Scott Haze (@ScottHaze), Ahna O’Reilly (@ahnaoreilly), Loretta Devine (@lodivadevine), Richard Lewis (@TheRichardLewis)

    THE HUMBLING di Barry Levinson: Kyra Sedgwick (@kyrasedgwick), Ricky Paull Goldin (@rickygoldin), Billy Porter (@theebillyporter)

    NYMPHOMANIAC VOLUME II di Lars Von Trier: Charlotte Gainsbourg (@cgainsbourg), Shia LaBeouf (@thecampaignbook), Jamie Bell (@1jamiebell), Christian Slater (@ChristianSlater)

    Qui invece trovate l’elenco completo dei film presenti alla mostra.

    Come abbiamo detto prima, vi consigliamo di creare delle liste e di aggiungere gli account che preferite seguire. E vi suggeriamo di seguire anche questa lista, completa degli account della 71 Mostra del Cinema di Venezia.

    Augurando a tutti voi un buon festival, speriamo che questi suggerimenti vi possano tornare utili per seguire l’evento al meglio anche su Twitter.

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  • Playlist Contest, il concorso di Ford insieme a Spotify

    Playlist Contest, il concorso di Ford insieme a Spotify

    Ripercorrere la musica degli ultimi trent’anni e riscoprire il piacere della musicassette e dei CD è davvero affascinante. Ma oggi la musica è cambiata ed è davvero a portata di mano, anche sui nostri smartphone. Ford, insieme a Spotify, lancia Playlist Contest, il concorso che ti permette di creare la tua playlist e vincere 10 abbonamenti Premium su Spotify

    Ripercorrere la musica degli ultimi trent’anni è davvero affascinante. Specie se si rispolvera le vecchie musicassette, quelle che mettevamo nei “walkman” per scoprire, per la prima volta, il fascino di portarsi la musica preferita con sè, solo che non era così comodo. Poi sono arrivati i CD, il primo vero supporto digitale che ha cambiato profondamente il modo di ascoltare la musica. Leggeri e facilmente manovrabili, era un piacere avere a disposizione tanto spazio per costruire quello che poteva essere il primo esempio di playlist. Poi la Musica ha continuato ad evolversi e ad assumere una dimensione sempre più infinita, nel senso che davvero oggi è possibile portare la propria musica con sè, ovunque ci troviamo. In questo modo la musica diventa davvero la colonna sonora di momenti importanti o semplicemente riesce a farci compagnia mentre siamo in palestra o andiamo a correre.

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    Ebbene, fatta questa dovuta premessa, il concorso che vi presentiamo oggi ha molto a che fare con questo contesto. Infatti, Ford, insieme a Spotify, lancia Playlist Contest, il concorso che vi permette di creare la vostra playlist, magari mettendo insieme la vostra vecchia musica con quella che ascoltate oggi, facendola diventare la vostra colonna sonora dell’estate. Potete prendere parte al concorso entro il 23 Settembre 2014 e vi basta andare su playlistcontest.it, oppure attraverso l’app via Facebook che trovate sulla pagina ufficiale di Ford, e registrarvi. Si possono vincere 10 abbonamenti Premium su Spotify con queste modalità: dal 1° al 3°, un anno di Spotify Premium; dal 4° al 10°, potete vincere 6 mesi di Spotify Premium.

    E con il sistema SYNC with Applink di Ford, disponibile sulla nuova Ford EcoSport, oggi è possibile creare e riprodurre le proprie playlist con il solo uso della voce, così la musica di tutto il mondo è sempre con noi, ovunque.

    Insomma, non aspettate oltre e correte a creare la vostra playlist per l’estate, un abbonamento Premium su Spotify potrebbe essere vostro!

  • TIM4Expo presenta il progetto Belvedere In Città per Expo 2015

    TIM4Expo presenta il progetto Belvedere In Città per Expo 2015

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    Si è tenuto oggi presso la Triennale di Milano l’inaugurazione di TIM4Expo, lo spazio multifunzionale all’interno del quale Informazione, Sperimentazione e Innovazione tecnologica si intrecceranno, per raccontare le eccellenze italiane che saranno  presenti a Expo 2015

    La Triennale di Milano ha inaugurato oggi il nuovo spazio multifunzionale TIM4Expo, alla presenza di Piero Galli, Direttore Generale della Gestione Evento 2015, Sandro Dionisi, Responsabile Engineering & TILab Italia e Antonio Bosio di Samsung Electronics Italia.

    Lo spazio TIM4Expo, che oggi è stato il punto d’incontro degli Sponsor Ufficiali di Expo15, si renderà disponibile a ospitare mostre ed eventi culturali per tutta la durata dell’Esposizione Universale.
    Informazione, sperimentazione e innovazione tecnologica si intrecceranno in questo spazio di 120 metri quadrati, attraverso incontri riguardanti il food, la sostenibilità e l’eccellenza del Made in Italy, in accordo con il Tema dell’Expo 2015 “Nutrire il Pianeta, Energia per la Vita”.

    Al centro della presentazione, sotto i riflettori, ecco il drone, il protagonista che renderà possibile proiettarci nel futuro.
    Ogni drone sarà dotato di telecamere, macchine fotografiche e sensori a raggi infrarossi e sorvolerà l’intera area del cantiere dell’Esposizione, a partire dal prossimo settembre fino all’apertura della manifestazione.

    tim4expo

    E’ così che nasce il progetto “Belvedere In Città”, la vetrina tecnologica da cui sarà possibile esplorare il cantiere nelle sue fasi finali.

    Sei motori elettrici ad alta potenza posti su ciascun drone, controllati da un’elettronica di bordo, renderanno possibile fotografare il cantiere a 50 metri d’altezza, con inquadrature protette dalle vibrazioni anche in caso di cattive condizioni meteorologiche.
    In più, un sistema GPS posto all’interno di ogni drone garantirà la ripresa fotografica ferma sul punto di rilevamento ambientale.

    Ogni settimana, le riprese rilevate e fotografate dai droni saranno poi montate in video disponibili a tutti presso l’Expo Gate – l’InfoPoint in Largo Cairoli -, sul sito web e attraverso i canali social di Expo 2015 e Telecom Italia.
    Terminato l’allestimento, verrà inoltre realizzato un unico filmato in grado di documentare la nascita dell’Esposizione Universale 2015.

    Tecnologia e innovazione al servizio del cittadino, dunque, ma anche dei visitatori non direttamente presenti.
    L’avanguardia del progetto – garantito e sostenuto da Telecom Italia e Samsung – consiste proprio nella realizzazione di uno spazio interattivo,  un belvedere – appunto – da cui chiunque potrà sperimentare, scoprire e condividere l’intero eco-sistema digitale di Expo Milano 2015.

    La connessione di rete fissa, mobile e IT e la fornitura di queste tecnologie di ultima generazione saranno così in grado di creare la Città Intelligente del Futuro, Milano Digital Smart City, con servizi resi disponibili a tutti i visitatori e alla Pubblica Amministrazione.

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  • Banche e Social Media, l’analisi su Facebook e Twitter in Italia [Infografica]

    Banche e Social Media, l’analisi su Facebook e Twitter in Italia [Infografica]

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    Come comunicano le banche italiane sui Social Media? Argomento che abbiamo già trattato, ma oggi ci ritorniamo grazie all’analisi di Blogmeter effettuata tra marzo e maggio 2014. Su oltre 220 mila citazioni, risulta che Mps e UniCredit sono le più chiacchierate. Tra i temi più discussi:  buchi di bilancio, i piani aziendali per il risanamento dei conti ed il management

    Il rapporto tra Banche e Social Media è uno di quelli che affrontiamo con un certo interesse qui sul nostro blog, per verificare come gli istituti usano gli strumenti di comunicazione digitale per comunicare e conversare con i propri clienti e utenti. Per cercare di capire anche quanto sono aperte al dialogo e al confronto, in un momento certamente non facile. A tal proposito, oggi vi presentiamo questa nuova ricerca condotta da Blogmeter, tra marzo e maggio 2014, indagando sulle conversazioni spontanee degli utenti italiani e indagando anche sulla capacità dei brand di coinvolgerli attraverso i Facebook e Twitter. Le conversazioni tracciate nel periodo di riferimento, sulla base del monitoraggio di 32 istituti bancari, sono state 227 mila. E da queste conversazioni risulta che gli istituti più chiacchierati sono il Gruppo Monte dei Paschi di Siena e il Gruppo UniCredit. I temi più trattati dalle conversazioni hanno riguardato i buchi di bilancio, i piani aziendali per il risanamento dei conti ed il management. Mentre i prodotti più discussi sono stati invece i conti corrente in primis, principalmente quelli di CheBanca, Fineco, Hello Bank e ING Direct, seguiti da prestiti e mutui.

    Da quello che risulta dall’analisi è che la percezione che gli utenti hanno in rete delle banche online risulta essere migliore di quelle tradizionali. Tra quelle più criticate, per le note vicende giudiziarie delle ultime settimane e degli ultimi mesi, ci sono Banca Carige e MPS. Mentre quelle più apprezzate troviamo Carispezia e Friuladria, anche grazie alle iniziative promosse sul territorio. Tra le banche online spicca, per sentiment positivo, Hello Bank di cui l’iniziativa di aprire un nuovo conto e ricevere un buono spesa da utilizzare su Amazono è stata molto apprezzata.

    Per quanto riguarda Facebook, Unicredit ha la fanpage che vanta il maggior numero di fan ed è tra quelle che pubblicano il maggior numero di contenuti. E tra quelli che riscuotono più interesse sono quelli di ricerca di neolaureati per stage in UniCredit e le fotografie vincitrici del concorso PinTower. Mentre le banche che riescono ad essere più coinvolgenti sono BCCforWeb e Mediolanum, soprattutto con post “leggeri”, che esulano dal tema finanziario.

    Per quello che riguarda gli utenti, più di due terzi degli autori che hanno interagito con le pagine Facebook del settore sono uomini: la banca con cui interagiscono di più in assoluto è Fineco, soprattutto con post riguardanti il trading e domande tecniche. Le donne invece interagiscono maggiormente con le pagine che pubblicano contenuti più leggeri o votati all’intrattenimento e concorsi, come per esempio IBL Banca.

    Su Twitter invece è Fineco la banca che riesce a primeggiare per numero di follower, mentre leader di interazioni è, di gran lunga, Banca Etica. Quest’ultima è riuscita a coinvolgere gli utenti anche grazie ai festeggiamenti per i suoi 15 anni di attività e alla partecipazione a varie iniziative locali e internazionali. Tra le altre iniziative che hanno attirato l’attenzione di chi twitta ricordiamo anche il concorso #Appathon promosso da UniCredit per premiare la migliore idea di app per il Mobile Banking e gli Internazionali di tennis sponsorizzati da BNL.

    Infine, l’attività di social caring che dovrebbe essere fondamentale per gli istituti di credito presenta sembra ancora presentare alcune luci ma anche alcune ombre. Su Facebook la pagina più veloce nelle risposte è Superflash, ma quelle che riescono a soddisfare più richieste sono ING Direct e Intesa San Paolo. Male invece Twitter dove la situazione risulta ancora molto arretrata.

    Questo il quadro completo dell’analisi di Blogmeter e in basso potete vedere anche l’infografica con tutti i dati. Ma allora che ne pensate? Qual è invece il vostro rapporto con le banche sui Social Media? Raccontatecelo tra i commenti.

    banche-social-media-infografica

  • Groupon, ecco restyling del sito e nuove versioni delle app Mobile

    Groupon, ecco restyling del sito e nuove versioni delle app Mobile

    Groupon annuncia oggi il restyling del sito e anche le nuove versioni delle app per iOS, iPad e Android con una navigazione resa più intuitiva. Per l’occasione vengono vengono lanciate anche delle novità, puntando su un modo avanzato e geolocalizzato di effettuare le ricerche

    Groupon, leader mondiale riconosciuto negli acquisti online, ha annunciato oggi il nuovo restyling del sito internet e la nuova versione dell’applicazione per iPhone, Android e iPad, completamente ridisegnate e con funzionalità che rendono ancora più facile fare acquisti sul web.

    Le novità introdotte mirano a personalizzare la ricerca delle offerte sulla base degli interessi ed esigenze degli utenti, e garantiscono ai partner commerciali una vetrina più completa e ancora più accattivante grazie alla nuova veste grafica.

    Ecco le principali novità:

    screen-sito-groupon

     

    • Nuova Barra di Ricerca: una barra di ricerca ben visibile nella parte superiore di ogni pagina del sito, in cui è sufficiente digitare esattamente cosa si sta cercando e dove, per visualizzare in pochi secondi tutte le offerte disponibili in base ai criteri di ricerca impostati.
    • Tab dedicate alle categorie di consumo: sul lato sinistro di ogni pagina, il menu dedicato “Scopri” con un elenco completo delle categorie di consumo delle offerte Groupon. L’utente può selezionare in base alle proprie esigenze personali ciò che preferisce; dalla ristorazione agli eventi, dal benessere allo sport, dalla salute ai viaggi fino ad arrivare ai prodotti e servizi per la casa.
    • Filtri di ricerca per sottocategorie: all’interno di ogni categoria è possibile visualizzare un elenco dettagliato di sottocategorie che consentono agli utenti di reperire in modo semplice e mirato il servizio o il prodotto che si desidera. Ad esempio: ristoranti (vegetariani, giapponesi, brasiliani, steak house, ecc…), benessere (trattamenti anticellulite, viso, saloni per unghie, depilazione, ecc…), elettronica (TV&Home Theater, PC e Tablet, cellulari, ecc…), casa (mobili, piccoli elettrodomestici, materassi, ecc…).
    • Tab Vicino a te: la novità rappresenta il GPS delle offerte, una vera e propria mappa attraverso la quale è possibile scoprire le offerte più vicine alla propria posizione, e le esperienze che si possono vivere nei dintorni in base a criteri di geolocalizzazione, sempre suddivise per categorie.
    • Pagine tematiche: una collezione di offerte tematiche per trovare facilmente suggerimenti e coupon originali da acquistare per sé o da regalare in particolari occasioni dell’anno: Natale, San Valentino, Festa della mamma, Estate, Mondiali, Festa della papà ed altre ancora.
    • Pulsante Aiuto: in alto a destra, per contattare facilmente il Servizio Clienti attraverso un form online, e richiedere assistenza, rimborsi o esercitare il diritto di recesso.

    Un sito completamente aggiornato quindi, più veloce e intuitivo che si pone l’obiettivo di accompagnare il consumatore verso una nuova esperienza di shopping online e che si estenderà a breve anche alle applicazioni Groupon per iPhone, Android e iPad, scaricate da più di 80 milioni di persone in 43 Paesi del mondo.

    Le caratteristiche degli aggiornamenti delle app mobile comprenderanno:

    • Tab Vicino a te: come per il sito, un nuova scheda che permette ai consumatori di vedere quali offerte Groupon si trovano nelle vicinanze, nel loro quartiere o in un’altra città.
    • Ricerca Avanzata: come per il sito, in cima ad ogni schermata è ora presente una barra di ricerca che fornisce un accesso rapido e diretto alle offerte Groupon.

    Ricordiamo che Groupon e presente in Italia dal 2010 sono 60 le città in cui è attivo il servizio Local.

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  • I Tweet dei Mondiali di Brasile 2014 sono stati 672 milioni!

    I Tweet dei Mondiali di Brasile 2014 sono stati 672 milioni!

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    Il sipario sui Mondiali di Calcio di Brasile 2014 è ormai calato ed è tempo di fare un po’ di conti, almeno in termini di tweet durante la manifestazione. Complessivamente sono stati 672 milioni, in Italia secondo Blogmeter sono stati 3,2 milioni. Record i tweet per Brasile-Germania, 35,5 milioni di tweet; la finale è seconda con 32,1 milioni, ma ha il record del momento più twittato

    Abbiamo seguito con attenzione, insieme a voi, tutto il mese in cui si sono svolti i Mondiali di Calcio di Brasile 2014 e abbiamo visto come gli utenti l’hanno vissuto su Twitter durante tutte le 64 partite. Ed è stato davvero un fiume in piena: i tweet durante tutta la manifestazione sono stati 672 milioni! Nonostante questo sia il più alto numero associato a un evento che Twitter abbia mai annunciato, è comunque difficile fare un paragone fra i 32 giorni e i 64 match della Coppa del Mondo e la singola partita del Super Bowl, o la singola notte degli Oscar o ancora i 16 giorni delle Olimpiadi di Londra, tanto per fare degli esempi. Eventi che hanno sempre riscosso grande attenzione da parte degli utenti.

    Analizzando i 672 milioni di Tweet, vediamo che la maggior parte della conversazione è avvenuta durante le partite. In 4 eventi su 5 figura la squadra padrone di casa. Nel corso della semifinale tra Brasile (@CBF_Futebol) e Germania (@DFB_Team), come abbiamo già più volte ricordato, i fan hanno twittato più di 35,6 milioni di Tweet: un vero e proprio record Twitter per un singolo evento. Ecco le cinque partite più twittate della CoppadelMondo:

    1. Brasile (@CBF_Futebol) vs. Germania (@DFB_Team) dell’8 luglio: 35,6 milioni di Tweet
    2. Germania (@DFB_Team) vs. Argentina (@Argentina) #WorldCupFinal del 13 luglio: 32,1 millioni di Tweet
    3. Brasile (@CBF_Futebol) vs. Cile (@ANFPChile) del 28 giugno: 16,4 milioni di Tweet
    4. Olanda (@KNVB) vs. Argentina (@Argentina) del 9 luglio: 14,2 milioni di Tweet
    5. Brasile (@CBF_Futebol) vs. Colombia (@FCFSeleccionCol) del 4 luglio: 12,4 milioni di Tweet

    Sono stati inviati 618.725 Tweet Per Minuto quando la Germania si è aggiudicata la #WorldCupFinal. Tre dei cinque momenti più twittati si sono verificati durante la scottante sconfitta del Brasile per 7 a 1 nella semifinale contro la Germania dell’8 luglio, mentre gli altri due momenti appartengono alla #WorldCupFinal. Ecco i cinque momenti che hanno generato i picchi più alti di Tweet Per Minuto (TPM) durante la #CoppadelMondo:

    1. La Germania (@DFB_Team) ha sconfitto l’Argentina (@Argentina) vincendo la #WorldCupFinal del 13 luglio: 618.725 TPM
    2. Sami Khedira (Germania) segna su assist di Mesut Özil nella semifinale contro il Brasile dell’8 luglio: 580.166 TPM
    3. Mario Götze (@MarioGoetze) (Germania) segna il gol della vittoria nella #WorldCupFinal del 13 luglio: 556.499 TPM
    4. Toni Kroos (@ToniKroos) (Germania) segna il suo secondo gol nella semifinale contro il Brasile dell’8 luglio: 508.601 TPM
    5. @ToniKroos segna il terzo gol della partita nella semifinale contro il Brasile dell’8 luglio: 497.425 TPM

    brasile-2014-giocatori-menzionati

    Neymar Jr (@neymarjr) è stato il giocatore più menzionato del torneo. Il brasiliano infortunatosi durante la sconfitta della sua squadra ai quarti di finale contro la Colombia, e l’Argentino Lionel Messi sono stati i giocatori più menzionati durante la #WorldCup. E grazie anche al famigerato incidente del morso, l’uruguayano Luis Suárez è il terzo giocatore più menzionato nel corso dell’intero torneo.

    Mappa-Interattiva-Finale-brasile-2014

    Cliccate sulla mappa qui sopra per scoprire come le partite sono state vissute su Twitter, si vede l’intero torneo in 60 secondi, dall’inizio alla fine.

    Questi invece, alcuni dati che ha raccolto Blogmeter, a chiusura di questi Mondiali, focalizzandosi sugli utenti italiani.

    Dall’inizio del campionato del mondo a oggi gli italiani hanno inviato 3,2 milioni di tweet, due terzi dei quali sono stati scritti nei primi 13 giorni della competizione, ovvero prima del 25 giugno e della rovinosa sconfitta contro l’Uruguay. In media gli italiani hanno spedito centomila tweet al giorno. La partita più commentata in lingua italiana di tutto il Mondiale è stata Italia–Uruguay, che ha decretato l’uscita della nostra nazionale dal campionato. Il calciatore più chiacchierato è stato Balotelli. Il bad boy azzurro mette a segno non solo uno dei due goal contro l’Inghilterra, ma anche uno dei tweet più retwittati, in cui racconta la sua delusione per la sconfitta. A conferma della popolarità di Super Mario il sostegno di fan d’eccezione, come il campione NBA Kobe Bryant che twitta in italiano per esprimere il suo tifo alla nazionale italiana e al suo numero 9.

    Per quanto riguarda gli hashtag, meno di mezzo milione di occorrenze su tutto il periodo per l’hashtag generico #Mondiali2014, a dimostrazione del fatto che questo tipo di eventi non si riducono ad un’unica etichetta, ma vengono descritti e discussi sotto diversi aspetti: molto diffusi, infatti, anche gli hashtag di incitamento alle squadre (uno su tutti #ForzaAzzurri), quelli legati alle emittenti televisive (come #SkyMondiali), ma anche quelli delle singole partite.

    Questo era davvero il resoconto finale di questi Mondiali di Brasile 2014. E’ stato davvero un evento storico e adesso staremo a vedere quale sarà il prossimo evento che riuscirà a battere questo record. Di certo, non bisognerà aspettare i Mondiali in Russia del 2018.

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  • Dalle conversazioni su Twitter, la Germania è la più discussa – #Brasile2014

    Dalle conversazioni su Twitter, la Germania è la più discussa – #Brasile2014

    twitter-argentina-germania-finale-brasile-2014

    Ormai manca poco alla finalissima di domani e anche su Twitter si sta decidendo quale squadra tifare tra Argentina #ARG e Germania #GER. E allora per cercare di farci un’idea, guardiamo insieme questa analisi delle conversazioni. La Germania, e non c’erano molti dubbi, è finora la nazionale più discussa in molti paesi

    Ormai manca davvero poco alla finalissima di domani tra Argentina #ARG e Germania #GER e su Twitter si intensificano in queste ore le conversazioni degli utenti e dei tifosi di tutto il mondo su quale squadra tifare domani. E, al di là dell’iniziativa #ArmsWideOpen, iniziata il 9 Luglio e che durerà fino a stasera in Brasile per decidere quali colori illumineranno il Cristo Redentore di Rio de Janeiro, scegliendo tra hashflag #ARG o #GER, ma grazie soprattutto alla partita vinta col Brasile col risultato eclatante di 7 a 1, da quello che si vede, sembra che ad oggi la Germania sia la squadra più discussa in molti paesi. Quindi, se proprio volessimo azzardare un pronostico da quello che si vede finora, la Germania allora è la favorita. Ma sappiamo bene che essere molto twittati non significa poi essere vincenti, e ci mancherebbe pure. E lo abbiamo vitso proprio col Brasile, la squadra di casa, che nonostante sia stata davvero la squadra più twittata, in semifinale ha poi dovuto cedere con un risultato che sarà ricordato davvero per molto.

    argentina-germania-mappa

    Argentina e Germania tornano quindi a sfidarsi dopo le finali dei Mondiali del 1986 giocati in Messico e dopo la finale dei Mondiali del 1990 giocati in Italia. Entrambe le squadre vantano due titoli e per tutte e due le squadre il terzo significherebbe davvero fare un passo avanti sulla scena calcistica mondiale. Anche se, un risultato positivo per l’Argentina potrebbe avere effetti anche al di là del mondo calcistico, visti i guai economici in cui sembra ripiombato il paese. E poi, non dimentichiamolo, questa è anche una sfida storica per un altro motivo. E’ la prima volta nella storia che si gioca una finale che esprime il tifo di due papi viventi: Papa Francesco, argentino, e Papa Benedetto XVI, tedesco. Vedremo chi dei due la spunterà.

    Ma torniamo ancora all’analisi delle conversazioni forniteci da Twitter.

    Nel cercare di fornire qualche dato, analizzando le conversazioni di tutte e 30 le squadre, ci si è accorti che la maggior parte dei tifosi di calcio hanno continuato a seguire la Coppa del Mondo con passione, e di conseguenza ci si è chiesti dove venisse rivolta la loro attenzione. In basso una infografica interattiva che mostra i rapporti tra le nazioni in gara per la Coppa del Mondo.

    Cliccate sull’hashflag della Nazionale che vi interessa analizzare per avere maggiori informazioni come:

    • quali Paesi (in gara per la Coppa del Mondo) l’hanno menzionata maggiormente;
    • quali Nazionali sono state le più menzionate dagli utenti di quel Paese;
    • in che modo si è sviluppata la conversazione in quel Paese, in particolare dal momento in cui la vostra Nazionale è stata eliminata.

    Naturalmente, è stato tolto il vantaggio del giocare in casa, infatti non sono state incluse le conversazioni che menzionano l’hashtag del proprio Paese. Dando un’occhiata all’infografica qui sopra notate le conversazioni della nazione ospitante #BRA: la Nazionale brasiliana è stata largamente discussa dai tifosi di #CHI (Cile) e #MEX (Messico), mentre i brasiliani hanno rivolto maggiore attenzione all’avversario della semifinale, la #GER (Germania), agli arcirivali #ARG (Argentina) e all’altra squadra seminifinalista #NED (Olanda).

    Nell’analisi sono state riscontrate altre interessanti relazioni, come la particolare attenzione che #CRO (Croazia) e #BIH (Bosnia Herzegovina) si sono riservate a vicenda, o l’alto volume di conversazioni in #FRA (Francia) riguardo alla Nazionale algerina #ALG.

    A questo punto non vi resta che consultare l’infografica per verificare altre relazioni tra altre nazionali e scoprire anche quelle relative all’Italia.

    Inoltre, i tifosi tedeschi possono mostrare il loro sostegno alla Nazionale twittando un selfie con l’hashtag #aneurerseite; i Tweet saranno proiettati su un Twitter Wall collocato nell’hotel di Campo Bahia dove alloggia la Nazionale tedesca.

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    Infine, guardiamo quali giocatori delle squadre finaliste hanno acceso di più l’interesse generale. L’immagine in alto mostra i giocatori più menzionati (nel corso dell’intero torneo), e al primo posto vediamo l’attaccante argentino Lionel Messi e il tedesco Mesut Özil (@mesutozil1088).

    E’ stata anche analizzato la crescita di follower di entrambe le Nazionali finaliste. Dal primo match del 12 giugno, @DFB_Team e @Argentina hanno aumentato il loro numero di follower rispettivamente del 62% e del 139%.

    Ecco, questo era tutto quello che dovevamo riportarvi e domani cercheremo di darvi anche l’esito della finalina di stasera tra il Brasile e l’Olanda, valida per il terzo posto.

    Ma voi per quale squadra tifate domani, per l’Argentina #ARG o per la Germania #GER? Fatecelo sapere qui tra i commenti, o sulla nostra pagina Facebook, o ancora twittandocelo con #IoTifoPer e aggiungete il vostro hashflag con il nostro account, nato da poco, @InTime_Blog.

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  • #UnaMacchinaPerRudy, il punto di vista del Gruppo Roncaglia, l’agenzia digital di smart Italia

    #UnaMacchinaPerRudy, il punto di vista del Gruppo Roncaglia, l’agenzia digital di smart Italia

    Il caso di #UnaMacchinaPerRudy nei giorni scorsi ha movimentato il dibattito sui Social Media e sulla Rete, anche con toni accesi. Ecco che oggi vogliamo proporvi anche il punto di vista di smart Italia. E ne abbiamo parlato con il Social Media Team del brand che fa capo al Gruppo Roncaglia, una delle più innovative agenzie in Italia

    Il caso #UnaMacchinaPerRudy è, come abbiamo documentato nei giorni scorsi, sicuramente uno dei casi di storia che verrà ricordato nel web marketing italiano. E su questo punto il dibattito sulla rete è intenso, con toni anche polemici, e ci si interroga su quale tipologia possa definire meglio questa operazione. Azione di web marketing? Di Social Media Marketing? Di Real Time Marketing? O di Marketing puro? Insomma, le definizioni non mancano di certo ad evidenziare come, comunque la si pensi,  questo sia un caso mai accaduto prima nel nostro paese. Come certamente ben saprete, la campagna che il blogger Rudy Bandiera, molto noto sul web e sui social media, ha lanciato con l’hashtag #UnaMacchinaPerRudy chiedendo alle case automobilistiche un auto in quanto la sua era stata seriamente danneggiata in un incidente, si è conclusa con la decisione di smart Italia di cedere a Rudy una smart per la durata di un anno. A questo punto, mentre il dibattito non accenna a diminuire, su Twitter come su Facebook, ne abbiamo approfittato per chiedere direttamente a smart Italia quale fosse stata la motivazione per cui decidere di partecipare a questa operazione.

    Entriamo quindi in contatto con il Social Media Team di smart Italia che fa capo al Gruppo Roncaglia, tra le più innovative agenzie di comunicazione in Italia, e a loro chiediamo subito:

    Ma come siete arrivati a coinvolgere smart Italia?

    Dal lavoro di monitoraggio che portiamo avanti in maniera costante. Appena ci siamo imbattuti nella campagna “#UnaMacchinaPerRudy“, abbiamo notato che la discussione stava montando molto rapidamente assumendo contorni interessanti. Dopo prime attente valutazioni, ritenendo che si poteva dar vita a un’operazione interessante per il brand, abbiamo presentato l’idea a smart che ci ha dato subito un feedback positivo. Nel giro di un paio di giorni si è arrivati alla decisione di dare l’auto a Rudy Bandiera per la durata di un anno”.

    Ma cosa vi ha convinto che questa fosse un’operazione da prendere al volo per smart Italia?

    È  un’operazione che per modalità e dinamiche si adattava all’allure del brand e alla linea di comunicazione che stiamo portando avanti insieme. A livello di linguaggio e di capacità di leggere la Rete fa il paio – anche se si tratta di due iniziative diverse sotto molti aspetti – con la “social battle” tra brand che abbiamo iniziato con Citroen Italia, e che è stata ribattezzata #LaGuerradeiParcheggi, e che poi si è allargata spontaneamente ad altre aziende come Martini, San Carlo e Molinari fino a prendere i contorni di un “social party”.

    Ma in questa operazione smart Italia cosa ci guadagna?

    Il buzz è certo stato altissimo, così come la visibilità per smart in questi giorni. Per valutare in maniera corretta il ritorno per il brand, tuttavia, questa iniziativa deve essere considerata all’interno di un contesto più ampio di operazioni che a livello strategico stiamo definendo con smart. Non ha senso ragionare in termini spot.”

    Credete che tutto questi brusìo, anche dai toni polemici, possa creare qualche conseguenza per smart Italia?

    Non ci risulta che il brand abbia subito contraccolpi dall’enorme discussione che è scaturita nei giorni scorsi. Anche le voci più critiche di molti autorevoli blogger si chiedono semplicemente se l’operazione non rischi di tradursi in un boomerang per smart. Dubbi perfettamente leciti che nascono però dalla mancata conoscenza – e non potrebbe che essere così – della strategia complessiva. Ovviamente continuiamo a monitorare la discussione e il sentiment in maniera costante per valutare eventuali evoluzioni”.

    Secondo Armando Roncaglia, a capo del Gruppo omonimo, questa è stata:

    Un’altra grande dimostrazione di quanto sia sempre più strategico per i brand comprendere e padroneggiare i linguaggi e le dinamiche dei nuovi media. Il web, e in particolare i social network, hanno rivoluzionato il modo di fare comunicazione e chi non sa ascoltare questo cambiamento è condannato a rimanere fermo. Solo l’unione di professionalità diverse e complementari può coglierne tutte le opportunità, con una strategia unitaria e al servizio del brand.”

    Bene, questa è la nostra conversazione con il Social Media Team di smart Italia che per quel che ci riguarda ha fatto un po’ di chiarezza in più rispetto a quello che era il punto di vista del brand in questione. E ci sembrava giusto conoscerlo affinchè chiunque voglia possa, ora, farsi un’opinione più chiara. E certamente siamo qui per ricevere le vostre osservazioni su quello che vi abbiamo raccontato.

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  • Brasile vs Germania segna il record: 35,6 milioni di tweet! #Brasile2014

    Brasile vs Germania segna il record: 35,6 milioni di tweet! #Brasile2014

    brasile-germania-record-tweetLa semifinale persa ieri dal Brasile in maniera così eclatante e sorprendente, ben 7 reti dalla Germania, oltre a segnare il momento più triste per tutto il paese che ospita questi Mondiali di Calcio di Brasile 2014, segna anche il record assoluto di tweet: 35,6 milioni! L’evento sportivo più twittato della storia. Il momento più twittato è il gol di Khedira, altro record, ben 580.166 TPM

    Quello che incredibile e inimmaginabile solo fino a poco prima del fischio di inizio, è accaduto. Mai nessuno ieri avrebbe potuto prevedere una debacle del Brasile così eclatante e così dolorosa. Vero che il Brasile di questi Mondiali non ha mai convinto del tutto, ma prendere 5 gol dalla Germania in meno di mezz’ora e chiudere il match 7 a 1 per la Germania, è davvero sorprendente. E pensare che il Brasile, paese organizzatore di questi Mondiali di #Brasile2014, puntava molto sulla propria squadra, da sempre ai vertici mondiali. Per risalire ad un risultato così negativo per il Brasile, bisogna risalire al 18 settembre del 1920, quando di gol ne prese 6 dall’Uruguay che vinse poi quell’edizione. Ma la partita di ieri ha richiamato alla memoria il Maracanazo, termine che deriva dalla clamorosa sconfitta in finale nel 1950 allo stadio Maracanà di Rio De Janeiro, partita persa dal Brasile per 2 a 1 contro l’Uruguay.

    Ma il match di ieri segna anche un altro record in questi Mondiali su Twitter. Infatti la partita di ieri ha collezionato ben 35,6 milioni di tweet, più del doppio rispetto ad un altro match del del Brasile, quello giocato con il Cile nei quarti di finale. Un pronostico abbastanza prevedibile, certo il risultato risente molto dell’esito eclatante del match. Con questo risultato, Brasile-Germania diventa l’evento sportivo più twittatto della storia battendo anche il Superbowl 48 che si è fermato a 25 milioni di tweet.

    E vediamo, come di consueto, qualche dato numerico e vediamo subito i giocatori del Brasile più menzionati durante la partita, dove spicca il nome di Julio César:

    brasile-germania-mention-tweet

    Brasile, CBF Futebol – @CBF_Futebol

    1. Júlio César
    2. Oscar – @oscar11
    3. Fred – @fredgol9

    Questi invece i giocatori più menzionati della Germania, dove spicca il nome di Klose:

    Germania, DFB-Team – @DFB_Team

    1. Miroslav Klose
    2. Toni Kroos – @ToniKroos
    3. Thomas Müller – @esmuellert_

    brasile-germania-momenti-tweet

    Come abbiamo detto in apetura, il momento più twittato, quindi elaboirato in TPM (Tweet Per Minute), tweet al minuto, segna un altro record per questi Mondiali. Infatti con il quinto gol segnato da Sami Khedira è il momento più twittato con 580.166 TPM, il precedente era di 388.985 TPM fatto durante il match Brasile vs Cile.

    mappa-tweet-brasile-germania

    Guardate, quello in alto è lo screenshot della mappa dei tweet della partita al momento del quinto gol, mai in questi mondiali avevamo visto qualcosa di simile. A questo link potete vederla per intero.

    E adesso vediamo alcuni tweet che hanno caratterizzato la serata, e partiamo dal tweet della Presidente del Brasile, Dilma Rousseff:

    E arrivano anche i complimenti alla Germania dal CT degli Usa:

    E poi ecco il selfie di André Schurrle, autore della doppietta nel secondo tempo:

    Ecco, questo il resoconto di una partita che rimarrà ancora a lungo nella memoria di tutti i brasiliani. Ma sarà ricordata a lungo anche su Twitter, a meno che le prossime due partite, l’altra semifinale Argentina-Olanda di stasera e la finalissima di domenica, ci riservino delle sorprese. Staremo a vedere!

  • Ecco alcuni dati in sintesi del caso #UnaMacchinaPerRudy

    Ecco alcuni dati in sintesi del caso #UnaMacchinaPerRudy

    Nata per caso, alla fine #UnaMacchinaPerRudy segna davvero un momento importante, senza esagerazione, per il web italiano. Mai prima d’ora, nel nostro paese, un brand aveva deciso di scommettere su un’operazione del genere e su un “media”, quale è appunto Rudy Bandiera oggi, mettendoci il prodotto e la propria faccia. E diamo qualche numero

    Come ben sapete, quando ci troviamo di fronte a casi interessanti e a casi importanti per i Social Media e per il Web nostrano, li seguiamo sempre con molta attenzione, cercando di raccontarveli anche con il supporto dei numeri e dei dati che si hanno ora a disposizione. Ebbene, oggi ci troviamo a darvi qualche numero di un “caso”, si lo si può definire anche così, storico, una case history tutta italiana, innescata quasi per caso, ma che ha ottenuto un risultato sorprendente. Per chi, pochi davvero, non sa di cosa stiamo parlando, allora vale la pena di leggere proprio il post di Rudy Bandiera che oggi sul suo blog racconta come si è arrivati al felice epilogo. Ma la riassumiamo in breve. Qualche giorno fa Rudy e il suo socio (e soprattutto amico) Riccardo Scandellari, fanno un incidente che per fortuna non ha grosse conseguenze,  tranne che per l’auto di Rudy andata distrutta. Il costo della riparazione sarebbe improponibile visto il valore dell’auto, allora con il solito piglio geniale che lo contraddistingue, lancia la sua personalissima iniziativa di chiedere alle compagnie automobilistiche una macchina, da qui l’hashtag #UnaMacchinaPerRudy (nato dall’idea del buon Angelo Valenza).

    Allora, ne nasce una campagna sui social media che non ha precedenti.  E proprio mentre Rudy stava per perdere ormai le speranze, ecco che arriva la comunicazione di Smart Italia che offre a Rudy un macchina per un anno. Una azione di marketing vincente. Si perchè Rudy oggi muove una massa considerevole di interesse, di persone, in poche parole, come ha detto il buon Giorgio Soffiato, “Rudy è un media“, una persona capace di attrarre una attenzione tale per cui un brand decide di scommetterci. E ovviamente un plauso va a Smart Italia che ha saputo osare, ha compreso evidentemente il valore di questa operazione, mettendoci il prodotto e la propria faccia. E i dati che seguono potranno interessare certamente anche al brand.

    [UPDATE]

    Tra sabato e domenica con il diffondersi della notizia e del buzzing che ne è derivato sui social media, i dati che avevamo raccolto appunto sabato pomeriggio, sono aumentati. Erano poco meno di 800 e in meno di 48 ore sono diventati 1.300 (e il contatore continua). I contenuti sono allora così suddivisi:

    Talkwalker  share post– su Twitter, 1.112 (86,6%)

    – su Facebook, 140 post (10,9%)

    – su Blog, 14 post (1,1%)

    – su YouTube, 11 video (0,9%)

    – su portali News, 7 articoli (0,5%)

    Il Reach potenziale è ora di 48,9 milioni di utenti.

    [A breve aggiorneremo anche i dato sugli influencers]

    UPDATE #2

    Potential Reach ad oggi su 1.467 risultati complessivi:

    #unamacchinaperrudy reach

    In pochi giorni l’hashtag realizza (fino a questo momento) 797 risultati sui social media e sul web, così suddivisi: 679 tweets (85,2%), 101 post su Facebook (12,7%), 10 video su YouTube (1,35), 4 articoli su vari blog (0,5%). La fonte con cui abbiamo raccolto questi dati è Talkwalker. Il reach totale è stato di 35,5 milioni di utenti raggiunti. Un livello altissimo.

    Il sentiment dell’operazione è per il 51,4% neutro (una dato così lo si riscontra quasi sempre in ricerche come queste), positivo per il 29,5%, negativo per il 19,1%.

    Da notare che fino a questo momento @smart_italia ha collezionato 209 mentions, @rudybandiera invece 498. Secondo Talkwalker, il 67,4% degli utenti sono uomini e il 32,6% sono donne.

    Ora vediamo chi sono stati gli influencers di questa operazione. Talkwalker da questo punto di vista ci offre diverse possibilità e i risultati sono davvero interessanti. Ovviamente, come abbiamo già visto dal numero di risultati, Twitter la fa da padrone.

    Allora vediamo i primi 10 influencers per reach totali:

    influencers-reach #unamacchinaperrudy

    Dove si nota, Inagist a parte, che solo Rudy Bandiera è stato capace di raggiungere, con il solo account Twitter, 1,18 milioni di utenti. Segue poi Riccardo Scandellari, Skande, con 586.711 utenti e insopportabile, con 162.964 utenti.

    In basso gli influencers totali per engagement:

    #unamacchinaperrudy influencers-engagement

    Ovviamente Rudy è quello che riesce ad ottenere il valore di coinvolgimento più alto. Segue poi Sasà Tomasello, presente anche con nonconvenzionale.com. E poi si notano anche Claudio Gagliardini, Skande e Mattia Lissi.

    Ora vediamo gli influencers per reach su Twitter:

    #unamacchinaperrudy influencers-twitter-reach

    E questi gli influencers per engagement su Twitter:

    #unamacchinaperrudy influencers-twitter-engagement

    Ovviamente non è mancata l’ironia e l’umorismo. Di seguito alcuni dei tweet più divertenti:

    Ecco, questo il nostro piccolo resoconto e siamo convinti che i numeri cresceranno col diffondersi della notizia. Certo è che vince Rudy a cui va la nostra ammirazione, bravo come sempre a mettersi in gioco. In pochi sarebbero riusciti ad ottenere un simile risultato. E vince anche Smart Italia, da quello che abbiamo visto guadagnerà molto in termini di visibilità.