Categoria: Events & Web Marketing

In questa categoria si trovano articoli su eventi e campagne di comunicazione, web, tecnologia, social media marketing, advertising, news

  • La Fotografia tra le Nuove Tecnologie e i Social Media [Video]

    La Fotografia tra le Nuove Tecnologie e i Social Media [Video]

    L’impatto di tecnologie a rapida evoluzione e l’ascesa della fotografia social emergono dalla nuova ricerca di Getty Images sulle tendenze visive. The Curve: Technology and Telecommunications propone commenti di professionisti, stream video e analisi delle tendenze

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  • “Senza sicurezza non si [video]gioca!”, nuova campagna di Freedata Labs per AESVI

    “Senza sicurezza non si [video]gioca!”, nuova campagna di Freedata Labs per AESVI

    Freedata Labs si aggiudica la gara AESVI per la campagna di sensibilizzazione dei genitori sulla sicurezza dei videogiochi. Tema centrale della competizione: la promozione del PEGI, il sistema di classificazione dei videogiochi tra le famiglie italiane. 

    Iniziativa davvero interessante quella di cui vi parliamo oggi che tocca un argomento che bene o male riguarda tutti noi, e anche i nostri figli. Parliamo infatti dei videogiochi. Freedata Labs si aggiudica la gara indetta da AESVI, l’associazione di categoria dell’industria videoludica, a cui hanno partecipato alcune tra le migliori agenzie di social media marketing in Italia, per la sensibilizzazione dei genitori sulla sicurezza dei videogiochi. La campagna social ideata da Freedata Labs, si sviluppa in un concorso e in un’operazione di blogger engagement, che coinvolge le mamme blogger, tra le protagoniste più attive della rete. Dato il contesto ludico, si è deciso di mettere alla prova i genitori sulla conoscenza del PEGI (Pan European Game Information) il sistema di classificazione dei videogiochi in base all’età e al contenuto attivo in 30 paesi europei tra cui anche l’Italia, attraverso il concorso “Senza sicurezza non si gioca!” (www.videogiocasicuro.it) che propone poche semplici domande e divertimento assicurato. (altro…)

  • Il progetto LibreUmbria per la PA

    Il progetto LibreUmbria per la PA

    Ecco un esempio di come la tecnologia può essere di aiuto nella Pubblica Amministrazione. Il progetto LibreUmbria nasce con lo scopo di ammodernare e rendere più veloci e fruibili le informazioni. Un progetto che vede l’interesse in questa fase iniziale di Regione, Province e Asl. Ma vediamo meglio insieme il progetto

    networkingIl progetto LibreUmbria  ha come obiettivo primario la migrazione  su larga scala nelle PA locali  del software di produttività individuale (videoscrittura, calcolo, presentazioni, etc) al software libero LibreOffice. LibreUmbria intende inoltre favorire  l’adozione  a livello regionale del formato aperto, che garantisce leggibilità nel tempo e sicurezza nello scambio di documenti. Il Progetto, coordinato dal Centro di Competenza sull’Open Source della Regione Umbria (CCOS), con la collaborazione della Document Foundation, coinvolgerà i soci del Consorzio SIR Umbria (il Consorzio degli Enti Locali Umbri per lo sviluppo del Sistema Informativo Regionale). Gli Enti interessati in questa fase iniziale del progetto sono il Consorzio SIR Umbria, la Regione Umbria, la ASL 2 Perugia e le due Province di Perugia e Terni. (altro…)

  • Facebook cambia algoritmo, più importanza all’Engagement

    Facebook ha apportato qualche giorno fa delle modifiche al proprio algoritmo, quello che viene chiamato Edgerank. In sostanza verrà data più importanza alla percentuale di utenti che rispondono ai post sulle varie pagine, attraverso like, commenti, condivisioni e altro. In poche parole, si darà più importanza all’Engagement.

    facebook-engagementFacebook ha da qualche giorno rilasciato un importante aggiornamento sul suo algoritmo, l’Edgerank, allo scopo di rafforzare il coinvolgimento degli utenti con le varie pagine che esistono nel più grande social network della Rete che da poco ha superato 1 miliardo di utenti.

    L’aggiornamento comporterà che maggiore importanza verrà data agli utenti che risponderanno ai post sulle pagine  attraverso i like, i commenti, le condivisioni e altri modi di interazione.

    L’esito di questo algoritmo è quello di determinare le probabilità che un post ha di apparire nel newsfeed degli utenti. Più di un quarto di tutto il tempo trascorso su Facebook avviene sul newsfeed. Ottenere visibilità qui per i brands è importante riuscire a far sentire la propria voce fuori dal frastuono di fondo che accompagna Facebook.

    In effetti ci sono altri fattori che condizionano l’Edgerank. Ma Facebook non è in grado di quantificare in quale percentuale questi fattori possono contribuire a modificare l’algoritmo, nè quanto questo stia cambiando, ma è molto probabile che contenuti con un potenziale di coinvolgimento molto basso avrà sicuramente il 50% in meno di possibilità di apparire sul newsfeed.

    Questo significa anche che l’attualità di un post e l’affinità che un utente ha già da tempo con una pagina, sarà proporzionalmente meno importante.

    Ora, c’è da dire che questo non è un cambiamento epocale, il contenuto coinvolgente è sempre stato un fattore importante per l’Edgerank. Separando il numero di persone che effettivamente interagiscono da quelle che avrebbero potuto interagire su un determinato post è un modo come un altro per verificare metriche come appunto la popolarità.

    I brand che usano Facebook hanno ben capito che un buon contenuto è capace di raggiungere utenti interessati e che questo è il modo migliore per usare la piattaforma. Ma attenzione, perchè buoni contenuti e contenuti coinvolgenti non sempre fanno riferimento alla stessa cosa.

    Perché spesso,  o comunque capita, che alcuni post ottengano un elevato coinvolgimento, attraverso centinaia di like, ma limitano il valore stesso del brand. Allora la domanda sorgerebbe spontanea “Ma se gli utenti vogliono fare questo perchè i brand dovrebbero impedirlo? E perché mai dovrebbero giudicare?” vero anche questo. Quindi come fare?

    E’ meglio adottare allora un mix tra contenuti “leggeri” e più esperienza diretta, sembrano essere le due chiavi per ottenere un contenuto con più alto valore di Engagement.

    Detto più chiaramente possibile, con questo aggiornamento finisce quella fase in cui era meglio avere più quantità rispetto alla qualità. Non serve più sbandierare numeri elevati di utenti quando questi poi non contribuiscono ad accrescere valore circa il coinvolgimento. D’ora in avanti sarà più importante tenere conto della qualità piuttosto che della quantità.

  • Il doodle di Google è per Little Nemo di Winsor McCay

    Il doodle di Google è per Little Nemo di Winsor McCay

    Straordinario doodle di Google quello di oggi dedicato a Little Nemo in Slumberland, il celebre fumetto di Winsor McCay, fumettista e disegnatore americano, di cui oggi si ricordano i 107 dalla sua prima apparizione. In Italia Little Nemo era noto col nome di Bubi e fu pubblicato sul Corriere dei Piccoli dal 1912 al 1914

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  • Duello Digitale, Obama contro Romney [Infografica]

    Duello Digitale, Obama contro Romney [Infografica]

    Compete presenta una serie di risultati che ci dimostrano di quanto sia importante la presenza digitale nella campagna presidenziale che vede il presidente Barack Obama contro il repubblicano Mitt Romney. I dati raccolti in questa infografica ci illustrano il traffico verso i siti dei sue candidati e anche il profilo dei loro utenti. Ma guardiamo insieme tutti i dati

    Duello digitale: Obama vs Romney 2012

    I dibattiti televisivi tra i due sfidanti, il presidente in carica, democratico  Barack Obama e il repubblicano Mitt Romney, sono entrati ormai nel vivo e due giorni fa si sono sfidati i due vice, Joe Biden, vice di Obama, da una parte, e Paul Ryan, candidato vice di Romney. E allora Compete, una delle più importanti aziende di analisi di digital data, ha raccolto una serie di dati in questa infografica che vi presentiamo oggi, guardando la sfida dal punto di vista digitale, appunto. Ormai la presenza online per un politico è diventata essenziale, capace di muovere voti e opinioni e il primo a muoversi in questo senso nel 2008 fu proprio Barack Obama. Lo scopo di questi dati è dimostrare quanto i social media sono diventati importanti per la campagna presidenziale e come questi sono capaci di portare traffico ai siti dei candidati per raccogliere adesioni e fondi. (altro…)

  • Disponibile anche in Italia Kindle Paperwhite su Amazon.it

    Disponibile anche in Italia Kindle Paperwhite su Amazon.it

    È arrivato Kindle Paperwhite: il più avanzato lettore di eBook mai realizzato al mondo, ora disponibile su Amazon.it. Schermo a inchiostro elettronico ad alta risoluzione, 62% di pixel in più, contrasto migliorato del 25%, luce integrata brevettata, batteria che dura fino a 8 settimane e un design ancora più leggero e sottile, a 129 €. Le spedizioni inizieranno il 22 Novembre

    Kindle PaperwhiteKindle è il lettore di ebook più venduto al mondo da ormai cinque anni e milioni di lettori lo usano già. Oggi, Amazon.it annuncia l’arrivo di Kindle Paperwhite, il più avanzato lettore di eBook mai prodotto. Kindle Paperwhite ha il 62% di pixel in più, un contrasto migliorato del 25%, una luce integrata nello schermo che permette di leggere in qualsiasi condizione di illuminazione, una batteria che dura fino a 8 settimane e un design ancora più leggero e sottile, il tutto a 129 €. Kindle Paperwhite Wi-Fi + 3G: il miglior dispositivo della famiglia Kindle, con connettività 3G integrata, consente di connettersi gratuitamente alle reti wireless, anche dove il WiFi non è disponibile; a 189 €. I nuovi Kindle Paperwhite e Kindle Paperwhite Wi-Fi + 3G sono disponibili in pre-ordine alla pagina www.amazon.it/kindlepaperwhite e le spedizioni inizieranno il 22 novembre. (altro…)

  • Ecco il profilo Watchdogger 2012, la Rete che denuncia

    Ecco il profilo Watchdogger 2012, la Rete che denuncia

    Generazione Watchdogger, ecco l’identikit 2012 della rete che denuncia. Pubblicati i risultati del monitoraggio annuale promosso da Altratv.tv. Così web tv, web radio, videoblog e portali denunciano e fanno inchieste. Le denuncie sono sempre più “social”

    cameraSi professionalizza maggiormente la filiera digitale che denuncia ciò che non va e che crea un filodiretto con i cittadini oggi users. Maggiore collaborazione con la PA locale, ma gli investimenti sono ancora pochi e il più delle volte affidati all’autofinanziamento dei fondatori. Il nuovo rapporto Watchdog 2012 – giunto alla quinta edizione – presenta numeri in chiaroscuro per la rete che fa inchiesta, che propone denunce, che veicola iniziative di pubblica utilità. La ricerca ha interrogato 642 web tv e 815 testate digitali mappate dall’osservatorio Altratv.tv (tasso di risposta 66%). (altro…)

  • E’ Marchè, i pilastri del Marketing in dialetto romagnolo

    E’ Marchè, i pilastri del Marketing in dialetto romagnolo

    E’ stato presentato oggi allo IAB Forum il terzo episodio della serie ideata da Diennea MagNews “E’ Marchè” iniziativa simpatica per rendere più fruibili e più comprensibili quelli che sono i pilastri del Marketing. Dopo l’ecommerce e l’E-mail Marketing, ecco oggi l’episodio che chiude la serie dedicato all’Engagement

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  • Mercati Digitali e New Internet, leve per la crescita in Italia

    Mercati Digitali e New Internet, leve per la crescita in Italia

    Conferenza stampa di lancio per il prossimo Smau Milano 2012 l’Osservatorio SMAU – School of Management Politecnico di Milano ha presentato i risultati della ricerca sui “Mercati Digitali Consumer e Nuova Internet”. La diffusione di Smartphone, Internet TV e Tablet esploderà nel corso dei prossimi 3 anni

    grow-economyConferenza stampa ieri a Milano per il lancio dello Smau Milano 2012, che si terrà dal 17 al 19 ottobre. Occasione per presentare anche gli interessanti risultati dell’indagine condotto dall’Osservatorio SMAU – School of Management Politecnico di Milano dal titolo “Mercati Digitali Consumer e Nuova Internet”. Crescono del 14% rispetto al 2011 i mercati digitali consumer in Italia – intesi come tutti quei mercati rivolti al consumatore finale, basati su piattaforme digitali (Pc, Tv digitali, Mobile) – e superano quota 16,2 miliardi di Euro. Vediamo nel dettaglio le principali dinamiche che stanno caratterizzando i 3 comparti: e-Commerce, Pubblicità su canali digitali e Contenuti/servizi digitali. (altro…)