Categoria: News

In questa categoria si trovano articoli che parlano di comunicazione, condivisione, social media, social network. Insomma, tutto ciò che riguarda il web 2.0 e di come si sta evolvendo

  • GMG Rio 2013, segui Papa Francesco su Twitter e riceverai l’Indulgenza

    GMG Rio 2013, segui Papa Francesco su Twitter e riceverai l’Indulgenza

    In occasione della prossima Giornata Mondiale della Gioventù, GMG Rio 2013, che si terrà in Brasile dal 22 al 29 Luglio, Papa Francesco concederà l’Indulgenza Plenaria a tutti i fedeli che vi parteciperanno. La vera notizia è che l’Indulgenza verrà estesa anche a chi seguirà l’evento attraverso i Social Media

    La notizia ormai sta facendo molto discutere e ovviamente sta attirando molta curiosità e stupore. Da quando Papa Francesco è stato eletto si sta facendo conoscere, giorno dopo giorno, come grande innovatore e come grande comunicatore. In pochi mesi ha già conquistato il cuore dei fedeli cattolici e le simpatie di tutti, per il suo modo di vedere la Chiesa, decisamente diversa da quella che è stata negli ultimi anni. Un’impresa non facile la sua, evidentemente. E in quest’ottica, a pochi giorni dalla Giornata Mondiale della Gioventù, GMG Rio 2013, che quest’anno si tiene appunto nella metropoli brasiliana, Papa Francesco emana un decreto (Prot. N. 297/13/I) che da subito ha destato l’attenzione di tanti, in primis del Guardian che ha riportato la notizia.

    papa-francesco-gmg-2013

    In sostanza, il decreto della Penitenzianeria Apostolica stabilisce che a tutti coloro che prenderanno parte alla GMG Rio 2013 sarà concessa l’Indulgenza plenaria, ovviamente con tutte le osservanze cattoliche del caso. Fin qui penserete nulla di strano. Ma c’è un paragrafo che ha attirato l’attenzione di tutti che vi riportiamo testualmente:

    I fedeli legittimamente impediti, potranno ottenere l’Indulgenza plenaria purché, ottemperando alle consuete condizioni spirituali, sacramentali e di preghiera, con il proposito di filiale sottomissione al Romano Pontefice, partecipino spiritualmente alle sacre funzioni nei giorni determinati, purché seguano questi stessi riti e pii esercizi mentre si svolgono, tramite televisione e radio o, sempre con la dovuta devozione, attraverso i nuovi mezzi della comunicazione sociale.

    Avete letto bene, anche “attraverso i nuovi mezzi di comunicazione social“, tradotto Facebook, Twitter e tutti gli altri. Una novità assoluta questa della Chiesa di considerare a tal punto, in un’occasione come questa, anche i Social Media. E’ il riconoscimento del fatto che questi “nuovi mezzi” sono strumenti per comunicare in maniera reale e non come spesso si è portati a credere “in maniera virtuale”.

    E’ abbastanza evidente però che non basta fare RT a un tweet di Papa Francesco per ottenere l’Indulgenza e infatti interviene l’Arivescovo Claudio Maria Celli, a capo del Consiglio Pontificio per le Comunicazioni Sociali, per specificare meglio il senso di questa apertura:

    Non si può ottenere l’Indulgenza come si prende un caffè da un distributore automatico. Si deve interagire e seguire gli eventi live anche sui Social Media, con tutte le osservanze che il buon cattolico deve osservare in questi casi.”

    Come certamente ricorderete, vi abbiamo già parlato dello sbarco su Twitter del Papa, era Benedetto XVI, e di come l’operazione in realtà sia stata iniziata e portata avanti da Twitter, trovando poi il favore del Vaticano. Ora l’account @pontifex conta 2,678,601 followers, mentre @pontifex_it ne conta 894,003. L’account ha ben 8 account satelliti, ciascuno in lingua diversa. Per curiosità vi diciamo che @pontifex_es è più seguito dell’account principale, infatti conta ben 2,843,976 followers.

    Ma la Santa Sede non vuole fermarsi solo a Twitter, infatti da poco è stato lanciato un portale di notizie con un’app associata, una pagina Facebook e si prevede anche l’utilizzo di Pinterest.

    “Ciò che conta davvero è che i tweet che il Papa invierà dal Brasile o le foto della Giornata Mondiale della Gioventù postate su Pinterest producano un autentico momento spirituale nei cuori di tutti”, ha detto Celli.

    E voi che ne pensate? Vi colpisce questa apertura? E perchè?

  • Wister, la Rete delle Donne che parla di Innovazione e Tecnologia

    Wister, la Rete delle Donne che parla di Innovazione e Tecnologia

    Wister, Women for Intelligent and Smart TERritories, è la Rete delle Donne che vuole offrire momenti di partecipazione e confronto sui temi dell’Innovazione e Tecnologia. Una rete che in poco tempo è stata in grado di organizzare il primo evento gratuito, learning meeting, a Padula presso la Certosa di San Lorenzo, per venerdì 19 e sabato 20 Luglio

    wister_logoChi sono le Wister? Pur ricordando (volutamente) la parola Mister, parliamo di una rete costituita da sole donne. L’acronimo sta per Women for Intelligent and Smart TERritories e l’obiettivo è proprio quello di agevolare l’inclusione di genere nelle città che vogliono definirsi smart, oltre che promuovere politiche dell’innovazione sensibili alle differenze.

    La rete, nata pochi mesi fa, ha superato le 250 iscritte ed è nata da una mailing list personale di Flavia Marzano, presidente di Stati Generali dell’Innovazione (in alto, in copertina, potete vedere la breve intervista in cui la Marzano spiega come nasce Wister).

    In lista ci scambiavamo informazioni, commenti, proposte, segnalazioni di eventi riferiti alle tematiche di genere – afferma Flavia Marzano – e in particolare ci interessavano di nuove tecnologie”

    Dopo un primo partecipato intervento a Smart City Exhibition di Bologna a ottobre dell’anno scorso, è emersa l’esigenza di un nutrito gruppo di donne di farsi portavoce per avere garanzia di inclusione. E così la lista si è allargata e a ForumPA di maggio si è inaugurata ufficialmente la rete Wister, presente ora con un gruppo su Google+, su Facebook e Twitter.

    Presto avremo un nostro blog – continua Flavia – tramite il quale vogliamo promuovere le attività delle wisterine e informare le donne sulle opportunità offerte dalle nuove tecnologie”.

    wister-evento-d2d

    E proprio per colmare il gap di conoscenza che troppo spesso c’è tra donne e ICT è stato organizzato il primo learning meeting di Wister (http://d2dwister-eorg.eventbrite.it/), programmato per venerdì 19 e sabato 20 luglio presso la Certosa di San Lorenzo a Padula. “Donne e utilizzo dei Social Network” è il titolo di questo primo evento gratuito rivolto alle donne, promosso da Stati Generali dell’Innovazione, Rete Wister e Direzioni srl.

    Questo è solo un primo evento di molti che vogliamo organizzare – continua la leader delle Wister Flavia Marzano – e che sono finalizzati a consentire un agile scambio di saperi tra donne”.

    L’evento D2D (da donne a donne) vedrà la partecipazione di esperte a livello nazionale di innovazione e cultura digitale e sarà incentrato su social network, comunicazione, marketing e nuovi media anche attraverso esercitazioni pratiche guidate dalle docenti. Ad aprire il meeting venerdì alle ore 16 sarà Gennaro Miccio, Soprintendente per i Beni Architettonici e Paesaggistici di Salerno e Avellino, al quale seguirà Settimio Rienzo, amministratore di Direzioni srl, che aprirà i lavori. Toccherà a Flavia Marzano presentare la rete Wister e a Tiziana Medici, esperta in sviluppo locale e innovazione organizzativa, a presentare le docenti.

    wister programma evento d2d

    La seconda giornata, che inizierà alle 9, si svolgerà con tavoli di lavoro su Social Network, Community e Social, Comunicazione per P.A e Nuovi Media. Con Padula inizia il cammino delle Wister, impegnate nella presentazione di linee guida per le smart city di genere al prossimo Smart City Exhibition, il sostegno all’open data di genere e altre occasioni di formazione per le donne.

  • Dengen Chronicles, Mangatar rilascia la prima beta pubblica

    Dengen Chronicles, Mangatar rilascia la prima beta pubblica

    Dengen Chronicles, il nuovo trading card game creato da Mangatar, inizia ufficialmente la fase di sperimentazione ludica. E’ di oggi infatti la notizia che Mangatar, la giovane startup salernitana tra le più promettenti e attive nel panorama italiano, ha rilasciato la prima beta pubblica del gioco ambientato nel mondo del manga giapponese

    Di Dengen Chronicles vi avevamo già parlato alla fine del 2012, a proposito del finanziamento ricevuto da Digital Investments SCA SICAR con dPixel a fare da advisor. Grazie a quel finanziamento Dengen Chronicles ha avuto una forte accelerazione, fino ad arrivare ad oggi. Dengen Chronicles, ideato e realizzato da Mangatar, la startup salernitana tra le più attive in Italia, è oggi un prodotto maturo che rappresenta al meglio le ambizioni e le capacità del team, già onorato del Premio Nazionale per l’Innovazione 2012. Il nuovo gioco, entrato in beta pubblica, si avvale delle ultime tecnologie web ed è un potente work in progress che garantisce continui rilasci di nuove funzionalità.

    Oggi facciamo level up! Dengen Chronicles è il gioco che avremmo voluto realizzare dal primo momento. Per Mangatar rappresenta non solo un’innovazione tecnologica, con nuove soluzioni tecniche ed un approccio più vicino al mondo mobile, ma un’evoluzione importante del nostro dna da startup. Finalmente ci presentiamo al mercato con un prodotto maturo ed in grado di competere con i principali player internazionali del settore.” dichiara il CEO Andrea Postiglione.

    dengen-chronicles

    Dengen Chronicles ha un legame speciale con Mangatar Saga, che in un anno di attività ha raccolto quasi sessantamila utenti e ha permesso di raccogliere un numero notevole di feedback. Il costante dialogo con i giocatori è stato prezioso e determinante per la realizzazione del nuovo gioco, che è stato ideato con il duplice fine di soddisfare gli utenti di Mangatar Saga e di conquistarne nuovi.

    Niccolò Sanarico, associato di dPixel, esprime la sua soddisfazione in merito:

    In questi sei mesi, il team ha lavorato intensamente per realizzare la propria visione. Siamo molto orgogliosi di quello che Dengen Chronicles sta diventando – un social card game davvero completo per tutti gli amanti dei manga.”

    La completezza di Dengen Chronicles risiede nella sua specifica complessità, che colloca il gioco in una posizione originale rispetto ai competitor. Le dinamiche dei Trading Card Game si uniscono a quelle dei Role Playing Game creando interessanti peculiarità:

    • Personalizzazione. Il deck dei giocatori non viene scelto casualmente dal sistema, ma ogni singola carta può essere personalizzata nel dettaglio. Attraverso la personalizzazione i guerrieri migliorano le proprie abilità ed evolvono.
    • Strategia. A differenza dei Trading Card Game puri, Dengen Chronicles contiene una parte di strategia molto importante, tipica dei Role Playing Game. Una serie di funzionalità gestionali e strategiche sono state implementate in modo tale da rendere l’esperienza di gioco più coinvolgente e duratura.
    • Scontro. Il team di Mangatar ha ideato una modalità di scontro altamente innovativa che prevede la rappresentazione dei combattimenti sotto forma di un fumetto manga e l’archiviazione di tutti gli eventi all’interno di un albo personalizzato in una sorta di cronologia fumettistica .
    • Socialità. Altra dinamica rilevante che si inscrive nella complessità del gioco è quella social. In una prossima release verranno introdotte le “coven” e alcune modalità di scontro di gruppo che è raro vedere nei giochi di carte.

    “Con questo gioco vogliamo accontentare tanto i più fedeli utenti di Mangatar, che ritroveranno il look and feel che hanno amato nel nostro primo titolo, tanto i gamers più appassionati che scopriranno un card game non convenzionale, che riunisce elementi di strategia tipici degli RPG, possibilità di personalizzazione illimitate, senza dimenticare la dimensione social. Il tutto immerso in un contesto manga in grado di trasformare l’esperienza di gioco in un vero e proprio fumetto.” conferma Raffaele Gaito, co-Founder di Mangatar.

    Fabio Lalli, CEO di IQUII e advisor di Mangatar, attesta:

    Ho conosciuto i ragazzi di Mangatar tre anni fa durante un aperitivo di networking nel quale mi illustrarono il loro progetto. Quello che mi colpì di loro fu la determinazione, la preparazione del team ed il loro affiatamento. E’ difficile trovare dei progetti in cui il team sia così forte e strutturato e penso che questa sia la loro vera forza. Il progetto ha delle potenzialità enormi e si va ad inserire in un segmento di mercato in forte crescita e con un alto potenziale di business.”

    Vi invitiamo quindi a provare il gioco, ricordandovi che è gratuito e che va bene per piattaforma PC/Mac, è un browser game.

  • Il doodle di Google è per il grande Rembrandt

    Il doodle di Google è per il grande Rembrandt

    Google continua a dedicare l’ormai famoso doodle a personalità che si sono distinte nella storia e questa volta la dedica è per i 407 anni dalla nascita del grande pittore Rembrandt Harmenszoon van Rijn, meglio conosciuto solo con il nome di Rembrandt. Pittore olandese, è considerato tra i più grandi artisti della storia europea

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    Il doodle di oggi sulla homepage di Google è un omaggio per i 407 anni dalla nascita del grande pittore olandese Rembrandt Harmenszoon van Rijn, noto con il solo nome Rembrabdt. E’ considerato certamente uno dei pittori e artisti che meglio rappresentano la storia olandese, ma è senz’altro uno dei più grandi pittori della storia d’Europa, capace di influenzare numerosi pittori e di essere già famoso e ammirato in vita, un caso abbastanza raro.

    Rembrandt comincia sin da giovane a coltivare la sua passione per la pittura e per l’arte in generale. Ben presto si afferma come ritrattista, caratteristica che accompagnerà poi tutte le sue opere. Il suo modo di operare e di esprimersi attraverso la pittura era direttamente collegato con la profonda conoscenza di quello che era il contesto delle sue opere. Così la rappresentazione di scene bibliche era costituita dalla sua conoscenza dei relativi testi, dall’influenza delle tematiche classiche e dall’osservazione della popolazione ebrea di Amsterdam. Per la sua comprensione della condizione umana, inoltre, fu definito “uno dei grandi profeti della civiltà” (fonte:Wikipedia).

    Rembrandt fu capace di entrare subito nelle grazie della buona società del suo tempo che gli commissionava opere e quindi realizzò opere come il Ratto di Proserpina, la Ronda di Notte, la Lezione di anatomia del dottor Tulp, La sposa ebrea (Isacco e Rebecca). Numerosi furono i suoi autoritratti.

    Evidenti sono in Rembrandt le influenze di Caravaggio, dovute al fatto che in quel tempo la scuola artistica europea era pienamente permeata dal tipico chiaro scuro del pittore italiano che metteva in risalto la scena e i particolari. Ma Rembrandt nella sua lunga storia artistica sperimentò anche altri generi.

    Rembrandt muore a 63 anni nel 1669.

    Per chi volesse ammirare le sue opere, 4 opere di Rembrandt saranno in mostra a Bologna dal 8 febbraio al 25 maggio 2014.

  • Yoani Sanchez a Roma, per parlare di Libertà e Cambiamento

    Yoani Sanchez a Roma, per parlare di Libertà e Cambiamento

    Yoani Sanchez sarà a Roma giovedì 11 Luglio invitata a partecipare al “MCU Incontra l’eccellenza” un ciclo di eventi organizzato da Mediolanum Corporate University. E’ l’occasione per incontrare la blogger cubana per parlare di temi come Libertà e Cambiamento, certamente a lei molto cari. E’ disponibile la diretta streaming e potete intervenire con l’hashtag #AskYoani

    Yoani Sanchez, la famosa blogger cubana, l’”eroina del web” come qualcuno l’ha definita, sarà a Roma giovedì 11 Luglio ospite della Mediolanum Corporate University, per partecipare al ciclo di incontri “MCU Incontra l’eccellenza“. L’incontro si terrà dalle ore 20 alle 22 presso la prestigiosa location dell’Auditorium della Conciliazione, l’occasione è da non perdere per tutti coloro che seguono e stimano la Sanchez ma è anche una bella occasione per parlare di temi come la Libertà e il Cambiamento di sicuro a lei molto cari. Ci sarà anche modo di poter leggere alcuni passaggi di suoi scritti significativi.

    Yoani torna di nuovo in Italia dopo l’incontro dello scorso aprile al Festival Internazionale del Giornalismo di Perugia, dove tra l’altro venne contestata da alcuni strenui difensori del regime di Castro.

    Yoani-Sanchez

    Yoani Sanchez è una blogger cubana, una donna dotata di coraggio, forza di volontà, determinazione fuori dal comune; non è difficile immaginare come per via delle censure presenti a Cuba sia estremamente complicato comunicare al mondo quello che succede veramente a Cuba. Il suo blog, che vive grazie a una serie di amici e collaboratori che ne garantiscono la vita, è tradotto in 18 lingue ed è trai 25 blog più letti al mondo.

    Generacion Y è una delle più influenti voci sulla realtà cubana: qui Yoani illustra al mondo dell’assoluta necessità dei diritti civili e politici, delle forme concrete di democrazia e della libertà di informazione. Nonostante le continue limitazioni imposte, l’onda creata da questa iniziativa sta crescendo sempre di più, fa molta paura allo stesso regime che discredita con ogni mezzo protagonisti e mezzi, ma non riesce a fermare la tenacia, la voglia di esprimersi e di rompere le barriere.

    Filologa, giornalista, scrittrice, mamma, moglie, blogger con un numero enorme di seguaci in tutto il mondo, Yoani è stata candidata al premio Nobel per la Pace 2012. Nel 2010 partecipò a sostenere l’iniziativa di Riccardo Luna e di Wired, Internet For Peace, per il Nobel della Pace; il Time l’ha inserita tra le 100 persone più influenti al mondo mentre lo scrittore Mario Vargas Llosa la definisce oggi la persona che più incarna l’amore per la libertà.

    In occasione dell’uscita del suo libro in Italia, “Cuba Libre“, riuscimmo ad avere con lei un breve scambio di email quando ancora non le era consentito di lasciare Cuba e quindi con possibilità di connettersi alla rete molto limitate. Era il 2009, quando da noi si cominciava a parlare di limitare la libertà di espressione, quindi anche sulla rete, un argomento che lei conosceva benissimo. In seguito al messaggio, ci rispose così:

    Scusa il ritardo nel rispondere al tuo messaggio. La mia ben nota difficoltà di accesso a Internet hanno esteso il tempo per scriverti. Grazie per il tuo messaggio, le tue parole di sostegno e per la lettura e la diffusione di Generazione Y. Il tuo messaggio mi conferma che in Italia ci sono persone che possono discernere tra la propaganda ufficiale del governo cubano e qual è la nostra realtà.”

    E’ possibile seguire l’evento anche in diretta streaming sul sito www.mediolanumcorporateuniversity.it. Potete partecipare comunque alla discussione e fare domande con l’hashtag #AskYoani.

  • Social Tv, in estate si segue anche la politica

    Social Tv, in estate si segue anche la politica

    Per quanto riguarda i consueti dati di Audisocial Tv®, l’osservatorio permanente di Reputation Manager, in estate sui social media si preferiscono i programmi di politica e quelli più leggeri. Infatti nella settimana dal 28 giugno al 4 luglio i programmi più seguiti sono “Uomini e Donne”, su Facebook,  e “In Onda Estate”, su Twitter

    Sono “Uomini e Donne” (Canale 5) e “In Onda Estate”(La 7) i programmi più seguiti della settimana su Facebook e Twitter. Questo secondo quanto rilevato da Audisocial Tv®, l’osservatorio permanente di Reputation Manager che misura le performance dei programmi televisivi sul web.

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    Su Twitter “In Onda Estate” (La 7), si aggiudica il primo posto con il 24,2% dei tweet totali sui programmi monitorati, e “Ballarò” (Rai 3) è al secondo posto con il 18,1% dei tweet.

    Al terzo posto “Report” (Rai 3) con il 16,6% dei tweet totali e al quarto “Servizio Pubblico” (La 7) con il 7,09% dei tweet totali. Seguono “Agorà” (Rai 3) con il 5,0%, “Otto e Mezzo” (La 7) con il 4,9%.

    Da segnalare la new entry di“Virus” (Rai 2), il nuovo programma di Nicola Porro con il 3,8%, che al suo debutto ha fatto segnare dati positivi facendo registrare 47,5% dei tweet totali sui talk politici e di informazione andati in onda nella giornata di mercoledì, superando anche “In Onda Estate” e “Agorà”.

    Social-Tv-Dati-AudiSocial-Tv-Facebook-(28-giu-4-luglio2013)

    Su Facebook, “Uomini e Donne” (Canale 5) è al primo posto nella classifica Active Fan con 1.835 fan attivi che hanno prodotto 2.035 post e commenti sulla fan page ufficiale del programma. Al secondo posto troviamo “Servizio Pubblico” (La 7) con 1.636 fan attivi e 2.198 post e commenti, seguito al terzo posto da “Ballaro’” (Rai 3) con 1.464 fan attivi e 2.358 post e commenti dei fan. Al quarto posto “Amici” (Canale 5) con 798 fan attivi e 974 post e commenti e al quinto “Alle falde del Kilimangiaro” (Rai 3) con 604 fan attivi e 648 commenti.

    Nella classifica Reaction, che misura il livello di reattività dei fan ai post pubblicati sulla fan page, “Amici di Maria De Filippi” (Canale 5) si riconferma al primo posto con 21.153 like. A seguire “Servizio Pubblico” (La 7) che è al secondo posto con 10.229 like. In terza posizione “Ballarò” (Rai 3) con 9.478 like che precede “Mediaset Summer Festival” (Canale 5) al quarto posto con 5.598 like e “Cotto e Mangiato” (Italia 1) con 4.934 like al quinto.

    Nella classifica Action, calcolata sul numero di post pubblicati dagli amministratori delle pagine, “Ballarò” (Rai 3) questa settimana è il programma più attivo con 67 post della redazione, seguito da “Servizio Pubblico” (La 7) al secondo posto con 56 post, “Mediaset Summer Festival” (Canale 5) al terzo con 41 post. Al quarto “Cotto e mangiato” (Italia 1) con 33 post, davanti a ”I menù di Benedetta” (La 7) con 32 post.

  • Audiweb Maggio 2013, aumentano gli italiani online

    Audiweb Maggio 2013, aumentano gli italiani online

    Audiweb come di consueto rilascia i dati mensili che riguardano gli italiani online, questa volta, riferiti al mese di Maggio 2013. Crescono gli italiani online attivi nel mese, sono ora 28,5 milioni. Mentre si assiste, su base annua, ad un leggero calo degli utenti attivi nel giorno medio, sono ora 14,2 milioni, in calo dello 0,1% rispetto ad un anno fa

    Audiweb rende disponibili i dati di audience online del mese di Maggio 2013. In base ai nuovi dati di audience online, in questo periodo sono stati 28,5 milioni gli utenti che si sono collegati almeno una volta da computer. Nel giorno medio risultano 14,2 milioni gli utenti unici, collegati per 1 ora e 25 minuti in media per persona.

    Audiweb maggio 2013

    Dai dati socio-demografici dell’audience online di maggio risultano online nel giorno medio 7,8 milioni di uomini e 6,4 milioni di donne, in particolare 35-54enni (6,8 milioni di utenti, il 47,6% della popolazione online), online in media per 1 ora e 25 minuti a persona.

    I più giovani dedicano più tempo alla navigazione da PC nel giorno medio: i 25-34enni (2,6 milioni, il 18% della popolazione online) risultano collegati in media per 1 ora e 37 minuti, come i 18-24enni (1,4 milioni, il 10% della popolazione online) che risultano collegati per 1 ora e 38 minuti per persona. Cresce di oltre l’11% la quota degli over 55 online nel giorno medio, con 2,5 milioni di utenti di questa fascia (il 17,4% della popolazione online 55+).

    Audiweb fasce maggio2013

    Per quanto riguarda la provenienza geografica emerge che il 30,5% degli utenti online nel giorno medio a maggio è dell’area Sud e Isole (4,3 milioni di utenti attivi), il 26,4% dall’area Nord Ovest (3,8 milioni), il 16,3% dal Centro (2,3 milioni) e il 15% dal Nord Est (2,1 milioni).

    In base ai dati di sintesi Audiweb Objects Video sulla fruizione dei contenuti video online dei siti degli editori iscritti al servizio, a maggio risultano 65,6 milioni di stream views (video fruiti) mensili, con 6,4 milioni di utenti che hanno visualizzato almeno un contenuto video, con una media di 46 minuti di tempo speso per persona.

    Nel giorno medio le stream views sono state 2 milioni, con 805 mila utenti che hanno dedicato alla visione dei contenuti video 11 minuti e 48 secondi in media per persona.

  • Social Tv, i Talent a maggio rubano la scena a tutti [Infografica]

    Social Tv, i Talent a maggio rubano la scena a tutti [Infografica]

    Lo abbiamo evidenziato più volte, ma ora a supporto arriva anche questo approfondimento di Blogmeter. L’analisi infatti mette in evidenza che nel mese di maggio, a proposito di Social Tv, i talent-show hanno letteralmente rubato la scena a tutti. Ma sono in evidenza anche la crescita di Real Time e del programma “Le Iene”

    Come dicevamo all’inizio, sono due i Talent Show che tengono alta la temperatura di Twitter e Facebook e stiamo parlando di Amici e di The Voice of Italy, Canale 5 contro RaiDue. L’analisi svolta da Blogmeter, attraverso il tool Social Analytics, ha analizzato i profili ufficiali dei principali programmi e canali della tv italiana per valutarne le performance sui due principali social network. Nel periodo considerato, il mese di maggio, i due Talent hanno messo a segno i risultati più significativi, tenendo conto dei tre parametri considerati dall’analisi: l’engagement complessivo, l’incremento di fan e followers e i post  più interattivi. Ma anche programmi come Le Iene e Servizio Pubblico se la sono cavata bene, assieme a reti digitali come Real Time e Sky Sport.

    È soprattutto sul versante dell’engagement – il più rilevante fra i tre indicatori considerati da Blogmeter  – che i due Talent hanno portato a casa i risultati migliori. A partire da Amici di Maria de Filippi che si consacra protagonista indiscusso su Facebook con oltre un milione e trecentomila interazioni (somma di like, commenti, condivisioni, post spontanei in bacheca) realizzate a maggio, il mese, è bene ricordarlo,  che ha visto concludersi la dodicesima edizione. Pronta la risposta del talent show di “Mamma Rai”, The Voice of Italy, la cui prima edizione ha generato su Twitter oltre 50 mila interazioni (la somma di tutte le menzioni dell’account ufficiale) conquistando lo scranno più alto.

    Facebook

    E’ interessante sottolineare che le prime cinque posizioni della classifica di Facebook vengono occupate esclusivamente da trasmissioni televisive – oltre ad Amici troviamo Le Iene (450.000 interazioni), The Voice of Italy (367.000), Uomini e Donne (290.000) e Servizio Pubblico (188.000) – dopodiché fanno il loro ingresso canali televisivi come Real Time e Mtv Italia, rispettivamente con 109.000 e 96.000 interazioni. Forte anche la presenza di FOX con ben tre pagine in classifica.

    Twitter

    Su Twitter dietro il talent della seconda rete Rai, la piazza d’onore spetta a una rete della piattaforma satellitare, Sky Sport (34.000). In totale con Mtv Italia (24.000) e SkyTg24 (14.700) sono tre i canali presenti nella Top 5, con al terzo posto il talk politico di Michele Santoro, Servizio Pubblico (24.200).

    Fans e Followers

    Uno scenario differente, almeno per quanto riguarda la prima posizione, emerge dal rating che mostra l’incremento dei fans e followers. Su Facebook la pagina che è cresciuta maggiormente nel mese di maggio è quella del canale del Gruppo Discovery, Real Time, con circa 90 mila fans in più rispetto ad aprile. I due Talent rimangono comunque nei piani alti della classifica con Amici (59.000) al secondo posto e The Voice of Italy (31.600) al quarto, ma vanno segnalati anche il terzo posto ottenuto da Le Iene (53.000) e il quinto del canale Fox Italia (23.600). Sempre Le Iene diventano protagoniste su Twitter registrando il maggior incremento con oltre 33 mila nuovi followers in un solo mese. Ma su Twitter fanno bene anche Sky Sport che di followers ne ha guadagnati 27.700, Sky Tg24 (25.200), Report  (22.100) e The Voice of Italy (20.900). Anche Amici entra in classifica, ma solo al 14° posto (6.800).

    Post coinvolgenti

    Infine Blogmeter ha analizzato i post più coinvolgenti; per quanto riguarda Facebook è stata considerata la somma di likes, condivisioni e commenti al post, mentre per Twitter la somma di retweet e reply al tweet. Il post su Facebook che ha generato il maggior numero di interazioni (oltre 48 mila) è stata la foto di Raoul Bova, giudice speciale ad Amici. Su Twitter, invece, sono i ringraziamenti di Premium Cinema a Marco Galli del programma radiofonico di Radio 105 “Tutto Esaurito” a suscitare maggiormente l’interesse dei followers (871 tra retweet e reply).

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  • Il doodle di Google è per Antoni Gaudì, l’architetto di Barcellona

    Il doodle di Google è per Antoni Gaudì, l’architetto di Barcellona

    Oggi il doodle che vediamo sulla homepage di Google è dedicato ad Antoni Gaudì, in occasione dei 161 anno dalla nascita, l’architetto spagnolo che ha lasciato un segno indelebile nella città di Barcellona. Sette delle sue opere sono considerate patrimonio dell’Umanità dell’Unesco dal 1984

    Google doodle Antoni Gaudi

    Doodle artistico sulla homepage di Google dedicato ai 161 anni dalla nascita di un grande architetto come Antoni Gaudì, le cui opere sono considerate a tutti gli effetti delle vere e proprio opere d’arte. Gaudì ha lasciato un segno indelebile nella sua città, Barcellona, e dal 1984, fino al 2005, sette delle sue opere sono considerate patrimonio dell’Umanità dell’Unesco. E sono:

    • Parco Güell (compare nel doodle);
    • Palazzo Güell (compare nel doodle);
    • Sagrada Família (compare nel doodle, la maschera romana);
    • Casa Batlló (compare nel doodle);
    • Casa Milà (compare nel doodle);
    • Casa Vicens;
    • Cripta della Colonia Güell.

    La sola Sagrada Familia, opera ancora incompiuta e da tutti considerata comunque come suo capolavoro, è uno dei luoghi d’arte più visitati di tutta la Spagna.

    Uno studio su Gaudì del 2011 ha rivelato che l’architetto usava il giardino di un ospedale psichiatrico come terreno di prova dei sui studi rivoluzionari e che gli stessi pazienti gli facessero da assistenti. I terreni dell’Ospedale di San Boi, a sud di Barcellona, sono disseminati di prove fatte dal Gaudì, una in particolare è una panca, molto simile a quella che si trova nel Parco Guell, rifinita con piastrelle rotte, nello stile trencadis, lo stile appunto lanciato da Gaudì. La tale somiglianza di quei lavori aveva già suggerito che quelle fossero copie dell’artista e la pubblicazione di tale copie sulla rivista Sapiens ne furono la conferma, come ci suggerisce stamane The Guardian.

    L’”Architetto di Dio“, come veniva chiamato per la sua forte fede religiosa, potrebbe essere addirittura beatificato. Infatti di recente è stata promossa un’iniziativa in tal senso da un gruppo di 30 tra ecclesiastici, accademici e architetti. iniziativa che ha provocato forti polemiche tra chi vorrebbe ricordare Gaudì come artista e architetto rivoluzionario e tra chi vorrebbe invece sottolineare il suo stile di vita molto religioso.

    Antoni Gaudì muore nel 1926 investito da un tram ed è sepolto all’interno della Sagrada Familia.

  • In forte calo la Politica sui Social Media e Beppe Grillo perde fan

    In forte calo la Politica sui Social Media e Beppe Grillo perde fan

    Dopo essere stata molto attiva specie sui Social Media durante l’ultimo periodo elettorale, ora la Politica fa registrare un vistoso calo nelle interazioni su Facebook e Twitter. E’ quanto emerge da un’interessante ricerca di Blogmeter che rileva anche il pesante calo nel numero di fans sulla fanpage di Beppe Grillo e del MoVimento 5 Stelle

    E’ proprio il caso di dire che la Politica, nonostante tutto, non ha ancora ben compreso il valore di una presenza attiva sul Web e sui Social Media e questa ricerca di Blogmeter ne è la conferma. Quella era stata definita, anche da noi, come la prima vera campagna elettorale “social” della storia italiana, che faceva presagire un inversione di tendenza nei rapporti politica-web-social media, in effetti era pura e sola campagna elettorale. Terminata quella, la Politica è tornata a fare la solita politica. I dati che stiamo per vedere insieme sono anche sorprendenti, ma fino ad un certo punto. Sorprende il dato relativo a Beppe Grillo e al MoVimento 5 Stelle perchè sul Web si basa la nascita di questo movimento che ora riflette l’onda negativa tra i suoi simpatizzanti in relazione ad alcune scelte non proprio condivise. Sorprende anche Matteo Renzi, altro politico che ha sempre ritenuto il Web e i Social Media come strumenti importanti per fare politica. Evidentemente ha mancato di aggiungere “durante e solo la campagna elettorale”.

    La Ricerca di Blogmeter

    Nel periodo che va dall’insediamento del governo Letta ad oggi, i social network registrano un rilevante calo dell’interesse degli utenti verso i temi politici. Pagano pegno tutte le formazioni politiche, ma Grillo e il Movimento 5 Stelle scontano più di altri questo vento di disillusione, probabilmente a causa del alto livello di aspettative pre-elezioni. A livello generale va sottolineato che le discussioni in rete e le attività di engagement (la partecipazione che si esprime anche attraverso like, condivisioni, retweet) arretrano di un rilevante 40%.

    In particolare nel periodo che va dal 1° maggio al 17 giugno si nota su Twitter una flessione delle menzioni di partiti e leader rispetto al corrispondente periodo precedente: Scelta civica perde l’83%, il Partito democratico il 60%, Grillo e il Movimento Cinquestelle il 48%, il Popolo della libertà il 31%, Renzi il 44%.

    politica calo social media

    Sul fronte Facebook emerge un fenomeno inusuale: una serie di persone hanno deciso addirittura di disiscriversi dalle pagine di Grillo e del M5S. La prima perde ben 6013 fan (in media 135 fan al giorno), la seconda 2394.

    In generale l’engagement complessivo (ossia la somma di like, commenti, condivisioni, post spontanei in bacheca) scende per tutti, ad eccezione della Lega: Monti cala addirittura del 93% (anche perché non scrive più un post da marzo), il Popolo della libertà del 70%, Silvio Berlusconi del 56%, il Partito Democratico del 54%, Renzi del 57%,  Grillo del 32% e il Movimento Cinquestelle del 28%.

    Si tratta in parte di cali fisiologici dopo la scorpacciata delle politiche – spiega Vincenzo Cosenza, social media strategist di Blogmeter – ma i dati segnalano anche un certo disinteresse e un’incapacità dei partiti di coinvolgere con contenuti originali e temi forti i propri sostenitori nelle fasi post elettorali”

    Ovviamente siamo d’accordo con l’opinione di Vincenzo Cosenza. E voi che ne pensate?

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