Categoria: News

In questa categoria si trovano articoli che parlano di comunicazione, condivisione, social media, social network. Insomma, tutto ciò che riguarda il web 2.0 e di come si sta evolvendo

  • Audiweb Novembre 2012, aumenta l’audience nelle ore diurne

    Audiweb Novembre 2012, aumenta l’audience nelle ore diurne

    Audiweb rende noti i dati sull’audience relativi al mese di Novembre 2012. E dato interessante, tra gli utenti attivi nel giorno media, è che aumentano gli italiani connessi nelle ore diurne. Il dato complessivo però è in leggero calo rispetto alla rilevazione precedente, a Novembre gli italiani connessi al giorno sono 14,7 milioni. E nel mese sono 28,8 milioni

    Audiweb rende noti i dati sull’audience relativi al mese di Novembre 2012 dove si nota che aumenta l’attività nelle ore diurne degli italiani. Nelle precedenti rilevazioni avevamo infatti sottolineato come l’attività maggiore si concentrasse piuttosto nelle ore serali. Questa è la caratteristica più rilevante di questi dati. Ma vediamoli meglio nel dettaglio.

    audience_nov12

    Nel mese di novembre 2012 sono stati 28,8 milioni gli utenti online da PC, con un incremento del 6,7% rispetto a novembre 2011. L’audience online da PC nel giorno medio ha registrato un incremento del 9,8% in un anno, con 14,7 milioni di utenti che hanno fruito del mezzo per 1 ora e 28 minuti.

    audience_video_nov12

    Per quanto riguarda i dati di sintesi sulla fruizione dei contenuti video online (Audiweb Objects Video), nel mese di novembre sono state rilevate 54,6 milioni di stream views, con 6 milioni di utenti che hanno visualizzato almeno un contenuto video online su uno dei siti degli editori iscritti al servizio, con una media di 28 minuti e 59 secondi di tempo speso per persona. Sono 1,8 milioni le stream views nel giorno medio, con 726 mila utenti che hanno dedicato in media 8 minuti per persona alla visione dei contenuti video sui siti degli editori iscritti.

    Dati socio-demografici

    audience_nov12_eta

    I dati socio-demografici relativa all’audience online di novembre ci mostrano che la popolazione online nel giorno medio è rappresentata principalmente da 35-54enni (6,9 milioni di utenti) online in media per 1 ora e 27 minuti a persona e 143 pagine viste.

    I più giovani rappresentano quote inferiori ma trascorrono più tempo online: 1,5 milioni i 18-24enni online nel giorno medio per 1 ora e 52 minuti di tempo speso per persona e 200 pagine viste, 2,7 milioni i 25-34enni con una media di 1 ora e 41 minuti online e 174 pagine viste.

    In base ai dati sull’uso del mezzo emerge un’attività rilevante per quasi tutta la giornata. Si registrano livelli elevati già tra le 9:00 e le 12:00 (6,4 milioni di utenti online) e tra le 12:00 e le 15:00 (7,6 milioni di utenti online).

    audience_nov12_ora

    I valori più alti si registrano nella seconda parte della giornata: 8 milioni di utenti online in media per 33 minuti a persona tra le 15:00 e le 18:00 e 8,2 milioni di utenti online in media per 32 minuti tra le 18:00 e le 21:00.

  • Facebook, da oggi negli Usa si può anche telefonare

    Facebook, da oggi negli Usa si può anche telefonare

    Da oggi con Facebook i possessori di iPhone possono anche telefonare gratis. Per il momento questa nuova funzionalità è disponibile solo negli Usa e in Canada. Un nuovo servizio che proietta Facebook come vero antagonista di Google

    Diciamo subito che la nuova funzionalità è disponibile per il momento solo per i possessori di iPhone, per Android bisognerà ancora aspettare. Ma la nuova funzionalità che Facebook ha presentato è davvero molto interessante. In pratica dall’applicazione Messenger per iPhone sarà possibile effettuare conversazioni vocali gratuite con i vostri amici. E come funziona? Da quello che si legge sui vari siti che hanno potuto sperimentare direttamente questa funzionalità, per fare una chiamata gratuita su Facebook, da Messenger si sceglie l’utente con cui si vuole chattare, poi premere la “i” sul nostro profilo e poi il tasto “free call”. La chiamata può essere effettuata sotto copertura Wi-fi oppure con la connessioni dati. L’utente con cui volete fare la chiamata riceverà una notifica.

    Apparentemente sembra un’operazione da poco, ma invece per Facebook assume una rilevanza notevole. Intanto pensate che ad oggi gli utenti registrati sono oltre un miliardo e immaginate quante conversazioni vocali potranno attivarsi contemporaneamente.  Quindi va sicuramente testata la capacità di gestire un traffico così elevato. Poi, c’è da considerare il fatto che Facebook in questo modo va ad inserirsi in un settore che vede sicuramente leader Skype, adesso di proprietà di Microsoft, il quale sta a sua volta preparandosi al grande passaggio di consegne con Messenger che lo proietterà con unico servizio di messenger di casa Microsoft. Ma certamente Facebook ha dalla sua un’elevata potenzialità dovuta all’alto numero di persone che lo frequentano ogni giorno, in Italia sono 10 milioni gli utenti ogni mese da mobile, e quindi, nell’ottica di tenere l’utente all’interno del social network il più possibile, questa sarà sicuramente una funzionalità importante. 

    Altro aspetto rilevante è proprio che al momento sia in funzione via mobile, altro settore su cui Facebook sta investendo in maniera rilevante.

    Da quello che si sa al momento, la qualità audio delle conversazioni è molto buona e questo potrebbe rivelarsi davvero utile per tutte quelle persone che volessero risparmiare sul telefono, oppure in casi un cui la stessa linea telefonica non abbia un segnale sufficiente (quante volte capita).

    Al momento non si conosce alcun dettaglio circa una previsione di predisporre questo servizio anche in altri paesi, quindi dovremmo attendere ancora un pò. E non si sa nulla riguardo alla possibilità di estendere il servizio anche per desktop. Ma voi che ne pensate?

  • Ticketbis, ecco gli eventi più venduti in Italia nel 2012 [Infografica]

    Ticketbis, ecco gli eventi più venduti in Italia nel 2012 [Infografica]

    Madonna è sempre la regina sullo stage; il rugby sale nella classifica degli sport più seguiti e il Rock in Rio a Madrid è stato l’evento internazionale più richiesto. Questi gli eventi più venduti su Ticketbis durante il 2012 che vi presentiamo con questa infografica

    Completamente controtendenza rispetto alla crisi, sembra che l’industria dell’intrattenimento goda di ottima salute nel nostro paese. Con più di 80.000 biglietti venduti per spettacoli in qualsiasi parte del mondo, Ticketbis.it ci svela la lista degli eventi protagonisti del 2012 italiano. 

    Innanzi tutto, nonostante l’insistente concorrenza da parte di altre Ladies, Madonna ha dimostrato nelle date di Roma, Firenze e Milano di continuare ad essere l’indiscussa regina del Pop. Medaglie d’argento e bronzo, rispettivamente, per Muse e Lady Gaga, che lasciano fuori dal podio, di poco, Caparezza e la sua data milanese. È stato un anno soddisfacente anche per i Coldplay: il loro tour internazionale li vede al quinto posto di questa classifica grazie con la data di Torino.

    Uno sguardo anche allo sport dove una speciale attenzione va dedicata al Rugby: l’incontro Italia – All Blacks nella città eterna è stato l’evento sportivo più richiesto del 2012, con Italia – Australia al terzo posto. Ma quando si parla di calcio, la squadra che genera più passione è quella dei Diavoli Rossoneri: il Milan si è classificato, prima contro la Juve poi, nel Derby contro l’Inter, secondo e quarto. Quinto posto per il recente Juventus – Chelsea, vinta dalla Vecchia Signora.

    Gli eventi più seguiti all’estero

    Per tutti coloro che hanno scelto il viaggio all’estero per assistere ad un evento la Spagna è stata la destinazione preferita e non solo per la sua allettante offerta turistica. Tra tanti eventi proposti, Rock in Rio di Madrid dell’estate passata ha visto una vasta predilezione da parte del pubblico italiano.

    Il secondo evento più venduto all’estero è stata la Supercoppa Europea, con la partita Atletico Madrid – Chelsea a Monaco e la vittoria madrilena. Medaglia di bronzo per la partita della Champions disputata tra il Milan e il Barcelona, che è costata alla squadra rossonera la squalificazione dalla competizione europea.

    A parte questi eventi, il secondo paese che ha ricevuto più italiani è stato il Regno Unito, seguito dalla Polonia: l’esodo degli italiani che hanno seguito gli azzurri negli Europei ha determinato il terzo posto nella lista delle destinazioni più gettonate.

    In definitiva: un anno carico di grandi tour nazionali e internazionali e di grandi eventi sportivi. E già da ora iniziano le nuove scommesse per vedere chi sarà in testa il prossimo anno 2013.

    Ticketbis,-eventi-più-venduti-in-Italia-nel-2012---infografica

  • The Next Web premia Twago come Best Web App Germany

    The Next Web premia Twago come Best Web App Germany

    Ieri sera si è tenuta la premiazione del The Next Web Startup Europe Awards 2013, un percorso fatto in tutta Europa alla ricerca delle migliori startup, founder e investitori. E Twago è stata premiata come Best Web App – Germany

    La notizia è passata ieri sera quando in Italia infiammava il dibattito sulla presentazione del Facebook Graph Search, ma anche di politica e di sport. Ma ieri sera a Berlino si è tenuta la premiazione del The Next Web Startup Europe Awards 2013, organizzato dall’omonimo web magazine di tecnologia, web e startup tra i più letti sul web con oltre 7 milioni di visite mensili. La manifestazione ha visto ieri l’ultima tappa, quella più importante, ma in realtà la manifestazione è stata itinerante e ha percorso tutta l’Europa alla ricerca della miglio startup, dei migliori founder e dei migliori investitori.

    E twago, giovane startup tedesca, rappresentata in Italia da Silvia Foglia, appunto Country Manager per l’Italia, la più grande piattaforma europea d’intermediazione online tra aziende e freelance per progetti in outsourcing, è stata premiata da Patrick de Laive, co-founder di TNW, come la Best Web App – Germany.

    Gunnar Berning, CEO di Twago, ha dichiarato subito dopo la premiazione:

    gunnar-winning“Non ci poteva essere modo migliore per iniziare in nuovo anno e questo riconoscimento ci incoraggia ancora di più per sviluppare twago e promuoverlo come brand globale. E siamo orgogliosi di essere stati premiati da The Newt Web tra tutte queste straordinarie startup tedesche. Questo è il riconoscimento che il nostro team sta facendo un lavoro eccellente”

    Oltre a twago, sono state premiate altra startup molto conosciute come SoundCloud premiata come Startup of The Year, Earlybird premiata come Best Investor, EyeEm premiata come Best Mobile App, Klash che ha vinto nella categoria Best Design, Quote premiata come Best User Experience e poi Alexander Ljung è stato premiato come Best Co-founder.

    Da parte nostra facciamo le nostre congratulazioni a twago e anche a Silvia Foglia per il traguardo raggiunto e per il lavoro svolto, augurando sempre il meglio. E noi continueremo a seguirli.

  • Facebook Graph Search, svolta o declino?

    Facebook Graph Search, svolta o declino?

    Grande presentazione ufficiale ieri quella che si è tenuta per mostrare la nuova funzionalità di Facebook, il Graph Search. Anche se molti attendevano il Facebookfonino, comunque l’attesa non ha deluso. Che Facebook dovesse attivare il Search sul sito era cosa nota, adesso si sa qualcosa di più. Ma sarà questa la svolta o invece sarà l’inizio del declino?

    Partendo proprio dalla domanda che ci siamo posti, un pò forte e provocatoria certo, Facebook sta attraversando una fase delicata. Il 2012, come ben sappiamo, è stato l’anno dello sbarco in Borsa, un’esperienza non felicissima per la verità, ed è stato l’anno che ha visto il più grande social network della rete puntare sul mobile, terreno fino a quel momento poco battuto. Forte della nuova situazione caratterizzata dalla presenza di più soci e investitori desiderosi di fare affari, proprio perchè stiamo parlando del primo social network della storia capace di raggiungere e superare il Miliardo di utenti, per questo che nasce Facebook Graph Search.

    Lo scopo principale è quello di mantenere gli utenti all’interno della piattaforma per effettuare le proprie ricerche e da qui ricavarne una fetta consistente di introiti pubblicitari legati proprio alla ricerca. Questo il concetto, molto semplificato, che sta alla base di questa nuova funzionalità. Che di fatto, ad un primo sguardo, non sembra così tanto rivoluzionaria.

    Facebook Graph Search adesso permetterà di effettuare ricerche tipo “Persone a cui piacciono i gatti” sulla base di quello che condividono gli utenti. Niente di rivoluzionario, come dicevamo, e abbastanza logico se vogliamo. Un modo per offrire agli utenti nuove modalità per cercare “amici” con gusti affini e simili, ma c’è anche il rischio, come ha scritto Taylor Hatmaker su readwrite, che Facebook diventi il nuovo sito di appuntamenti online. Provocatorio anche questo giudizio, ma se ci pensate mica tanto lontano da quello che poi potrebbe davvero accadere.

    E poi c’è di nuovo, sempre più grande, il problema della privacy. Da adesso in poi cari utenti di Facebook dovrete seriamente fare attenzione a questo aspetto e cercare di inserire notizie che vi riguardano solo se strettamente necessarie e con la dovuta consapevolezza che quello che state condividendo sia quello che davvero volete far sapere di voi, altrimenti risparmiatevelo. E vi risparmierete anche spiacevoli sorprese. Comunque, il video qui in basso, pubblicato ieri sul canale di Facebook suYouTube, in contemporanea con la presentazione.

    [youtube id=”bSji6Y66aKo” width=”620″ height=”360″]

    Diventa importante, perchè utile, segnalare accuratamente i propri interessi al fine di poter utilizzare a pieno la funzionalità per attività ricreative, come ad esempio, andare in palestra o giocare a scacchi  Questo aumenterà il valore degli adv “per interessi” e dei dati degli utenti in possesso del nostro caro Facebook

    C’è poi il discorso, anzi il problema, che Facebook sta conoscendo soprattutto in Europa e un pò anche negli Usa, ossia il calo degli utenti. In UK, ad esempio, come riporta SocialBakers, nel solo mese di dicembre si è registrato un calo di 600 mila utenti. Potrebbe anche non significare nulla, anche negli Usa lo scorso anno si è verificato un episodio analogo. Certo è che si sta verificando una sorta di stagnazione da questo punto di vista, almeno in queste aree. E quindi Facebook Graph Search sembra essere un modo per incoraggiare gli utenti ad aggiungere altri amici. Discorso diverso nei paesi del Sud America, come il Brasile, e dell’Asia, come India e Indonesia, dove Facebook sta conoscendo una forte popolarità e aumento di utenti.

    Insomma, dobbiamo ammetterlo, molti utenti ritengono che Facebook sia internet. Su questa logica il tentativo di accentrare tutte le azioni degli utenti è facilmente comprensibile. Se pensiamo poi che in casa Facebook stiano progettando un Facebookfonino allora possiamo ipotizzare addirittura un sistema operativo che integri una serie di servizi come ad esempio un Google Reader o un Google Docs ed il gioco del monopolio totale è fatto con buona pace dei possessori delle azioni del più potente social network al mondo.

    Ma i tempi non sono ancora maturi…staremo a vedere?

  • Doodle giocabile su Google dedicato alla Rolba di Zamboni

    Doodle giocabile su Google dedicato alla Rolba di Zamboni

    E Google ritorna al doodle giocabile e lo fa in occasione dei 112 anni della nascita di Frank Zamboni inventore della macchina che ripiana il ghiaccio della pista, conosciuta col nome di Rolba

    Doodle giocabile quello che troviamo online oggi sulla homepage di Google. Occasione è il ricordo dei 112 anni della nascita di Frank Zamboni, non molto conosciuto nel nostro paese, ma famosissimo negli Usa, suo paese natale e di origini italiane, in quanto inventore della macchina che ripiana il ghiaccio della pista, la Rolba.

    Google torna a riproporre il doodle giocabile e interattivo dopo quelli che abbiamo visto durante i Giochi Olimpici di Londra 2012. E quello di oggi è abbastanza semplice. Bisogna proprio con la macchina inventata da Zamboni levigare il ghiaccio dopo il passaggio dei pattinatori. Con l’aiuto delle freccette della vostra tastiera del computer, potete guidare  la macchina. Dovrete farlo nel minor tempo possibile, ricordatevi che la macchina va a benzina, quindi non mancate il bidoncino che vi compare. Alla fine, con un modalità già vista altre volte, potete condividere il risultato sul vostro profilo Google Plus.

    Frank Zamboni nasce il 16 Gennaio del 1901 ad Eureka nello Utah (Usa), poi cresciuto in California una volta che la famiglia si trasferì da quelle parti. Dopo essersi messo col fratello a fare business proprio col ghiaccio e dopo aver costruito una pista nel 1939, gli venne poi il genio, nel 1949, di costruire quel macchinario quando pensò che a ripianare le increspature del ghiaccio, dopo le partite di hockey, anzichè farlo a mano che costava molta fatica, si potesse farlo meglio e in minor tempo appunto con questa macchina. E fu davvero l’invenzione che cambiò radicalmente la sua vita.

    Di Frank Zamboni non ci sono molte notizie in italiano e non c’è neanche una pagina dedicata a lui, in italiano, su Wikipedia. Uno dei pochi casi, sicuramente.

  • 99designs arriva in Italia, nuove opportunità per le startup

    99designs arriva in Italia, nuove opportunità per le startup

    99designs da oggi parla italiano, una nuova opportunità è quindi disponibile per le startup italiane. Quello che è il più noto servizio online per il design in crowdsourcing lancia la versione italiana e, insieme, un concorso per assicurarsi gratis il disegno della propria immagine aziendale

    99designs, il più grande portale per il design creativo in crowdsourcing del mondo, lancia oggi il dominio italiano 99designs.it. L’azienda ha nominato una Country Manager che si occuperà di gestire il nuovo sito italiano e offrirà supporto in lingua locale ai clienti e ai designer.

    Il numero delle startup in Italia è cresciuto enormemente negli ultimi mesi. Pensiamo sia il momento giusto per offrire ai giovani imprenditori italiani una versione locale della piattaforma 99designs per aiutarli a costruire il brand aziendale e supportare il loro posizionamento sul mercato”, spiega Patrick Llewellyn, Presidente e CEO di 99designs. “L’Italia, uno dei paesi più creativi al mondo, rappresenta una parte importante del successo europeo di 99designs. Abbiamo già un’ampia base di clienti e, a partire dal 201, ci aspettiamo una crescita significativa”.

    Giulia-Depentor - 99designs Italia99designs annuncia inoltre la nomina di Giulia Depentor a Country Manager. Giulia è entrata in 99designs nell’agosto 2012, a seguito dell’acquisizione della società berlinese 12designer, per la quale gestiva i servizi in lingua italiana. Nel suo nuovo ruolo, guiderà l’espansione di 99designs in Italia, gestendo il marketing e la community e sviluppando partnership strategiche con startup e altre organizzazioni.

    99designs.it è il terzo dominio locale lanciato da 99designs in meno di cinque mesi ed è prova della continua espansione dell’azienda in Europa. A settembre dello scorso anno, infatti, 99designs ha lanciato 99designs.de per i clienti e creativi tedeschi e a novembre ha presentato 99designs.fr per il mercato francese.

    La rapida crescita di 99designs in Germania e Francia, a seguito del lancio delle versioni nazionali del sito, indica chiaramente che l’offerta di piattaforme e supporto locali è di fondamentale importanza”, dichiara Eva Missling, General Manager Europe di 99designs e Fondatrice di 12designer. “La passione di Giulia, la sua esperienza e conoscenza della lingua, della cultura e del panorama delle startup in Italia, ne fa il candidato ideale per guidare la nostra crescita nel vostro Paese

    Per celebrare il lancio in Italia, 99designs e il network italiano Startupbusiness invitano le startup italiane a partecipare al concorso99designs Loves Italian Startups!. Nove startup avranno la possibilità di lanciare gratuitamente un contest (del valore di 479 euro) che sarà promosso sui siti 99designs.it e Startupbusiness.it. Per maggiori dettagli e per accedere al form di partecipazione: http://99designs.it/customer-blog/99designs-parla-italiano.

    Dalla sua fondazione, 99designs ha ospitato più di 184.000 concorsi internazionali di graphic design per startup, piccole aziende e altre organizzazioni, erogando in totale guadagni per 45 milioni di dollari alla sua community di oltre 200.000 creativi. I concorsi lanciati dai clienti europei rappresentano attualmente più del 15% del totale concorsi ospitati su 99designs.

    99designs è la più grande piattaforma per il design in crowdsourcing del mondo che mette in comunicazione imprese e privati con una community di 200.000 graphic designer provenienti da più di 190 paesi. È possibile richiedere proposte creative in modo rapido e conveniente lanciando un contest, lavorando solo con un singolo designer o acquistando direttamente i loghi già pronti dallo store.

    L’azienda è stata co-fondata dagli imprenditori Mark Harbottle e Matt Mickiewicz (SitePoint, Flippa) ed è supportata da Accel Partners e dagli angel investor Michael Dearing (eBay, Harrison Metal), Dave Goldberg (Survey Monkey), Stewart Butterfield (Flickr, Tiny Speck) e Anthony Casalena (Squarespace).

    Facebook: http://www.facebook.com/99designs.it

    Twitter: https://twitter.com/99designs_it

  • Aaron Swartz, la morte di un vero innovatore

    Aaron Swartz, la morte di un vero innovatore

    La morte del giovane Aaron Swartz, suicidatosi a soli 26 anni, ha scosso il web e non solo. Di fronte a questa tragedia molti si sono lasciati a facili conclusioni, ma nella sua breve vita questo ragazzo è stato capace di piccole e grandi innovazioni di cui tutti gioviamo ogni giorno. Doloroso e incomprensibile ancora il suo gesto

    Fiumi di parole, tweet, post si sono spesi in questi giorni per il suicidio avvenuto l’11 gennaio a New York fa di Aaron Swartz, definito come l’hacker fautore della liberalizzazione dei contenuti digitali. Questo ragazzo, 26 anni appena, diplomato all’Etich Center Lab di Harvard, sarà probabilmente ricordato più per il suo ultimo gesto e per la polemica che ne è derivata piuttosto che per quanto di buono, in termini di innovazioni tecnologiche, ha lasciato in eredità. Ed è di questo che vogliamo parlare.

    Vogliamo ricordare il contributo che Swartz diede, appena quattordicenne, alla creazione di quello che quotidianamente ciascuno di noi usa: l’RSS (Really Simply Syndication), il nostro “acchiappanotizie”, quello che ci aiuta a rastrellare dalla Rete le cose che ci interessano e ad organizzarle tramite servizi come FeedBurner o Google Reader.

    Vogliamo parlare del suo contributo alla fondazione di  Creative Commons e quindi alla più facile diffusione e circolazione dei contenuti in Rete.

    Vogliamo parlare del suo social network Reddit, fondato nel 2006 con lo scopo di presentare notizie originali postate dagli utenti iscritti, favorendo i contenuti di maggiore qualità che possono salire nella graduatoria delle notizie grazie ai voti dei lettori.

    Per ultimo, ma non meno importante, vogliamo riportarvi alla memoria la sua ultima creature Open Library, nata nel 2007 e definita come “one web page for every book ever published”. Un luogo in Rete, insomma, dove i contenuti sono liberi, fruibili da parte di tutti, perché come disse lo stesso Swartz : “Open library è tua. Navigala, correggila, alimentala”.

    L’ultimo tassello che manca a questa storia è quello della minacciata condanna a trent’anni di reclusione per aver scritto un programma in Python tramite il quale rendere più veloce il download di documenti e tramite il quale Swartz avrebbe scaricato un archivio di documenti del MIT da JSTOR. Un tassello su cui anche troppo è stato scritto adducendo a questo le motivazioni di un gesto così incomprensibile. Come troppo convinto il giudizio di chi ha scritto

    “come tanti, troppi smanettoni depressi come lui, entusiasti delle macchine e con la testa nelle nuvole, nei mille cloud che custodiscono i nostri dati e le nostre vite”

    Troppo difficile comprendere i motivi per i quali, come scriveva lo stesso Swartz in quello che è stato considerato un testamento:

    “C’è un momento, immediatamente prima che la vita diventi non più degna di essere vissuta, in cui il mondo sembra rallentare: e quella sua miriade di dettagli appare improvvisamente, e chiaramente, in tutto il suo dolore”.

    Possiamo “limitarci” a ricordare ciò che questo dolore lascia. E se anche solo alcuni iscrivendosi a un feed RSS con la mente andranno ad Aaron Swartz, vorrà dire che è passato il concetto che le persone passano ma le innovazioni restano, a beneficio di tutti.

    Che siano fatte da un hacker, da uno smanettone, da un giovane entusiasta con lo sguardo intelligente che nei sogni ci credeva e che la vita non è stata in grado di trattenere.

    (questo post è già comparso sul web magazine Girl Geek Life)
  • Design on fire, il contest di BIC® per i 40 anni dell’accendino

    Design on fire, il contest di BIC® per i 40 anni dell’accendino

    L’accendino BIC® compie 40 anni e invita tutti a festeggiare con “Design on fire”, il concorso per scegliere “il volto” della special edition celebrativa. Dal 3 Gennaio al 1 Marzo libero sfogo alla creatività per vestire l’accendino più famoso al mondo. Il vincitore sarà premiato con 4.000€ e la produzione della linea in oltre 62.500 pezzi in Italia

    Il 2013 si presenta come l’anno degli anniversari importanti, vedrete che nel corso dell’ano ne parleremo. Ma oggi vogliamo presentarvi questo simpatico e interessante contest, iniziato il 3 gennaio, per celebrare i 40 anni di un oggetto che chissà quante volte vi sarà passato tra le mani e non necessariamente implica l’essere fumatore. Stiamo parlando dell’accendino BIC®, da un’intuizione del Barone Bich che nel corso degli anni ha visto modificare la sua forma caratteristica con le continue innovazioni tecnologiche che lo hanno caratterizzato.

    Sicuramente uno dei prodotti più famosi al mondo, una vera e propria icona, trasversale e democratica che ha portato davvero la fiamma a portata di tutti.

    BIC®, storico brand leader mondiale nei prodotti di scrittura, accendini e rasoi, ha voluto che fosse proprio la gente comune ad essere protagonista di questo importante traguardo dando il proprio personale contributo con la partecipazione a “Design on Fire”, il concorso che selezionerà la grafica celebrativa per i 40 anni dello storico accendino BIC®. Giunto quest’anno alla sua seconda edizione, “Design on Fire” è lo stimolante concorso europeo con cui BIC® invita tutti i suoi fan, fino al 1 Marzo 2013, a dare libero sfogo alla propria creatività progettando la “special edition” dell’accendino più venduto al mondo.

    Gli utenti potranno partecipare sia creando la propria decorazione che votando la grafica preferita tra quelle inviate accedendo al sito www.mybiclighter.com, tramite la pagina Facebook dedicata (https://www.facebook.com/laccendinobic!#!/designonfire) o il proprio profilo Twitter. Sarà una giuria interna a BIC® a selezionare le 18 grafiche più originali che avranno accesso alla finale e parteciperanno al “BIC® Match”, il divertente gioco che permetterà a tutti gli utenti di votare online il proprio decoro preferito.

    L’autore della decorazione che otterrà il maggior numero di consensi del pubblico vincerà un premio dal valore di 4.000 €* e la produzione e commercializzazione della linea vincitrice in oltre 62.500 pezzi sul mercato italiano. “Design on Fire” però non premierà solo gli autori delle decorazioni: in palio infatti per tutti coloro che voteranno le decorazioni preferite e caricheranno online lo slogan più bello su “Design on Fire” 2.000 €*. (*in Ticket Compliments Edenred).

    Note legali “Design on Fire 2013”

    Montepremi totale: 6.504 Euro (Iva inclusa e non scorporabile e Iva esclusa)

    Regolamento su: www.mybiclighter.com

    Date concorso: 03.01.2013 – 1.03.2013

  • Getty Images lancia THE FEED, nuovo modo di comunicare sui social per immagini

    Getty Images lancia THE FEED, nuovo modo di comunicare sui social per immagini

    The Feed by Getty Images automatizza la diffusione dell’archivio di immagini Getty Images sui social network e sulle piattaforme emergenti. In questo modo con Getty Images gli argomenti di tendenza diventano visivi attraverso l’innovazione social-driven

    Getty Images Inc. annuncia il lancio di The Feed by Getty Images, una innovativa applicazione della Connect API di Getty Images alle piattaforme social media. Questa nuova e potente integrazione software mette in evidenza l’ampia gamma di contenuti Getty Images in base agli argomenti e alle conversazioni di tendenza presentando immagini inerenti le notizie, gli eventi sportivi e gli aggiornamenti dal mondo dello spettacolo che fanno discutere l’ambiente social.

    GettyImages_TheFeed_TwitterFacendo leva sulla API di Twitter per determinare gli argomenti del momento, The Feed cerca nell’archivio Getty Images usando la Connect API per identificare le immagini corrispondenti ai termini di tendenza per pubblicare infine i contenuti pertinenti sul sito Web e sui canali social di Getty Images. Sul profilo Facebook di Getty Images sono state create timeline tematiche aggiornate che sfruttano The Feed per coprire in maniera adeguata e interessante eventi, avvenimenti sportivi e notizie dal mondo dello spettacolo.

    Su Twitter, Getty Images ha lanciato @FeedMeGetty, che utilizza The Feed per twittare ogni ora un’immagine di tendenza e rispondere in tempo reale alle richieste di contenuti con un’immagine corrispondente. Infine, The Feed viene adoperato dal sito Web di Getty Images per visualizzare immagini associate agli argomenti di tendenza sia globali che locali (http://thefeed.gettyimages.com).

    Yvonne-Chien_Getty-Images“The Feed è un’innovazione che ci rende entusiasti perché semplifica e automatizza il processo di pubblicazione di contenuti altamente coinvolgenti e pertinenti sui social media. Collaborando con il team di R/GA siamo stati in grado di concepire e realizzare questo strumento nell’arco di pochi mesi”, ha dichiarato Yvonne Chien, Senior Vice President of Marketing di Getty Images. “La tecnologia brevettata di The Feed sfrutta la nostra API scalabile e le API del settore social in modo da poter fornire continuamente contenuti interessanti ai nostri fan e follower”.

    The Feed by Getty Images fa seguito a numerose altre recenti iniziative social come la Getty Images Connect API e recenti partnership social-driven con brand come Soundcloud e SparkRebel. Getty Images sta rafforzando la presenza del proprio brand sui canali social capitalizzando la diffusione dei comportamenti ispirati alla condivisione di contenuti visual per comunicare sulle piattaforme social. The Feed sfrutta in maniera specifica le dimensioni e la forza delle basi di utenza delle piattaforme social per supportare Getty Images nell’entrare in contatto con i fan e approfondire il coinvolgimento attraverso contenuti premium. La società è impegnata a innovare costantemente ed a scoprire nuovi metodi per connettere i brand ai rispettivi clienti attraverso i contenuti, in modo da essere funzionale agli obiettivi di business.

    GettyImages_TheFeed_FB

    Per maggiori informazioni su The Feed by Getty Images è possibile visitare l’indirizzo gettyimages.com/thefeed