Categoria: News

In questa categoria si trovano articoli che parlano di comunicazione, condivisione, social media, social network. Insomma, tutto ciò che riguarda il web 2.0 e di come si sta evolvendo

  • E’ in Italia la crescita più alta di utenti su Internet

    E’ in Italia la crescita più alta di utenti su Internet

    Sembra difficile pensarlo, non fosse altro per la difficile situazione del web nostrano, soprattutto dal punto di vista infrastrutturale. Ma quello che ha riportato eMarketer qualche giorno fa è davvero una bella notizia. L’Italia è il primo paese in Europa con un tasso di crescita del numero di utenti su Internet pari al 24% rispetto allo scorso anno

    Crescita utenti in Italia - eMarketer 2012Sapete bene che riportiamo periodicamente tutti i dati che rilascia Audiweb sul numero di italiani connessi nel mese, notando comunque un incremento costante degli italiani che accedono alla rete e, da ultimo, l’incremento importante degli italiani connessi nel giorno medio che ha superato i 14 milioni di italiani. Ma quello che riporta eMarketer in una sua recente indagine non può non essere considerata una bella notizia. Si perchè nonostante in nostro paese abbia grandi difficoltà, soprattutto dal punto di vista infrastutturale, nel garantire una connessione veloce e per tutti, nel mese di Aprile del 2012 ha fatto registrare un tasso di crescita degli utenti su Internet pari al 24%, ossia il più alto registrato in Europa e tra i primi al mondo. Meglio di noi fanno l’Indonesia, l’India e il Venezuela con una crescita record del 62%! (altro…)

  • Getty Images, ecco i vincitori dei Creative Grants 2012

    Getty Images, ecco i vincitori dei Creative Grants 2012

    Getty Images ha annunciato oggi i vincitori dei premi Creative Grants 2012. Il premio consente a fotografi e agenzie creative di supportare le organizzazioni no-profit nella creazione di prodotti di comunicazione visiva che fanno la differenza. I vincitori sono i fotografi Linka Anne Odom e Klaus Thymann

    Klaus-Thymann_Getty-Images-Creative-Grant-recipient-2012Getty Images ha il piacere di annunciare che i fotografi Linka Anne Odom e Klaus Thymann, insieme alle agenzie Good Pilot e Mother London, sono i vincitori dei premi Getty Images Creative Grants di quest’anno. I due team, composti da un fotografo e un professionista della comunicazione, riceveranno ciascuno la somma di 15.000 dollari per sostenere i costi di sviluppo di una nuova campagna creativa al servizio della comunicazione di un’organizzazione no-profit di loro scelta. All’appuntamento con i Getty Images Creative Grants sono state presentate 75 candidature da fotografi e agenzie di 20 Paesi. I vincitori dei premi finali sono entrambi europei. Il programma Getty Images Creative Grants supporterà dunque i due seguenti progetti:  (altro…)

  • Groupon Italia sceglie Cool To Call per dare voce alla sua fanpage

    Groupon Italia sceglie Cool To Call per dare voce alla sua fanpage

    Grazie alle innovative funzionalità di COOL TO CALL, da oggi chiamare Groupon Italia attraverso Facebook è immediato e senza costi. Basta semplicemente accedere alla fanpage di Groupon e cliccare sul bottone CHIAMACI per contattare il servizio clienti

    Cool To Call - Groupon ItaliaCool To Call la nuova soluzione tecnologica firmata COOL che promette di rivoluzionare il rapporto tra brand e consumatori sul web e sui social network, è stata scelta da Groupon Italia per offrire ai propri fan e clienti un contatto telefonico gratuito e immediato. Con l’integrazione del bottone di Cool To Call nella propria pagina Facebookwww.facebook.com/aiuto.groupon, Groupon Italia offre la possibilità ai propri fan di mettersi in contatto dal web con il proprio servizio clienti attraverso la “voce”Cool to Call è la prima e unica applicazione digitale che permette alle aziende di instaurare un rapporto chiaro e istantaneo con gli utenti sul Web. Grazie all’utilizzo della voce, il più efficace strumento a livello relazionale ma anche a carattere commerciale, il legame che l’azienda stabilisce con fan, clienti e prospect, si rivela decisamente più solido ed efficace. (altro…)

  • eGain estende la propria presenza in Italia

    eGain estende la propria presenza in Italia

    eGain, leader nella fornitura di soluzioni software per il knowledge management multicanale per la gestione delle relazioni pre e post vendita con il cliente, annuncia la nomina di un Sales Director locale e il conseguente ampliamento della rete di partner a supporto della crescita nel nostro Paese

    on targeteGain (azienda quotata in borsa a Wall Street, NASDAQ: EGAN), fornitore leader di software per la gestione delle interazioni con i clienti in ambienti multicanale, presenta oggi una serie di iniziative mirate a rafforzare la propria presenza in Italia. In particolare, sono state annunciate la nomina di un nuovo Sales Director, la firma di un accordo con un nuovo partner strategico e l’intenzione di accrescere ulteriormente la rete di partner entro la fine del 2012. eGain offre soluzioni software per il knowledge management multicanale per la gestione delle relazioni pre e post vendita con il cliente. Importanti telco, quali Telecom Italia e Vodafone, nonché clienti appartenenti ad altri settori industriali (tra cui l’eRetailing), hanno già scelto la tecnologia eGain e gli annunci di oggi sono mirati a supportare un numero sempre maggiore di realtà locali nel migliorare l’esperienza dei loro clienti accrescendo l’efficienza dei contact centre e dell’interazione via web. (altro…)

  • Twitter, ecco i paesi che twittano di più [Infografica]

    Twitter, ecco i paesi che twittano di più [Infografica]

    Sicuramente non sorprende di certo sapere che il paese che twitta di più siano gli Usa ma l’infografica, realizzata dalla Oxford University e dalla Humboldt State, rivela che il paese che si piazza al secondo posto è il Brasile. I tweets sono stati esaminati nel mese di marzo su un totale di 4,5 milioni di tweets

    worldmap_webCome dicevamo prima, non sorprende sapere che gli Usa siano il paese dove si twitta di più, è cosa abbastanza risaputa. Quello che sorprende è sapere che il Brasile si piazza al secondo posto, così come sorprende vedere paesi, le cosiddette “economie emergenti” come Messico, Indonesia, Malaysia e anche la Russia che sembrano confermare quei trends che all’inizio del 2012 prevedevano grandi passi in avanti di questi paesi verso l’uso delle nuove tecnologie e quindi dei Social Media. L’indagine è stata condotta da Mark Graham della Oxford University, Oxford Internet Institute, e da Monica Stephens della Humboldt State in California. Il loro studio si è centrato su un periodo compresa tra il 5 e il 13 marzo considerando un totale di 4,5 milioni di tweets geolocalizzandoli, potendo in questo modo vedere i paesi dove effettivamente si twitta di più. (altro…)

  • Advise Only lancia il primo Social Network europeo degli investimenti personali

    Advise Only lancia il primo Social Network europeo degli investimenti personali

    Il primo Social Network degli investimenti d’Europa è tutto italiano. E’ firmato Advise Only, il servizio d’informazione e consulenza personale esclusivamente Online, che tra i suoi valori parla innanzi tutto di indipendenza e trasparenza

    Advise-Only--Social-Network-risparmiatoriI professionisti di Advise Only, guidati da Claudio Costamagna, l’ex banchiere di Goldman Sachs, provengono da istituzioni finanziarie e tecnologiche di prim’ordine, ma non appartengono ad alcun gruppo bancario e non vendono strumenti ai clienti. Il loro linguaggio è semplice e diretto, facilmente comprensibile perché i temi legati agli investimenti possano essere alla portata di tutti. La squadra di Advise Only dichiara che per investire con successo e a costi accessibili, è necessaria una maggiore consapevolezza e per questo ha già creato il suo Blog, per poter parlare “senza peli sulla lingua”, creare conoscenza e smantellare, anche nei piccoli investitori e nelle famiglie, quella spiacevole sensazione di subire sempre scelte altrui. (altro…)

  • Getty Images al Festival del Fotogiornalismo Visa Pour L’Image 2012

    Getty Images al Festival del Fotogiornalismo Visa Pour L’Image 2012

    Getty Images rinnova il supporto a Visa Pour L’Image 2012, il più importante festival internazionale di fotogiornalismo. Per il quinto anno consecutivo, Getty Images avrà una presenza significativa nell’atteso appuntamento con Visa Pour L’Image 2012, il festival internazionale di fotogiornalismo che si tiene tutti gli anni a Perpignan, in Francia

    Liste-Urban-Quilombo_Via-Pour-l'Image-2012Getty Images conferma il suo impegno nei confronti dei talenti noti ed emergenti a cui è dedicata questa occasione, appunto il Visa Pour L’Image 2012, uno dei importanti festival di fotogiornalismo al mondo.  Aidan Sullivan, Vice President, Photo Assignments, Editorial Partnerships and Development di Getty Images, ha commentato: “Riteniamo molto importante prestare il nostro sostegno a questa comunità. Il festival svolge un ruolo centrale nel continuo sviluppo di questo mercato, e offre una piattaforma ottimale per l’analisi e la valutazione dei magnifici lavori realizzati da professionisti di tutto il mondo. Per questo noi diamo all’evento un valore più che mai rilevante”. Jean-Francois Leroy, direttore del festival, si dice entusiasta di avere al proprio fianco un partner di questo calibro. “Ancora una volta Getty Images garantisce un supporto diretto e concreto a Visa Pour L’Image e dà prova del proprio impegno rivolto al fotogiornalismo”. (altro…)

  • Email Marketing One to One per Imaginarium, da ContactLab [Infografica]

    Email Marketing One to One per Imaginarium, da ContactLab [Infografica]

    Presentato ieri come case di ContactLab al Social Case History Forum, il progetto di Email Marketing realizzato per Imaginarium consiste in una campagna della durata di un anno che ha coinvolto 21 Paesi che parlano 12 lingue. I risultati hanno superato i già ottimi riscontri avuti in una prima tranche conclusasi a gennaio 2012, rivelando altissime percentuali di apertura e di click through unici. Il segreto del successo Personalizzazione e Pertinenza

    Email-Marketin-One-to-One-per-Imaginarium-da-ContactLabUna campagna di direct marketing dedicata a genitori e ai loro figli diffusa in 21 Paesi del mondo e in 12 lingue, tra cui il greco e l’ebraico. Due momenti del ciclo di vita distinti nel tempo, legati a due occasioni speciali: l’iscrizione al programma Loyalty Club Imaginarium e il compleanno. Un tasso di apertura che in molti casi ha superato la metà delle email inviate e un clickthrough che, nelle email di compleanno, ha raggiunto il 69% in Grecia, e si è attestato al 44% sia in Spagna sia in Portogallo. Sono i risultati della campagna ‘Email marketing one to one per Imaginarium’ realizzata da ContactLab, spiegata in un’accattivante infografica che vi mostriamo, ma che potete anche condividere,  e presentata ieri al Social Case History Forum 2012, a Milano al Palazzo delle Stelline. L’azienda guidata da Massimo Fubini ha ideato e realizzato per Imaginarium a partire da maggio 2011 una campagna ricorrente caratterizzata da un effort consulenziale, creativo e produttivo, che ha colto l’opportunità di comunicare in due momenti con il cliente, per fidelizzarlo attraverso un dialogo one to one pertinente e personalizzato. (altro…)

  • Indagine Nielsen, la Disabilità in Rete

    Indagine Nielsen, la Disabilità in Rete

    Un’indagine condotta da Nielsen per AriSLA (Fondazione Italiana di ricerca per la SLA) e AISLA (Associazione Italiana Sclerosi Laterale Amiotrofica) mette finalmente in luce un tema di grande rilevanza sociale: la percezione della disabilità in rete. I dati sono stati raccolti e analizzati tra aprile 2011 e aprile 2012, attraverso NMIncite, uno strumento di ascolto del passaparola digitale che raccoglie e analizza più di 180 milioni di siti web, Blog e Forum

    Disabilità-in-ReteLa prima considerazione che emerge è che il web è in grado di potenziare il senso civico degli italiani. In rete, negli ultimi 12 mesi, sono stati pubblicati più di 70.000 messaggi sui temi legati alla disabilità. A parlarne sono prima di tutto giornalisti e blogger, pronti a diffondere notizie, proposte di legge e nuovi servizi, e naturalmente chi dalla disabilità è colpito da vicino. Parenti, educatori, care given e i disabili stessi. Ma non solo: i semplici cittadini sono sempre di più impegnati a denunciare i fatti di cronaca e ad esprimere il loro dissenso morale nei confronti degli atti di discriminazioni. Questo dato diventa più evidente quando si tocca il tema delle barriere architettonicheNell’ultimo anno sono stati pubblicati 6.000 messaggi, che affrontano direttamente i problemi dei parcheggi, dei mezzi pubblici di trasporto, delle condizioni delle strade e dell’accesso ai localiAttraverso il web vengono diffuse informazioni sui servizi e denunciati i disservizi, richiesto un confronto aperto con le Istituzioni e, non per ultimo, commentate le buone pratiche.

    E’ un dato che rassicura molto: la rete potenzia il senso civico degli italiani. La gente comune, pur non essendo direttamente coinvolta, è attenta e sensibile nel mostrare solidarietà e pronta a sanzionare i comportamenti scorretti e gli atti di inciviltà.

    Dove si parla di disabilità in rete?  

    Più su Twitter che su Facebook: il microblogging è più veloce e più attento, con il 14,1% dei commenti  rispetto al 9,7% di quelli pubblicati su Facebook. I Tweet più frequenti sono quelli di denuncia dei singoli episodi di disservizi e mal sanità.

    I Blog evidenziano uno specifico interesse sulla disabilità, raccogliendo il 42,4% delle pubblicazioni in rete. Nell’arco di un anno 22.400 blog hanno ospitato discussioni sulla disabilità. Emerge, tuttavia, una grande frammentazione della tipologia di notizie e di commenti e si tratta per lo più di Blog generalisti.

    I forum, circa 5.000, contengono il 32,7% delle discussioni e sono il luogo in cui si cerca soprattutto supporto affettivo e sociale in relazione alle difficoltà dirette o indirette causate dalla disabilità. Ed è qui che le donne si mostrano più sensibili e apprensive: sono loro che intervengono maggiormente per i problemi di disabilità dei bambini.

    Dall’analisi degli oltre 70 mila messaggi rilevati emerge che il web crea e diffonde non solo informazioni, ma una vera e propria “cultura sulla disabilità”.

    Grazie al Web si riesce a parlare più liberamente, si ha meno timore di toccare argomenti privati e socialmente poco considerati, certamente estranei all’agenda dei media tradizionali. C’è spazio per esprimere e dare valore a testimonianze toccanti, a storie di esperienze dirette, a temi inediti e questioni purtroppo ancora poco convenzionali. Si parla di disabilità e sesso, e ci si accorge finalmente che non è difficile parlarne, che sul web cadono i tabù.

    Il web accoglie e dà voce a tutti i desiderio di normalità: la distanza tra il mondo considerato “diverso” e la società si accorcia.

    Si riesce a parlare di vacanze: si condividono le opinioni sui mezzi più adatti o gli accorgimenti per superare le difficoltà del viaggio e si segnalano le strutture più confortevoli. Si parla di mete non solo comode, ma anche esotiche, lontane e di viaggi avventurosi. Grazie alla condivisione di informazioni e di idee, i desideri diventano più realizzabili.

    Se della disabilità in rete si parla tanto, sulle malattie neuromuscolari e sulla SLA negli ultimi 12 mesi ci sono stati oltre 20.000 messaggi. Commenti e pubblicazioni sul web riguardanti queste malattie aumentano soprattutto in relazione ad annunci e scoperte scientifiche.

    La ricerca scientifica è il grande tema del web sulla SLA. Sono i progressi scientifici che destano maggiore interesse e dibattito, ad esempio l’annuncio della scoperta di un nuovo gene o di un nuovo strumento per migliorare la comunicazione dei pazienti. Anche in questo caso, i luoghi privilegiati di dibattito sono i Forum, su cui si registra il 40,7% delle notizie pubblicate, e i Blog con il 31,7%. Anche Twitter svolge un ruolo interessante: sul microblogging viene postato il 17% delle pubblicazioni online. Il popolo di Facebook anche in questo caso si mostra meno sensibile (7,7%).

    Dalle opinioni pubblicate in rete emerge, poi, una considerazione molto rilevante: la SLA sembra spaventare più dell’AIDS. Le difficoltà della diagnosi, l’impatto che questa malattia ha sulle condizioni di vita dei pazienti, la sofferenza fisica e psicologica, ma anche tutto quello che ancora non si sa e che è circondato da un alone di mistero terrorizza la gente.

    Cristina Papini, Research & Analytics Director di Nielsen, ha commentato i dati emersi da questa importante indagine:

    Il web dà voce non solo ai diretti interessati, ma anche ad una parte della società civile più attenta e sensibile, che si rivela sanzionante nei confronti delle pratiche e dei comportamenti scorretti. I comuni cittadini twittano, ad esempio, le cattive pratiche di altri cittadini o l’assenza di attenzione di istituzioni o di aziende”.

    E ancora:

    Sui Social Media emerge una spiccata libertà di espressione che consente finalmente la diffusione di una contro-cultura sulla disabilità stessa e che contrasta gli stereotipi sedimentati nell’immaginario collettivo. La disabilità viene finalmente testimoniata non solo come una privazione (parlando ad esempio delle barriere architettoniche e delle difficoltà a scuola o sul lavoro), ma viene raccontata da uomini e donne come vita quotidiana, fonte di problemi e di successi nel loro superamento”.

    Non possiamo che augurarci che la diffusione di questa Cultura sulla Disabilità, nata attraverso il web, possa consolidarsi nel tempo e riuscire ad affermarsi. Diffondendosi soprattutto nell’opinione della gente che ancora della disabilità conosce poco o non vuole parlare.

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