Categoria: News

In questa categoria si trovano articoli che parlano di comunicazione, condivisione, social media, social network. Insomma, tutto ciò che riguarda il web 2.0 e di come si sta evolvendo

  • UNCONFERENCE DIDATTICLOUD, il futuro della Didattica è qui [Evento]

    UNCONFERENCE DIDATTICLOUD, il futuro della Didattica è qui [Evento]

    Vi segnaliamo questo interessante evento, “UNCONFERENCE DIDATTICLOUD, il futuro della Didattica è qui”, che si terrà domani 20 Marzo presso il Centro congressi Fast di Ple R. Morandi 2 a Milano. Un’occasione per parlare di didattica e nuove tecnologie con tra gli altri Derrick De Kerckhove e Stefano Quintarelli

    didattica digitale - wwwDidattica e nuove tecnologie, competenze e innovazione, scuola e cloud: se ne parlerà con Derrick De Kerckhove, erede di Marshall McLuhan e guru della comunicazione. Non un convegno, ma una giornata per dibattere e confrontarsi fra esperti e operatori del settore, conoscere i migliori progetti in atto e raccogliere nuove proposte: il futuro della didattica è già qui. (altro…)

  • Social Media e aziende, rapporto ancora da costruire [Infografica]

    Social Media e aziende, rapporto ancora da costruire [Infografica]

    Nuova indagine dell’Osservatorio Social Media “SocialMediAbility” della Iulm sull’utilizzo dei social media da parte delle aziende italiane. A distanza di un anno dall’ultimo studio sembra che il rapporto sia tutto da costruire. L’indice di rilevazione è passato dallo 0,79 del 2010 all’1,16 del 2011.

    Social Media Ability- SocialMediaAbility2012Lo scorso anno a proposito della prima edizione dell’indagine “SocialMediAbility” dell’Osservatorio Social Media della Iulm avevamo parlato di un rapporto aziende e utilizzo dei social media definendolo “distante”. Oggi con la pubblicazione dei risultati dell’indagine relativa al 2011 possiamo definire lo stesso rapporto come “da costruire”. Nel senso che si è registrato un certo avvicinamento tra le parti ma ancora è tutto da costruire e da impostare bene. Dal 2010 aumentano le aziende che usano i social media come Facebook, Twitter, LinkedIn, YouTube passando dal 32,5% al 49,9% dell’ultima rilevazione, ma è un aumento piuttosto quantitativo che qualitativo.

    Già dall’anno scorso”, spiega all’Adnkronos Guido Di Fraia, direttore scientifico Master in Social Media Marketing e Web Communication, “abbiamo messo a punto un indice di rilevazione di qualità dell’uso dei social media, e i risultati sono modesti e, in qualche modo, scoraggianti“.

    Promossa dall’Executive Master in Social Media Marketing e Web Communication, l’indagine, realizzata tra il settembre e il novembre del 2010, ha preso in esame, a un anno di distanza dalla precedente edizione, lo stesso panel di 720 aziende italiane appartenenti a 6 diversi settori: moda, alimentare, hospitality, pubblica amministrazione, banche e arredamento.

    L’incremento dell’utilizzo dei social media per attività di comunicazione e marketing, come detto passato dal 32,5% al 49,9%, è dovuto al notevole aumento di penetrazione di tali canali nelle piccole aziende: mentre nella precedente rilevazione solo il 9,8% delle stesse gestiva almeno un social media, nel 2011 tale percentuale e’ salita al 43%. Anche se solo il 24,5% rimanda ai propri ambienti sociali attraverso link presenti sul sito.

    Facebook si conferma il canale piu’ popolare, scelto dal 71,1% delle aziende che hanno attivato almeno un social media (rispetto al 35,2% del 2010). Ma in grande crescita risultano anche l’uso di Twitter (39,8%), LinkedIn (35,7%) e YouTube (32%). La maggiore diffusione di tali canali a livello aziendale, non e’ stata tuttavia accompagnata da un altrettanto significativo aumento dell’indice medio di Socialmediability che si propone di valutare sinteticamente aspetti si quantitativi che qualitativi della presenza social delle azienda o brand. Su una scala di valori da 0 a 10, l’indice e’ passato dallo 0,79 del 2010 all’1,16 del 2011.

    La ricerca, spiega ancora Guido Di Fraia, “mostra come le aziende italiane, anche di piccole e medie dimensioni, utilizzino sempre piu’ spesso i social media nelle loro attivita’ di comunicazione e marketing, a testimonianza di un sempre maggiore riconoscimento dell’importanza strategica di tali canali. Ma i risultati ottenuti testimoniano anche come essi siano ancora molto spesso gestiti in maniera un po’ improvvisata e poco consapevole delle logiche comunicative e dei linguaggi propri di ciascuno di tali canali“

    Insomma a vedere questi risultati, nonostante qualche segno di progresso, è davvero il caso di parlare di rapporto tra aziende e social media come ancora “in costruzione”.

    E voi che ne pensate di questi risultati?

    Infografica SocialMediAbility Aziende Italiane - IULM

  • Il doodle di Google per la Festa del Papà

    Il doodle di Google per la Festa del Papà

    Oggi si festeggia la Festa del Papà e Google non ha voluto mancare nel celebrare la giornata con un doodle sulla propria homepage. Ma in Italia è ricordata per essere la Festa di San Giuseppe il padre di Gesù

    Google dood Festa del Papà

    Oggi il doodle di Google è dedicato alla Festa del Papà che in Italia si festeggia il giorno di San Giuseppe il padre di Gesù, mentre nel resto del mondo la festività viene celebrata a giugno. (altro…)

  • Google si appresta a penalizzare i siti che abusano di tecniche Seo

    Google si appresta a penalizzare i siti che abusano di tecniche Seo

    Sta suscitando grande interesse la notizia che Google sta per riorganizzare tutta la propria attività e inizierà a penalizzare tutti quei siti che hanno o stanno abusando di tecniche Seo. L’obiettivo secondo Matt Cutts è quello di livellare i siti sullo stesso livello e fare in modo che sia GoogleBot a fare selezione

    Google searchMatt Cutts, ingegnere di Google e colui che gestisce tutta l’attività di ricerca del motore, in un suo panel al SXSW Interactive, che si è concluso qualche giorno fa, ha parlato di ottimizzazione dei risultati di ricerca e ha rivelato quella che sarà la nuova strategia di Google a riguardo. E a quanto pare c’è da aver paura. Già perchè pare che la nuova strategia sia orientata a penalizzare tutti quei siti che hanno abusato di tecniche Seo per il loro posizionamento e quindi che hanno reso il proprio sito “eccessivamente ottimizzato”. Insomma chi ha esagerato verrà punito. A questo punto tutta l’attività di Seo diventerebbe pressoché inutile se non dannosa e tutti quelli che hanno rincorso in questi anni tecniche e formule magiche per arrivare in prima posizione e in prima pagina su Google dovranno ricredersi completamente. (altro…)

  • Nuovi profili per Pinterest, non solo restyle

    Nuovi profili per Pinterest, non solo restyle

    Pinterest da pochi giorni ha aggiornato i profili e da quello che si vede non sembra solo un semplice restyle, ma qualcosa di più. Il sito continua a riscuotere un grande successo di pubblico. Nuova bio e nuovo box dedicato ai repin, ma vediamo insieme quali sono tutte le novità

    beatrice nolli_pinterestAnnunciato pochi giorni fa promettendo potenzialità maggiori in termini di attività e follower e di possibilità di pinnare da siti attualmente taboo, come ad esempio Vimeo e Netflix, è finalmente arrivato il nuovo profilo Pinterest. Presenta una bio più evidente e leggibile unitamente a tutti i riferimenti virtuali e territoriali, l’utente pinterestiano è quindi al centro della scena adesso! Attenzione però al testo della bio, oltre ad essere importante per quanto detto qualche settimana fa, deve rispettare i 200 caratteri, altrimenti risulterà troncata da puntini sospensivi: una bio sintetica si conferma la migliore scelta. (altro…)

  • Google dedica il doodle alla Festa di San Patrizio

    Google dedica il doodle alla Festa di San Patrizio

    Oggi è la Festa di San Patrizio patrono d’Irlanda ma festeggiato anche in Inghilterra, Stati Uniti, Australia, Nuova Zelanda, Canada, Danimarca e Argentina. E Google dedica al Saint Patrick’s Day un doodle che compare nelle versioni locali dove lo si festeggia ed è quello che vi mostriamo

    Google doodle Saint Patrick's Day

    Oggi è il 17 marzo e in Irlanda si festeggia San Patrizio, il Saint Patrick’s Day, caratterizzata dal tradizionale colore verde che contraddistingue questa festività e il popolo irlandese e tutte le parate che si terrano in suo onore. Ma lo si festeggia anche in altre paesi come in Inghilterra, Stati Uniti, Canada, Argentina, Danimarca e Nuova Zelanda. anche in Italia oggi ci saranno festeggiamenti. (altro…)

  • Barack Obama si affida a YouTube per il suo video racconto

    Barack Obama si affida a YouTube per il suo video racconto

    Barack Obama non si smentisce e si affida a YouTube per raccontare in un video i suoi quattro anni trascorsi alla Casa Bianca e per rilanciare la sua candidatura alle prossime elezioni presidenziali. E ingaggia Davis Guggenheim, regista di Una scomoda verità

    Barack Obama conferma anche per la nuova campagna per le elezioni presidenziali Usa del 2012 di voler puntare sul web così come fece, con grande successo, nel 2008. E per raccontare i suoi 4 anni ha deciso di realizzare un documentario trasmettendolo su YouTube e permettendo a tutti non solo di guardarlo, ma anche di condividerlo. Per l’occasione ha chiamato a dirigere il video Davis Guggenheim, il regista del documentario premiato con l’Oscar “Una scomoda verità“, con protagonista l’ex vice-presidente Usa Al Gore. La voce narrante è quella di Tom Hanks. (altro…)

  • L’esplosione di Airbnb in Italia [Infografica]

    L’esplosione di Airbnb in Italia [Infografica]

    E’ uno dei fenomeni web del momento e in Italia sta conoscendo una popolarità straordinaria. Stiamo parlando di Airbnb il social network attraverso il quale affittare un appartamento o trovare un posto dove pernottare per una notte. Il tutto avviene sul sito e in Italia il fenomeno è in forte crescita: +946% come è illustrato nell’infografica che vi proponiamo oggi

    airbnbSicuramente ne avete già sentito parlare di Airbnb, uno dei fenomeni web del momento che nel nostro paese sta conoscendo una grande popolarità. Pensate che l’Italia è il paese in Europa dove Airbnb ha avuto un enorme successo con un tasso di crescita nel 2011 del +946! Tant’è che da poco è stato aperto un ufficio a Milano per poter meglio offrire supporto e assistenza alle migliaia di utenti che si sono registrati e affittano con soddisfazione i loro appartamenti. Il meccanismo è già fin troppo semplice. Con Airnbn il fatto di affittare un appartamento o un stanza è facile e fa leva soprattutto sulla necessità di molti di avere a disposizione un luogo dove pernottare per un breve periodo, tipo un soggiorno di piacere o un viaggio di lavoro, potendo spendere anche poco. L’idea è nata nel 2008 da Joe Gebbia e da  Brian Chesky, ai quali si è aggiunto dopo Nathan Blecharczyk, a San Francisco quando cominciarono a fittare dei posti letto del loro appartamento. Da allora non si sono più fermati. (altro…)

  • Social Media e Istituzioni. L’esempio dell’Islanda

    Social Media e Istituzioni. L’esempio dell’Islanda

    Poco meno di un anno fa vi avevamo parlato dell’Islanda a proposito della decisione di avviare il processo di scrittura della nuova Costituzione avvalendosi del web e dei social media. Oggi il paese fa di più, usa i Social Media per far ripartire anche l’economia

    In un momento in cui si parla sempre di più e in maniera convincente di cittadinanza attiva sfruttando le potenzialità del web è ancora un volta dall’Islanda, paese dei ghiacciai, dei vulcani e dei vichinghi, che arriva un esempio da seguire. Lo scorso anno vi avevamo segnalato il progetto di scrivere la nuova costituzione islandese attraverso l’uso dei social media che ha visto una massiccia partecipazione della cittadinanza che attivamente ha partecipato fornendo il suo contributo. Oggi prendendo spunto da un articolo su Mashable, vediamo che il processo di partecipazione attiva dei cittadini è andato avanti con notevole successo, ricordiamo che il paese è stato profondamente colpito dalla crisi economica nel 2008 che lo ha portato alla bancarotta. Da quel momento il paese ha deciso di ripartire puntando sulle nuove tecnologie. E oggi l’economia comincia a respirare grazie anche al web. (altro…)

  • L’Enciclopedia Britannica, il futuro è online

    L’Enciclopedia Britannica, il futuro è online

    L’Enciclopedia Britannica dopo 244 anni non sarà più stampata. La decisione arriva dopo che la società ha deciso di puntare a partire dal 2012 sulla versione online. In molti vedono L’Enciclopedia Britannica come vittima illustre dell’avanzata del Web e di Wikipedia

    Enciclopedia BritannicaL’Enciclopedia Britannica composta da ben 32 volumi, con la rilegatura classica che l’ha contraddistinta nei secoli, non sarà più su carta stampata ma continuerà a vivere nella sola versione online. La decisione viene annunciata da Jorge Cauz, presidente della società che gestisce l’Enciclopedia, dal blog su cui scrive sul sito britannica.com con parole che lasciano poco scampo alla nostalgia sostenendo che “il futuro che verrà sarà più luminoso“. Una volta per essere aggiornati o per arricchire le nostre conoscenze ci si doveva dotare necessariamente di una enciclopedia, come la Britannica o come la Treccani, nel nostro caso. Ma la rete ha cambiato molte cose e soprattutto il modo di reperire la conoscenza, sempre alla portata di tutti ogni giorno. E’ quindi questo un passaggio obbligato ma anche epocale, da affrontare. (altro…)

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