Il disastro di Fukushima alimenta sulla rete la discussione sull’energia nucleare e, pur non modificando i rapporti di forza tra gli schieramenti, sposta l’attenzione degli italiani sulla sicurezza a discapito delle tematiche economiche e ambientali
L’11 marzo ha segnato la storia con un terremoto in Giappone di 8,9 gradi della scala Richter (il settimo mai registrato in ordine di potenza sprigionata) cui è seguito uno tsunami che ha causato migliaia di morti e distruzione. Il già precario equilibrio del paese è stato ulteriormente compromesso dall’allarme per i danni provocati dallo tsunami nella centrale nucleare di Fukushima con il conseguente rischio di fughe radioattive. Nielsen ha analizzato con il servizio BuzzMetrics quanto e in che modo si è parlato di fonti di energia, e in particolare di nucleare, prima e dopo la linea di demarcazione rappresentata dall’11 marzo. (altro…)



L’audience online nel mese di febbraio 2011 registra 25,4 milioni di Italiani collegati almeno una volta a internet, con un incremento del 10,7% si base annua. Aumentano gli utenti attivi nel giorno medio che passano da 11,8 milioni di febbraio 2010 a 12,8 milioni a febbraio 2011, con un incremento dell’8,6%. Cresce anche la media delle pagine viste che registra un +11% con 202 pagine viste per persona in 1 ora e 37 minuti di tempo speso online nel giorno medio. 
Il momento particolare che stiamo vivendo, ormai da diverso tempo, in alcuni casi ha minato la nostra stessa iniziativa, quella molla che ci permette di poter contrastare momenti difficili e di realizzare nuove idee per pianificare il futuro. Un futuro che molto spesso è incerto. Di fronte ad una situazione che fatica a trovare una nuova strada, la rete costituisce sempre una valida opportunità. Sappiamo quanto sia difficile in un contesto come quello descritto, iniziare delle nuove esperienze di business o anche solo mantenerle, è una considerazione che farebbero in molti. Ecco che quindi nuove idee e nuove iniziative non dovrebbero mancare mai. Iniziativa interessante di cui vi parliamo è Wind Business Factor, un progetto che vedrà la luce ufficialmente in questi giorni, ma abbiamo avuto la possibilità di verificarne il valore e le potenzialità, che riteniamo essere molto interessanti e che vede il coinvolgimento di uno dei palyer più importanti della telefonia mobile come Wind. 

A soli quattro mesi dal lancio di