Categoria: News

In questa categoria si trovano articoli che parlano di comunicazione, condivisione, social media, social network. Insomma, tutto ciò che riguarda il web 2.0 e di come si sta evolvendo

  • Intervista a Virginio Merola, “Voglio una Bologna più aperta e all’avanguardia”

    Intervista a Virginio Merola, candidato alle primarie del Partito Democratico a Bologna per scegliere chi correrà per diventare sindaco della città. E mette in campo una nuova idea per una città più tecnologica e più giovane per farla ripartire.

    In occasione delle Primerie del Partito Democratico, che si terranno a Bologna domani e per tutta la giornata, ho pensato di fare alcune domande a Virginio Merola, candidato del Pd che si contenderà la possibilità di correre per la carica di Sindaco rappresentando il centrosinistra. Essendo questo un blog attento a tutto ciò che riguarda il web, i social media e quindi la comunicazione, volevo sapere quale fosse il pensiero di Merola a riguardo. Cioè come un candidato, un politico considera oggi le nuove tecnologie in un’esperienza come questa e come pensa di impiegarle in futuro. E poi, ovviamente, parlare anche di Bologna, città in cui vivo, in uno dei momenti più difficili della sua storia. (altro…)

  • Pmi e Social Media ancora lontani

    Da uno studio condotto dalla Iulm di Milano solo il 10% delle piccole aziende e il 35% di quelle medie si avvale dei social media per comunicare, ma mai in chiave business.

    Pmi e Social MediaE’ il caso di dire che per le Pmi italiane i social media sono degli sconosciuti? Dalla ricerca condotta dalla Iulm pare che non sia un’esagerazione, ma purtroppo è una realtà. Vorrei dire che non c’è niente di nuovo nei risultati di questa ricerca, sono cose risapute, ma vale la pena segnalare questo studio perchè è la prima volta che si conduce un’indagine di questo tipo nel panorama italiano e quindi questi rislutati sono preziosi. L’indagine è stata condotta tra maggio e novembre 2010 e ha coinvolto 720 aziende distribuite su tutto il territorio nazionale appartenenti a sei diversi settori: moda, alimentare, sanitario, pubblica amministrazione, banche ed elettronico.

    Lo studio rivelato che i social media sono ancora poco utilizzati nelle strategie di business delle imprese italiane. Sono infatti meno del 10% le piccole aziende che utilizzano i social media, circa il 35% delle medie imprese ha attivato almeno un canale di comunicazione di questo tipo e il 58% delle aziende di grandi dimensioni. Lo studio ha anche elaborato l’indice di “SocialmediAbility”, che misura la capacità di gestione degli strumenti Web (orientamento 2.0, gestione e efficacia delle azioni adottate) da parte delle imprese. In una scala da 1 a 10, l’ indice medio è di 0,79 con un massimo dell’1,75 delle aziende più grandi e un minimo dello 0,16 di quelle più piccole.

    La più attiva nell’utilizzo dei social media è la Pubblica Amministrazione dove il 99% degli enti ha un sito Internet, il 37% fa uso di social media e il 25% ha un link dei social media sul proprio sito. Il Comune di Torino si distingue in maniera positiva e da sudio gli viene attribuito un 9 per l’attenzione e cura, un 8,9 per l’orientamento e 10 per l’efficacia. Al secondo posto troviamo le aziende del settore alimentare, dove il 90% delle ha un sito Internet, il 31% usa i social media e il 29% ha link ai social network sul sito aziendale. Per quanto riguarda il settore bancario, l’89% delle aziende ha un sito Internet, il 54% usa i social media e il 13% ha sul proprio sito un link dei social network. Mentre il 96% delle aziende nel campo dell’elettronica ha un sito, solo il 14% fa uso di almeno un social media e l’1% ha sul sito link dei social media mentre. Per quanto riguarda infine la sanità, il 57% delle aziende ha un sito Internet e il 22% utilizza i social media. E il 12% ha un link dei social media sul sito aziendale.

    Facebook è lo strumento più utilizzato (35%), seguito da LinkedIn e YouTube. Il 70% delle aziende usa i social media per aumentare la visibilità sul Web di prodotti e servizi, il 68% per creare community di clienti e fan, il 46% per aumentare il numero di clienti e il 35% per valutare la soddisfazione dei clienti . Il 76% di coloro che li utilizzano ha ottenuto una maggiore visibilità dei propri prodotti e servizi e il 54% ha ottenuto maggiore traffico sul sito dell’azienda. Solo il 2,3% ha dichiarato di non aver ottenuto alcun beneficio.

    Dalla ricerca è anche emerso che le aziende non utilizzano i social media come strumento di business per la scarsa conoscenza delle opportunità strategiche offerte dal web 2.0 (58% ), di come utilizzare concretamente i canali del web 2.0 (46%), per scarsa accettazione interna dei nuovi canali (41%). Mentre per il 23,2% delle aziende c’è il timore di perdere il controllo della comunicazione.

    Fin qui i risultati della ricerca, ma posso dire che si sta verificando comunque una certa apertura da parte delle Pmi verso il web. E’ ancora presto per verificare lo stato di questa apertura e non possiamo non tener conto di ricerche come questa della Iulm, ma di certo la situazione non sarà mai peggio di questo. Magra consolazione, certo. C’è ancora chiusura da parte delle aziende verso i social media nel vederli come strumento di comunicazione. A mio modo di vedere, ampiamente dimostrato in pratica, la difficoltà sta nel fatto che in strutture aziendali, spesso non modernamente attrezzate, si verifica la carenza di risorse che potrebbe aiutare nell’integrazione dei social media come strumento di comunicazione. Da qui nascono i problemi e le chiusure. Morale? C’è ancora molto lavoro da fare.

  • Advertising in crescita nel periodo gennaio-novembre 2010 +3.9%. Cresce la pubblicità sui periodici

    Crescono gli investimenti commerciali in pubblicità nel mese di novembre 2010 a livello nazionale con una variazione positiva superiore al 5%.

    Nel mese di novembre 2010 gli investimenti in pubblicità commerciale nazionale hanno registrato una variazione superiore al +5%. Considerando anche la pubblicità locale e le altre tipologie, nel periodo gennaio – novembre gli investimenti pubblicitari hanno sfiorato i 7,9 miliardi di euro con una crescita complessiva del +3,9%. Questi dati sono in linea con i segnali positivi emersi già alla fine del primo semestre dell’anno e che avevano portato ad un miglioramento delle stime di chiusura del 2010. Sulla scia di questi risultati anche il 2011 comincerà con un andamento positivo che dovrebbe però attenuarsi nel corso dell’anno. (altro…)

  • Dati Audiweb Novembre 2010, sempre più italiani online

    Audiweb pubblica i dati di audience online del mese di novembre 2010: 24,7 milioni i navigatori online, il 45% della popolazione dai 2 anni in su 12,6 milioni gli utenti attivi nel giorno medio, con un incremento su base annua dell’11,3%

    Audiweb pubblica i dati di audience online del mese di novembre 2010, distribuendo agli operatori il planning database, che presenta la stima dell’utilizzo effettivo di internet da parte degli Italiani dai 2 anni in su che si collegano attraverso un computer da casa, ufficio e altri luoghi. Nel mese di novembre 2010 risultano essere 24,7 milioni gli Italiani che si sono collegati almeno una volta a internet, il 10,7% in più rispetto allo stesso periodo del 2009. Rispetto all’anno precedente, cresce dell’11,3% anche l’audience online nel giorno medio che registra 12,6 milioni di utenti attivi (erano 11,3 milioni gli utenti attivi nel mese di novembre 2009) che si collegano mediamente per 1 ora e 32 minuti al giorno, consultando 181 pagine per persona. Gli utenti attivi nel giorno medio sono 3,9 milioni dell’area Nord-Ovest (il 31% degli utenti attivi nel giorno medio), 2 milioni dell’area Nord-Est (pari al 16,2% degli utenti attivi nel giorno medio), 2,1 milioni del Centro (il 17%) e 3,7 milioni dell’area Sud e Isole (il 29,4%).

    Nel giorno medio risultano online 7 milioni di uomini e 5,5 milioni di donne principalmente tra i 35 e i 54 anni (il 47,6% degli utenti attivi nel giorno medio). Anche i giovani tra i 25 e i 34 anni sono ben rappresentati online, con una media giornaliera di 2,6 milioni di utenti attivi (il 20,9% degli utenti attivi nel giorno medio) che navigano per 1 ora e 42 minuti al giorno.

    Per quanto riguarda l’uso del mezzo nelle diverse fasce orarie del giorno medio di novembre, è confermata una particolare attività già a partire dalla fascia oraria tra le 9:00 e le 12:00 in cui risultano online in media 5,6 milioni di utenti attivi. Dalle 12:00 alle 15:00 l’audience online sale a una media di 6,4 milioni di utenti attivi con un dato abbastanza stabile fino alla fascia oraria tra le ore 21:00 e la mezzanotte in cui si registrano 5 milioni di utenti attivi che navigano mediamente 39 minuti per persona consultando 75 pagine.

    (comunicato stampa Audiweb)
  • Buon 2011 a tutti!

    Ormai siamo agli sgoccioli di questo 2010 che sta per andare via. E’ stato un anno difficile per tutti, molte cose sono successe e non sempre positive.

    La crisi che ormai ci attanaglia da un paio d’anni non cenna a diminuire. Eppure bastava avere una classe politica all’altezza della situazione, e per classe politica intendo dalla maggioranza alle opposizioni. Il quadro economico italiano è veramente grave che attraversa tutte le categorie produttive e in modo trasversale tutta la società, ma nell’agenda politica ci sono solo altri problemi. Con un probelma morale che attraversa, anche in queso caso, tutta la classe politica, nessuno escluso. E i problemi rimangono lì ancora senza risposte e senza soluzioni. Ma non bisogna comunque mai perdere la speranza! (altro…)

  • IPhone e iPad gli oggetti più desiderati a natale 2010

    Apple domina sotto l’albero. Secondo l’indagine Nielsen, iPhone e iPad sono i regali più desiderati per questo Natale 2010.

    A due giorni dal Natale e dall’agognata apertura dei doni ricevuti, Nielsen rilascia i risultati dello studio quali-quantitativo del passaparola digitale relativo ai regali di Natale realizzato attraverso il servizio BuzzMetrics: quanto e in che modo si è parlato dei regali nell’ultimo mese e quali sono le categorie merceologiche e i prodotti che hanno avuto maggior risonanza in rete? (altro…)

  • Le ricerche sul web secondo Google Zeitgeist

    Le parole più ricercate sul web nel 2010? Basta consultare Google Zeigeist, lo spirito del tempo, per sapere cosa si è cercato di più in questo anno che volge al termine.

    Tradizionalmente questa parte dell’anno è il periodo in cui si tirano le somme dell’anno che sta per finire. Anche il web comincia a fare i conti con gli eventi che sono successi e con le parole più ricercate. Per avere un quadro completo basta consultare Google Zeigeist 2010, conoscere “lo spirito del tempo” di questo anno che sta per volgere al termine. Già lo Zeitgeist, parola tedesca per definire la tendenza culturale predominante in un determinato periodo. E questo video passa in rassegna tutti gli eventi salienti che hanno caratterizzato il 2010: dai mondiali di calcio alle olimpiadi, dal terremoto di Haiti alla sciagura della marea nera, dalla nube di cenere fino alla liberazione di Aung San Suu Kyi. Ci sono veramente tutti. (altro…)

  • Convegno WWW Calabria, giornata dedicata al Web in Calabria

    Importante convegno domani, 18 dicembre ore 10.30, a Marina di Gioiosa Ionica (RC) per parlare di web e di come questo possa diventare un reale strumento di crescita per il tessuto imprenditoriale

    Vogliamo segnalarvi questo convegno, promosso da Antonio Centorrino con la collaborazione di Giorgio Taverniti, realizzato all’interno del progetto “WWW Calabria, Come Internet potrà aiutare l’Economia Calabrese”, perchè crediamo che sia una buona occasione per parlare di questa terra in un’ottica diversa. Senza essere retorici, questa è una di quelle opportunità che la Calabria non deve lasciarsi sfuggire, opportunità che deriva dal web visto come strumento di crescita per l’economia calabrese e per tutta la regione. Il progetto si propone, con questo primo convegno, di realizzare una serie di eventi periodici e una costante presenza sul web per aggiornare e per raccontare l’evoluzione del progetto verso l’eccellenza. (altro…)

  • Advertising in crescita, gennaio-ottobre 2010 a +3.8%

    Nel periodo gennaio – ottobre 2010, con un fatturato complessivo che sfiora i sette miliardi di Euro, la crescita rispetto al 2009 è del +3,8% considerando tutte le tipologie pubblicitarie. Considerando la sola pubblicità commerciale nazionale l’aumento rispetto ai primi dieci mesi dello scorso anno è addirittura del +4,7%.

    L’ultimo trimestre del 2010 comincia con un dato positivo per il mercato pubblicitario. La variazione di ottobre 2010 rispetto allo stesso mese del 2009 è di poco inferiore al +1% ma, alla luce delle previsioni molto caute per il trimestre in corso, questo risultato può essere accolto come un segnale di fiducia verso la comunicazione da parte delle aziende, nonostante il contesto economico ancora così difficile. (altro…)

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