Categoria: News

In questa categoria si trovano articoli che parlano di comunicazione, condivisione, social media, social network. Insomma, tutto ciò che riguarda il web 2.0 e di come si sta evolvendo

  • Mondiali di Calcio 2010, il passaparola digitale su convocati ed esclusi

    Mentre il mondo intero aspetta il calcio di inizio dei Mondiali FIFA 2010, Nielsen ha analizzato il buzz online su blog, forum e social network relativo al più importante e atteso evento sportivo dell’anno.

    L’analisi, realizzata con BuzzMetrics, il servizio di Nielsen per la misurazione quali-quantitativa del passaparola digitale, è stata fatta sui tre mesi precedenti l’avvio del campionato per valutare gli argomenti di maggiore interesse degli italiani ancor prima di entrare nel vivo della competizione sportiva.

    Come si può visualizzare nella Brand Associaton Map, la maggior parte del buzz online prima dell’inizio del campionato è focalizzato sulla selezione dei calciatori della nazionale italiana (i pre-convocati e quelli poi confermati) e su quelli che non prenderanno parte ai Mondiali, perché non convocati o infortunati. Molto discusse le scelte del ct italiano Marcello Lippi (in particolare l’esclusione dai giochi di Francesco Totti), e grande interesse per il paese ospitante, prima volta nella storia della Coppa del Mondo per un paese africano.

    Le squadre iridate (Italia, Brasile e Argentina), il Camerun tra le africane e alcune altre nazionali europee risultano le squadre più discusse in rete nel periodo precedente l’inizio della competizione.

    Forte il buzz relativo ai nostri atleti coinvolti, ma gli italiani discutono molto anche dei calciatori non convocati, che non chi per infortuni fisici, come Beckham, chi per scelte dei rispettivi allenatori, come i nostri Balotelli e Cassano e il brasiliano Ronaldinho.

    Tutti pronti quindi ad assistere a questo grande evento che durante i prossimi 30 giorni riunirà milioni di appassionati davanti al televisore. Ecco quindi che in rete si parla anche delle emittenti che trasmetteranno le partite, a pagamento, ma anche “in chiaro”; si ricercano e si commentano le ultime notizie pubblicate su quotidiani specializzati, come la Gazzetta dello Sport, e ci si diverte con il Fantacalcio in versione “mondiale”.

    Fin qui gli argomenti principali dei “post” tra il 15 febbraio e il 15 maggio del 2010.

    E in questi giorni immediatamente precedenti il calcio di inizio?

    “Sullo sport i commenti online affiancano le tradizionali discussioni al bar o in TV. L’azzurro più discusso è Marcello Lippi che domina le conversazioni con oltre 4.600 messaggi (il 17% del totale nelle ultime 3 settimane)” commenta Cristina Papini, responsabile del servizio Nielsen BuzzMetrics in Italia. “Gli italiani si cimentano su schemi e strategie, criticando o plaudendo le scelte del Mister su blog, forum e social network”.

    Il giocatore più citato (7% dei messaggi) è il capitano Cannavaro, anche per il suo ruolo nella campagna pubblicitaria “Write the Future” di Nike. Molto commentati anche gli infortuni di Camoranesi e Pirlo.

    (comunicato stampa a cura di Nielsen Italia)

  • Sudafrica 2010, al via con logo google

    Mondiali Calcio 2010

    Al via i Mondiali di Calcio 2010 in Sudafrica e google non si lascia sfuggire l’occasione per dedicare all’evento un logo personalizzato in homepage. (altro…)

  • Integratori Multivitaminici, la ricerca inizia online

    Quasi raddoppiato in due anni il volume di buzz online sugli integratori. L’arrivo della bella stagione e dei primi caldi stimola l’interesse dei consumatori per gli integratori alimentari, in particolare quelli multivitaminici e salini, in grado di fornire quella “carica” in più per affrontare le faticose giornate primaverili.

    Quello degli integratori alimentari è un comparto in forte crescita: secondo la rilevazione Nielsen effettuata su farmacie, parafarmacie, supermercati e ipermercati nell’ultimo anno il mercato è cresciuto del 12%, raggiungendo circa 1,6 miliardi di euro di venduto nell’anno terminante a marzo del 2010, oltre 120 milioni di confezioni (+8% nell’anno).L’interesse per gli integratori sembra nascere ben prima dell’effettivo acquisto sul punto vendita: sempre più i consumatori discutono online dell’assunzione di questi prodotti specifici e si scambiano pareri e consigli su quelli più indicati per le diverse esigenze.

    Dall’analisi del volume di buzz online sugli integratori alimentari, realizzata attraverso BuzzMetrics, il servizio di Nielsen specializzato nella misurazione quali-quantitativa del passaparola digitale, emergono oltre 10 mila discussioni generate dagli utenti negli ultimi tre mesi del 2010. Ancora più interessante l’analisi in trend: rispetto ai 5,5 mila messaggi del 2008 il volume delle discussioni online è quindi quasi raddoppiato (+83%); circa 700 messaggi in più nell’ultimo anno.

    Trattandosi di buzz sugli integratori in generale, la maggior parte delle discussioni (il 73%) avviene sui blog: si sviluppano infatti sempre più blog verticali sulla salute e il fitness che dedicano molta attenzione a questi prodotti, in particolare ai vantaggi derivanti dalla loro assunzione in specifiche situazioni.

    Passando all’analisi dei brand più discussi online, emerge che è Multicentrum a totalizzare il maggior numero di citazioni nei commenti (40%), seguito da Supradyn (con il 20% dei messaggi) e Polase (18%). Seguono Be-Total e, più distaccati, Cebion e Mg.K Vis.

    Multicentrum è il brand che negli ultimi anni si è maggiormente distinto per innovazione e diversificazione di prodotto, con la creazione di nuovi segmenti nel mercato multivitaminici (ad es. junior, materna, antiossidanti e cardio).

    Anche Supradyn ha voluto cavalcare l’onda della crescita del comparto degli integratori alimentari lanciando recentemente Supradyn Tabs – compresse masticabili dal gusto gradevole – ed entrando nel segmento dei bimbi con Supradyn Junior. Ha inoltre rilanciato Supradin Vital Age 50, attualmente in campagna TV.

    Polase invece è contraddistinto da due anime, una più curativa volta a sopperire alle carenze di sali minerali legate ai cambi di stagione; l’altra più sportiva e dinamica, punto di riferimento per chi pratica attivamente sport.

    Analizzando solo le discussioni online in cui si parla dei brand e delle caratteristiche dei diversi prodotti sul mercato, notiamo che i principali luoghi di confronto sono i forum (67% dei messaggi), in particolare quelli dedicati al fitness e allo sport ma anche i forum generalisti, come alfemminile.com.

    Ma chi sono gli utenti che discutono online di integratori? Naturalmente c’è una forte presenza di sportivi, prevalentemente uomini. Da sempre infatti gli integratori vengono associati alla figura dello sportivo, se non addirittura del “palestrato”; si tratta infatti di prodotti specifici volti a favorire l’assunzione di vitamine e di altri principi nutritivi che possono essere utilizzati, ad esempio, per aumentare la propria massa muscolare.

    Analizzando le discussioni in rete emerge una componente “rosa” interessata a questa tipologia di prodotti: si tratta di donne e mamme che condividono pareri ed esperienze e che chiedono informazioni sull’assunzione degli integratori, ad esempio per combattere la stanchezza, la spossatezza e i cali di pressione che si presentano puntualmente all’arrivo della stagione primaverile, per affrontare meglio i primi mesi di gravidanza o per aiutare i propri bimbi a superare più velocemente l’influenza o altri malanni di stagione.

    In conclusione, dall’analisi delle conversazioni online emerge come, in linea generale, il mercato degli integratori alimentari sia sempre più chiacchierato online, mostrando l’interesse non solo degli sportivi o dei “cultori” del fisico, ma anche delle mamme e in generale di tutte le persone che decidono di affidarsi a questi prodotti per combattere il cambio di stagione, la stanchezza, l’insonnia e perché no… anche il malumore.

    (comunicato stampa a cura di Nielsen Italia)

  • Smau e Working Capital, grandi eventi a Bologna

    Giornate di grandi eventi oggi e domani a Bologna. Oggi apre lo Smau fino a domani e sempre oggi ha luogo il Working Capital. Per due giorni Bologna al centro del web.

    Bologna capitale del business e del web per due giorni grazie a due eventi di grande importanza, lo Smau Bologna 2010 e il Working Capital, che proprio da Bologna inizia il suo tour. (altro…)

  • Facebook è il N. 1, lo dice Google!

    Dopo aver destato clamore il sorpasso di facebook ai danni google tra i siti più frequentati negli Usa, ora è proprio Google a sostenere che facebook è il numero 1!

    L’ammissione che facebook è il sito più frequentato al mondo questa volta arriva proprio da google che qualche mese fa si è visto sorpassare proprio dal sito di Zuckerberg negli Usa. Infatti Google ha stilato una classifica dei primi 1000 siti sui quali compare la pubblicità degli inserzionisti di AdWords, la classifica la potete visualizzare qui. Facebook è al primo posto con 540 milioni di visitatori unici e 570 miliardi di pagine visualizzate! (altro…)

  • Lo stato di LinkedIn in un grafico

    Dal Vincos blog, di Vincenzo Cosenza, una nuova e interessante statistica sullo stato dei social network. Questa volta riguarda LinkedIn.

    LinkedIn

    Dopo lo stato di facebook e quello di twitter, adesso vediamo da vicino, con la infografica realizzata da Vincenzo Cosenza sul suo blog, vincos.it, lo stato di LinkedIn. Un grafico utile per capire quali sono i settori professionali più diffusi e qual è la fascia di età di utenti più numerosa. I dati che vediamo raccolti nell’infografica sono stati prelevati dalla DirectAds di LinkedIn, dedicata all’inserimento di annunci pubblicitari. E quello che ne viene fuori è lo stato di LinkedIn ad oggi. (altro…)

  • Uscire da facebook, si o no?

    Uno studio recente ha messo in evidenza come le recenti vicende di facebook legate alla privacy, stiano inducendo molti a uscire da facebook. Se venisse confermato sarebbe un bel problema.

    Uscire da faebook?Sappiamo ormai bene che facebook, ossia Mark Zucherberg, non ha mai fatto mistero di voler realizzare dei profitti ricavandoli dalla vendita dei dati personali degli iscritti al più grande social network fino a questo momento. Lo ha sempre sostenuto, anche al World Economic Forum di Davos nel 2009 disse che ormai tutto era pronto per vendere i dati personali alle aziende per effettuare ricerche di mercato, sollevando roventi polemiche alle quali seguirono chiarimenti da parte di facebook che per un pò accontentarono tutti. Nel frattempo faceboo è cresciuto a ritmi vertiginosi, documentati anche da questo blog, ed ecco che il problema privacy si ripropone. (altro…)

  • WordPress 3.0, ecco le novità

    Ormai manca pochissimo al rilascio della versione definitiva di WordPress 3.0 e le novità sono tante. Vediamo quelle più importanti.

    Wordpress 3.0

    Come tutti quelli che usano WordPress per il loro blog, e sono tantissimi nel mondo, anch’io attendo con una certa curiosità il rilascio della versione definitiva della 3.0. Con la versione 3.0 WordPress sarà ancora più accentuata la caratteristica di CMS. Ma quali sono queste novità? Vediamo le più importanti. (altro…)

  • I conti carta vivacizzano l’internet banking

    Secondo i dati del rapporto DigitalFinance, realizzato da Nielsen Online e CommStrategy, a chiusura del 2009 gli italiani che usano Internet per il banking sono 7,7 milioni. 5,5 milioni utilizzano il proprio conto su Internet almeno una volta nel mese mentre 2,2 milioni si fermano alla consultazione delle pagine pubbliche dei siti delle banche. Cresce l’interesse verso i conti carta, che raccolgono l’attenzione di più di 250 mila consumatori al mese.

    Nielsen Online – CommStrategy

    Sono 5 milioni e mezzo gli italiani che hanno utilizzato i servizi di internet banking nel mese di dicembre 2009, pari a circa il 25% della popolazione online. Per il 72% sono clienti dei primi tre gruppi sul mercato, i quali accedono al proprio conto utilizzando, oltre agli sportelli e agli ATM, Internet sul pc e in misura crescente sul cellulare. Si tratta di un segmento maturo, che nel 65% dei casi ha almeno 35 anni e presenta consumi internet superiori del 55% alla media per quanto riguarda i principali indicatori: tempo, sessioni, pagine viste.

    Rispetto allo stesso mese dell’anno precedente, i clienti attivi sono cresciuti di circa mezzo milione, quasi esclusivamente grazie al contributo delle banche tradizionali che hanno convinto una quota crescente della propria clientela a usare i servizi online, arginando la concorrenza delle banche dirette, la cui quota di mercato sembra aver raggiunto un limite fisiologico.

    Tra i grandi gruppi tradizionali, si registra la buona prestazione di MPS che recupera il terreno perduto negli anni passati grazie a una offerta di prodotti sottoscrivibili a distanza che è oggi la più ampia sul mercato (conti correnti, carte prepagate, conti deposito, PCT) e all’aggiornamento delle politiche di sicurezza sul canale Internet.

    Un fenomeno emergente è invece rappresentato dai conti carta. Immessi sul mercato in una fase caratterizzata da tassi estremamente ridotti, i conti carta associano le caratteristiche dei conti correnti low cost con quelle delle carte ricaricabili, intercettando i bisogni bancari di base di una parte di consumatori che è costretta a rinunciare alla remunerazione della liquidità e non è disponibile a sostenere costi di gestione per l’accesso a servizi internet di base, come bonifici e ricariche.

    “Il mercato potenziale dei conti carta è in primo luogo rappresentato da individui ad elevato consumo digitale, cioè coloro che trascorrono online oltre due ore al giorno (il doppio della media internet), fruendo dei contenuti web in modo più frequente e al tempo stesso più rapido – commenta Cristina Papini, Sales & Project Manager Nielsen Online -. L’analisi per età evidenzia una coerenza con il segmento degli home bankers, mentre si registrano importanti differenze di genere (gli uomini sono il 66%), che nella clientela banking risultano ormai meno marcate (58% uomini e 42% donne)”.

    “Gli strumenti di pagamento alternativi al cash non sono ancora di largo uso: un cliente delle banche su tre di coloro che hanno usufruito dell’informativa online ha controllato saldo/movimenti delle carte – commenta Fiamma Petrovich Senior Manager Commstrategy – con 4 milioni di accessi a questo servizio nel mese di dicembre. I player specializzati nelle carte catalizzano poi 2 milioni di clienti sullo stesso servizio, con un’ampia sovrapposizione sulla clientela delle banche: si tratta soprattutto del segmento alto di clientela, quello che ha a propria disposizione più di una carta. L’ampia diffusione di prodotti come i conti carta, affini a un profilo di utenza che usa la carta come un borsellino e il web come un ATM, dovrebbe contribuire in modo significativo alla riduzione dell’uso prevalente delle banconote, e del relativo costo per il sistema paese, come auspicato da Banca d’Italia.”

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