Categoria: Formazione

In questa sezione verranno segnalati i migliori corsi relativi al mondo del Web, dei Social Media e del Mobile

  • Imprese aperte 2023: innovazione, formazione e futuro

    Imprese aperte 2023: innovazione, formazione e futuro

    Imprese Aperte Parma 2023 valorizza eccellenze imprenditoriali locali, svelando il cuore di aziende come Davines. Eventi, incontri e visite guidate permettono di esplorare l’innovazione e la cultura d’impresa che continuano anche nel mese di giugno.

    Nei giorni scorsi ho preso parte a Imprese Aperte Parma 2023, l’iniziativa promossa dall’associazione “Parma, Io Ci Sto!”, che continuerà fino a giugno per poi riprendere in autunno.

    Durante questa occasione ho avuto il privilegio di visitare una delle aziende partecipanti, Davines, leader mondiale nel settore della cosmesi. Questa azienda è un perfetto esempio di come l’innovazione e la formazione possano essere fondamenta solide per la crescita e il successo di un’impresa.

    Davines celebra quest’anno il suo 40esimo anniversario e ha colto l’occasione di Imprese Aperte Parma per aprire le porte e far conoscere i propri valori fondamentali. Al cuore della filosofia dell’azienda c’è l’idea che la bellezza è un valore fondamentale che va ricercato e costruito con le persone come riferimento.

    davines imprese aperte parma 2023

    Non sorprende che Davines Group, dal 2016, sia un’azienda certificata B Corp, un marchio di eccellenza che certifica l’attenzione dell’azienda alla sostenibilità e all’impatto sociale.

    Davines ha sedi in tutto il mondo, ma è a Parma che svolge la sua produzione e la ricerca e sviluppo. Ho avuto la fortuna di visitare il loro giardino scientifico, il luogo dove nuovi prodotti vengono pensati, sviluppati e perfezionati.

    Imprese Aperte Parma, promosso dall’associazione “Parma, Io Ci Sto!”, continuerà fino a giugno, con ulteriori incontri programmati per l’autunno. Questa iniziativa rappresenta una rara opportunità per scoprire da vicino la cultura d’impresa che anima le aziende del territorio, spesso vere eccellenze internazionali come Dallara e Barilla.

    L’invito è quindi quello di cogliere l’occasione per partecipare a questi incontri gratuiti e scoprire la varietà e la qualità delle imprese locali. Per informazioni dettagliate, potete visitare il sito di “Parma, Io Ci Sto!”.

    Da questa esperienza, ho portato con me un messaggio potente, una frase che risuona ancora nelle mie orecchie: “Non vogliamo essere la migliore azienda del mondo, ma l’azienda migliore per il mondo“. Un motto che, spero, possa essere d’ispirazione per tutte le imprese del nostro territorio e oltre.

    Come già ricordato, “Imprese Aperte Parma 2023” celebra la cultura d’impresa attraverso vari temi come l’agroalimentare, la cultura, il turismo, la formazione e l’innovazione, la sostenibilità ambientale, dimostrando la diversità e la ricchezza del nostro tessuto imprenditoriale.

    imprese aperte parma 2023 franzrusso.it

    Questo progetto innovativo, ideato da “Parma, io ci sto!” e l’Unione Parmense degli Industriali, in collaborazione con Cisita Parma, si sforza di esaltare il talento imprenditoriale di Parma. Attraverso una serie di incontri con la comunità, coinvolgiamo sia le aziende storiche che le nuove realtà per creare un ambiente di crescita, conoscenza e valore per il territorio.

    Nei mesi a venire, le aziende apriranno le loro porte a cittadini, turisti e studenti. Questo porta a una serie di eventi culturali, workshop, laboratori e visite guidate, consentendo a tutti di vedere come funzionano le cose dietro le quinte e di entrare in contatto con il capitale umano che spinge l’innovazione.

    Sono stati previsti 58 eventi per la prima parte del progetto, tra maggio e giugno, e chiunque può registrarsi gratuitamente attraverso la piattaforma Eventbrite o l’app Parma 2020+21.

    14 aziende rappresentative del territorio parteciperanno a questa iniziativa, ognuna con il suo settore di specializzazione. Queste vanno dall’agroalimentare alla cosmesi, dall’abbigliamento sportivo all’automotive, fino alla logistica.

    “Imprese Aperte” non è solo un evento per le aziende partecipanti, ma anche per il pubblico che è interessato a scoprire l’eredità imprenditoriale del territorio. Il forte aumento della partecipazione rispetto all’edizione del 2022 e la varietà delle aziende partecipanti dimostrano l’importanza di questo progetto e il senso di appartenenza che le imprese hanno nei confronti di un tessuto imprenditoriale unico, che desiderano condividere.

    “Imprese Aperte” ha l’obiettivo di evidenziare il ruolo cruciale che le imprese giocano per la comunità, non solo come generatori di lavoro e benessere, ma anche come attori culturali che lavorano in rete per mettere a disposizione del territorio le loro esperienze, competenze e creatività.

    Il calendario ricco di eventi mira a coinvolgere un vasto pubblico, con particolare attenzione alle nuove generazioni, per scoprire e valorizzare l’immensa ricchezza del patrimonio aziendale locale.

    Nell’edizione precedente, “Imprese Aperte” ha raggiunto cifre impressionanti: 28 imprese hanno aperto le loro porte a 2.000 visitatori, organizzando 250 eventi. Tra questi, un programma speciale dedicato esclusivamente agli studenti universitari, testimonianza del nostro impegno a coinvolgere la futura generazione di imprenditori.

    Una volta conclusa la prima serie di appuntamenti, il progetto riprenderà da settembre a novembre 2023, con molte altre imprese che hanno già confermato la loro partecipazione, testimoniando l’entusiasmo e la dedizione del nostro tessuto imprenditoriale.

    La celebrazione della cultura d’impresa non termina qui. Il viaggio continua per valorizzare e riconoscere il ruolo fondamentale che le imprese svolgono nel plasmare la comunità e nel definire il futuro del territorio.

  • Imprese Aperte Parma 2023 celebra la cultura d’impresa

    Imprese Aperte Parma 2023 celebra la cultura d’impresa

    Al via Imprese Aperte Parma 2023 che celebra la cultura d’impresa e coinvolge le aziende del territorio attraverso appuntamenti con la comunità per valorizzare le eccellenze imprenditoriali di Parma.

    Su InTime Blog ci piace segnalare iniziative che vedono al centro il tema delle imprese, il cuore pulsante dell’economia del nostro paese. E ci piace anche raccontare le aziende, le loro storie, sempre molto affascinati che spesso fungono da esempio per altre idee di impresa.

    Ecco, Imprese Aperte Parma, giunta alla sua terza edizione, rappresenta una grande occasione per tutti, cittadini, turisti e anche studenti di conoscere le aziende del territorio, spesso grandi eccellenze del nostro paese.

    Si tratta di un’iniziativa che vuole celebrare la cultura d’impresa attraverso temi come Agroalimentare, Cultura, Turismo e tempi libero, Formazione e Innovazione, Sostenibilità Ambientale.

    Il progetto è ideato e sviluppato da “Parma, io ci sto!” e Unione Parmense degli Industriali, in collaborazione con l’ente di formazione Cisita Parma. Sperimentato con successo durante il biennio di Parma Capitale Italiana della Cultura 2020+21, quest’anno l’iniziativa vede inoltre il patrocinio del Comune di Parma.

    Imprese Aperte Parma 2023 cultura impresa 2023

    Il format di Imprese Aperte Parma 2023 è innovativo e unico a livello nazionale, che punta a valorizzare le eccellenze imprenditoriali di Parma, coinvolgendo aziende storiche e nuove realtà in cicli di appuntamenti con la comunità, per trasformare la cultura d’impresa in un’occasione di crescita, conoscenza e valore per il territorio.

    Nei prossimi mesi, le aziende aderenti apriranno le porte a cittadini, turisti e studenti per condividere il proprio ricco patrimonio di conoscenze e competenze: eventi culturali, workshop, laboratori e visite guidate, per scoprire il “dietro le quinte” delle dinamiche produttive e venire a contatto con il capitale umano delle aziende, vera spinta alla creatività e all’innovazione.

    Sono già 58 gli appuntamenti previsti durante la prima finestra temporale del progetto che si svilupperà tra maggio e giugno, a cui è possibile registrarsi gratuitamente tramite piattaforma Eventbrite o app Parma 2020+21.

    Protagoniste, 14 aziende del territorio in rappresentanza di diversi settori produttivi: dall’agroalimentare con Agugiaro & Figna Molini, Barilla, Coppini Arte Olearia, F.lli Galloni, Parmacotto, Salumificio Trascinelli Pietro,  Torrcaffè, alla cosmesi con Davines; passando per l’abbigliamento sportivo con il marchio storico Erreà, l’impiantistica alimentare con Sidel, il mondo delle costruzioni con Allodi e quello dell’auto con Dallara e Autocentro Baistrocchi fino alla logistica con CePIM.

    «“Imprese Aperte” è un appuntamento corale che coinvolge non solo le aziende aderenti, ma soprattutto il pubblico che vuole andare alla scoperta del patrimonio imprenditoriale e produttivo del territorio in cui vive. L’incremento significativo rispetto al 2022 e la varietà delle aziende che hanno aderito all’edizione 2023 testimoniano il valore che le imprese riconoscono al progetto e il loro grande senso di appartenenza ad un tessuto imprenditoriale unico che vuole farsi conoscere», ha dichiarato Gabriele Buia, Presidente dell’Unione Parmense degli Industriali.

    «“Imprese Aperte” nasce dalla volontà di valorizzare il ruolo cruciale che le imprese svolgono per la comunità, non solo in quanto portatrici di lavoro e quindi di benessere e di innovazione, ma anche in quanto attori culturali capaci di fare rete e di mettere a sistema esperienze, competenze e creatività, al servizio del territorio. Il ricco calendario di appuntamenti si pone l’obiettivo di coinvolgere un largo pubblico, e soprattutto le nuove generazioni, nella scoperta e nella valorizzazione del prezioso patrimonio aziendale che lo circonda», ha commentato Alessandro Chiesi, Presidente di “Parma, io ci sto!”.

    Lo scorso anno “Imprese Aperte” ha registrato numeri importanti, con 28 realtà che hanno ospitato complessivamente 2.000 visitatori, per un totale di 250 appuntamenti. Tra questi anche un programma speciale di circa 30 iniziative dedicate esclusivamente agli studenti universitari.

    Concluso il primo ciclo di appuntamenti, il progetto proseguirà da settembre a novembre 2023, con altre realtà che hanno già confermato la loro partecipazione: Bonatti, Bugnion, CFT Group, Consorzio Agrario di Parma, Crown, Dulevo International, Elantas Europe, Esperta, Fepa, Food Farm 4.0, Hi-Food, Laminam, Laterlite, Lincotek, Monte delle Vigne, Mutti, Opem, Parmalat, Puratos, Rizzoli Emanuelli, Rodolfi Mansueto, Sacmi Beverage, Transfer Oil, Zatti Top Class.

    E sono felice di prendere parte a questa iniziativa andando a visitare l’azienda Davines nel giorno di inaugurazione della manifestazione in questa prima parte.

    L’azienda, fondata nel 1983, inizia la sua storia come laboratorio di ricerca e produzione di prodotti tricologici di alta qualità, destinati a rinomate società cosmetiche nel mondo.

    Dopo un decennio dedicato alla ricerca e al miglioramento, nasce il brand Davines dedicato ai prodotti cosmetici professionali per l’acconciatore, mentre nel 1996, prende vita il brand skincare per istituti di bellezza e spa.

    Il Gruppo è oggi una B Corporation, un’azienda che usa il business per generare un impatto positivo sulle persone e l’ambiente, oltre ad essere una realtà internazionale presente in più di 90 paesi con uno staff multiculturale proveniente da diverse nazionalità.

    Ecco, conoscere Davines in questo contesto significa conoscere come l’azienda ha abbracciato l’innovazione, ormai passaggio inevitabile per le aziende, e come la formazione è stata impiegata per restare sempre al passo coi tempi.

    L’invito è quindi quello di seguire il racconto sui social media sui canali dell’iniziativa: Facebook, LinkedIn, Instagram.

  • Content Marketing per eventi, il primo corso a Milano

    Content Marketing per eventi, il primo corso a Milano

    Il 5 giugno a Milano si terrà il primo corso sul Content Marketing dedicato agli organizzatori di eventi. Un’occasione per apprendere suggerimenti e tecniche su come utilizzare il contenuto per agganciare le enormi opportunità della comunicazione online.

    Il Content Marketing è una branca del Marketing che negli ultimi anni, specialmente nell’era della comunicazione digitale, sta ricoprendo un ruolo sempre più crescente. Tanto per dare qualche dato, alcuni analisti rilevano che la spesa per il Content Marketing passerà, a livello globale, dai 4,2 miliardi di dollari del 2018 ai 9,6 miliardi di dollari entro il 2013. Un volume di affari che aumenta più del doppio nel giro di 5 anni.

    Una parte consistente del Content Marketing è rappresentata proprio dal ruolo che giocano i social media, questi strumenti sono oggi una parte integrante di questa branca del Marketing.

    Questa premessa per introdurvi ad un corso, il primo nel suo genere, sul Content Marketing dedicato agli organizzatori di eventi. Una giornata a Milano, il 5 giugno 2019, insieme a due docenti d’eccezione come Alessandra Boiardi e Cristina Maccarrone che illustreranno modalità, tecniche, suggerimenti su come utilizzare il contenuto per sfruttare al meglio le grandi opportunità che offre la comunicazione digitale oggi.

    content marketing eventi

    Ci si concentrerà quindi sulla SEO, che non è morta, anzi. Se ricordate, qualche mese fa avevamo riportato i dati di una interessante ricerca di Clutch che rilevava come il search, all’interno di un contesto B2B, sia ancora rilevante. Infatti le audience B2B entrano in contatto con in contenuto prevalentemente dal search 87% e poi dai social media 85%.

    Due aree di argomenti che saranno oggetto del corso, senza tralasciare l’altro grande tema legato alla Reputazione. Tutte tematiche che riguardano direttamente anche chi è alle prese nell’organizzazione di eventi e vuole imparare ad usare meglio gli strumenti digitali per comunicarli meglio e per coinvolgere gli utenti interessati.

    L’evento formativo si rivolge ad agenzie di organizzazioni di eventi e meeting planner d’azienda. E questo è il programma della giornata:

    Content marketing: cos’è e a cosa serve nel mondo degli eventi

    • Inbound marketing: blog, social media, SEO, brand journalism
    • Tutto inizia dalla strategia
    • L’importanza della pianificazione (chi meglio di voi lo sa?) → piano e calendario editoriale
    • Tone of voice → come si comunica è fondamentale
    • Come fare in modo che il tuo sito per l’evento sia indicizzato e sia sempre ai primi posti quando si è alla ricerca di informazioni
    • Le cose da sapere sulla SEO e come utilizzarla per gli eventi

    Social media marketing

    • Che tipo di contenuti
    • Quali social e principali differenze
    • I tool
    • Principali tool di content marketing e social media marketing
    • Tool di analisi

    Personal branding

    • Cos’è e come farlo al meglio

    Esercitazione finale

    • Le ultime 2 ore saranno dedicate a un’esercitazione pratica personalizzata

    Come detto all’inizio, le docenti della giornata sono:

    Alessandra BoiardiAlessandra Boiardi, giornalista, content manager di MeetingeCongressi.com, formatrice per corsi di content management (Ordine dei giornalisti della Lombardia e associazioni).

     

     

     

    cristina maccarroneCristina Maccarrone, giornalista, blogger e formatrice per corsi di content marketing (Randstad, Civica, Ordine dei giornalisti della Lombardia) oltre che social media editor.

     

     

     

    Il corso si terrà presso lo Studio 4 in Via Eustachi 31 a Milano (nei pressi di Porta Venezia). Il termine per le iscrizioni è il 30 maggio e il costo della partecipazione dell’intera giornata è di 159 euro, iva compresa.

    Per iscrizioni e informazioni, potete scrivere a contentpereventi@gmail.com.

  • Professioni del futuro, Business Data Analyst e Growth Hacker

    Professioni del futuro, Business Data Analyst e Growth Hacker

    Nell’era dei Big Data e delle startup, emergono professioni che sono sempre più specializzate in questi ambiti e sempre più ricercate dalle aziende. Due professionisti in particolare sono i più richiesti: il Business Data Analyst e il Growth Hacker.

    Qualche giorno abbiamo parlato di figure professionali emergenti e tra le più richieste in Europa, abbiamo analizzato quelle specifiche di Web Developer, UX (User Experience) Designer e E-commerce Specialist. Le stime sottolineano infatti  che nei prossimi quattro anni ci sarà una forte richiesta di professionisti dell’ICT e si prevede che si possa arrivare alla creazione di 1,3 milioni di posti di lavoro in area UE (dati Modis, Adecco). Oggi parliamo di Business Data Analyst e Growth Hacker. Si tratta di figure legate a due settori che sono in forte crescita, dato che come è noto viviamo sempre più nell’era dei Big Data e delle startup.

    professioni futuro business data growth hacker franzrusso.it 2016

    Più volte abbiamo affrontato qui su InTime il tema dei Biga Data e della necessità di studiare i dati, oggi fondamentali per ottenere informazioni che prima era impossibile immaginare di avere. Basti pensare che ogni giorno generiamo una quantità enorme di dati, il 90% in più solo negli ultimi due anni. Ma queste informazioni possono anche non rivelare nulla se non si usano gli strumenti adatti e se non le si interpreta nella maniera corretta. Dalla gran massa di dati che ogni giorno investono le aziende bisogna necessariamente prevedere una fase di analisi per essere in grado di prendere decisioni che permettano lo sviluppo del nostro business di riferimento. Ebbene, una figura chiave in questo processo di analisi e interpretazione è senza dubbio il Business Data Analyst.

    E vivendo l’era delle startup ecco che vanno delineandosi figure professionali utili proprio alle nuove imprese. Nonostante il basso volume di investimenti nelle startup se paragonato ad altri Paesi, le startup sono un fenomeno in grande crescita nel nostro Paese, e lo saranno sempre di più con la nascita di acceleratori strutturati e specializzati. Ecco perché le aziende sentono la necessità di reperire sul mercato figure che operano nel Growth Hacking Marketing. Il Growth Hacker è l’arma segreta usata dalle più grandi aziende digital del mondo per crescere rapidamente. Ha un unico focus: la crescita. Il marketing è creare opportunità di vendita e gli esperti di digital marketing sviluppano ogni giorno campagne dirette al proprio target sui mezzi più adatti e misurano i risultati, ma quando devi lanciare una startup o un nuovo prodotto e non sai chi siano i tuoi utenti, ti serve la creatività del growth hacking.
    I Growth Hacker conoscono alcuni contenuti base legati a digital marketing, comunicazione, programmazione e user experience. Il Growth Hacker è smart e determinato, sperimenta, individua il target a cui rivolgersi per far crescere velocemente la propria base utenti.

    E allora, come fare per diventare Business Data Analyst o Grow Hacker?

    Così come fatto la volta scorsa, anche oggi ci sentiamo di segnalarvi due Master che TAG Innovation School, la scuola del digitale e dell’innovazione di Talent Garden, ha lanciato di recente:

    • Business Data Analysis – è l’unica professional learning experience che in 6 weekend e 40 ore di formazione online forma 25 professionisti in grado analizzare la nuova mole di dati alla quale siamo connessi con il fine di individuare degli actionable insight, cioè delle indicazioni su come sviluppare e orientare le proprie attività di business andando ad accrescere il proprio vantaggio competitivo. Il corso inizia il prossimo 23 settembre ed è aperto a chi ha esperienza di marketing, dati, sales, business o management. 30 luglio 2016 la scadenza per candidarsi per la borsa di studio.
    • Growth Hacking Marketing – è la prima volta che questo sistema di studio, già molto forte negli Usa, approda in Italia, con l’obiettivo di generare utenti e a convertirli in clienti. Con Growth Hacking Marketing si diventa professionisti capaci di far crescere rapidamente gli utenti, attraverso l’analisi e l’utilizzo dei dati e mettendo insieme programmazione e digital marketing, approfondendo Seo, Sem, Social Adv, Native Advertising, Direct Email Marketing e User Experience. Il corso inizia il prossimo 23 settembre con 6 weekend di full immersion e 40 ore di formazione online e si rivolge a chi ha esperienza di marketing, web development, dati, business o design. 30 luglio 2016 la scadenza per candidarsi per la borsa di studio.

    I due Master si rivolgono a persone con un background già formato e con un’età compresa tra i 27 e i 40 anni.

    Trovate maggiori informazioni sul sito di TAG Innovation School

  • Web e E-commerce, le professioni del futuro passano da qui

    Web e E-commerce, le professioni del futuro passano da qui

    Entro i prossimi quattro anni nei paesi UE ci sarà una richiesta di professionisti del settore ICT che porterà alla creazione di 1,3 milioni di nuovi posti di lavoro. Nel tentativo di orientarsi al meglio e di cominciare a pensare al proprio futuro per formarsi in questo ambito, vi segnaliamo qualche idea.

    Se è vero, come è vero, che nei prossimi 4 anni ci sarà una forte richiesta di professionisti dell’ICT, si stima che si possa arrivare a creare fino a 1,3 milioni di posti di lavoro in area UE (dati Modis, Adecco), allora è arrivato il momento di cominciare seriamente a pensare al proprio futuro e a formarsi in questo ambito.

    Ma quali sono le figure professionali che tutte le aziende cercano ma non trovano? Sono il Web Developer, lo UX (User Experience) Designer e l’E-commerce Specialist.

    È bene sapere che proprio il Web Developer è una delle figure professionali più richieste in questo ambito in Europa. Solo nel 2015 sono stati infatti creati 500 mila posti di lavoro e le previsioni, entro il 2020, dicono che si possa arrivare a creare dai 730 mila a 1,3 milioni di posizioni vacanti per questa figura.

    web ecomerce professioni futuro

    In relazione all’e-commerce, fenomeno ormai in grande crescita anche nel nostro Paese, c’è da considerare i dati presentati al recente E-commerce Forum che ci dicono che il valore in Italia oggi dell’e-commerce è di 19,3 miliardi di euro, e ha registrato un aumento di 2,7 miliardi rispetto al 2015. Solo nel 2011 il valore era di poco superiore ai 9 miliardi, quindi si è più che raddoppiato in soli cinque anni. Per quanto riguarda poi l’ambito del Design della User Experience, sono state aperte 150 mila nuove posizioni lavorative e si stima che entro il 2020 la crescita della domanda passi da un 13% a un 30%.

    Dati interessanti che testimoniano e confermano le previsioni che gli esperti fanno in relazioni alle professioni del futuro. Allora, di fronte a questi numeri, e di fronte a queste enormi possibilità, ci siamo chiesti quale fosse la proposta formativa in Italia da questo punto di vista. Si perché il nostro Paese non resterà certo fuori da questa domanda di professioni specifiche e altamente specializzate. Infatti in Italia il 31% delle aziende che appartengono al settore ITC (dati UE) non riesce a trovare figure specializzate. Il tentativo è quindi quello di fornire opportunità e idee formative che possano servire ad orientarsi meglio nel fare la scelta migliore.

    E per questo, oggi nel cominciare indicarvi le modalità per orientarsi al meglio, iniziamo a segnalarvi i nuovi Master che TAG Innovation School, la scuola del digitale e dell’innovazione di Talent Garden, ha lanciato di recente. E lo facciamo soffermandoci su tre nuovi Master full time per i quali sono previste anche delle borse di studio, che preparano alle figure di cui parlavamo prima. I Master sono:

    • CodeMaster, giunto alla terza edizione, che mira a formare Frontend Web Developer; per questo Master sono previste 4 borse di studio: due totali e due a copertura del 50% dei costi di partecipazione. Per ottenere una borsa di studio è necessario prendere parte alla selezione entro il 5 luglio 2016.
    • E-commerce Master, seconda edizione, che punta a preparare gli E-commerce Specialist; anche per questo Master sono previste 4 borse di studio: due totali e due a copertura del 50% dei costi di partecipazione. Per ottenere una borsa di studio, è necessario accedere alla selezione entro il 5 luglio 2016.
    • UX Design Master, seconda edizione, che educa grafici e designer all’importanza della user experience, la progettazione dell’esperienza-utente all’interno di spazi complessi, non solo virtuali, ma anche fisici. Per questo Master le borse di studio previste sono 2: una totale e una a copertura del 50% dei costi di partecipazione. Per ottenere una borsa di studio è necessario accedere alla selezione entro il 5 luglio 2016.

    Tre Master di 12 settimane full immersion che formeranno i programmatori che le aziende cercano ma non trovano, gli specialisti del vasto mondo del vendere online e i grafici ed esperti dei design che saranno le professioni fulcro del prossimo futuro. I Master full time di TAG Innovation School garantiscono al termine delle 12 settimane, uno stage retribuito della durata di 6 mesi, a completamento del percorso formativo stesso e come ponte utile a introdurre gli studenti al mondo del lavoro.

    Se avete quindi un’età compresa tra i 22-30 anni, se siete appassionati di tecnologia, innovazione o di programmazione oppure se siete laureati in ingegneria, economia, architettura, design, media, marketing, comunicazione, allora è arrivato il momento di dare un futuro a ciò che vi piace e appassiona, cogliendo l’opportunità che offrono i Master di TAG Innovation School.

    Tutti i Master full-time prederanno inizio dal prossimo 12 settembre 2016 e per candidarvi potete trovare tutte le informazioni (comprese quelle relative alle borse di studio) sul sito di TAG Innovation School, www.taginnovationschool.com.

  • Social Food: la formazione per comunicare il cibo sui Social Media

    Social Food: la formazione per comunicare il cibo sui Social Media

    Social Food è un nuovo format interattivo che si pone l’obiettivo di offrire tutto ciò che serve per usare al meglio gli strumenti digitali, con un’attenzione particolare alla pratica. La prima edizione del corso di terrà il prossimo 26 maggio 2016 presso la Scuola del Molino.

    Imparare a comunicare attraverso gli strumenti digitali oggi non è semplice, e questo vale per tutti i settori e a tutti i livelli. I Social Media in particolare sono oggi strumenti eccezionali per comunicare, dialogare, trasmettere emozioni e, quindi, stringere Relazioni. Ma serve una conoscenza dei mezzi che sono più adatti al tipo di attività e al tipo di comunicazione che si vuole intraprendere. Anche il Food, un settore importante per un paese come l’Italia, strategico, non si sottrae oggi al processo di Innovazione che sta investendo tutti i settori, e allo stesso modo non si sottrae ad un uso più attento e strategico dei Social Media e della comunicazione digitale in generale. Ma per questo serve una adeguata formazione che possa mettere in grado chiunque sia impegnato in questo settore ad approcciare e ad usare questi strumenti nella maniera corretta.

    social food

    In questo contesto nasce Social Food, un progetto formativo che nasce da una felice intuizione di Francesca Romana Barberini, conduttrice e autrice di programmi enogastronomici e di libri del settore, che si è poi trasformata e definita in un vero e proprio format insieme a professionisti quali: Daniele Capozzi, founder di Pasta Zalla; Michael Forni, imprenditore e consulente digitale; e Franz Russo, blogger e consulente. Obiettivo di questo corso innovativo e interattivo quello di fornire a tutti i partecipanti gli strumenti per poter gestire al meglio, in maniera autonoma, il modo di comunicare attraverso i canali digitali. Il format è ospitato da Molino Quaglia, azienda attiva dal 1914, attenta all’Innovazione e alla Qualità, che da sempre crede nel valore della formazione nel settore.

    social food relatori

    Il programma, che trovate in maniera dettagliata nella pagina ufficiale del corso, prevede una prima parte dedicata alla “Teoria” in cui verranno presentati i principali canali da usare per il Food e anche il modo con cui “misurare” la propria attività sui Social Media. La seconda parte è dedicata alla “Pratica”, momento nel quale i partecipanti avranno modo di mettere in atto i canali da usare e soprattutto misurarsi direttamente con gli insegnamenti affrontati nella prima parte, imparando a gestire in maniera autonoma il modo con cui comunicare in Rete.

    Social Food sarà quindi l’occasione per tutti coloro che operano nel settore Food di apprendere le conoscenze, le informazioni, le accortezze per imparare a comunicare in maniera positiva e adeguata attraverso i Social Media. Vuole essere un’occasione in cui dare le risposte alle tante domande che ancora esistono nella scelta del modo e del canale da utilizzare per rendere più efficace la comunicazione digitale.

    Per partecipare a #SocialFood è sufficiente visitare la pagina dedicata al corso dove troverete tutte le informazioni necessarie sulle modalità di iscrizione e sulla sede del corso che si trova presso il Laboratorio in via Roma 49 – Vighizzolo d’Este (PD).

  • Utilizzare Twitter per l’Ufficio Stampa [Formazione]

    Utilizzare Twitter per l’Ufficio Stampa [Formazione]

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    Twitter per le notizie è considerato un canale preferenziale, date le sue caratteristiche di dinamicità e di capacità di diffusione. Allora perchè non imparare ad usarlo bene anche per l’attività di Ufficio Stampa? Ecco un corso che si terrà a Bologna il prossimo 19 Novembre

    Twitter e notizie, un legame quasi indissolubile. Per le sue caratteristiche di dinamicità e di capacità di diffusione la piattaforma a 140 caratteri risulta il canale più performante attraverso il quale veicolare informazioni e notizie. Ma allo stesso tempo, Twitter garantisce un livello di fidelizzazione con la propria community di riferimento ideale per questo tipo do attività. E oltre a crearla e a fidelizzarla, Twitter permette di estendere la propria community, grazie ad un’attività costante sulla piattaforma.

    In una strategia di Digital Pr gli strumenti tecnologici hanno un’importanza fondamentale e Twitter è il canale che meglio si presto all’attività di informazione.

    Fatta questa premessa, allora perchè non utilizzare Twitter per attività di Ufficio Stampa? E quindi perchè non imparare ad usare Twitter focalizzandosi proprio su questa attività? In risposta a queste due domande arriva il corso organizzato da Noetica Formazione, sempre attenta a fornire strumenti e basi per usare al meglio gli strumenti digitali. Il corso della durata di 8 ore si terrà il prossimo 19 Novembre presso la sede del centro che si trova in via Rimini 10 a Bologna.

    La giornata fornirà ai partecipanti dunque strumenti per usare al meglio Twitter in un’attività di Ufficio Stampa e per creare un network di giornalisti a supporto della stessa attività.

    Di cosa si parlerà al corso? I temi che saranno trattati sono:

    • Funzioni base di Twitter
    • Perchè un’azienda dovrebbe utilizzare Twitter
    • Come scrivere un tweet efficace e farsi condividere
    • Come utilizzare Twitter per l’ufficio stampa
    • La netiquette su Twitter: errori da evitare e buone abitudini
    • Analisi di case histories di successo.

    Il corso sarà tenuto da un valido docente come Angelo Valenza e per maggiori info vi consigliamo di consultare la pagina dedicata al corso sul sito di Noetica Formazione. E non perdete due promozioni interessanti come che se portate con un amico o un collega la seconda iscrizione è scontata del 50%; e quella dedicata agli ex studenti di Noetica che hanno diritto ad uno sconto del 10%.

  • Ufficio stampa e PR online nell’era dei Social Media [Formazione]

    Ufficio stampa e PR online nell’era dei Social Media [Formazione]

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    Gestire le relazioni e in particolar modo l’Ufficio Stampa sono attività che oggi non possono più prescindere dal ruolo importante che gioca il Web, in particolar modo i Social Media e i Blog. E spesso non è facile approcciare a questi nuovi strumenti. Un percorso formativo come quello che si terrà a Bologna il 16 e 17 ottobre prossimo è quindi da consigliare

    L’era del Digitale, quella che stiamo vivendo, sta ormai cambiando i paradigmi comunicativi per come li abbiamo sempre usati e conosciuti. Il Web, in special modo i Social Media e i Blog, hanno imposto nuovi modi di comunicare e nuovi paradigmi, basati sul dialogo, sul confronto e sull’ascolto continuo. Attività che trovano difficile connessione con i modi “tradizionali”, basati su modelli filtrati, senza un approccio diretto. Ecco, tutto questo si riflette anche nella gestione delle relazioni online, che va sotto l’etichetta di PR online, e anche nella gestione dell’Ufficio Stampa. Queste due attività si evolvono nell’era del digitale e devono considerare nuovi attori su cui contare, come blogger, le varie community e anche i giornalisti di portali online. Non sono attività semplici da portare avanti, anche perchè richiedono conoscenze e competenze che non sempre si riescono a sviluppare in modo autonomo.

    Ecco perchè siamo lieti di suggerirvi un momento formativo davvero interessante come quello che si terrà a Bologna, il 16 e 17 Ottobre 2014, presso Noetica, in via Rimini 10. Due giornate di formazione durante le quali  si tratterà di come è cambiato il concetto di pubbliche relazioni e come, di conseguenza, è mutato il ruolo dell’addetto stampa 2.0. Inoltre verranno approfonditi i nuovi strumenti a disposizione dell’ufficio stampa 2.0 con particolare attenzione al comunicato stampa 2.0 e alla redazione di un piano editoriale cross mediale. E, ancora, si tratterà di article marketing e comment marketing, e della loro importanza per la link popularity. Ci sarà anche modo di vedere insieme come individuare, intercettare e coinvolgere i blogger di settore. Una parte del corso sarà dedicata alla gestione dei social network funzionali all’attività di ufficio stampa, come Facebook, Twitter e Pinterest.

    La docenza del corso sarà a cura di Simona Bonciani e Sara Mariani.

    Per le offerte in corso e per tutte le altre informazioni, potete consultare la pagina dedicata al corso.

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  • Tecniche e strategie per imparare a scrivere sul Web [Formazione]

    Tecniche e strategie per imparare a scrivere sul Web [Formazione]

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    Scrivere sul Web non è facile, come si sa. Sono tanti gli elementi da considerare e soprattutto bisogna essere bravi a cogliere l’attenzione egli utenti e dei motori di ricerca, aspetto fondamentale. E per questo il nuovo corso “Web Writing e SEO copy”, che si terrà a Bologna il 29 e 30 Settembre, può essere utile per imparare tecniche e strategie utili

    Può sembrare banale e ripetitivo ribadirlo, ma scrivere sul web non è come scrivere su un foglio di carta. E visto l’importanza che ha oggi il web nella nostra vita quotidiana e nel nostro lavoro, prima o poi si presenterà l’esigenza di scrivere sul web e di non sapere bene come prepararsi. Ecco, l’errore che non si deve fare è proprio quello di pensare che basti solo scrivere per cogliere l’attenzione. Il Web segue ben altre regole, oltre che ben altri ritmi, rispetto a quella che è la scrittura tradizionale. Esistono tanti e diversi elementi da considerare che si muovo attorno a due punti fondamentali. E cioè: sapere cogliere l’attenzione dei lettori e saper essere interessanti per i motori di ricerca. I due aspetti vanno nella stessa direzione e sono entrambi fondamentali per saper davvero scrivere sul web.

    Ma scrivere bene sul Web, per quello che dicevamo prima, non è facile e in questo caso risulta importante considerare un momento formativo per apprendete al meglio gli strumenti che torneranno utili per essere interessanti sulla Rete. A questo proposito, vi suggeriamo un corso davvero interessante, “Web Writing e SEO copy”, che si terrà a Bologna il 29 e 30 Settembre 2014, presso Noetica, via Rimini 10. Il corso si propone di fornire tecniche e strategie per scrivere sul web, e quindi darà modo di imparare regole e strumenti per individuare le parole chiave da usare; suggerirà regole per ottimizzare la scrittura su WordPress, uno dei CMS più usati; non mancheranno le esercitazioni che punteranno proprio allo scrivere bene un title e una description di una pagina Web. Infatti, un buon titolo spesso si rivela la chiave di successo di un buon post, anche questa è una regola da seguire.

    Docente del corso è Sara Mariani, professionista apprezzata del settore, col la passione dell’insegnamento da sempre, che ha avuto modo di esaudire grazie alla sua grande passione per il Web.

    Tutte le informazioni sui costi e su sconti previsti, potete trovarle qui su questa pagina.

  • E-commerce: numeri, tendenze e finanziamenti [Open Day]

    E-commerce: numeri, tendenze e finanziamenti [Open Day]

    e-commerce

    Interessante incontro formativo quello che Noetica, in collaborazione con CST Consulting e Gherardi Consulting, propone il prossimo 5 Giugno dal titolo “E-commerce: numeri, tendenze e opportunità di finanziamento”. Un’occasione per fare il punto della situazione e per orientarsi tra le tante opportunità di finanziamenti

    Il fenomeno E-commerce è in forte crescita nel nostro paese, aumentano gli e-shoppers e crescono le opportunità per chi vuole avviarsi al commercio elettronico. Sono ormai 16 milioni gli utenti italiani che acquistano online e continua a crescere nel nostro paese la penetrazione del commercio online, anche se molto ancora resta da fare. Allora, per tutte le aziende che fossero intenzionate ad avviare un’attività di e-commerce, può interessare questo incontro di formazione che Noetica, in collaborazione con CST Consulting e Gherardi Consulting, organizza per il prossimo 5 Giugno, presso l’AC Hotel di via Serlio 28 a Bologna, dalle ore 16 alle ore 19.

    L’incontro è gratuito e sarà l’occasione per affrontare temi come aspetti organizzativi, strategici ed economico-finanziari di un e-commerce. E sarà interessante anche conoscere i vari bandi di finanziamento ormai di prossima uscita, utili a coloro volessero iniziare questa attività.

    Le iscrizioni sono aperte fino al 30 Maggio e il consiglio è quello di affrettarvi in quanto i posti disponibili sono in via di esaurimento.

    Il programma della giornata prevede questi punti:

    • Dati 2013 sull’andamento delle vendite on line, tendenze e prospettive. (Simona Bonciani – Noetica)
    • Vendere on line: per quali aziende (Simona Bonciani – Noetica)
    • Gli step di un progetto e-commerce (Simona Bonciani– Noetica)
    • Il budget e la pianificazione economico-finanziaria (Carlo Stanzani – CST Consulting)
    • Le opportunità di finanziamento (Elisa Gherardi – Gherardi Consulting; Stefano Fattorini)

    A questo link trovate tutte le informazioni che vi necessitano.

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