Categoria: Web & Tech

In questa categoria si trovano articoli sul Web 2.0, comunicazione, internet, web, tecnologia, social media,

  • Windows 10 continua a crescere e supera Windows 8.1

    Windows 10 continua a crescere e supera Windows 8.1

    Esattamente un mese fa la notizia era che Windows 10 girava già su 200 milioni di dispositivi. Oggi invece la notizia è, secondo quanto rilevato da StatCounter, che Windows 10 supera per la prima volta, a livello globale, Windows 8.1 diventando così il secondo sistema operativo più usato.

    Era l’inizio del mese di gennaio di quest’anno quando Microsoft diffuse la notizia che Windows 10, l’ultimo sistema operativo della casa di Redmond, era già installato su 200 milioni di dispositivi, numeri che evidenziavano il successo del nuovo sistema operativo multi-piattaforma. Anche se a livello mobile il sistema stenta ancora a decollare.

    windows 10

    Ebbene, la notizia di oggi è che Windows 10 ha superato per la prima volta, in termini di diffusione e utilizzo, il suo predecessore, ossia Windows 8.1 che era, fino ad oggi il secondo sistema operativo più usato al mondo da desktop. E ora sul secondo gradino più alto sale il SO rilasciato il 29 luglio del 2015.

    windows 10 globale gennaio 2016

    windows 10 italia gennaio-2016

    La rilevazione è stata fatta da StatCounter secondo cui Windows 10 è al 13,7% a livello globale contro l’11,7% di Windows 8.1. Anche se la distanza da Windows 7, il sistema operativo più utilizzato con il 46,7%, è comunque il segno che Windows 10 ha registrato un gradimento crescente da parte degli utenti.

    E tale sorpasso è confermato anche in Italia dove Windows 10 fa registrare una percentuale di utilizzo più alta di quella globale: 18,5% contro 13,2% di Windows 8.1 e il sorpasso era già avvenuto nel mese di dicembre del 2015. E anche nel nostro paese è Windows 7 il più usato con il 39%, in calo dal 40% del mese di dicembre scorso.

    Analoga situazione quindi la si riscontra ovunque. Negli Usa Windows 10 è 15,7% e in UK è al 22,4%.

    Un risultato ancora più evidente se si considera che è il più alto raggiunto da un sistema operativo nei primi sei mesi dal suo lancio. Windows 8 nei primi sei mesi aveva fatto registrare una percentuale di utilizzo del 5% (aprile 2013) e Windows 7 una percentuale del 13,5% (aprile 2010).

    Sarà interessante vedere cosa accadrà nei prossimi mesi e se il calo continuo di Windows 7 faciliterà il sorpasso oppure se lo renderà difficoltoso come nel caso di Windows Xp che a distanza di 14 si rifiuta di andare definitivamente in pensione e detiene ancora oggi una percentuale di utilizzo globale dell’8%.

  • Renault Talisman, la nuova berlina di precisione

    Renault Talisman, la nuova berlina di precisione

    Renault Talisman è la nuova berlina della casa francese che è stata protagonista di un test davvero particolare: #TheCONTROLTest. Grazie all’innovativo sistema 4CONTROL con quattro ruote sterzanti, l’auto supera il test tra bicchieri di cristallo. Il sistema può essere gestito anche da mobile.

    Renault Talisman è la nuova e affascinante berlina della casa francese lanciata al Salone di Francoforte 2015 e da poco disponibile nel nostro paese, e strizza l’occhio alla tecnologia. E’ l’erede della Laguna, ma le grandi dimensioni di quest’auto non sono un problema, grazie sopratutto al nuovo sistema 4CONTROL che presenta quattro ruote sterzanti, con le ruote posteriori che presentano un angolo di sterzata di 3,5°, che permettono di massimizzare la precisione ed il comfort di guida praticamente in ogni contesto. Con questo sistema la Renault Talisman garantisce una grande maneggevolezza anche a basse velocità, quindi nei centri urbani, ma allo stesso tempo permette grande stabilità nelle curve a lunga percorrenza.

    E oggi vi parliamo di questa grande auto, tecnologica e anche molto elegante, perchè è stata protagonista di un test davvero molto particolare, anzi un test che possiamo definire unico nel suo genere. Stiamo parlando del #TheCONTROLTest che ha visto la partecipazione di 100 invitati che, in uno scenario esclusivo all’interno di Cinecittà, hanno avuto la possibilità di provare in anteprima la nuova berlina Renault all’interno di un percorso del tutto originale: una vera e propria città di cristallo. Grazie al sistema 4CONTROL con quattro ruote sterzanti, Renault Talisman supera la prova con la massima precisione sfilando tra il cristallo di 156 calici, 12 vasi e 20 chandelier.

    Il test, e vi invitiamo a guardare il video qui sopra, ha evidenziato le caratteristiche dell’auto grazie proprio al sistema 4CONTROL, e quindi:

    • Maggiore maneggevolezza a basse velocità
    • Maggiore stabilità nelle curve a lunga percorrenza
    • Angolo di sterzata delle ruote posteriori di 3,5°
    • Integrazione attiva con tecnologia Multi-Sense®
    • Diametro di sterzata di 10,8 metri.

    Renault Talisman

    Il sistema è anche gestibile da mobile, infatti grazie all’app per iOS e Android sarà possibile visualizzare sullo schermo del proprio dispositivo il funzionamento del sistema 4CONTROL.

    Il nuovo sistema 4CONTROL è sinonimo di precisione ma è anche sinonimo di sicurezza proprio per il fatto che permette una maggiore reattività in caso di pericolo, permette agevolmente di correggere la traiettoria e permette maggiore stabilità dell’auto in caso di vento laterale.

    Renault Talisman è dunque un capolavoro di precisione, tanto nei percorsi urbani e quanto in quelli extra-urbani. Un nuovo livello di sicurezza grazie all’avviso di distanza di sicurezza e al sistema di rilevamento di punti ciechi.

    A questo proposito, sicuri di avervi incuriosito, vi invitiamo a provare con mano le straordinarie caratteristiche di Renault Talisman in occasione dei weekend a porte aperte presso i concessionari Renault che saranno il 30 e 31 gennaio e il 13 e 14 febbraio 2016.

  • Quando la cordialità è un extra

    Quando la cordialità è un extra

    Una riflessione di come alle volte la tecnologia, con le sue novità che facilitano la vita di tutti noi, spesso non cura aspetti essenziali in un servizio, come appunto è la Cordialità. Ecco un’esperienza che forse tanti di voi hanno già vissuto.

    Roma.

    Gennaio.

    Molto freddo.

    Pochi temerari per il centro chiusi nei cappotti e nelle sciarpe. Col freddo si diventa più solitari, per proteggersi certamente, ma anche per un istinto di sopravvivenza, una naturale protezione volta ad evitare le folate di vento gelido ed improvviso che quando arrivano tolgono il sorriso, dando in cambio soltanto brividi. A passeggio c’ero anch’io tra monumenti, strade e piazze, già viste mille volte in 15 anni di vita romana, ma che ogni volta nel rivederle sembrano nuove e straordinarie. Sciarpa, guanti, cappello, cappotto e cellulare. Mi muovo a più non posso in questa città bella da mozzare il fiato.

    cordialità-riflessione

    “#Roma croce e delizia resta un incanto” è il messaggio inserito in alcuni tweet che ho mandato a mo’ di cartoline per raccontare il conflitto che si vive tra disservizi, sfacciataggine e magnifiche bellezze.

    Nel mio peregrinare, non potendo contare sui servizi pubblici, disastrosi sia per l’inefficienza che per l’approccio ai malcapitati clienti, ho optato per servizi alternativi: car sharing come Car2Go ed Enjoy, taxi 3570 e in ultimo ho provato per la prima volta il servizio Uber.

    Una giornata da turista tra servizi di trasporto pubblico ed alternativi che è stata per me come una scintilla.

    Questa Città Eterna riesce sempre ad essere d’ispirazione.

    E così a fine vacanza, sul sedile posteriore dell’auto che mi accompagnava a Termini pensavo:

    La gentilezza, la buona educazione ed insieme la cordialità e le buone maniere sono diventate un dispendioso servizio extra? Non è facile incontrarle. Sono un optional aggiuntivo? Un over budget? Uno stesso servizio viene espletato con gentilezza o freddezza a seconda del potere economico del cliente?

    —> Click here and buy your “Extra Cordiality Service” <— 

    La cordialità ha un prezzo quindi? La cordialità ha un valore e questo è certo, ma è peculiarità solo di un extra service?  E’ un optional aggiuntivo che fa salire il prezzo? Essere educati con le persone vale danaro?

    -Ho passato una bellissima vacanza- pensavo sul treno tornando a nord mentre nello stesso momento avevo in testa, chiara e forte, un’idea che mi dicevo da realizzare: una piattaforma digitale, un grande punto di incontro tra servizi e clienti. Trasporti, ma anche insegnamento, baby/dog/house sitter, idraulici e artigiani: pittori, fabbri, falegnami, autisti, colf… Tutti su una piattaforma dove  professionisti e artigiani vengono riuniti. Una App “#RiparApp” -così sognavo ridendo di chiamarla- per Android e IOS dove sono tutti rintracciabili e rappresentati da un profilo contenente i feedback dei clienti già serviti in passato che ne definiscono così affidabilità e cordialità. Una meravigliosa idea mi dicevo.

    Sul treno appena iniziato il viaggio di ritorno da Roma avevo da parte una bellissima idea.

    Il viaggio proseguiva gradevole e ad alta velocità come previsto, mentre sul cellulare con la stessa alta velocità, click dopo click, si sgretolava la mia bella idea come invece non era previsto.

    Pochi Km più in là avrei avuto la conferma della forza della mia “#RiparApp” che… esisteva già.

    Sul web mi sono imbattuto in un intervista di Massimo Gaggi rilasciata nel novembre 2015 da un certo Marco Zappacosta, figlio d’arte, 30 anni, espatriato con la famiglia dall’Italia a San Francisco. In questa intervista il giovane e talentuoso Marco racconta dell’App Thumbtack che ha inventato 3 anni fa.

    Sul treno di ritorno da quella gita Romana mi era venuta in testa un idea che a San Francisco vale oggi più di un milione di dollari!

    “Che faccio?” mi son detto “Adesso cosa faccio? Prendo il telefono e chiamo! Chi? Devo pur chiamare qualcuno! Chi chiamo..? Ma che ne so… chiamo San Francisco!”

    AG: “Hello San Francisco, it’s me
    SF: “You who?”
    AG: “I’m Andrea.”
    SF: “Ok Andrea, San Francisco here.”
    AG: “Well…listen… I have an idea. Do you know that “good attitude” and “cordiality” will be one of the most important reason to bring people choosing for a service company or for a specific handyman?”
    SF: ”No, we don’t know but we like your point.”
    AG: ” Good… I can explain it.”
    SF: “OK, come here.”
    AG: “Yes I come,”

    Il treno ad alta velocità intanto era arrivato alla stazione Reggio Emilia AV.

    Con la cordialità e gentilezza che mi si confà ho chiuso la telefonata con San Francisco e sono sceso.

    Arrivederci Roma.

    San Francisco arrivo….

  • Da Wind Business ecco Wind Smart Office per le PMI

    Da Wind Business ecco Wind Smart Office per le PMI

    In seguito alla recente partnership siglata con Microsoft, Wind propone all’interno della sua offerta rivolta al Business una soluzione che si adatta alle PMI. Le aziende che sceglieranno Wind Business avranno l’opportunità di accedere ad un’altra offerta: Wind Smart Office. E vediamo di cosa si tratta.

    Wind da sempre dimostra grande attenzione alle aziende italiane, proponendo sempre soluzioni in grado di permettere loro di poter portare avanti il proprio business. E siccome il tessuto imprenditoriale italiano è fatto da piccole e medie aziende, l’offerta di cui vi parliamo oggi si rivolge proprio alle PMI.

    In un’ottica di offrire soluzioni sempre più efficienti e produttive, in un’ottica di una evoluzione sempre più digitale, oggi scegliendo Wind Business si ha la possibilità di accedere ad un’altra offerta davvero interessante, frutto della recente partnership siglata di  recente con Microsoft.

    In pratica, alla campagna Wind Business è abbinata all’offerta Wind Smart Office, la nuova offerta di Wind Business basata su una soluzione di centralino virtuale in cloud, con incluse 3 utenze Microsoft Office 365. E’, come dicevamo prima, un’offerta dedicata alle PMI che si inseriscono perfettamente nel concetto di Smart Innovation nell’ambito della Smart Choice proposta da Wind Business:

    • Smart Offers: offerta chiara, semplice e completa, sempre al giusto prezzo;
    • Smart Assistance: assistenza eccellente grazie ai nuovi strumenti digitali;
    • Smart Innovation: soluzioni innovative che migliorano e semplificano il tuo lavoro.

    Una soluzione quindi che guarda alla mobilità, offrendo i migliori strumenti per poter lavorare al meglio anche quando si è in movimento, avendo la stessa efficacia di quando si lavora in ufficio. E quali sono i vantaggi che offre la soluzione Wind Smart Office?

    • poter ricevere e gestire le chiamate dirette al numero fisso dell’ufficio dal proprio smartphone;
    • avere sempre a disposizione la rubrica aziendale;
    • potere chiamare i propri clienti e fornitori dallo smartphone, ma presentandosi col numero fisso (che spesso è quello più noto);
    • abbattere i costi e ridurre le complessità gestionali rappresentate dal dover gestire hardware obsoleti come i centralini.

    E quindi, approfittando di questa nuova offerta, le aziende possono avere le funzionalità di un centralino fisico, e di conseguenza avere più numeri di interno fisso in azienda e gestire il flusso di chiamate verso questi interni, senza che sia necessario l’apparato fisico che infatti diventa un semplice software. I servizi di fonia quindi si configurano e si attivano su web e l’ufficio è sempre in tasca grazie ad un App che porta il numero fisso sullo smartphone, oltre a mettere a disposizione altre funzionalità (ad esempio l’invio di fax). Con questa offerta, Wind Business di rafforza l’offerta integrata fisso-mobile con una soluzione assolutamente.

    Insomma, Wind Smart Office e Microsoft Office 365 coniugano i vantaggi del cloud alle funzionalità innovative di telefonia tecnologicamente all’avanguardia; il tutto sempre disponibile anche dai dispositivi mobili, ossia smartphone e tablet.

    Buzzoole

  • WebSite X5, il tuo sito web in pochi passi

    WebSite X5, il tuo sito web in pochi passi

    Esiste un software che permette di creare siti web anche a chi non ha particolari conoscenze. Si chiama WebSite X5 e in pochi passi è possibile realizzare un sito web gradevole dal punto di vista estetico ma anche funzionale.

    Se siete alla ricerca di una soluzione che vi permette di creare un sito web anche se non avete particolari conoscenze, allora la soluzione che vi presentiamo oggi può fare al caso vostro. Si chiama WebSite X5 ed è un software che permette all’utente non particolarmente preparato di avere un proprio sito che si presenta gradevole dal punto di vista estetico ma anche funzionale.

    website x5

    Stiamo parlando, tanto per essere più precisi, di quella tipologia di utente che trova impegnativo avventurarsi un soluzioni CMS (Content Management System) come WordPress o Joomla che richiedono comunque delle conoscenze di base, e di conseguenza hanno bisogno di una soluzione veloce, rapida, pur mantenendo le caratteristiche basilari di un sito web. Ecco a questa tipologia di utenti una soluzione come WebSite X5 può davvero far comodo.

    Il primo vantaggio di questo web editor è che accompagna l’utente, con una guida passo passo, fino alla realizzazione del sito web. I passi da seguire in tutto sono 5 e non vi è niente di complicato.

    Il primo vantaggio è che dopo aver acquistato una licenza di WebSite X5 è possibile installarla su due pc e non ci sono canoni o commissioni. Il software genera poi il codice delle pagine senza creare problemi particolari, l’utente da questo punto di vista può star tranquillo. L’interfaccia grafica della piattaforma è semplice ed intuitiva.

    La piattaforma garantisce poi prestazioni professionali permettendo di creare e-commerce, blog, aree riservate, moduli di registrazione, gallerie multimediali. La possibilità di avere 400 mila immagini gratis, le tante possibilità di personalizzazione, la possibilità di creare siti web responsive e in più 12 mesi di webhosting incluso e supporto in lingua dedicato, fanno di WebSite X5 la soluzione ideale per creare un sito web in maniera veloce.

    WebSite X5 è un software prodotto dall’azienda italiana Incomedia srl con sede a Ivrea.

  • Cosmobile, ecco il nuovo sito web di Laura Pausini

    Cosmobile, ecco il nuovo sito web di Laura Pausini

    A distanza di qualche mese dal lancio dell’app “iLaura”, Cosmobile ha preso parte anche alla realizzazione del nuovo sito web di Laura Pausini, pubblicato in occasione dell’uscita del nuovo album SIMILI.

    Come certamente ricorderete, qualche mese fa vi avevamo presentato la nuova app “iLaura”, realizzata da Cosmobile, specializzata in applicazioni e innovazione, dedicata alla cantante Laura Pausini, una delle star italiane più amate nel mondo. L’app è stata sviluppata in occasione del prossimo Tour Mondiale #PausiniStadi2016. Ebbene, a distanza di qualche mese, la stessa Cosmobile ha partecipato alla realizzazione del nuovo sito web della cantante romagnola, pubblicato in occasione dell’uscita del nuovo album “Simili”. Il nuovo portale, rinnovato dopo due anni, è interamente dedicato a questo nuovo disco, all’European Tour e al Pausini stadi 2016. Quelo che balza subito in evidenza è che il sito è un’esperienza di ascolto e non più solo un sito statico.

    pausini simili

    Gli interventi, realizzati in collaborazione con Awd Agency e Laura Battista (F&P Group) hanno riguardato in particolare il restyling grafico e la UX, per tradurre fedelmente online la linea e lo stile di comunicazione del nuovo album. Dinamicità, Interazione e Sperimentazione sono le caratteristiche del nuovo portale.

    Dinamicità – nel realizzare il nuovo sito si pensato di potenziare la User Experience, sono state quindi introdotte animazioni ed interfacce assolutamente in linea con le novità del momento, anche dal punto di vista del design.

    Interazione – l’interattività con l’utente è “balzata” in primo piano, grazie a diversi interventi, come ad esempio la possibilità di “esplorare” l’album in ogni sua sfaccettatura: dai testi ai videcolip, dalla possibilità di poter scaricare i brani all’acquisto dei biglietti del tour 2016, senza trascurare mai l’aspetto della condivisione sui social e di poter fare community con gli altri fan della cantante.

    Sperimentazione – il “tema del cerchio” si presenta come elemento grafico originale, un elemento che caratterizza in verità tutto il portale dando vita ad uno stile unico e particolare. Il cerchio inoltre assolve in ogni pagina ad una funzione diversa: dal cerchio concentrico (che ricorda un vecchio lp 33 giri) con tutti i brani contenuti nell’album, alle date del Tour 2016 esplorabili ed interattive.

    Insomma, ancora una volta un bel lavoro di Cosmobile che con piacere vi segnaliamo.

  • Nuvola Store, il cloud market per le imprese

    Nuvola Store, il cloud market per le imprese

    Nuvola Store è il cloud market di servizi digitali che permette alle piccole e medie imprese di scegliere, acquistare e gestire in modo semplice e immediato le più avanzate soluzioni Ict.

    Nuvola Store è il cloud market di servizi digitali che permette alle piccole e medie imprese di scegliere, acquistare e gestire in modo semplice e immediato le più avanzate soluzioni Ict. Il portale offre un’ampia gamma di soluzioni che comprendono la suite di produttività Microsoft Office 365, servizi di cloud storage, messaggistica, hosting, PEC, domini internet, soluzioni per la creazione e la gestione del proprio sito web, anche in versione ottimizzata per l’accesso in mobilità, e servizi per la sicurezza.

    Sono due i  server virtuali proposti:

    nuvola store

    Standard Virtual Server

    E’ l’offerta di server virtuali di Nuvola Store che permette di non investire nell’acquisto e nella manutenzione dei server. Il servizio si basa sulla fornitura di server virtuali preconfigurati che possono riprodurre un ambiente analogo a quello dei server fisici e sono raggiungibili tramite Rete Pubblica Internet. Questa tipologia è:

    Sicura, i server sono situati all’interno dei Data Center Telecom Italia|TIM;

    Flessibile, si può scegliere tra due profili e diversi sistemi operativi in base alle esigenze dell’azienda, entrambi modificabili in qualsiasi momento grazie ad un pannello di controllo dedicato al cliente.

    Standard Virtual Server si basa su una virtualizzazione Hardware di tipo Hypervisor i Server Virtuali sono realizzati in tecnologia Intel X86_64 con sistema operativo Linux e Windows. Le risorse di elaborazione fornite essenzialmente sono: Processore, Ram e Storage. Sono disponibili due diverse configurazioni dei server virtuali

    entry: configurazione base del server con 1 vcore, 1GB di RAM e 20 GB di spazio disco;

    plus: configurazione più performante del server, 2 vcore, 2GB di RAM e 50 GB di spazio disco.

    I prezzi vanno da 10 €/mese per la configurazione entry, è possibile acquistare in qualsiasi momento ulteriori risorse che essenzialmente sono: spazio disco, RAM e vcore. Anche le risorse sono a tariffate a canone.

    Self Virtual Server

    E’ l’offerta di server virtuali di Nuvola Store che permette di non investire nell’acquisto e nella manutenzione dei server. Il servizio si basa sulla fornitura di un ambiente cloud all’interno del quale il cliente può creare i suoi server scegliendo le risorse e le funzionalità necessarie, pagando su base oraria. Nel medesimo ambiente possono coesistere fino a 8 server virtuali. Anche questa tipologia è Sicura, i server sono all’interno dei Data Center Telecom Italia|TIM, e Flessibile, è infatti possibile modificare le configurazioni realtime attivando e disattivando risorse in funzione delle esigenze dell’azienda nel tempo e pagando in base all’effettivo utilizzo delle risorse, su base oraria.

    Self Virtual Server si basa su una virtualizzazione Hardware di tipo Hypervisor i Server Virtuali sono realizzati in tecnologia Intel X86_64 con sistema operativo Linux e Windows. Le risorse di elaborazione fornite essenzialmente sono: Processore, Ram e Storage. Il pricing delle risorse, e quindi del server, è orario; la tariffazione, di conseguenza, viene applicata a partire dall’attivazione (ora e giorno) della singola risorsa fino alla cessazione (ora e giorno). La configurazione minima di un server Self Virtual Server prevede 1 vcore a 2 GHz, 1 GB di RAM e 50 GB di spazio disco che corrisponde a un prezzo di 0.03 € l’ora.

    Ma oltre che utile, quindi sicuro e flessibile, facile da usare, Nuvola Store è anche interessante. Infatti Nuvola Store propone uno sconto del 20% su tutti i canoni mensili dei prodotti standard server e virtual server, per sempre.

    Questo è il codice promo: INTELPROMO20.

    Per standard virtual server il cliente acquista le risorse e vede nel carrello i prezzi scontati. Per self virtual server il cliente al costo di 0,80€ acquista un server, poi si collega al pannello di controllo lo configura, lo avvia e poi inizia a pagare il consumo orario delle risorse.

    Buzzoole

  • GrabMe, la campagna fake di Generali Italia per la privacy

    GrabMe, la campagna fake di Generali Italia per la privacy

    Qualche giorno fa vi avevamo parlato di GrabMe, l’#AppPerLadri che gelocalizza gli utenti rubando i loro dati. In realtà si trattava di una campagna fake di Generali Italia per sensibilizzare tutti sul grande tema della privacy e della sicurezza online.

    Qualche giorno fa scrivevamo di GrabMe, l’#AppPerLadri che gelocalizza gli utenti rubando i loro dati. E bisogna dire che in effetti siamo riusciti nell’intento, e cioè quello di far passare per vero quello che poi in realtà non lo era. Ma leggendo il post il dubbio restava, riflettendo poi sul fatto che quell’app fosse davvero un pericolo per i nostri dati. Come ha rivelato oggi sul suo blog Giuliano Ambrosio, che ringrazio per il coinvolgimento e per il sostegno nel reggere il gioco, questa è una campagna fake di Generali Italia, società leader nel campo delle assicurazioni.

    GrabMe campagna fake generali italia

    Tutti i dettagli circa la campagna li trovate in questo post di Giuliano, [CaseStudy] GrabMe: L’operazione Fake per la protezione della Privacy di @GeneraliItalia che svela le motivazioni della campagna realizzata da JWT e da Mosaicoon. Scopo della campagna di Generali Italia è ovviamente quello di sensibilizzare le persone sul tema della protezione della privacy e sicuramente questo obiettivo è stato raggiunto.

    https://www.youtube.com/watch?v=pD4Ys4-Lt68

    L’idea della falsa intervista all’hacker che svela GrabMe, il sito che da subito viene oscurato, la prova video di Giuliano e anche il video di Luca La Mesa che sventa una rapina, sono tutti ingredienti che fanno davvero pensare alla veridicità della cosa. Quando Giuliano mi ha contattato per partecipare all’iniziativa ho pensata davvero che si fosse “al limite”. Ma vi ho preso parte perchè credevo nella bontà dell’iniziativa che mette gli utenti, in maniera molto diretta e veritiera, su quelli che sono i rischi e i pericoli che si possono incontrare online.

    E in effetti la campagna ha avuto successo, come rivelano appunto i dati raccolti da Giuliano nel suo post. Il video del lancio della campagna fake ha totalizzato 65 mila visualizzazioni, il video della prova fake di Giuliano ha totalizzato 6.500 visualizzazioni, l’hashtag scelto #AppPerLadri è stato addirittura in trending topic.

    Alla fine, questa campagna ha dimostrato che anche con idee portate al limite, come è appunto questa, lo scopo viene raggiunto, perchè gli utenti, le persone vogliono sapere e conoscere i rischi, quasi toccarli con mano. GrabMe mette appunto l’utente di fronte al rischio reale e al pericolo concreto di quello che può succedere quando si pone poca attenzione ad un tema come come quella della privacy dei nostri dati. Ecco perchè da oggi vale la pena fare ancora più attenzione.

  • L’importanza degli Analytics: intervista a Rhadika Kulkarni

    L’importanza degli Analytics: intervista a Rhadika Kulkarni

    In occasione di Analytics 2015, la conferenza di SAS Italy che quest’anno aveva il titolo di “Building the Analytics Culture”, abbiamo avuto il piacere di intervistare Rhadika Kulkarni, Vice President Advanced Analytics di SAS. Ecco perchè gli Analytics sono importanti.

    Signora Kulkarni, perchè oggi è importante conoscere gli Analytics?

    Sappiamo bene che le aziende devono essere competitive, quindi sempre in grado di prendere le giuste decisioni. In questo contano molte le risorse dell’azienda, quindi anche le persone che sono di aiuto per essere in grado di affrontare i mercati. Ma oggi assumono grande importanza i Big Data e soprattutto la conoscenza approfondita dei dati è di particolare importanza, ecco perchè parliamo di Analytics. Quello che dico sempre è che gli Analytics ci e ci svelano rappresentano quello che i dati contengono. E quindi tutta una serie di informazioni importanti per un’azienda.

    analytics rhadika kulkarni sas italy franzrusso.it 2015

    Altro elemento importante nella conoscenza dei dati è che attraverso gli Analytics siamo in grado di comprendere meglio le azioni passate per meglio decidere nel futuro. L’insieme dei dati che siamo riuscita a raccogliere nel passato riguardo, ad esempio, i clienti con l’aiuto degli Analytics possiamo meglio comprendere gli esiti e impronte strategie diverse che tendono a migliorare il rapporto con i clienti.

    Signora Kulkarni alla luce di quanto spiegato, che tipo di implicazioni comporta per un’azienda l’adozione di questo tipo di attività e soprattutto quali costi comporta?

    Questo tipo di attività può essere implementato in aziende di diverse dimensioni, anche considerato il fatto che in Italia ci sono tante PMI. L’analisi dei dati è una di quelle attività che interessa l’azienda indipendentemente dalle dimensioni. Si può infatti iniziare con un’applicazione basica e in questo senso è fondamentale formare le risorse. In aziende più strutturate e complesse aumenta la necessità di formazione delle risorse, evidentemente. Ma resta la necessità di una fase di training per meglio comprendere le potenzialità che un’attività come questa comporta. Ecco possiamo dire che un’attività orientata alla conoscenza e all’analisi dei dati è aperta a tutte le tipologie di aziende anche in termini di dimensioni. Esistono poi diversi approcci, restando fermo il concetto che l’analisi dei dati è un aspetto fondamentale per le aziende.

    Servono poi dei talenti che possono essere preziosi nella fase di analisi del dato, infatti la figura del Data Scientist risulterà sempre più necessaria.

     

    Il fenomeno delll’Internet delle Cose è ormai in forte espansione e lo sarà sempre di più nei prossimi anni. Quali sono le implicazioni dal punto di vista degli Analytics?

    L’Internet delle Cose è ormai un fenomeno che va preso in forte considerazione. Esiste proprio un’attività specifica per comprendere meglio quali implicazioni l’IoT comporta in termini di dati. Ed è quella che noi chiamiamo Analytics of Things. Tutti i dispositivi connessi sono dotati a loro volta di sensori i quali inviano dei dati, informazioni utili per le aziende in sequenze di tempo molto ravvicinate, si parla di minuti e anche di secondi. Serve quindi un monitoraggio continuo per comprendere le informazioni che i dispositivi inviano, informazioni che possono essere utili per comprendere eventi accaduti in precedenza e quindi l’analisi in quest caso ci aiuta a prevenirli nel futuro.

    Le implicazioni sono quindi molto positive. Basti pensare ai dispositivi impiegati in macchine che inviano informazioni sul corretto funzionamento dei motori, in grado anche di registrare i guasti. Queste informazioni sono quindi utili per intervenire sui guasti e prevenirli, ottimizzando l’utilizzo delle auto.

    Qual è il ruolo dei Social Media in questo contesto, dato che proprio dall’utilizzo di questi canali derivano una massa enorme di dati?

    L’analisi dei dati relativi ai Social Media è un’attività di tipo testuale, oggi molto importante perchè da quello che viene condiviso attraverso questi canali social vengono condivise informazioni importanti e utili per le aziende. La misurazione delle conversazioni consente quindi di comprendere meglio le intenzioni dei clienti e di conseguenza permette anche di elaborare insight per possono essere analizzati e attuati. Ma i Social Media svolgono anche un funzione di customer service, molto efficace, ecco che da questo punto di vista analizzare i dati che derivano anche da queste conversazioni è assolutamente importante le aziende, proprio per migliorare i propri servizi e avvicinarsi quanto più possibile al cliente.

    Dall’alto della sua esperienza, Signora Kulkarni, qual è ad oggi lo stato di adozione degli Analytics e cosa prevede per il futuro?

    L’adozione degli Analytics continuerà nel tempo e questo è in relazione con l’utilizzo che se ne farà nel business, con l’utilizzo che ne faranno le diverse tipologie di aziende. E’ chiaro che si deve riconoscere il valore degli Analytics in quanto strumenti essenziali oggi per comprendere il passato ma necessari per le decisioni da prendere in futuro. E’ anche importante che le aziende riconoscano il valore delle informazioni che i dati contengono cercando quindi di dotarsi di strumenti per estrapolarli e interpretarli. Questo è ormai un trend non più arrestabile e in futuro sarà sempre più avvertito come esigenza.

  • L’Innovazione passa dai Big Data ma è fatta dalle Persone

    L’Innovazione passa dai Big Data ma è fatta dalle Persone

    Tecnologia e Innovazione vanno sempre di pari passo e oggi più che mai la stessa Innovazione passa dai Big Data. Ma quello che resta di fondamentale importanza è che dietro tutto questo ci sono le Persone. Per questo vi presentiamo questo interessante ebook di Sas Italy, da scaricare gratuitamente, “4 passi per creare un Innovation Lab”, per comprendere come innovare davvero.

    Abbiamo più volte sottolineato come la Tecnologia e l’Innovazione siano due momenti che alla fine si influenzano a vicenda finendo per essere, delle volte, quasi confuse tra loro. Spesso e volentieri si sente dire che dove c’è Tecnologia c’è Innovazione, ed è vero, ma vale anche il contrario. L’Innovazione fa bene al Business, un dato talmente evidente in questo periodo proprio perchè la Tecnologia ha fino ad oggi fatto talmente passi in avanti e prodotto strumenti e soluzioni che oggi le aziende, per continuare a crescere, non possono più ignorare. E i Big Data sono il fatto più evidente di quanto le aziende abbiamo bisogno di Innovazione per migliorarsi.

    innovazione big data persone

    Ma va ribadito il concetto che, fatto salvo il valore della Tecnologia, indiscutibile e indissolubile, resta il fatto che l’Innovazione, quindi l’Innovare, deve essere proprio uno stato mentale. E il ruolo principale, anche in questa evoluzione, lo giocano le Persone.

    In questo processo di Innovazione per le aziende non possiamo non parlare di Internet delle Cose (Internet of Things, IoT) che di fatto ha aperto nuove aree e nuovi opportunità per le aziende, dando vita a quella che viene definito il processo di “smartification”, parliamo quindi di “Smart City”, di “Smart Home”, “Smart Car”, “Smart Buildings”. Di recente la legge 33/2015, definisce le PMI Innovative come quelle imprese che “soddisfano determinati parametri di innovazione tecnologica“. Ecco sappiamo bene quanto le Piccole e Medie Imprese siano il cuore pulsante della nostra economia, di conseguenza anche le piccole aziende devono cominciare ad innovare per migliorare il proprio business e per poter cogliere sempre nuove opportunità.

    Ma come si inizia tutto questo processo? A questo proposito vi segnaliamo questo interessante ebook realizzato da SAS Italy, leader nel settore del business analytics, dal titolo “4 passi per creare un Innovation Lab” (che potete scaricare gratuitamente) che individua proprio nella creazione di un team il motore per fare innovazione all’interno della propria organizzazione.

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    Sono 4 passaggi fondamentali che, tra l’altro, aiutano ad individuare le figure che servono per la creazione di questo Innovation Lab. E quali sono?

    1. Fai il salto di pensiero: l’IT Transformation – in una fase in cui le aziende ricevono impulsi ormai da diversi canali, social media inclusi, ecco che serve prendere coscienza che questi sono dati importanti, essenziali per prendere decisioni sempre più precise e adeguate agli obiettivi. Serve quindi una trasformazione;
    2. Coinvolgi le persone giuste al posto giusto – le persone sono il motore di tutto e con l’aumentare del volume di questi dati, servono persone e figure specifiche, per sfruttare al meglio tutte le opportunità;
    3. Diffondi la nuova cultura aziendale: condivisione e learning by doing – serve una nuova cultura orientata all’innovaione che sappia davvero cogliere il momento. Serve allo stesso tempo quella che Sas Italy chiama, “cultura delle Analytics”, serve anche una visione diversa, più aperta;
    4. Non rimandare. Costruisci ora il tuo Big Data Innovation Lab – è un processo che non si può più rimandare quindi. Certo servono investimenti in tecnologia, ma oggi questi sono facilmente implementabili e scalabili, quindi molto più alla portata di quanto spesso si è portati, erroneamente, a pensare.

    E’ un ebook prezioso quello che vi presentiamo oggi, utile per le aziende per iniziare questo percorso ormai non più rimandabile. Per questo vi invitiamo a scaricare e consultare questo ebook che potete trovare a questo link. Un prezioso manuale che vi accompagnerà nella fase di costruzione del vostro Innovation Lab.