Categoria: Mobile Tech

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  • Stonex STX Ultra, lo smartphone che parla italiano

    Stonex STX Ultra, lo smartphone che parla italiano

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    Stonex STX Ultra è il prodotto di punta dell’azienda italiana, Stonex, che dal 2012 ha deciso di puntare sul mercato, non facile di certo, degli smartphone. STX Ultra ha però le carte in regola per definirsi davvero un buon smartphone con processore Quad-core da 1.2 GHz, display ampio da 5 pollici e dual Sim

    Diciamo subito che Stonex STX Ultra è andato oltre le nostre aspettative, è infatti uno smartphone sorprendente anche se va inquadrato nella fascia media di mercato e punta ad un pubblico che cerca uno smartphone senza fronzoli e senza orpelli che talvolta possono risultare anche eccessivi. STX Ultra punta al sodo, questa potrebbe essere in sintesi quello che questo smartphone rappresenta. Diversi sono i punti di forza che lo caratterizzato e che ne fatto uno smartphone davvero interessante. Prima di tutto STX Ultra monta un processore Quad-core MT6589 da 1.2 GHz con 1 GB di RAM, il tutto gli dona quella fluidità e velocità che non ti aspetti. Sempre per quanto riguarda l’hardware, la memoria interna è di “soli” 4 GB, forse ne sarebbe stato utile qualcuno in più, ma comunque lo smartphone ospita già una micro-sd da 8 GB e potete espandere la memoria fino a 32 GB. Il sistema operativo è Android Jelly Bean 4.2.1.

    Per quanto riguarda la connettività, l’STX Ultra non ha il 4G LTE, ma comunque consente una connessione HSDPA fino a 42 Mbits.

    Dicevamo prima dei punti di forza, bene dopo il processore altro punto degno di nota è l’ampio display da LCD 5 pollici HD da 16,7 milioni di colori con un risoluzione 1280×720 p. Il display è bello ampio e luminoso, i colori sono ben definiti anche se quelli più scuri tendono un po’ a spegnersi, ma è un piccolo difetto che viene superato da tutto il resto. Ottima luminosità, dicevamo, e buon sensore che riesce ad adattarsi ai diversi cambiamenti di luce.

    Stonex STX Ultra  5 pollici

    Altro punto di forza dello Stonex STX Ultra è la possibilità di poter usare la modalità dual sim, quindi potete portarvi dietro due sim e lo scambio dei numeri è gestito bene senza grossi problemi. Un dettaglio non da poco per chi ha necessità di voler gestire due numeri di telefono, esigenza sempre più diffusa oramai.

    Ma altri punti di forza sono anche la fotocamera da 8 MP, quella posteriore, e consente di scattare delle buone foto anche in situazioni di luce non particolarmente forte. Alla luce del sole riesce poi a dare il suo meglio. La fotocamera anteriore è invece da 2 MP e consente di avere una buona qualità di immagine durate le videochiamate. Da evidenziare anche la buona qualità anche dei video che si possono registrare resi ancora più interessati nella riproduzione grazie all’ampio display da 5 pollici.

    Altro punto che vogliamo aggiungere a quelli già abbastanza evidenti, è la Batteria, da 2000 mAh, davvero degna di nota. Certo è una batteria di media capacità ormai sul mercato, ma ci ha sorpreso perchè utilizzando lo smartphone per la nostra prova, con molte applicazioni aperte e con frequenti navigazioni, abbiamo notato che siamo giunti tranquillamente fino a tarda serata, senza bisogno di ricaricare. Come dicevamo prima, questo è uno smartphone per chi cerca molta più concretezza e solidità, però si comporta bene anche in situazioni più elaborate.

    Molto interessante poi è l’ampia possibilità di personalizzazione con temi, sfondi e colori. E STX Ultra è fornito anche di un sistema, da apprezzare,che permette gli aggiornamenti periodici da parte di Stonex.

    Infine, altro punto da segnalare, è il design, sottile, davvero accattivante, elegante ed essenziale. Pesa solo 144 grammi con la batteria inclusa.

    Ora veniamo al prezzo che siamo sicuri, a questo punto, molti staranno attendendo con curiosità. Lo smartphone ha un prezzo di mercato di € 299,00, ma vi consigliamo, se foste interessati ad acquistarlo, di approfittare della promozione natalizia che vi permette di avere STX Ultra + uno screen protector + una cover TPU Black + uno Stonex PowerBank (caricatore esterno da 5200 mAH) al prezzo di 249 euro. Davvero molto interessante.

    Allora, se vi abbiamo incuriosito abbastanza, fateci sapere cosa ne pensate di questo smartphone ;) .

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  • LINE, prove tecniche di ascolto anche in chiave business

    LINE, prove tecniche di ascolto anche in chiave business

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    LINE, mobile app di messaggistica in forte crescita, nei giorni scorsi ha effettuato un sondaggio sulla piattaforma chiedendo agli utenti di rispondere ad una domanda semplice: “Quale personaggio TV italiano ti piace di più?”.  Le risposte arrivate sono state 220 mila, dimostra che questo potrebbe rivelarsi un utile strumento per le aziende

    LINE da quando è sbarcata in Italia sta non solo crescendo nella diffusione e nell’utilizzo tra gli utenti, ma sta mettendo in pratica anche strategie di engagement sulla piattaforma, in modo da coinvolgere sempre di più gli utenti. E l’esperimento fatto nei giorni scorsi ne è la prova. In pratica, attraverso l’account LINE Italia si poneva una semplice domanda agli utenti italiani e la domanda era questa: “Quale personaggio TV italiano ti piace di più?“. Bene in pochi giorni sono arrivate 220 mila risposte da altrettanti utenti, un bacino davvero interessante di utenti per lo più giovani che hanno interagito subito con la piattaforma. Gli utenti hanno alla fine premiato Paolo Bonolis, risultato il più votato, ma anche Gerry Scotti e Fiorello sono stati molto votati e non mancano personaggi come Marco Bocci, Emma Marrone e Paolo Ruffini. I primi dieci classificati comprendono:

    1.       Paolo Bonolis
    2.       Gerry Scotti
    3.       Fiorello
    4.       Raul Bova
    5.       Checco Zalone
    6.       Maria De Filippi
    7.       Marco Bocci
    8.       Emma Marrone
    9.       Paolo Ruffini
    10.   Belen Rodriguez

    Con questa attività dimostriamo ancora una volta che LINE non è solo un’app di messaggistica”, sostiene Federica Calcaterra, Marketing Manager di LINE Italia, “ma una piattaforma di comunicazione in grado di coinvolge attivamente gli utenti più di qualsiasi altro social network. In un mercato dove tante applicazioni vengono scaricate e poi abbandonate nel giro di pochi giorni, siamo contenti di vedere come, anche in Italia, gli utenti Line rispondano sempre con entusiasmo a tutte le nostre iniziative.”

    Il sondaggio condotto da LINE Italia si è svolto in modalità “On air”: per partecipare, gli utenti dovevano semplicemente rispondere via Chat alla domanda inviata dall’Account Ufficiale di LINE Italia. Attraverso un semplice sistema di CMS tutte le risposte venivano registrate in tempo reale ed elaborate per arrivare a comporre la classifica finale.

    LINE-Italia-on-air

    LINE si prepara quindi a diventare anche uno strumento di marketing innovativo per le aziende che cercano un rapporto più diretto con i propri consumatori: aprendo un Account Ufficiale su LINE anche i brand potranno lanciare sondaggi, veicolare concorsi ed inviare agli utenti LINE messaggi di testo e audio, sticker, foto, video e coupon promozionali, tutto rigorosamente via chat. Insomma, l’esperimento promette di estendere gli orizzonti della messaggistica così come la conosciamo, promettendo nuovi risvolti utili anche per strategie di business. Staremo a vedere gli sviluppi.

    Intanto, ci piacerebbe sapere anche la vostra opinione!

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  • WhatsApp 400 milioni di utenti attivi, senza operazioni di marketing

    WhatsApp 400 milioni di utenti attivi, senza operazioni di marketing

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    WhatsApp, popolare mobile app di messaggistica, ha annunciato di aver raggiunto i 400 milioni di utenti attivi, un risultato straordinario se si pensa che a questo traguardo WhatsApp ci è arrivata non solo in poco tempo, ma anche senza fare investimenti in marketing. Ad oggi sono 16 miliardi i messaggi e 500 milioni le immagini inviate ogni giorno

    L’ultima volta che avevamo parlato di WhatsApp era stato infatti in occasione nel raggiungimento del traguardo dei 300 milioni di utenti e del lancio dei messaggi vocali. E in quella occasione parlavamo di una sfida che attendeva WahtsApp, una sfida difficile soprattutto per la concorrenza agguerrita, visto il forte interesse verso le mobile di messaggistica. Sfida che, a vedere i risultati di oggi, WhatsApp vuole assolutamente mantenere e da questo punto di vista si porta anche ulteriormente avanti ai sui stessi competitors. E oggi ne torniamo a parlare in occasione del raggiungimento del traguardo dei 400 milioni di utenti attivi. In soli 4 mesi WhatsApp ha visto crescere i suoi utenti attivi di ben 100 milioni, dunque ad un ritmo di 25 milioni al mese. Lo stesso ritmo di crescita che sta avendo anche LINE che lo scorso mese ha raggiunto i 300 milioni di utenti. Ma la differenza sta proprio nel numero di utenti che per WhatsApp sono attivi, mentre per LINE e per altri invece non c’è molta chiarezza.

    Il risultato è ancora più interessante se pensiamo che è stato ottenuto senza fare investimenti in marketing, quindi tutto è cresciuto grazie alla stessa app e agli utenti che trovano in WhatsApp quello che gli serve. E da quello che Jan Koum, CEO di WhatsApp, racconta sul blog ufficiale di WhatsApp, dando appunto la notizia del traguardo, si capisce che questa è e sarà in futuro la filosofia che farà da sfondo alla crescita dell’azienda che oggi ha “solo” 50 dipendenti.

    Siamo arrivati ​​a questo punto senza spendere un dollaro in annunci mirati e grosse campagne di marketing. Siamo qui grazie a tutte quelle persone che condividono le loro storie su WhatsApp con i colleghi, amici e persone care, storie che ci piace sentire.”, dice Jan Koum.

    Ad oggi gli utenti su WhatsApp inviano ogni giorno 16 miliardi di messaggi e ne ricevono il doppio, 32 miliardi, sempre ogni giorno. Quindi ben 48 miliardi di messaggi ogni giorno vengono gestiti sulla piattaforma. Inoltre, sono 500 milioni le immagini che vengono spedite ogni giorno dagli utenti. Numeri da grossa piattaforma, degni di vero e proprio social network e non di una semplice app di messaggistica. Si perchè WhatsApp come core-business ha solo i messaggi e si regge su un contributo di 0,89 €/c, dopo il primo anno gratuito e questa fino ad ora è, e resterà, l’unica forma di guadagno della piattaforma.

    WhatsApp non ha velleità finanziarie particolari, non ci sono piani di IPO, si pensa solo alla piattaforma e a fare in modo che le persone possano usarla al meglio. E se continua a crescere con questo ritmo presto avrà le dimensioni di Twitter, ad esempio, sbarcata a Wall Street di recente.

    Insomma, vedremo quando il modello etico a cui si richiama Jan Koum riuscirà a resistere.

    Intanto, voi che ne pensate? Usate anche voi WhatsApp?

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  • Agli italiani piacciono le app di messaggistica vocale [Infografica]

    Agli italiani piacciono le app di messaggistica vocale [Infografica]

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    Una interessante ricerca, condotta da AstraRicerche per WeChat, dimostra che la funzionalità del voice messaging soddisfa le mancanze del text messaging. L’85% degli intervistati, infatti, ama i messaggi vocali perché giudicati più immediati, espressivi e capaci di comunicare emozioni

    Agli Italiani le mobile app di messaggistica istantanea piacciono ed è ormai un dato di fatto. Basta dare un’occhiata al successo di WhatsApp nel nostro paese,  a quello di LINE e anche a quello di WeChat, app anche questa in grande crescita realizzata dalla cinese Tencent. E la ricerca di cui vi parliamo oggi, con infografica annessa, condotta da AstraRicerche per conto proprio di WeChat, ci conferma questa preferenza degli italiani per la messaggistica istantanea, ma ci offre qualche interessante spunto su cui molti, crediamo, potranno ritrovarsi.

    Quindi, gli italiani amano la messaggistica via mobile ma la ricerca sottolinea anche che gli italiani sono prontissimi ad abbracciare le ultimissime novità del voice messaging nel campo delle app per smartphone, specie se consentono un modo di comunicare ancora più “caldo”, espressivo e personale. Comunicare via messaging app, ma se possibile in voce, dunque.

    La ricerca è stata realizzata nella seconda decade di novembre attraverso 638 interviste online a connazionali di età compresa tra 14 e 64 anni e ha confermato l’uso frequente dei messaggi di testo, che balza al 97% tra i minori di 35 anni.

    Vediamo allora quali sono le motivazioni per cui gli italiani scelgono di usare la messaggistica testuale. Primo motivo tra tutti è che l’uso dei messaggi testuali è comodo (77%), poi perchè è gratis (46%) e poi perchè permette di comunicare anche quando si è impegnati a fare altro (45%). E i motivi per cui non piace? Sicuramente il primo motivo per cui gli italiani preferiscono meno la messaggistica testuale è perchè attraverso questo utilizzo è molto probabile che si venga fraintesi e questo è stato riscontrato dal 75% degli intervistati al di sotto dei 35 anni. E ancora, il 70% crede sia impossibile esprimere emozioni mentre, tra i giovani fino a 25 anni, il 58% trova difficile comunicare pensieri lunghi usando il testo e il 60% è convinto sia alto il rischio di malintesi perché manca il tono della voce.

    La messaggistica testuale ha portato rilevanti vantaggi agli utenti, ma non ha saputo mantenere quel contatto umano che la voce ha sempre dato. La comunicazione via messaggio vocale, invece, consente di capire come sta l’interlocutore, come si sente, ma senza l’impatto e l’impegno di una telefonata. Si confermano, quindi, i pregi del ‘messaggino’ (gratuità, flessibilità e sintesi) e se ne aggiungono di nuovi” commenta Enrico Finzi, Presidente di AstraRicerche.

    Come detto all’inizio, agli italiani piacciono le app di messaggistica vocale perchè ritengono che questa modalità superi quelli che sono proprio i limiti della messaggistica testuale. E quindi, la maggioranza degli intervistati, quasi i 2/3, dichiarano la propria preferenza per i messaggi vocali rispetto a quelli testuali: ben l’85% preferisce ascoltare la voce dell’interlocutore piuttosto che leggere un suo messaggio di testo. E tra i motivi di tanta disponibilità a passare alla messaggistica vocale, uno spicca in particolare per numero di indicazioni, ossia: ascoltare la voce altrui, anche se si tratta solo di un breve messaggio, aiuta a capire come quella persona sta, come si sente (61%).

    Dall’indagine emergono tre ulteriori motivi per usare i messaggi vocali:  per rispondere anche quando non si può digitare, perché si sta guidando, camminando o cucinando (45%: con le donne al 48% e gli under 18 al 53%), perché nei messaggi vocali si possono esprimere emozioni come in una telefonata (41%) e perché il messaggio vocale permette di dire di più rispetto a un messaggio di solo testo (oltre il 39%).

    La domanda che da sempre ci poniamo è se le tradizionali applicazioni di messaggistica rispondono efficacemente abbastanza ai bisogni di comunicazione. Cosa desiderano davvero i consumatori? Già da tempo, abbiamo realizzato quanto gli utenti fossero insoddisfatti dei messaggi di testo ed è per questo che abbiamo progettato WeChat come una vera piattaforma di comunicazione social e non come una mera applicazione di messaggistica. La comunicazione ha bisogno di essere anche emozionale, non solo meccanica. Tutti possono ricavare molte informazioni dalla voce e dal linguaggio del corpo del proprio interlocutore ed è per questo che abbiamo creato la funzione Hold-To-Talk (Tieni premuto per parlare) e numerosi set di sticker per permettere ai nostri utenti di esprimersi ancor più pienamente anche solo usando lo smartphone” afferma Poshu Yeung, Vice President of International Group di Tencent

    E allora, che ne pensate voi di questi dati? Anche voi preferite le app di messaggistica vocale a quella testuale? Raccontateci tra i commenti la vostra esperienza.

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  • LINE, ecco gli stickers dedicati ad Emma Marrone

    LINE, ecco gli stickers dedicati ad Emma Marrone

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    LINE, la popolare app di messaggistica che da poco è approdata anche in Italia, lancia ufficialmente gli stickers dedicati ad Emma Marrone, testimonial di tutta la campagna pubblicitaria nel nostro paese. Gli stickers sono disponibili gratuitamente sulla piattaforma e l’account della cantante in poche settimane ha già raggiunto 200 mila fans

    Vi abbiamo parlato di LINE l’ultima volta proprio in occasione dello sbarco in Italia. Ed oggi torniamo a parlarvene perchè LINE ha rilasciato ufficialmente gli stickers dedicati ad Emma Marrone, volto della campagna pubblicitaria nel nostro paese iniziata lo scorso 15 settembre. Gli stickers sono disponibili sulla piattaforma gratuitamente e pensate che in sole due settimane l’account ufficiale della cantante su LINE ha già raggiunto 200 mila fans.

    LINE-Emma Marrone -stickers

    Per la creazione degli sticker di Emma Marrone, il team di designer di LINE ha studiato i video e le immagini della cantante, realizzando una caricatura con tutte le sue espressioni più caratteristiche e personali.

    Quindi, d’ora in poi tutti i fan di Emma che si sono iscritti al suo Account Ufficiale di LINE, potranno scaricare gratuitamente i suoi sticker ed utilizzarli per rendere le chat ancora più divertenti.

    Qui in basso un’immagine che vi illustra come fare:

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    LINE è oggi la prima applicazione al mondo per telefoni cellulari che unisce ai tradizionali servizi di messaggistica gratuita, telefonate e chat di gruppo sia locali che internazionali, anche alcune caratteristiche social come gli sticker, la Home&Timeline e diverse applicazioni LINE per la famiglia, tra cui LINE GAME e LINE Camera, rendendola di fatto una “Piattaforma Sociale per Smartphone”.

    LINE è definita “l’app deirecord” in quanto in poco più di due anni, esattamente 25 mesi, è stata in grado si raggiungere il traguardo dei 200 milioni di utenti. E il 21 Agosto scorso LINE ha raggiunto i 230 milioni di utenti.

    LINE, oltre ad offrire la possibilità di inviare messaggi ed effettuare chiamate gratuitamente, integra nella sua offerta diversi elementi social, come la possibilità di creare dei veri e propri avatar personali grazie all’applicazione LINE PLAY, o la funzione di LINE CAMERA che permette di personalizzare e condividere i propri scatti.

    L’applicazione, completamente gratuita, consente agli utenti di creare un account privato e di personalizzare a proprio piacimento home page e timeline, grazie ai quali è possibile condividere foto, video e status.

    Con Line è anche possibile scaricare, all’interno dello shop, altre divertenti applicazioni e giochi gratuiti o a pagamento.

    LINE, disponibile sull’Apple Store, sul Google Play, sul Windows Phone Store e sull’Appworld di Blackberry, si posiziona al primo posto nella classifica delle app gratuite in 52 Paesi.

    LINE, disponibile non solo su smartphone ma anche su vari dispositivi come PC e Mac, è fin da subito disponibile per il download al seguente link: http://line.naver.jp/it.

     

     

  • E Payleven adesso parte alla conquista della Francia

    E Payleven adesso parte alla conquista della Francia

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    payleven, il sistema che trasforma Smartphone e Tablet in un POS per i pagamenti con carta, continua a crescere in Europa. Dopo la Spagna nel mese scorso, oggi è la volta della Francia dove comincerà a distribuire il suo dispositivo innovativo. Altra novità è che sempre da oggi payleven abbassa il prezzo del dispositivo

    Il mese scorso vi parlavamo di payleven che approdava nel mercato spagnolo diventando il nono paese europeo su cui la startup, nata nel 2012, opera. Ma oggi la crescita di payleven in Europa continua e sono già dieci i paesi in cui è presente.

    Infatti, payleven, leader dei pagamenti mobili, annuncia oggi la sua entrata nel mercato francese. La soluzione di payleven per i pagamenti in mobilità tramite carta metterà piede in Francia con una fase test che però comprenderà tutte le caratteristiche e i benefici del prodotto. Questo darà la possibilità per la prima volta agli esercenti francesi di accettare i pagamenti con carta senza costi fissi, senza lunghi e onerosi contratti e senza soglie minime di transato; il tutto solo grazie all’arrivo nel loro mercato di Chip & PIN di payleven, il lettore di carte con la validazione del PIN più sicuro sul mercato. payleven è particolarmente indicato per le piccole medie imprese e per chi ha un’attività in proprio: tassisti, gestori di ristoranti, venditori ambulanti dei mercati rionali o di quelli delle pulci ai fotografi o professionisti.

    Il lettore di carte si connette via Bluetooth al proprio smartphone/tablet regalando un’ampia varietà di funzioni e la massima mobilità possibile. Inoltre, il processo di registrazione è semplice e si conclude in pochi minuti. Il lettore di carte Chip & PIN è da oggi disponibile nel sito www.payleven.fr ad un prezzo lancio di 49€; sarà inoltre a breve distribuito da Apple Francia.

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    I pagamenti tramite carta sono molto popolari in Francia, coprono il 45% delle transazioni totali. L’intenzione di payleven è quella di favorire ulteriormente questo tipo di pagamenti oltre a dare la possibilità alle piccole medie imprese di accettare i pagamenti con carta o, se lo fanno già, di rendere l’operazione in sé più semplice ed efficiente”, spiega Konstantin Wolff, CEO e Fondatore di payleven.

    Ma i vantaggi non sono solo per la Francia. Infatti payleven da oggi abbassa il prezzo del suo dispositivo a solo 79€. Questo per andare sempre più incontro alle piccole e medie imprese dando loro la possibilità di trarre vantaggio il più possibile dal periodo natalizio e oltre.

  • In Italia Windows Phone supera iOS e cresce anche in Europa

    In Italia Windows Phone supera iOS e cresce anche in Europa

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    Dati molto interessanti quelli che rende noti Kantar Worldpanel ComTech che evidenzia come alla fine lo sforzo fatto da Microsoft nell’acquisto di Nokia stia dando i suoi frutti. A Settembre 2013 Windows Phone supera in Italia iOS crescendo in un anno del 2,9%. Crescita confermata in Europa, infatti per ogni 10 smartphone venduti, 1 è un Windows Phone

    A vedere questi dati forse neanche quelli di Microsoft si sarebbero aspettati questi dati in così poco tempo dall’acquisizione del colosso finlandese Nokia. Infatti, secondo i dati sulle vendite raccolti da Kantar Worldpanel ComTech, monitorando il mercato Europeo, nello specifico Francia Italia, Germania, Regno Unito e Spagna, e il mercato cinese, si scopre che Nokia sta conoscendo un gran momento di crescita e che addirittura Windows Phone si prende il lusso di superare anche iOS. E questo sorpasso lo si è registrato proprio nel nostro paese, come sappiamo essere tra i primi al mondo in fatto di penetrazione mobile. In termini numerici questo sorpasso si quantifica con una crescita del 2,9% in un anno da parte di Windows Phone, a fronte di una sostanziale decrescita di iOS che passa dal 14,2% al 10,2%, perdendo quindi 4 punti percentuali, davvero tanti. Assorbiti da Windows Phone, dunque, e da Android che continua a crescere in Italia superando il 70% del mercato, precisamente 71,6 con una crescita su base annua del 10,4%.

    E si può ben affermare che la cura Microsoft abbia fatto bene alla Nokia dando maggiore impulso, infatti a Settembre 2013 i dispositivi Windows Phone venduti in Europa rappresentavano il 9,2% del mercato complessivo, quindi su dieci smartphone venduti, 1 è Windows Phone.

    Restando in Europa, Windows Phone in Regno Unito è all’11,4% del mercato con un balzo rispetto allo stesso periodo dello scorso anno del 7,2% ed è la crescita maggiore che si registra nei paesi europei monitorati. Segue poi, sempre per quanto riguarda Windows Phone, il valzo in avanti del 6% in Germania, del 5,5% in Francia, del 3,7% in Spagna. La media complessiva del mercato in questi paesi, EU5, per Windows Phone è del 5,5%, mentre Android guida nettamente con il 71,9% e iOS è al 14,6% con un calo complessivo del 2,3%.

    Dieverso è il caso del mercato asiativo, in spcial modo la Cina, dove vanno forte le case produttrici locali, infatti si spiega in questo modo la crescita di Android mentre calano tutte gli altri sistemi operativi. Le marche locali come Huawei, Lenovo, Xiaomi e CoolPad sono molto diffuse e infatti per questo si spiega la crescita di Android in Cina del 14,6% in un anno arrivando all’81,1% del mercato cinese.

    Che pensate voi? Vi sorprendono questi dati?

  • Ecco il Nexus 5 con il nuovo Android 4.4 Kit Kat

    Ecco il Nexus 5 con il nuovo Android 4.4 Kit Kat

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    Ed ecco finalmente annunciato il nuovo LG Nexus 5 con l’attesissimo Android 4.4 Kit Kat. Il nuovo smartphone ha un display di quasi 5 pollici e processore Snapdragon 800 da 2.26 Ghz. Mentre il nuovo Android 4.4 Kit Kat offre una nuova modalità di schermo intero, ottimizzando gli spazi, e una nuova schermata iniziale. E’ già disponibile su Play Store

    C’era molta attesa per questo nuovo smartphone, finalmente annunciato ieri proprio in occasione di Halloween sul blog ufficiale di Android, dal giorno in cui annunciando l’accordo con la Nestlè per definire il nome del nuovo sistema operativo successore del Jelly Bean, comparve in un video uno smartphone nelle mani di un dipendente che incuriosì molti. Ed eccolo, dunque il nuovo LG Nexus 5 che annuncia anche il rilascio di Android 4.4 denominato “Kit Kat”. A quanto pare, e lo ha confermato poi Sundar Pichai, capo degli sviluppatori di Android, il nome deriva dal fatto che i Kit Kat sono lo snack preferito dai dipendenti. E pare anche che non ci siano grandi difficoltà a giungere ad un accordo tra i due colossi. E poi la stessa Nestlè metterà in produzione snack con le sembianze di Android. Insomma una joint-venture che porterà benefici a tutti.

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    Ma veniamo al nuovo LG Nexus 5 che vanta come detto all’inizio un processore nella media di quelli che sono ad oggi montati negli smartphone di punta, infatti quello che troviamo sul nuovo Nexus è uno Snapdragon 800 da 2.26 Ghz, un display IPS con Gorilla Glass 3 di quasi cinque pollici, esattamente 4.95 pollici, da 1080 x 1920 pixel e 445 PPI. Una batteria da 2.300 mAh, 2Gb di RAM, una fotocamera posteriore da 8 MP Flash LED e registrazione video in Full HD e una fotocamera anteriore da 1.3 MP. Vanta anche una connessione NFC. Il nuovo Nexus 5 ad un primo sguardo ci sembra molto simile al nuovo LG G2, lanciato di recente dalla casa coreana, anche se questo Nexus ha una batteria e una fotocamera più piccole. Insomma queste caratteristiche fanno del nuovo Nexus 5 uno smartphone in grado di competere con gli smartphone di punta in circolazione, al già citato LG G2 aggiungiamo anche il Samsung S4.

    Il nuovo Nexus 5 è già disponibile per il pubblico italiano e acquistabile dal Play store ad un prezzo di € 349,00 per la versione da 16 GB, mentre per la versione da 32 GB il costo è di € 399,00. Per quella che è la dotazione, ci sembrano assolutamente dei prezzi al di sotto di quella che è la tendenza di mercato, quindi assolutamente questo è un punto a favore.

    L’altra grande novità, come già detto, è il lancio del nuovo Android 4.4 Kit Kat che sarà disponibile anche per dispositivi con una RAM di 512 MB. Le novità colpiscono soprattutto per ciò che riguarda la nuova homescreen, dove balza agli occhi la nuova barra delle notifiche trasparente, così come anche quella di navigazione. Ovviamente ci basiamo su quello che Google ha reso noto, non avendo avuto modo ancora di testare il sistema il Nexus 5. Ma appena ci sarà possibile provvederemo.

    Al momento i dispositivi che possono caricare il nuovo Android 4.4 sono HTC One (entro i prossimi 3 mesi) e HTC One Google Play Edition (nei prossimi 15 giorni). Poi i Motorola DROID Ultra, DROID Maxx, DROID Mini, Moto X. Il Samsung S4 Google Play Edition (nelle prossime settimane). I Nexus 4 – Nexus 7 – Nexus 10 (nelle prossime settimane).

    Allora vi siete incuriositi del nuovo Nexus 5? Pensate di comprarlo? Fateci sapere.

  • A payleven il Mob App Award e il Premio PoliHub allo SMAU Milano 2013

    A payleven il Mob App Award e il Premio PoliHub allo SMAU Milano 2013

    payleven, la startup nata nel 2012 nel settore dei pagamenti via dispositivi mobili, ha ricevuto il “Mob App Award” e il “Premio PoliHub” allo SMAU Milano 2013 che si è tenuto la settimana scorsa. La giuria formata da giornalisti ed esperti del settore, ha premiato payleven per il livello di innovazione apportato al settore dei pagamenti via mobile

    Siamo felici nel darvi notizia che payleven, start up che seguiamo ormai da tempo, fondata sull’eccellenza tecnologica e sull’innovazione nel mondo dei pagamenti attraverso smartphone e tablet, in occasione dello SMAU di Milano, si è aggiudicata  il premio Mob App Award per la migliore App in ambito business nella categoria “altre app innovative”. L’iniziativa, volta a dare voce al mondo delle App, è stata organizzata dagli Osservatori della School of Management del Politecnico di Milano e da SMAU, con la media partnership di Wireless4Innovation, EconomyUp e del Corriere delle Comunicazioni.

    La giuria, formata da giornalisti, esperti nel settore mobile e membri dell’Osservatorio del Politecnico di Milano, ha premiato la capacità di payleven di portare innovazione nel mondo dei pagamenti. Come abbiamo già più volte ricordato, l’applicazione che trasforma smartphone e tablet in POS portatili grazie al dispositivo con tecnologia Chip & PIN sta rivoluzionando l’attività di piccole e medie imprese. In pratica tutti, piccole/medie imprese, titolari di partita IVA e privati, potranno accettare pagamenti con carta.

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    Inoltre payleven ha ricevuto l’ambito “Premio Polihub” che consiste nell’offerta di due postazioni completamente gratuite per 6 mesi presso PoliHub, l’incubatore del Politecnico di Milano gestito dalla Fondazione Politecnico di Milano, con il contributo del Comune di Milano. L’incubatore offre un programma personalizzato di empowerment imprenditoriale, un network a disposizione delle startup coinvolte, spazi ad hoc e altri servizi innovativi per le startup.

    Il Mob App Award di Milano si va ad aggiungere ad altri importanti riconoscimenti ottenuti da payleven negli scorsi mesi tra i quali il Mob App Award vinto durante la tappa a Torino di Smau e il premio “WWW 2012” de Il Sole 24. Alberto Adorini Amministratore Delegato e Fondatore di payleven  afferma:

    Siamo coscienti di aver raggiunto un alto grado di innovazione grazie alla nostra app e al dispositivo Chip & PIN, ma ricevere riconoscimenti così rilevanti come il premio di Mob App award e il premio speciale del Polihub, ci conferma che siamo sulla strada giusta per rivoluzionare il mondo dei pagamenti in Italia.”

    Se siete dunque una piccola o media impresa, se lavorate in macchina o se siete liberi professionisti, grazie a payleven i pagamenti con carta non sono mai stati così facili e veloci. I termini di payleven infatti sono chiari e trasparenti:  nessuna commissione nascosta e nessun canone mensile. Tutto si basa esclusivamente su una commissione sul transato.

  • In Europa 1 utente su 7 effettua acquisti da mobile

    In Europa 1 utente su 7 effettua acquisti da mobile

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    Crescono in Europa gli utenti possessori di smartphone che effettuano acquisti dal proprio dispositivo: 43% rispetto al 2012. E 1 utente su 7, il 14,6%, ha effettuato acquisti nell’ultimo mese. E’ questo il quadro delineato da comScore che ha esaminato i cinque principali mercati mobile: Francia, Germania, Italia, Regno Unito e Spagna

    comScore, azienda leader nella misurazione del mondo digitale, ha rilasciato di recente una interessante panoramica di utilizzo degli smartphone nei cinque principali mercati europei, utilizzando i dati del servizio MobiLens comScore. Lo studio ha dimostrato che l’audience del mobile retail è cresciuta del 43% rispetto allo scorso anno, con il 20% degli utenti di smartphone che accedono siti di online retail dal loro dispositivo mobile. Inoltre, 1 utente smartphone europeo su 7 nell’ultimo mese ha riferito di aver completato una transazione di acquisto al dettaglio.

    acquisti da mobile in europa - attività

    Durante i tre mesi di monitoraggio, terminato ad agosto 2013, si è verificato che il 20,4% degli utenti smartphone dei cinque paesi presi ad esame, EU5 (Francia, Italia, Germania, Regno Unito e Spagna), accede a siti di vendita al dettaglio on-line, con un incremento del 2,8% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. La Spagna è il paese in cui il mercato è in rapida crescita, facendo registrare un tasso di crescita del 66,5% e quasi 3,3 milioni di utenti  che accedono a siti di vendita al dettaglio da proprio smartphone. L’Italia è al secondo posto con un tasso di crescita del 61,3%  e quasi 5,6 milioni di utenti di smartphone che accedono a siti di retail dal proprio dispositivo. Ma il nostro paese è primo in termini di crescita del numero di possessori di smartphone che accedono siti retail on-line, con un incremento del 4,8%, raggiungendo un livello del 19,3% di utenti che accedono siti di vendita al dettaglio in un mese. Mentre per quel che riguarda l’audience, la Germania ha fatto registrare nel periodo monitorato, il maggior numero di utenti di smartphone che accedono siti di vendita al dettaglio, precisamente 9,9 milioni di utenti; segue poi il Regno Unito con 9,7 milioni di utenti.

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    Scattare la foto di un prodotto, mentre ci si trova fisicamente in un negozio, è stato l’attività in-store maggiormente eseguita da possessori di smartphone in EU5, con quasi un quarto degli utenti, ossia il 23,5% pari a 36,6 milioni di utenti. Nel momento in cui si trovano a dover effettuare un acquisto, gli europei tendono anche a chiedere il parere di amici e parenti: il 14,3% ha inviato loro una foto di un prodotto e il 14% ha chiamato o mandato un sms amici o  familiari riguardo ad un prodotto.

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    E veniamo ora a quella che ci è sembrata la notizia più interessante. In pratica dalla ricerca viene fuori che circa 1 possessore di smartphone europei su 7, quindi il 14,6%, ha effettuato acquisti dal proprio dispositivo ad agosto 2013. Il numero di cittadini europei impegnati in operazioni di mobile commerce è cresciuto del 37% rispetto all’anno precedente, passando da 16,6 milioni di utenti nel mese di agosto 2012 a 22,8 milioni di utenti nel mese di agosto 2013.

    Tra primi 5 beni e servizi acquistati tramite smartphone troviamo abbigliamento o accessori (5,4%), elettronica di consumo/elettrodomestici (3,8% degli utenti possessori di smartphone) che sono risultate essere le categorie più di vendite al dettaglio. Altri servizi o beni acquistati sono libri (3,8%), biglietti (3,4%) e prodotti per la cura personale o l’igiene (2,6%).

    Allora, cosa ne pensate di questa ricerca? Siete anche voi tra quelli che effettuano acquisti via mobile? Raccontateci la vostra esperienza.

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