Categoria: Social Media

In questa categoria trovate articoli che riportano dati e ricerche sul mondo dei Social Media. Dal numero di utenti connessi, al tempo trascorso su ciascun social network

  • Socializer: anticipazioni sul secondo episodio

    Socializer: anticipazioni sul secondo episodio

    [author image=”https://www.franzrusso.it/wp-content/uploads/2013/11/FacebookThumbOk2013.png” ]Beatrice Nolli [follow id=”bnolli” count=”true” ][/author]

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    La filosofia “open source” e il mondo dei social media, cosa hanno in comune? Come e dove si parla di software libero in Italia? Quali sono i vantaggi dell’uso del software libero? Quali sono gli esempi in Italia di utilizzo virtuoso di questo tipo di software?

    Nel secondo episodio di Socializer in uscita per lunedì 18 Novembre abbiamo discusso di queste tematiche con Sonia Montegiove, analista programmatrice e docente, redattrice per Girl Geek Life, contributor di InTime e lettrice e giornalista pubblicista per pura passione

    Il mondo dell’open source è quanto di più vicino al mondo dei social network, entrambi si basano sulla condivisione di contenuti, ad entrambi occorre il supporto di tutti per esistere e in entrambi i casi è importante esserci, come e perché lo scopriremo attraverso questo dialogo che gli autori e conduttori di Socializer, Beatrice Nolli e Francesco Russo, hanno realizzato con il grande contributo di Sonia Montegiove promotrice di “Libre Umbria”, una realtà molto importante per il nostro Paese in termini di standardizzazione e, perché no, di risparmio pubblico.

    Socializer, il podcast dedicato al mondo dei Social Media, che ci accompagnerà alla conoscenza dei tanti aspetti che compongono l’era che stiamo vivendo con la viva voce dei protagonisti. In ogni puntata cercheremo infatti di raccontare, con la collaborazione di un ospite, come i Social Media stanno cambiando la nostra vita, quella di tutti i giorni. Socializer vuole essere quindi un luogo attraverso cui esplorare questi preziosi strumenti utilizzando proprio la voce di chi li vive e li interpreta giorno per giorno.

    Ringraziamo sinceramente i tanti utenti che hanno determinato il successo del primo episodio ed i molti che continuano ad inviarci richieste e feedback preziosi, alcune delle vostre osservazioni sono diventate pratica in Socializer e ve ne accorgerete già in questo episodio.

    Vi ricordiamo che Socializer è disponibile sul sito www.socializer.it sia in streaming che in download, su iTunes e su Spreaker (i differita di qualche giorno) per chi volesse abbonarsi. Per suggerimenti e proposte utilizzate il form “Proponi l’ospite” mentre per chiacchierare con noi o semplicemente per “volerci bene” potete utilizzare #socializerIT.

    Buon tutto e stay tuned! :)

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  • LinkedIn raggiunge i 100 milioni di iscritti

    LinkedIn raggiunge i 100 milioni di iscritti

    Con una infografica celebrativa, ieri LinkedIn ha annunciato che ha raggiunto i 100 milioni di iscritti in tutto il mondo, facendo registrare ritmi di crescita elevati negli ultimi sei mesi. Bene anche in Italia.

    Con 44 milioni di utenti registrati sono negli Usa e 56 milioni nel resto del mondo, ieri LinkedIn ha annunciato di aver raggiunto i 100 milioni di iscritti e ha realizzato e diffuso una infografica celebrativa che mostra i numeri attuali. basti pensare che soli sei mesi fa il numero complessivo di utenti registrati era di 85 milioni e che in sei anni si erano totalizzati 50 milioni di iscritti complessivi. 15 milioni di utenti in sei mesi non pochi. Se poi consideriamo che LinkedIn non è facebook, nel senso che non è un social network generalista, ma è il più importante social business network, allora questi numeri hanno ancora più significato.

    Lo stato dove LinkedIn è cresciuto di più è il Brasile, facendo registrare +428%, poi segue il Messico con il +178%, a seguire India +76% e poi Francia +72%.

    73 delle 100 aziende di Fortune sono presenti su LinkedIn e che le più rappresentate sono Amazon e Cisco.

    Per quanto riguarda il nostro paese, anche qui bisogna dire che i numeri sono in crescita. Solo qualche mese fa, maggio 2010, gli italiani iscritti erano poco meno di un milione. Oggi sono 1 milione 700 mila ed in prevalenza uomini (56%). Le età più rappresentate sono quelle della fascia 25-34 (42%) e 35-54 (39%). I 18-24enni sono il 15% e gli ultra 55enni solo il 4%.

    Nel nostro paese i settori con più addetti sono l’hi tech (18%), la manifattura (15%) e la finanza (10%), mentre i ruoli più rappresentati sono quelli di vendita (14%), l’insegnamento (11%) e quelli ingegneristici (10%).

  • Anche LinkedIn è in italiano

    Anche LinkedIn è in italiano

    Dopo twitter, anche LinkedIn, popolare social network professional, ha deciso di sviluppare il sito anche in lingua italiana. Gli iscritti a oggi in Italia sono un milione.

    Fino all’altro ieri LinkedIn era solo in lingua inglese e questo poteva costituire un limite alla diffusione nel nostro paese, dico forse. Ma dopo twitter, che lo scorso dicembre ha lanciato la sua versione italiana, ecco che anche il popolare social network dedicato ai professionisti e non solo, ha deciso di sviluppare il sito anche nella lingua di Dante. Un modo per rendere ancora più accessibile il sito. Questo lo potremo vedere tra non molto.

    Ma LinkedIn è anche un modo per ricercare un nuovo lavoro. Ogni persona, una volta registrato il proprio account, carica il proprio curriculum vitae e da quel momento in poi si entra in contatto con conoscenti e non, soprattutto, per sviluppare relazioni che possono sfociare in collaborazioni professionali e partnership. Una volta caricato il proprio profilo esso è rintracciabile dai motori di ricerca; quindi, vale la pena di costruirlo con attenzione perché può fungere da buon biglietto da visita.

    Le persone del proprio network sono una prima cerchia per trovare altri contatti professionali», osserva Kevin Eyres, managing director di LinkedIn Europe: «È un social network che aiuta a capire la reputazione degli altri e ad allargare le conoscenze».

    Gli utenti, inoltre, possono segnalare il valore di un collega attraverso un voto: è il sistema di “recommendation”.

    Gli iscritti totali nel mondo sono oltre 65 milioni, in Italia ad oggi sono un milione.

    Molto attiva è l’attività dei gruppi che si sono creati all’interno di LinkedIn che utilizzano questo pretesto per un primo contatto per poi approfondire i rapporti organizzando eventi che hanno lo scopo di consentire un continuo scambio di informazioni tra professionisti. In forte crescita, dopo MilanIn, segnalo BolognaIn e ModenaIn che con i loro eventi sempre molto interessanti contribuiscono alla costruzione di relazioni professionali e non in maniera eccellente.

    Se non lo avete ancora atto, create subito un profilo su LinkedIn!