Categoria: Startup Business

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  • 4W Marketplace scelto da Visit Malta per l’adv contestuale e Mobile

    4W Marketplace scelto da Visit Malta per l’adv contestuale e Mobile

    4W Marketplace scelto da Malta Tourism Authority, ossia l’Ente del Turismo di Malta, per gestire le campagne pubblicitarie per la promozione della destinazione Malta su piattaforme mobile e web

    Malta Tourism Authority (l’Ente del Turismo di Malta) lancia attraverso il network di 4w MarketPlace le campagne pubblicitarie per la promozione della destinazione Malta su mobile e web. Il sito istituzionale di MTA è www.visitmalta.com dove è possibile trovare contenuti ed eventi relativi alle tre isole Malta, Gozo e Comino. La campagna, online fino a maggio e nel mese di ottobre, ha portato parte del traffico su un nuovo sito www.malta-vacanze.it dedicato interamente ai viaggi con destinazione Malta. La campagna si sviluppa su tre canali:

    • text link con strumenti di retargeting all’interno del Premium Publisher Network, il Consorzio dei più grandi editori italiani fondato da RCS MediaGroup e il Gruppo Editoriale L’Espresso, con cui 4w MarketPlace ha un accordo in esclusiva per la gestione degli spazi pubblicitari a performance2 delle maggiori testate online;
    • banner mobile all’interno delle applicazioni e degli Msite (siti accessibili da mobile) di 4w Mobile, network di 4w MarketPlace con oltre 450 milioni di impression al mese, pensato appositamente per la comunicazione su smartphone;
    • banner display in real time bidding con strumenti di retargeting su private network audience based.

    Sul web la campagna ha raggiunto in meno di un mese 90 milioni di contatti lordi. Il target ha risposto appieno all’iniziativa con un convertion rate medio del 5% con punte del 17%, dimostrando così un forte interesse per le attività promosse su Malta.

    Gli obiettivi della campagna sono la promozione del patrimonio artistico e delle iniziative culturali, turistiche e commerciali dell’arcipelago maltese, la generazione di ulteriori contatti e la diffusione della conoscenza del territorio tramite la guida e l’app ufficiali di Malta.

    4w marletplace App-Visit-Malta

    Su mobile il formato banner è stato pensato per invogliare gli utenti a scaricare gratuitamente sia la guida “20 esperienze imperdibili a Malta” – sfogliabile in PDF e per gli utenti iPhone con possibilità di salvarla in automatico sull’iBook – realizzata in esclusiva da Lonely Planet, sia l’applicazione “Visit Malta” per scoprirne la storia, le tradizioni e le attrattive. Sul web la soluzione creativa è stata declinata in 5 soggetti (immagini e claim) personalizzati in base all’audience, per promuovere corsi d’inglese per studenti e professionisti, vacanze in barca a vela, immersioni ed escursioni sui fondali marini e la guida di Lonely Planet scaricabile in PDF.

    Grazie agli strumenti di ottimizzazione messi a disposizione dalle piattaforme di 4w MarketPlace e analizzando l’andamento della campagna in tempo reale, è stata individuata una nuova richiesta di corsi di inglese business da parte degli utenti via web, che si è rivelata un’opportunità di mercato subito colta con interesse da MTA.

    Siamo rimasti molto soddisfatti dalle performance ottenute grazie all’utilizzo dei diversi network gestiti da 4w MarketPlace”, ha dichiarato Benedetta Bonolis, Web Specialist Marketing and Communication Executive per MTA Italia, “Il numero di contatti di qualità raggiunti è risultato superiore rispetto alle ultime campagne su cui avevamo investito. La scelta di un partner in esclusiva risponde appieno alle esigenze di pianificazione della nostra campagna, verticalizzando e targetizzando il messaggio all’interno di app e Msite premium”.

  • BuzzMyVideos arriva in Italia per creare le nuove star YouTube

    BuzzMyVideos arriva in Italia per creare le nuove star YouTube

    BuzzMyVideos si presenta in Italia. Obiettivo: creare le star YouTube di domani. La start-up fondata da una giovane ex manager di YouTube, Paola Marinone, scopre video maker di talento e li aiuta a emergere, trasformando la loro passione in una professione

    BuzzMyVideos nasce in un momento di esplosione del mercato dei video online. Basti pensare che oggi (dagli ultimi dati forniti da YouTube) la piattaforma di Google vede oltre 1 miliardo di utenti unici al mese e ben 72 ore di video caricati al minuto. Si è così creato in modo naturale un ambiente che ha favorito la nascita di realtà come BuzzMyVideos, che possono offrire ai creatori di contenuti di qualità supporto e strumenti specializzati per aiutarli ad emergere nel mare dei video caricati su YouTube e a trarne dei guadagni. Stesso discorso per quanto riguarda le aziende che vogliono promuovere un prodotto o iniziativa mediante advertising mirato su target specifici.

    BuzzMyVideos-Logo

    YouTube è una realtà matura e uno spazio unico e democratico di visibilità per chiunque sia in grado di rendere disponibili contenuti video originali”, commenta Paola Marinone. “YouTube è però anche un universo vastissimo, dove per emergere ci vuole quel qualcosa in più. Noi ci inseriamo proprio qui, insegnando ai creatori di contenuti come aggiungere quel che serve al loro prodotto video per renderlo più appealing e farlo emergere”.“YouTube è però una risorsa enorme anche per le aziende che – data la nostra conoscenza della piattaforma e l’audience globale di BuzzMyVideos – noi possiamo supportare nella pianificazione di azioni mirate a livello locale come internazionale”, conclude Paola Marinone.

    BuzzMyVideos.com è una start-up dalla vocazione internazionale operativa dal marzo 2012 con sede principale nel Campus London di Google. Fondatrice di BuzzMyVideos è Paola Marinone, ex manager di YouTube che ha avuto un’idea innovativa: scovare i videomaker di talento e offrire loro consulenza e servizi per aiutarli a emergere su YouTube, trasformando la loro passione in una professione. A oggi, BuzzMyVideos riunisce più di 3,900 partner a livello globale, per un totale di circa 100 milioni di visualizzazioni video al mese. BuzzMyVideos offre anche servizi alle aziende, supportandole nella pianificazione pubblicitaria e nella creazione di format e contenuti adatti al canale YouTube. Tra le aziende partner in Italia, vi è la Colorado Film Production.

  • Tiendeo porta in Italia la sua piattaforma di e-volantinaggio

    Tiendeo porta in Italia la sua piattaforma di e-volantinaggio

    Oggi vi vogliamo segnalare Tiendeo, una giovane startup spagnola da poco sbarcata anche in Italia, che ha realizzato una piattaforma per il volantinaggio digitale per catalogare e geolocalizzare le proposte della grande distribuzione. In Spagna tiendeo.com conta già 1,6 milioni di utenti unici e più di 3,5 milioni di cataloghi letti

    Sempre nell’ottica di trattare e segnalarvi giovani startup che ci sembrano interessanti, oggi vi parliamo di Tiendeo, giovane startup spagnola che da poco è approdata anche nel nostro paese, www.tiendeo.it. Cosa fa e cosa offre? Tiendeo si occupa di catalogare e geolocalizzare le principali offerte e promozioni della grande distribuzione, come supermercati, negozi di abbigliamento, librerie, e grandi catene franchising di elettrodomestici tra i più consultati.

    In Spagna www.tiendeo.com (la parola tiendeo si riferisce a “tienda“, che in spagnolo significa negozio, un neologismo inventato per indicare l’azione di “andare per negozi a fare shopping“) è il portale leader, con relative apps, dei cataloghi online: conta più di 1,6 milioni di utenti unici e più di 3,5 milioni di cataloghi letti. Inoltre, nel novembre 2012, Tiendeo ha  chiuso,  con esito positivo, la sua terza trattativa di finanziamento, con la quale sono entrati a far parte della compagnia il Business Angel François Derbaix, fondatore di Toprural e Iñaki Berenguer, Co- fondatore de Pixable  insieme ad altri Business Angels del settore TIC.

    Da quel momento in poi inizia l’avventura internazionale di Tiendeo. Quindi in un’ottica di espansione a livello internazionale proponendo la propria piattaforma in altri paesi, Tiendeo ha monitorato i trends e le diverse interazioni sociali creando una struttura web su misura per ogni paese. Ed è così che sono nati Tiendeo Mexico, Tiendeo Brasile, Tiendeo UK e, ovviamente, Tiendeo Italia. Tiendeo è la prima piattaforma di e-volantinaggio ad espandersi in Europa e in Sudamerica.

    Per quanto riguarda l’Italia, i primi mesi di Tiendeo.it hanno dato ottimi risultati. La struttura della pagina web e la ricerca dei prodotti su Tiendeo.it è semplice e dinamica: automaticamente verrà rilevata l’area dalla quale ci si connette e, attraverso la geolocalizzazione, basterà scrivere il nome del prodotto d’interesse, per essere indirizzati direttamente alle pagine dei cataloghi dei negozi presenti  nella zona che contengono il prodotto cercato in offerta. Grazie al grande numero di negozi, di prodotti e di marche la ricerca per prodotti o marche può avvenire in maniera molto specifica. Da segnalare che nei primi tre mesi si è registrato un traffico pari a 250.000 visite uniche al mese, segno che davvero nel nostro paese c’è molto interesse per l’e-volantinaggio.

    tiendeo-italia

    A gennaio 2013 è stata inoltre lanciata sul mercato, la app di Tiendeo.it, disponibile per IPhone, IPad e Android, che allo stesso modo del portale web, permette di creare una lista di cataloghi, negozi e prodotti preferiti, e ricevere un avviso prima che il catalogo scada. In questo modo gli utenti possono essere sempre informati sulle offerte vigenti e risparmiare tempo e denaro nei loro acquisti.

    Le keywords che ruotano intorno al portale sono: geomarketing, in quanto le ricerche di prodotti sono geolocalizzate secondo l’ubicazione dell’utente e risparmio, in quanto l’aggiornamento quotidiano dei catologhi e delle offerte, così come la ricerca suddivisa per categorie, permettono all’utente finale di trovare  i prodotti d’interesse al  miglior prezzo.

    Ulteriore parola chiave è ecologia: in Italia ogni anno vengono stampati 12 miliardi di volantini, che corrispondono a 420.000 tonnellate di carta, trasportati da 25.000 camion che circolano sulle nostre strade. Tiendeo incentiva un cambio di tendenza, a favore del rispetto dell’ambiente e di una green economy. 

    Tiendeo si presenta come un’ alternativa al mercato del volantinaggio tradizionale, attraverso quello che fu battezzato l’ e-volantinaggio: una piattaforma web, apps e sistema di avvisi perchè gli utenti possano ricevere tutti i volantini e i cataloghi pubblicitari dirrettamente online.

    Cosa offre Tiendeo per le aziende

    Tiendeo è formato da un team di 20 persone, e i suoi introiti crescono a un ritmo del 30% mensile. Il guadagno proviene principalmente da due servizi che offre la compagnia:

    Diffusione: Tiendeo permette alle imprese di diffondere cataloghi e volantini pubblicitari attraverso la sua web, le sue apps e le pagine web associate, in maniera eclogica e efficiente: i clienti solo pagano per ogni catalogo letto.

    Analisi Statistico: Le catene della distribuzione presenti in Tiendeo, dispongono di un sistema di statistica intelligente e in tempo reale che gli permette misurare l’interattività degli utenti con i loro cataloghi. In più propone suggerimenti per migliorare le loro campagne future e rimanere aggiornati sulle tendenze di consumo. Il costo di questo servizio è un prezzo fisso mensile.

    Ecco tutti i link attraverso i quali ottenere maggiori informazioni su Tiendeo:

    Ulteriori informazioni le potrete trovare su:
    www.tiendeo.it
    Twitter: @Tiendeo_Italia
    Facebook: https://www.facebook.com/TiendeoItalia
    Mail: info@tiendeo.com
    Pinterest: pinterest.com/tiendeoitalia/

     

  • ePass, migliore app del Codemotion 2013

    ePass, migliore app del Codemotion 2013

    Codemotion 2013 ha fatto registrare nelle due giornate oltre 3 mila partecipanti. ePass la migliore app della sfida Filas “Open Data for better quality life”. Con questa app è possibile monitorare la qualità dell’aria dei siti culturali del Lazio e attraverso un sistema di pagamento mobile si possono acquistare biglietti o fare donazioni al monumento visitato

    Un’app digitale per monitorare la qualità dell’aria dei siti culturali del Lazio, integrata a sistemi di pagamento mobile che consentono di acquistare ticket o fare donazioni al monumento visitato. E’ quanto si potrà fare con ePass, il miglior hack premiato oggi da Filas al Codemotion Roma per il contest Open Data for better quality life’. Ad aggiudicarsi il premio del valore di 1.500 euro, è FieldEffectLabs, un gruppo di 6 ragazzi dell’età di 25 anni delle università La Sapienza e Roma Tre, capitanati da Stefano Saccucci (Roma Tre). Il team ha realizzato la migliore app multipiattaforma sulla base dell’open dataset del Distretto Tecnologico per i beni e le attività Culturali (www.futouring.com) della Regione Lazio. Grazie ad un modulo hardware alimentato a pannelli solari, ePass è inoltre in grado di produrre dataset open scaricabili dagli utenti.

    ePass-foto-gruppo

    ePass utilizza il sistema wireless di openPicus per monitorare la qualità dell’aria mediante sensori ambientali. I dati vengono poi elaborati attraverso una piattaforma e resi disponibili per l’utente, anche in mobilità attraverso smartphone. Non solo: grazie a ePass, ogni monumento potrà essere integrato con il sistema Paypal attraverso il quale effettuare pagamenti di ticket e donazioni.

    Al Surprise Hackathon hanno partecipato oltre 130 programmatori, appassionati e studenti, impegnati a sviluppare prototipi, software e applicazioni in sole 24 ore. Dei 13 hack prodotti, la metà hanno aderito al contest di Filas e due si sono piazzati ai vertici della classifica generale. La tre giorni di eventi non stop Codemotion 2013, presso l’Università di Roma Tre, ha coinvolto più di 3 mila partecipanti tra sviluppatori, professionisti e imprese del settore. Le due giornate di conferenza del 22 e 23 marzo hanno inoltre visto più di 100 interventi per 13 sessioni tematiche in parallelo. Tra queste, “Startup in Action”, nella quale Filas ha presentato gli strumenti finanziari a disposizione delle startup laziali (bando Por Fesr 2007-2013 spin-off/startup e Fondo Por Fesr I.3 per il Venture Capital). In particolare, da settembre 2011 ad oggi, Filas ha deliberato agevolazioni per oltre 5,2 mln di euro in favore di 54 startup attraverso il bando spinoff/startup. Dal panel è infine emersa l’evoluzione straordinaria del ‘panorama startup’ romano degli ultimi 18 mesi, frutto di una collaborazione di sistema tra iniziative private e pubbliche, oltre che del grande fermento di talenti.

  • Summer Batch di Mind the Bridge, ecco come candidarvi

    Summer Batch di Mind the Bridge, ecco come candidarvi

    Candidature aperte per il Summer Batch, programma di accelerazione di Mind the Bridge. Prima scadenza per le application 31 marzo. Ma c’è tempo fino al 15 aprile. Continuano intanto in questi giorni le attività di scouting di Mind the Bridge: oggi a SMAU con il progetto Barcamper di dPixel, domani e sabato ad Hackathon Vicenza e domenica allo Startup Weekend

    Team di serie A, preferibilmente con sviluppo basato nell’area mediterranea e focus sul mercato statunitense. Founder di qualunque parte del mondo e tecnologie avanzate in campo mobile, big data, editoria digitale, piattaforme di formazione, design, moda, pagamenti. Un prodotto almeno in fase minimale di realizzazione e un primo (anche se piccolo) bacino di utenti. Infine un documento, un pitch o biz plan che spieghi un po’ più nel dettaglio il proprio business. Queste le caratteristiche che deve possedere una startup per poter partecipare con il proprio progetto al Mind the Bridge Summer Batch, la seconda sessione del programma di accelerazione 2013 della fondazione con investimenti di Mind the Seed.

    mtb logoMTS, il fondo di seed venture con base negli Stati Uniti, si propone infatti di agire da primo investitore istituzionale per le migliori startup che passano attraverso la rete di scouting della fondazione californiana: appena concluso il primo batch invernale (il Winter batch) con un primo finanziamento a 6 startup – Atooma, Bad Seed Entertainment, in3DGallery, Map2App, Myze e Weendy – Mind the Bridge si prepara a selezionare i nuovi talenti dell’imprenditoria mediterranea. In palio la possibilità di ricevere fino a 65 mila dollari e partecipare al programma di accelerazione di 10 settimane nell’incubatore (MtB Gym) di San Francisco, a contatto con investitori internazionali, a partire da metà agosto 2013.

    Per partecipare basta collegarsi sul sito mindthebridge.org/accelerator e fare “Apply now” per essere indirizzati a una pagina che consente di creare il proprio profilo online. Quindi inserire i propri dati e allegare i documenti richiesti (una presentazione di massimo 10/15 slide e possibilmente anche il link a una demo o a un video di presentazione del progetto).

    La scadenza dei termini è fissata al 31 marzo (early deadline) ma per chi  non dovesse farcela per quella data viene dato tempo massimo fino al 15 aprile. Da questa prima selezione Mind the Bridge sceglierà circa una ventina di progetti da portare al consueto appuntamento con il Boot Camp, la due giorni dedicata all’approfondimento del progetto e al miglioramento del pitch attraverso sessioni di mentorship, che quest’anno verrà ospitato da TrentoRISE intorno a metà maggio. Dopo circa un mese, infine, la selezione finale dei progetti che riceveranno il finanziamento e il supporto economico da parte del fondo Mind the Seed più l’inserimento nel programma di accelerazione a San Francisco.

    Intanto in questi giorni le attività di scouting di Mind the Bridge: oggi (21 marzo) la fondazione è stata presente a SMAU insieme a Barcamper, il progetto on the road di dPixel finalizzato all’accelerazione e alla creazione d’impresa attraverso la ricerca sul territorio di idee ad elevato impatto.

    Domani venerdì 22 e fino a sabato 23 Mind the Bridge si sposterà nella sede di Confartigianato Vicenza, in un open space di circa 1000mq allestito per l’occasione, per le 24 ore di full immersion con i talenti informatici dellHackathon, la maratona all’insegna della creatività e dell´innovazione durante la quale hacker, programmatori, grafici e Web-designer si sfideranno nello sviluppo di app  in materia di green economy, sicurezza, accessibilità e sanità. Per il  team vincitore, oltre agli altri premi in palio, anche una borsa di studio per partecipare alla Business Startup School di tre settimane a San Francisco offerta da Mind the Bridge.

    Domenica 24 marzo, infine, Mind the Bridge sarà presente a Torino per la premiazione allo Startup Weekend, uno degli appuntamenti organizzati dall’omonimo movimento globale durante il quale imprenditori e aspiranti imprenditori hanno 54 ore di tempo per scoprire se la propria idee d’impresa sia valida e realizzabile, impostandone concretamente la prima realizzazione con un team. Anche in questa occasione verrà messo in palio una borsa per la Business Startup School di Mind the Bridge attraverso il MTB special prize.

    In entrambe le occasioni Mind the Bridge valuterà prima di tutto il potenziale dell’idea, la conoscenza della lingua inglese e la diversità interna del team per scegliere chi dovrà seguire le orme dei progetti di successo già passati attraverso la scuola, come – tra gli altri – Atooma, Mangatar, Reputeka. ProxToMe, Flazio, ADExpresso, Ploonge e Rysto.

  • Filas e Fin Posillippo investono sulla startup Sportube

    Filas e Fin Posillippo investono sulla startup Sportube

    Filas, la finanziaria della regione Lazio, e Fin Posillipo investono 500 mila euro sulla startup romana, fondata da Bruno Stirparo, Sportube.tv, la web tv gratuita dedicata a pallavolo, basket, motori, off shore e molto altro

    Filas, Finanziaria della Regione Lazio, continua la sua azione in favore delle startup tecnologiche del territorio. Nuove idee, occupazione qualificata, questi gli ingredienti delle iniziative messe in campo da Filas, primo operatore Venture Capital nel Lazio, tramite il Fondo Por Fesr  I.3. E’ Sportube (www.sportube.tv) – web tv gratuita dedicata a pallavolo, basket, motori, off shore e molto altro – la nuova startup su cui Filas ha co-investito 500mila euro insieme a Fin Posillipo grazie al Fondo Por Fesr I.3 per il Capitale di Rischio della Regione Lazio.

    Nata da un’idea di Bruno Stirparo, la startup romana Sportube è una web tv da 3 milioni di contatti al mese: attraverso un’innovativa piattaforma tecnologica trasmette gratuitamente contenuti sportivi in streaming, anche in HD, grazie a numerose partnership con diverse leghe e federazioni sportive, tra cui la Lega Pallavolo Serie A1, di cui Sportube è la web tv ufficiale.

    Dai campionati di Volley Serie A1 Maschile e Femminile alla Legadue di Basket, da quelli Aci/Csai (come ad esempio il Campionato Italiano GT, Formula 3 ecc.) al CIV ( il più importante campionato italiano su due ruote) e all’F1H2O (il più importante campionato internazionale di off shore), Sportube conta 5 canali in streaming, una sezione on demand ed è fruibile anche su iPhone, iPad e sistemi Android. Ad oggi sono già 500 gli eventi trasmessi in diretta dalla web tv multipiattaforma, per un totale di 900 ore di live streaming e 50.000 ore di servizi andati in onda. Il tutto in piena interazione con i social network, in particolare Facebook. In palinsesto ci sono anche trasmissioni che sfruttano il web 2.0 come ‘Volley View’, un programma di 30’ dove i campioni ospiti in studio approfondiscono i temi caldi della giornata interagendo con i tifosi attraverso i social network. Il modello di business è basato esclusivamente sulla vendita di spazi pubblicitari in pre-roll. Il canale dispone inoltre di widget inseriti su circa 90 testate online che registrano 10 mln di contatti al mese.

    Chiuso a marzo 2013, il round di finanziamento ha visto un investimento complessivo di 500mila euro da parte di Fin Posillipo e Filas che hanno acquisito una quota di minoranza della società. Il co-investimento è finalizzato a ulteriori sviluppi tecnologici della piattaforma, rafforzamento dell’organico ma anche al lancio commerciale della società attraverso politiche di marketing mirate anche al rafforzamento delle partnership con altre federazioni.

    L’operazione è stata effettuata attraverso il Fondo Por Fesr I.3 per il Capitale di Rischio della Regione Lazio che prevede una dotazione pubblica di 20 milioni di euro per operazioni di Venture Capital su startup e aziende innovative del Lazio e può partecipare al capitale di rischio solo congiuntamente all’intervento di investitori privati. Ad oggi il Fondo (finanziato con risorse del POR FESR 2007/2013 e gestito da Filas) ha chiuso 11 co-investimenti per un totale di oltre 6,6 milioni di euro e ha deliberato ulteriori 6 co-investimenti in fase di finalizzazione per altri 4,8 milioni, tutti decisi ed effettuati insieme a investitori istituzionali e business angel. Il Fondo co-investe in operazioni pubblico/private congiuntamente agli investitori privati del “network” ufficiale di venture capitalist di Filas, che conta finora oltre 70 tra investitori istituzionali, business angel e imprese interessati a valutare opportunità di co-investimento nel Lazio.

  • Start-up digitali, what’s next? [Evento]

    Start-up digitali, what’s next? [Evento]

    Interessante incontro domani “Startup digitali, what’s next?” organizzato dall’Università degli Studi di Milano e da DLA Piper che si pone lo scopo di tracciare il futuro delle startup digitali e analizzare come l’innovazione, i finanziamenti alle startup, i piani di formazione possano attrarre talenti e capitali

    Appuntamento interessante domani pomeriggio dalle 14,45 a Milano presso l’Università degli Studi dove si parlerà di “Startup digitali, what’snext?”. L’evento organizzato dall’Università degli Studi di Milano e da DLA Piper si propone di aprire un dibattito sul futuro delle startup digitali e su come l’innovazione, i finanziamenti alle startup, i piani di formazione possano attrarre talenti e capitali e se è veramente possibile applicare il modello digitale di New York a Milano.

    A presentare l’evento ci saranno Marco Cuniberti, Università degli Studi di Milano, e Giangiacomo Olivi, DLA Piper. A presiedere l’incontro e ad introdurre al tema della giornata ci sarà Elserino Piol.

    Interverranno:

    Francesco Maria Aleandri, DLA PiperMaria Teresa Cometto, GiornalistaPatrizia Celia, Large Caps & Investment Vehicles, Borsa ItalianaEnrico Gasperini, Presidente e fondatore di Digital MagicsDiana Saraceni, General Partner di 360° Capital PartnersLuigi Tommasini, Senior Partner di Fondo Italiano d’Investimento.

    Nel corso dell’incontro sarà presentato il volume “Tech and the City” di Maria Teresa Cometto e Alessandro Piol (prefazione di Carlo De Benedetti). Al termine dell’incontro sarà offerto un aperitivo.

    L’ingresso è libero. Si prega di confermare la propria presenza all’indirizzo: infomaster.giurisprudenza@unimi.it

    Insomma, davvero una interessante occasione per approfondire un tema basilare per tutte le startup. Quindi, se ne avete l’occasione, vi invitiamo a partecipare.

     

  • Atooma, GamePix e Discordia all’Heidelberg Innovation Forum 2013

    Atooma, GamePix e Discordia all’Heidelberg Innovation Forum 2013

    Saranno Atooma, GamePix e Discordia le tre startup italiane che saranno presenti all’Heidelberg Innovation Forum 2013, evento che raduna le 20 migliori imprese europee di industrie creative e le mette in contatto con investitori ed esperti internazionali

    Di loro abbiamo parlato già in altre occasioni e ormai le conosciamo bene e rappresentano le realtà italiane più innovative e web-based del panorama tecnologico mostrano. Stiamo parlando di Atooma, GamePix e Discordia, le 3 realtà laziali che il 20 marzo presenteranno il proprio modello di business all’Heidelberg Innovation Forum, evento che raduna le 20 migliori imprese europee di industrie creative e le mette in contatto con investitori ed esperti internazionali. La partecipazione all’Heidelberg Innovation Forum, permetterà alle due startup incubate da Enlabs e al team Discordia (vincitore del premio Filas “Castro Adventure Game” al Global Game Jam 2013) di definire meglio il proprio modello di business, ricevere supporto nella fase di ricerca dei finanziamenti ed entrare a far parte della community di FAME, il progetto europeo coordinato da Filas che ha l’obiettivo di favorire lo sviluppo delle industrie creative.

    Premiata di recente al Mobile World Congress di Barcellona come migliore App, Atooma è stata sviluppata da Simple Srl, una startup formata da quattro ragazzi di 27 anni. Come già ci raccontato Gioia Pistola durante l’intervista che ci concesse qualche mese fa, quest’applicazione Android, che conta già 90 mila utenti, è in grado di interagire con tutte le funzionalità del telefono – dai messaggi alle chiamate, alle email – ed è in grado di automatizzare e personalizzare compiti che normalmente vengono svolti da  App diverse. Attraverso Atooma ad esempio è possibile programmare lo smartphone ad attivare il wifi appena entrati in casa, mandare un messaggio in automatico a qualcuno per avvisarlo che sei rientrato, attivare automaticamente il bluetooth quando si è in auto ma anche disattivare bluetooth, wifi, 3g e abbassare la luminosità automaticamente se si ha la batteria scarica. Il tutto attivando una semplice ‘regola’ e senza bisogno di codici di programmazione.

    Di EnLabs è anche la neonata GamePix, startup specializzata nei giochi online che ha già ideato il videogame BattlePix e che adesso punta alla creazione di un grande game-network: una sorta di sito web con tanti giochi in cui gli utenti possono competere gratuitamente utilizzando un unico avatar virtuale e condividere la loro esperienza con gli amici e altri giocatori sparsi per il pianeta (i videogame utilizzano mappe del mondo reale).  Le partecipazioni di Atooma e GamePix sono frutto anche dell’accordo Filas-Enlabs per operare congiuntamente in favore delle startup del Lazio.

    All’Heidelberg Innovation Forum ci sarà anche Discordia, il team di 6 ragazzi -dai 20 ai 35 anni- che ha vinto la sfida “Castro Adventure Game” lanciata da Filas al Global Game Jam di Roma 2013. Il gruppo è stato premiato per aver realizzato in sole 48 ore la migliore demo usando come riferimento il progetto “La Tuscia Farnese” del Distretto Tecnologico per i beni e le attività Culturali del Lazio (www.futouring.com). La demo vincitrice, “Visions of Eris”, è basata su realtà aumentata e marcatori (oggetti reali come carte o libri) che – una volta inquadrati con il tablet – rendono possibile un’esplorazione in 3d dell’ambiente.

    Sono più di 370 le startup e gli sviluppatori provenienti da 10 diversi Paesi che dal 2005 hanno presentato le loro idee all’Heidelberg Innovation Forum: più della metà hanno avuto importanti contatti con investitori e decision-makers del mercato. E ovviamente, facciamo alle tre startup italiane che saranno presenti a questo importante appuntamento un grosso in bocca al lupo!

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  • Italian Innovation Day 2013 nella Silicon Valley

    Italian Innovation Day 2013 nella Silicon Valley

    Nuovo appuntamento per il 2013 dell’Italian Innovation Day presso il Computer History Museum di Mountain Views in California il 12 Marzo. Saranno presenti le eccellenze italiane tra cui Atooma, BadSeedEntertainment, Curious Hat, In3DGallery, Ma2App, Pick1 e Tok.TV

    Le eccellenze nostrane si presentano il 12 marzo al prestigioso Computer History Museum di Mountain View per il consueto appuntamento annuale con l’Italian Innovation Day, organizzato dalla fondazione Mind the Bridge in collaborazione con IB&II – Italian Business & Investment Initiative, Consolato italiano a San Francisco e Istituto italiano per la cultura.

    L’evento, che intende riunire insieme e presentare agli investitori il meglio dell’innovazione e della tecnologia del nostro paese, quest’anno rappresenterà la pietra miliare delle celebrazioni per l’Anno della cultura e dell’innovazione italiane negli Stati Uniti.

    Per l’occasione verrà inaugurata una speciale mostra, dal titolo “Sexy Before Apple: The Italian Experience in Silicon Valley”, visitabile per tutto un mese e dedicata all’impronta lasciata dagli innovatori italiani che hanno cambiato, stanno cambiando o cambieranno il mondo con la loro creatività, spirito imprenditoriale ed eccellenza tecnologica.

    Italiani come quelli che hanno fondato e portato avanti la Olivetti, ad esempio, o come lo stesso Federico Faggin, lo scienziato che inventò il microprocessore, che terrà uno speciale keynote speech alla presenza di tanti altri innovatori italiani dai tempi della Olivetti fino ai giorni nostri.

    Dal PASSATO al PRESENTE, quindi, con gli interventi degli ospiti – per citarne alcuni Gianluca Rattazzi (Meridian Data, Olivetti), Giacomo Marini (Noventi), Elena Favilli (Timbuktu), Stefano Bernardi (Betable), Massimo Arrigoni (MailUp), Augusto Marietti (Mashape) – per poi approdare nel FUTURO, con il debutto dei nuovi astri nascenti dell’imprenditoria italiana, startup su cui si stanno posando gli occhi della Silicon Valley, introdotte dal fondatore e direttore esecutivo della fondazione Mind the Bridge Marco Marinucci.

    Tra loro AtoomaBadSeedEntertainmentCurious HatIn3DGalleryMa2App, Pick1Tok.TV (a questo link la descrizione di ciascuna). Persone di talento con progetti ambiziosi di matrice italiana pronti a scalare che si preparano a dare il meglio di sé in una location sicuramente suggestiva: l’evento, infatti, si svolgerà all’interno del Computer History Museum di Mountain View. Non un museo scelto a caso ma la “terra di mezzo” tra Google e Microsoft, all’interno della quale vengono solitamente ospitati i più importanti appuntamenti della Valley, come le lauree della Singularity University, i demo-day di Google Ventures o le conferenze di Vint Cerf, solo per citare quelli degli ultimi mesi.

    Spazio infine all’analisi dell’attuale situazione economica attraverso un confronto sullo stato dell’imprenditorialità in  Italia e Stati Uniti, grazie anche agli scenari delineati dagli ultimi dati della Mind the Bridge Survey 2012. Federico Rampini (Repubblica) ne parlerà con Alberto Onetti  (Mind the Bridge) e il Chief Economist di Bank of the West.

    Appuntamento quindi per 12 marzo per ripercorrere insieme le tappe della migliore innovazione tecnologica italiana che in Silicon Valley da sempre trova la sua naturale accelerazione.

    PROGRAMMA

    4:30 — 4:45 Saluti di benvenuto

    Keynote: Federico Faggin

    Panel: “The economy of innovation

    Panel “The footprint of Italian Innovators: from the 80s to TODAY

    Panel “The footprint of Italian Innovators: TODAY

    Pitch session “The footprint of Italian Innovators: TOMORROW

    7:00 — 8:00 Cocktail e cerimonia di inaugurazione della mostra
    8:00 Saluti finali

  • Ecco la Wind Business Factor Competition 2013

    Ecco la Wind Business Factor Competition 2013

    Parte la nuova edizione del campionato italiano dedicato alle startup innovative. Wind Business Factor Competition 2013 è il campionato italiano per gli startupper che consentirà alle migliori idee di business di emergere e di volare nella Silicon Valley

    Wind Business Factor, la piattaforma di business coaching e di networking rivolta a startup e nuovi imprenditori, ideata da Wind Business con la collaborazione di TheBlogTV, lancia la Wind Business Factor Competition 2013, il campionato italiano per gli startupper, arrivato alla sua seconda edizione,  che consentirà alle migliori idee di business di emergere, di accedere a fondi e finanziamenti, di seguire percorsi di formazione dedicati e di volare nella Silicon Valley.

    Wind Business Factor Competition è una vera e propria sfida tra talenti imprenditoriali che prevede un programma di allenamento intensivo dedicato ai team selezionati, con l’obiettivo di individuare le startup più innovative per far emergere le imprese del futuro: da quelle digitali a quelle che esaltano creatività ed eccellenze del Made in Italy, dai settori emergenti come il green e la social innovation, all’hi-tech e ai nuovi makers.

    La Competition 2013, partita ieri 28 febbraio, proseguirà per tutto l’anno coinvolgendo gli startupper in 3 gironi, articolati rispettivamente in tre fasi distinte: Selection, Training e Performance. Durante la fase di Selection gli imprenditori potranno candidare la propria idea di business o startup. Nella fase di Training le migliori idee/startup svilupperanno, con l’aiuto di mentor ed esperti, il proprio business model. Infine, nella fase di Performance avranno l’opportunità di presentarsi agli investitori e vincere dei premi e avere opportunità di formazione e di visibilità.Alla fine di ciascun girone, la migliore idea o impresa otterrà un bundle gratuito per un anno di servizi Wind Business e un viaggio di networking e formazione nella Silicon Valley. 

    Pierpaolo Festino, direttore della BU Aziende e Partite Iva di Wind, dichiara:

    “Nella scorsa edizione della Wind Business Factor Competition abbiamo premiato diverse startup, alcune delle quali hanno raggiunto importanti obiettivi nel fund raising a livello nazionale ed internazionale. Questi successi ci consentono di poter affermare – continua Festino – che abbiamo lavorato bene e nella giusta direzione. Con questa nuova edizione della Competition, Wind Business vuole continuare ad affermare la vicinanza al mondo delle piccole imprese fornendo – conclude Festino – un contributo reale ai giovani imprenditori, individuando e premiando gli innovatori che si distinguono nelle eccellenze che caratterizzano il Made in Italy.

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    WIND BUSINESS FACTOR

    Wind Business Factor è un “incubatore virtuale” che aiuta le startup e le piccole e medie imprese a sviluppare il proprio “Business Factor”, rafforzando tre aspetti chiave: le relazioni, attraverso un business network di valore; le conoscenze, attraverso video-sessioni formative che consentono di acquisire competenze e capacità; le opportunità, attraverso la partecipazione a concorsi e alle offerte dei partner. Il business social network di Wind Business si presenta come luogo ideale dove poter acquisire conoscenze, cogliere opportunità, trovare alleanze per sviluppare idee imprenditoriali e ricevere un aiuto concreto per la nascita e la crescita della propria impresa.