Categoria: Startup Business

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  • Twoorty, il social network degli interessi comuni

    Twoorty, il social network degli interessi comuni

    Forse la conoscete già, o forse questa può essere una buona occasione per conoscerla. Oggi vi parliamo infatti di Twoorty, la startup tutta italiana fondata da Alice Cimini e Carlo Crudele che annuncia la nuova release e che ad oggi conta già 3.500 utenti attivi e circa 600 aziende e attività commerciali. Ma conosciamola meglio

    twoorty nasce nel 2011 a Milano, dall’idea di Alice Cimini e Carlo Crudele che volevano mettere in pratica un’idea di per sè molto semplice, ossia mettere in contatto persone attraverso gli interessi comuni, grazie ai quali poter condividere conoscenza ed esperienze. Dopo il primo lancio online avvenuto nel novembre del 2011, twoorty.com ha attraversato vari stadi fino ad arrivare alla sua versione attuale, sviluppata lo scorso giugno: uno strumento di connessione diretta e mirata. La nuova release per la knowmunity di twoorty.com è stata rilasciata con l’inizio del 2013 aggiungendo nuove funzioni ed una piattaforma ricca di nuovi contenuti.

    Come funziona twoorty

    In realtà twoorty è molto semplice.  Infatti tutto ruota attorno alla scoperta e alla condivisioni di interessi comuni. Quindi, non più, e solo, “amicizie” cui elemosinare condivisioni e passaparola, ma adesso si viene a creare un filo rosso degli interessi, che accomunano, e connettono persone conosciute e anche meno conosciute.

    Ogni post, articolo, opinione, foto o video appare immediatamente nella bacheca di tutti gli utenti interessati a quell’argomento  per usufruire così di contenuti effettivamente utili e venire a conoscenza di persone che “parlano la stessa lingua”. Ampio spazio alla community che giudica, vota, commenta e condivide i vari contenuti, decretando di volta in volta quali sono più interessanti e allo stesso tempo quali sono gli utenti “esperti” dei vari ambiti, dalla musica, passando per il giardinaggio, fino alla vita cittadina.

    100% virale, 0% spam

    100% virale, 0% spam: questa è la ricetta che rende twoorty.com così innovativo. Non si va più alla ricerca dell’informazione ma è l’informazione che ci raggiunge. Con la stessa logica twoorty.com da la possibilità ai blogger di far conoscere il proprio blog e quindi ampliare la platea dei propri lettori, semplicemente agganciando il blog al sito: ogni post verrà pubblicato anche sul proprio account twoorty. Subito e senza dover perdere tempo a condividere e linkare. Che si tratti di un blog monotematico o pluritematico, twoorty diffonderà i contenuti alle persone realmente interessate, e solo a quelle: un semplice click e il post raggiungerà una platea potenzialmente enorme di utenti interessati. Proprio come un megafono!

    Ma non è finita perchè c’è dell’altro.

    Infatti, twoorty prevede anche un innovativo sistema di ricerca semantica, sviluppato con un esclusivo algoritmo proprietario, che riconosce l’argomento dei contenuti pubblicati su twoorty.com e affina le proprie deduzioni man mano che la community interagisce, commenta e pubblica, per garantire all’utente di twoorty.com un’esperienza sempre più personalizzata e mirata.

    twoorty per il business

    La stessa logica di twoorty è applicata al mondo business, dove aziende e attività commerciali possono raggiungere immediatamente potenziali clienti interessati al loro mercato, attraverso volantini digitali che questi ricevono sulla propria bacheca e in mail. twoorty oggi conta 3500 utenti attivi e circa 600 aziende e attività commerciali; è in lavorazione la nuova release che uscirà ad aprile e che farà della conoscenza e del knowledge management il proprio cavallo di battaglia con le nuove funzioni dedicate ai dibattiti, domande temporizzate e alla creazione di reportage.

    Farsi conoscere attraverso la propria esperienza, sia per gli utenti che per aziende ed esercenti che vogliono promuovere le proprie iniziative: con twoorty.com si fa avanti un nuovo modo di essere social, più selettivo, consapevole ed attento. Twoorty.com è un sistema che si plasma sugli utenti, un ambiente aperto dove si stabiliscono connessioni e sinergie: per questo ci sono tante community, ma una sola “knowmunity”.

    Con twoorty è dunque possibile entrare in contatto con altri sulla base esclusiva dei propri interessi, il contenuto (content is king) diventa strumento per conoscere, sapere, informare e condividere. Siamo sicuri di avervi incuriosito abbastanza e ora è il momento di provare twoorty. E poi raccontateci cosa ne pensate e qual è stata la vostra esperienza

  • Adv, App e Web, nel 2012 marketing e servizi passano dal Mobile

    Nei giorni scorsi è stato presentato un nuovo e interessante rapporto dell’Osservatorio Mobile Marketing & Service della School of Management del Politecnico di Milano, dal titolo “Mobile Marketing & Service: crederci per fare il salto!” che ci mostra un mercato in forte crescita che prosegue il trend molto positivo già delineatosi nel 2011

    Continua a crescere in Italia l’utilizzo del canale Mobile secondo la fotografia scattata dalla ricerca dell’Osservatorio Mobile Marketing & Service della School of Management del Politecnico di Milano. I dati della ricerca, presentata nei giorni scorsi a Milano presso il Campus Bovisa in occasione del Convegno “Mobile Marketing & Service: crederci per fare il salto!”, mostrano un mercato in forte crescita che prosegue il trend molto positivo già delineato nel 2011. I possessori di Smartphone, sul totale di chi ha un cellulare, passano da poco più del 40% nel 2011 a oltre il 50% nel 2012. Continua a crescere il numero di utenti mensili che si collegano ad Internet dal proprio Telefono cellulare/Smartphone (Mobile Surfer), che sono arrivati alla fine dell’anno a raggiungere i 20 milioni (fonte: Osservatorio Multicanalità, dicembre 2012) pari a due terzi degli utenti Internet mensili da Pc. Il 61% dei Mobile Surfer si collega a internet – tramite Applicazioni o siti Mobile – quotidianamente e almeno per un’ora (indagine condotta in collaborazione con Doxa).

    La dimensione della base dei potenziali clienti crea un terreno fertile per l’aumento dell’offerta pubblicitaria, che, infatti, viene percepita dai navigatori Mobile in maniera sempre più chiara e frequente: il 45% la nota spesso, il 39% qualche volta. Consistente è pure il numero di coloro che cliccano sugli annunci da Mobile: sono circa il 40%. Il 44% dichiara di cliccare per la presenza di un prodotto/servizio/App di suo interesse, il 31% è attratto da una promozione o sconto e il 20%  dalla creatività.

    Mobile-advertising---mercato

    Il balzo in avanti del Mobile salta all’occhio non solo guardando agli utenti, ma anche agli investimenti pubblicitaricrescono, infatti, del 55% (da 57 milioni di euro nel 2011 a 89 milioni nel 2012). Sale così dal 5 al 7% il valore del Mobile Advertising sul totale degli investimenti pubblicitari su Internet, valore che si stima arriverà al 10% nel 2013: in questo campo solo USA e UK fanno meglio dell’Italia, che supera, invece, di poco, Francia, Germania e Spagna. In termini di formati pubblicitari, crescono molto il comparto Search e il DisplayAdv su App e Mobile site.

    Nei prossimi anni, però, ci si rivolgerà con sforzi sempre maggiori anche allo sviluppo di formati graficamente più coinvolgenti, come i Rich media (banner interattivi e coinvolgenti, video HD a tutto schermo, ecc.) e a una maggior integrazione del Mobile ininiziative cross mediali con forti sinergie anche con “mezzi classici” come la Televisione (si pensi, ad esempio, a pubblicità simultanee e integrate su Tv e Smartphone, fenomeno noto con il nome di second screen).

    Nel corso del 2012 non cresce solo il Mobile Advertising ma, più in generale, aumenta la propensione delle imprese italiane verso l’utilizzo del canale Mobile per gestire sempre più attività di promozione e di gestione della relazione con il cliente.

    Mobile-advertising---settori

    Anche a causa della crisi economica, che ha portato le imprese italiane ad utilizzare in maniera massiva e più forte la leva promozionale, nel 2012 il Mobile è cresciuto come strumento a supporto di tali attività, sia tramite strumenti più consolidati ma ancora di grande valore (come gli Sms), sia attraverso quelli più innovativi (ad esempio, portando sulle App la carta fedeltà dematerializzata, la gestione della propria raccolta punti, il volantino cartaceo).

    Infine, il Mobile si è rivelato un canale efficace per offrire servizi a supporto dell’intero processo di acquisto (dalla fornitura di informazioni alla prenotazione, dall’acquisto all’assistenza post-vendita), non solo da parte delle imprese di servizi, ma anche di quelle retail. Gli obiettivi con cui il Mobile viene utilizzato non sono solo intangibili (aumento della customer experience), ma anche tangibili e misurabili (aumento delle vendite o riduzione dei costi): alcuni casi dimostrano chiaramenteche l’investimento in iniziative di Mobile Marketing & Service si può ripagare in un anno.

    Mobile-advertising---asset

    Mobile-advertising---app-site-branded

    E proprio per offrire meccaniche di promozione e servizi, le aziende investitrici stanno stabilendo una propria presenza su Mobile: circa il 60% delle imprese medio-grandi italiane dichiara di avere un Mobile site o una Mobile App e un ulteriore 30% circa sta valutandone l’introduzione. Dati che trovano conferma negli utilizzatori, visto che, guardando agli utenti che navigano da Cellulare, 3 su 4 hanno scaricato almeno un’App o accedono ai siti Mobile delle aziende investitrici e il 60% li usa di frequente.

    Se qualcuno dava per spacciati gli Sms allora deve un po’ ricredersi. Infatti non ci sono solo App e Mobile site nelle strategie delle aziende italiane, si conferma in forte crescita anche la comunicazione via Sms ai propri database clienti: nel 2012 sono stati utilizzati dalle aziende a fini di marketing o customer care quasi 2 miliardi di Sms.

    “Il Mobile Marketing & Service italiano è dunque in piena esplosione – spiega Marta Valsecchi, Responsabile della Ricerca – ma ha potenzialità di crescita ancora grandissime: si prevedono scenari incentrati principalmente su personalizzazione e geo-localizzazione dell’offerta, con sviluppo di prodotti e adv “su misura” per ogni singolo cliente. Proprio una delle novità più attese dall’intero settore è costituita dal Mobile Couponing, ovvero la possibilità di ricevere buoni sconto e promozioni direttamente sul proprio Smartphone. Questa opportunità suscita forte interesse non solo nelle imprese, ma anche negli utenti che in più del 50% dei casi dichiarano di voler ricevere coupon digitali sul proprio Cellulare, ritenendoli più comodi di quelli cartacei; circa il 30% li vorrebbe però profilati sui propri interessi, mentre il 22% gradirebbe la ricezione in prossimità dei punti vendita; solo l’11% non è interessato a riceverli.”

    Conoscere in dettaglio l’utente Mobile è sempre più importante per definire meccaniche di ingaggio efficaci.

    Il fermento osservato da parte delle aziende investitrici è ancora più evidente ed elevat ose si guarda alle aziende di filiera. A fianco delle imprese che tradizionalmente curano progetti di Marketing & Service per le aziende investitrici, sono, infatti, nate nel corso degli ultimi anni (con un forte incremento proprio nel 2012) molteplici startup specializzate in soluzioni di Mobile Marketing & Service. Ben il16% di tutte le startup finanziate in Italia in ambito ICT negli ultimi due anni offrono servizi innovativi di Mobile Marketing & Service.

    Se questa è la fotografia, molto positiva, del Mobile in Italia nel 2012, c’è da attendersi dunque un 2013 ancora più in crescita.

  • Esimple vola negli Usa al Mind The Bridge con in3Dgallery

    Esimple vola negli Usa al Mind The Bridge con in3Dgallery

    Esimple, con il progetto “in3Dgallery”, si aggiudica un posto in prima fila nell’acceleratore d’impresa di Mind The Bridge, importante fondazione che si occupa di selezionare e finanziare startup di talento

    Siamo ben felici di sapere che Esimple con il progetto “in3Dgallery” si aggiudica un posto per volare negli Usa al Mind The Bridge 2013, direttamente nella Silicon Valley. Più che un traguardo, questo per Esimple è l’inizio di un viaggio che da ora in poi si farà molto interessante. Ma andiamo per ordine.

    Di Esimple ne abbiamo già sentito parlare, infatti l’azienda toscana con il suo progetto è stata tra le startup finaliste del TechCrunch Italy, evento unico finora in Italia di TechCrunch, il più autorevole blog di innovazione e tecnologia del web, che ha avuto come partner, nella selezione delle startup rappresentanti dell’ecosistema tecnologico e innovativo del nostro paese, proprio MTB.

    E ancora, in3Dgallery è presente anche al MTB Venture Camp 2012, che si è tenuto lo scorso ottobre a Milano nella sede del Corriere della Sera, per l’ultimo girone ad eliminazione prima di volare per San Francisco.

    Veniamo dunque a quello che succede in questi giorni: due dei soci sono appena volati negli States, gli altri due sono rimasti ad Arezzo, a tenere il comando dello staff.

    Esimple

    A San Francisco, Esimple, con il neo-costituito spin-off “in3Dgallery”, è entrata nella culla per eccellenza delle più importanti startup di successo degli ultimi anni, ed ha vinto, oltre ad una partecipazione economica in società da parte della fondazione, un percorso di formazione ed accelerazione della durata di tre mesi.

    E non è tutto, infatti all’inizio di questo mese è nato, in seno a Mind The Bridge, Mind The Seed ovvero un fondo di seed venture, con base negli Stati Uniti, che si propone di investire nelle migliori startup che partecipano ai diversi programmi previsti dalla fondazione. Con MTS nasce quindi il primo investitore istituzionale nelle start up, una realtà che può contare su una nuova generazione di imprenditori, sia italiani che stranieri, e che pone nuovi obiettivi alle attività no-profit di MTB: creare valore per gli investitori attraverso storie di successo. E questo è un altro punto a favore di Esimple che può contare, non solo sulle competenze di chi li accoglierà a San Francisco, ma anche sulla disponibilità di capitali con cui far crescere le proprie idee.

    Ma il 2013 è anche l’anno della espansione internazionale. Le aziende che nascono nella Silicon Valley sono “globally minded”, ovvero hanno sì centro negli Usa per business, strategia e marketing ma mantengono, al contempo, un cuore pulsante in Europa con laboratori di ricerca e sviluppo.

    Il 2013 sarà per Esimple l’anno della svolta, in America. In un team pronto ad investire sulle loro idee, finalmente a contatto con una realtà che pensa in grande.

    E noi non possiamo che fare un grosso in bocca al lupo e continueremo certamente a seguirli come sempre.

    in3Dgallery
    in3Dgallery è un innovativo tool dedicato al mercato dell’immagine digitale, basato sull’accattivante tecnologia web 3D in tempo reale che migliora l’esperienza di visualizzazione di foto e immagini attraverso un’applicazione web, facebook o mobile. in 3Dgallery è uno strumento-per fotografi, artisti, musei o ogni altro utente che vuole condividere le proprie foto in un modo innovativo invitando ospiti da ogni parte del mondo
  • The Next Web premia Twago come Best Web App Germany

    The Next Web premia Twago come Best Web App Germany

    Ieri sera si è tenuta la premiazione del The Next Web Startup Europe Awards 2013, un percorso fatto in tutta Europa alla ricerca delle migliori startup, founder e investitori. E Twago è stata premiata come Best Web App – Germany

    La notizia è passata ieri sera quando in Italia infiammava il dibattito sulla presentazione del Facebook Graph Search, ma anche di politica e di sport. Ma ieri sera a Berlino si è tenuta la premiazione del The Next Web Startup Europe Awards 2013, organizzato dall’omonimo web magazine di tecnologia, web e startup tra i più letti sul web con oltre 7 milioni di visite mensili. La manifestazione ha visto ieri l’ultima tappa, quella più importante, ma in realtà la manifestazione è stata itinerante e ha percorso tutta l’Europa alla ricerca della miglio startup, dei migliori founder e dei migliori investitori.

    E twago, giovane startup tedesca, rappresentata in Italia da Silvia Foglia, appunto Country Manager per l’Italia, la più grande piattaforma europea d’intermediazione online tra aziende e freelance per progetti in outsourcing, è stata premiata da Patrick de Laive, co-founder di TNW, come la Best Web App – Germany.

    Gunnar Berning, CEO di Twago, ha dichiarato subito dopo la premiazione:

    gunnar-winning“Non ci poteva essere modo migliore per iniziare in nuovo anno e questo riconoscimento ci incoraggia ancora di più per sviluppare twago e promuoverlo come brand globale. E siamo orgogliosi di essere stati premiati da The Newt Web tra tutte queste straordinarie startup tedesche. Questo è il riconoscimento che il nostro team sta facendo un lavoro eccellente”

    Oltre a twago, sono state premiate altra startup molto conosciute come SoundCloud premiata come Startup of The Year, Earlybird premiata come Best Investor, EyeEm premiata come Best Mobile App, Klash che ha vinto nella categoria Best Design, Quote premiata come Best User Experience e poi Alexander Ljung è stato premiato come Best Co-founder.

    Da parte nostra facciamo le nostre congratulazioni a twago e anche a Silvia Foglia per il traguardo raggiunto e per il lavoro svolto, augurando sempre il meglio. E noi continueremo a seguirli.

  • 99designs arriva in Italia, nuove opportunità per le startup

    99designs arriva in Italia, nuove opportunità per le startup

    99designs da oggi parla italiano, una nuova opportunità è quindi disponibile per le startup italiane. Quello che è il più noto servizio online per il design in crowdsourcing lancia la versione italiana e, insieme, un concorso per assicurarsi gratis il disegno della propria immagine aziendale

    99designs, il più grande portale per il design creativo in crowdsourcing del mondo, lancia oggi il dominio italiano 99designs.it. L’azienda ha nominato una Country Manager che si occuperà di gestire il nuovo sito italiano e offrirà supporto in lingua locale ai clienti e ai designer.

    Il numero delle startup in Italia è cresciuto enormemente negli ultimi mesi. Pensiamo sia il momento giusto per offrire ai giovani imprenditori italiani una versione locale della piattaforma 99designs per aiutarli a costruire il brand aziendale e supportare il loro posizionamento sul mercato”, spiega Patrick Llewellyn, Presidente e CEO di 99designs. “L’Italia, uno dei paesi più creativi al mondo, rappresenta una parte importante del successo europeo di 99designs. Abbiamo già un’ampia base di clienti e, a partire dal 201, ci aspettiamo una crescita significativa”.

    Giulia-Depentor - 99designs Italia99designs annuncia inoltre la nomina di Giulia Depentor a Country Manager. Giulia è entrata in 99designs nell’agosto 2012, a seguito dell’acquisizione della società berlinese 12designer, per la quale gestiva i servizi in lingua italiana. Nel suo nuovo ruolo, guiderà l’espansione di 99designs in Italia, gestendo il marketing e la community e sviluppando partnership strategiche con startup e altre organizzazioni.

    99designs.it è il terzo dominio locale lanciato da 99designs in meno di cinque mesi ed è prova della continua espansione dell’azienda in Europa. A settembre dello scorso anno, infatti, 99designs ha lanciato 99designs.de per i clienti e creativi tedeschi e a novembre ha presentato 99designs.fr per il mercato francese.

    La rapida crescita di 99designs in Germania e Francia, a seguito del lancio delle versioni nazionali del sito, indica chiaramente che l’offerta di piattaforme e supporto locali è di fondamentale importanza”, dichiara Eva Missling, General Manager Europe di 99designs e Fondatrice di 12designer. “La passione di Giulia, la sua esperienza e conoscenza della lingua, della cultura e del panorama delle startup in Italia, ne fa il candidato ideale per guidare la nostra crescita nel vostro Paese

    Per celebrare il lancio in Italia, 99designs e il network italiano Startupbusiness invitano le startup italiane a partecipare al concorso99designs Loves Italian Startups!. Nove startup avranno la possibilità di lanciare gratuitamente un contest (del valore di 479 euro) che sarà promosso sui siti 99designs.it e Startupbusiness.it. Per maggiori dettagli e per accedere al form di partecipazione: http://99designs.it/customer-blog/99designs-parla-italiano.

    Dalla sua fondazione, 99designs ha ospitato più di 184.000 concorsi internazionali di graphic design per startup, piccole aziende e altre organizzazioni, erogando in totale guadagni per 45 milioni di dollari alla sua community di oltre 200.000 creativi. I concorsi lanciati dai clienti europei rappresentano attualmente più del 15% del totale concorsi ospitati su 99designs.

    99designs è la più grande piattaforma per il design in crowdsourcing del mondo che mette in comunicazione imprese e privati con una community di 200.000 graphic designer provenienti da più di 190 paesi. È possibile richiedere proposte creative in modo rapido e conveniente lanciando un contest, lavorando solo con un singolo designer o acquistando direttamente i loghi già pronti dallo store.

    L’azienda è stata co-fondata dagli imprenditori Mark Harbottle e Matt Mickiewicz (SitePoint, Flippa) ed è supportata da Accel Partners e dagli angel investor Michael Dearing (eBay, Harrison Metal), Dave Goldberg (Survey Monkey), Stewart Butterfield (Flickr, Tiny Speck) e Anthony Casalena (Squarespace).

    Facebook: http://www.facebook.com/99designs.it

    Twitter: https://twitter.com/99designs_it

  • Viadeo acquisisce la startup francese Pealk

    Viadeo acquisisce la startup francese Pealk

    Inizia alla grande il 2013 per Viadeo. E’ di oggi infatti l’annuncio dell’acquisizione di Pealk, startup francese, grazie alla quale il popolare social business network offrirà alle PMI una soluzione innovativa, intuitiva ed efficace per cercare nuovi clienti ed effettuare assunzioni

    viadeo-pealkViadeo, il social network professionale con 50 milioni di membri in tutto il mondo, ha annunciato oggi l’acquisizione di Pealk, una start-up francese che ha sviluppato un’innovativa applicazione Web per cercare e contattare facilmente professionisti sui social network. La sinergia tra le soluzioni di Pealk e la banca dati di Viadeo consentirà di migliorare i servizi di Viadeo rivolti alle piccole e medie imprese.

    Apprezzata all’unanimità da migliaia di professionisti delle risorse umane e dei servizi vendite in tutto il mondo, l’applicazione Pealk offre funzionalità di ricerca, filtro e personalizzazione dei messaggi senza precedenti. Concepita per assicurare la massima produttività, l’applicazione permette ai professionisti specializzati nella ricerca di clienti e nelle assunzioni attraverso i social network di puntare dritti all’obiettivo.

    Grazie a questa acquisizione, i professionisti delle PMI potranno usufruire del potenziale della banca dati di Viadeo, ma anche di innovative funzionalità concepite appositamente per loro.

    Il valore di un social network professionale non si calcola solo in base ai dati contenutinei profili della banca dati, ma anche in base agli strumenti messi a disposizione dell’utente per sfruttarli” ha dichiarato Dan Serfaty, co-fondatore e Ceo di Viadeo. “Pealk è il prodotto più innovativo apparso in questi ultimi 5 anni e democratizza l’uso dei social network a fini professionali grazie alla sua efficacia e alla semplicità di utilizzo”.

     

    Siamo lieti e orgogliosi dell’acquisizione da parte di Viadeo e la consideriamo la conclusione naturale di una splendida avventura” ha aggiunto Boris Golden, Ceo di Pealk. “Si tratta però anche dell’inizio di una nuova avventura poiché ci sono numerose applicazioni da creare per permettere ai professionisti di sfruttare al massimo il potenziale di Viadeo!

    La transazione, il cui importo non è stato comunicato, è stata effettuata a fine 2012. Gli azionisti di Pealk si sono avvalsi della consulenza di François Bourrier-Soifer, socio dello studio di avvocati Scemla Loizon Veverka & de Fontmichel.

  • Mangatar chiude il 2012 con un nuovo finanziamento

    Mangatar chiude il 2012 con un nuovo finanziamento

    Mangatar, tra le startup italiane più dinamiche e attive del 2012, chiude l’anno alla grande con l’annuncio di un nuovo finanziamento da Digital Investments SCA SICAR. dPixel è advisor dell’operazione. Il finanziamento servirà anche a lanciare la nuova versione di Dengen Chronicles

    Mangatar, gaming factory specializzata nello sviluppo di social games, grazie all’accordo con dPixel è pronta a lavorare sulla nuova versione del suo social game. Dengen Chronicles, il primo titolo ludico di Mangatar srl, è un trading card game ambientato nel mondo del Manga giapponese nel quale gli utenti possono personalizzare in modo estremamente dettagliato le proprie carte e sfidarsi in epiche battaglie scrivendo in prima persona la propria saga. Dengen Chronicles è giocabile in versione beta all’indirizzo www.dengenchronicles.com, versione che già racchiude molte delle funzionalità della versione finale, in questo momento in pieno sviluppo.

    Il mercato dei social game, con oltre 300 milioni di giocatori mensili, è uno dei più interessanti e sui quali si punterà molto nei prossimi mesi. Infatti, genera oltre il 60% dei ricavi dalla vendita di beni virtuali utilizzabili nel gioco stesso. Nell’arco dell’ultimo anno sono stati venduti oltre 4 miliardi di dollari di virtual goods, mentre per il 2015 si stima che questo valore crescerà oltre i 15 miliardi di dollari.

    La tecnologia sviluppata dal team di Mangatar sfrutta al massimo le potenzialità di HTML5+CSS, permettendo la creazione di un framework di creazione di social games proprietario potente e riutilizzabile.

    Come abbiamo detto all’inizio, advisor dell’operazione è dPixel e Gianluca Dettori, che ne è il presidente, ha così commentato:

    “Sono molto contento di annunciare questa operazione, in dPixel crediamo nel team di Mangatar. Un team rodato, che ha investito molto su questo progetto. Sono fiducioso si saprà distinguere nel mercato del gaming online. E’ un mercato molto competitivo ma molto ampio e assolutamente globale.”

    Mangatar è stata fondata nel marzo 2012 da Andrea Postiglione (CEO), Raffaele Gaito, Enrico Rossomando, Alfredo Postiglione e Michele Criscuolo, dopo avere maturato insieme diverse esperienze nello sviluppo e promozione di applicazioni web e mobile.

    Questo il commento di Andrea Postiglione, CEO di Mangatar:

    “Questo investimento non si limita al solo supporto finanziario, ma alla condivisione di una visione strategica dei social game. Abbiamo oggi la possibilità di rendere il nostro prodotto veramente speciale e di affrontare questo mercato con maggiore forza”.

    Nel Consiglio di Amministrazione con l’operazione entra Niccolò Sanarico, Associato di dPixel.

    “Crediamo che Mangatar sia ottimamente posizionata per diventare un caso di successo nel panorama dell’online social gaming”.

    E Raffaele Gaito, co-Founder di Mangatar ne è certo:

    “Siamo entusiasti. Ci siamo fatti notare nell’arco dell’ultimo anno sullo scenario delle startup italiane con le sole nostre forze, ottenendo premi e citazioni. Ora, con dPixel al nostro fianco, è arrivato il momento di fare sul serio e mostrare al mondo le nostre potenzialità”.

    E ne siamo convinti anche noi. Per questo auguriamo a Mangatar e a tutto il suo team di ottenere successi ancora maggiori nel 2013 e noi saremo qui a raccontarveli.

  • Wind Business Factor, selezionata la terza migliore startup del 2012

    Wind Business Factor, selezionata la terza migliore startup del 2012

    Ecco la terza migliore startup del 2012 selezionata al Wind Business Factor. Si tratta di “Bad Seed Entertainment” e vince il terzo girone della Competition

    Wind Business Factor, la piattaforma di business coaching e di networking rivolta a startup e a nuovi imprenditori ha premiato il 6 dicembre a Milano, nel corso del terzo Investor Meeting, la startup “Bad Seed Entertainment”chesi aggiudica il terzo girone della Wind Business Factor  Competition 2012, il campionato per startup e idee d’impresa realizzato all’interno dell’incubatore virtuale di Wind Business che è di supporto per la creazione e lo sviluppo di nuove idee di imprenditoriali. Bad Seed Entertainmentsi aggiudica un canone gratuito Wind Business One Office per un anno e un soggiorno formativo di 3 settimane in Silicon Valley presso la Startup School della Mind The Bridge Foundation.

    Bad Seed è una piattaforma per la fornitura mobile entertainment per i maggiori sistemi operativi mobile creata da un team giovane e motivato, completamente rivolto alla produzione e allo sviluppo di giochi freschi e divertenti. Dopo essere stata selezionata tra le 92 idee e imprese candidate alla fase di formazione e di mentorship, Bad Seed  Entertainment  ha allenato il proprio fattore business sotto la guida del mentore Nicola Mattina e ha ottenuto il favore della giuria finale composta dai più importanti investitori e business angel internazionali.

    Bad Seed Entertainment  affianca Mangatar e AdEspresso, vincitrici del primo e del secondo girone della Wind Business Factor Competition 2012, e va a comporre il terzetto scelto da Wind per le best startup italiane del 2012.

    Wind Business Factor (www.windbusinessfactor.it) è un “incubatore virtuale” che aiuta le startup e le piccole e medie imprese a sviluppare il proprio “Business Factor”, rafforzando tre aspetti chiave: le relazioni, attraverso un business network di valore; le conoscenze, attraverso sessioni formative che consentono di acquisire competenze e capacità; le opportunità, attraverso la partecipazione a concorsi e le offerte dei partner. Il business social network di Wind Business si presenta come luogo ideale dove poter acquisire conoscenze, cogliere opportunità, trovare alleanze per sviluppare idee imprenditoriali e ricevere un aiuto concreto per la crescita della propria impresa.

  • Plannify, motore di ricerca di eventi e spettacoli social

    Plannify, motore di ricerca di eventi e spettacoli social

    Nasce Plannify, il motore di ricerca dedicato agli eventi in Italia e all’estero con funzionalità social. Infatti sarà possibile organizzare la propria agenda, condividere e commentare le proprie scelte invitando i propri amici

    Plannify_homepagePlannify, startup innovativa dell’incubatore Digital Magics, è il motore di ricerca di eventi, manifestazioni e spettacoli con funzionalità social. Su www.plannify.com è possibile trovare ogni iniziativa – gratis o a pagamento – nelle città italiane e nelle principali capitali europee, organizzare la propria agenda, condividere e commentare le proprie scelte, invitare gli amici. Grazie alla sua piattaforma tecnologica Plannify propone oltre 250.000 attività al mese ed è in grado di suggerire giorno per giorno gli eventi più vicini agli utenti, a seconda del luogo in cui si trovano e dei loro gusti, hobby e passioni: dalla musica live alle rassegne cinematografiche, dai festival letterari alle fiere di paese, dalle degustazioni enogastronomiche agli spettacoli dedicati ai bambini.

    L’idea alla base di Plannify è che gli eventi siano per loro stessa natura “sociali”, che si tratti di andare al cinema o a teatro, partecipare a una sagra o a un concerto: sono attività che tutti vogliono fare con i propri amici o familiari. Plannify nasce dall’intuizione di due ragazzi veneti Enrico Gennari e Carlo Scabin – ai quali si è aggiunto come cofondatore Luigi Gioni – secondo cui c’era la necessità di avere un’agenda condivisibile e social: uno strumento utile, pratico ed efficace collegato al proprio profilo di Facebook. Con Plannify si va oltre il concetto di check-in, che mostra ciò che si sta facendo e dove, con il plan it – cosa si farà in futuro e con chi – dando in questo modo la possibilità agli amici di aggiungersi.

    Plannify_weekPlannify offre anche un servizio business per gli organizzatori di eventi, che possono promuovere la propria iniziativa e rivolgersi direttamente al pubblico interessato: per esempio gli amanti dei musei e delle mostre d’arte a Roma o gli appassionati di musica dal vivo a Milano. Con Plannify gli utenti stessi potranno creare anche eventi privati per invitare gli amici e, perché no, raccogliere una quota per la partecipazione alle proprie iniziative.

    Plannify permette di acquistare direttamente i biglietti online tramite partnership con le più importanti società di biglietteria e intrattenimento live, locali pubblici e agenzie di promozione. Anche Massimo Fregnani, storico imprenditore nel campo degli eventi, ha scelto Plannify per promuovere Sensation – Sourse of Light: spettacolo dance mondiale da 50.000 persone che per la prima volta arriva in Italia il 13 aprile all’Unipol Arena di Bologna.

    “Siamo davvero orgogliosi di aver dato vita a un’iniziativa così originale, ma allo stesso tempo semplice e intuitiva, che sta già riscuotendo tanti consensi”, ha dichiarato Luigi Gioni Co-Founder e CEO di Plannify, “Siamo in trattativa con tante startup italiane per proporre agli utenti ogni tipologia di evento come le partite di calcetto di Fubles o le cene sociali di Ploonge. Le collaborazioni che stiamo stringendo testimoniano la fiducia dimostrata dai nostri partner nella validità di Plannify”.

    “È un progetto altamente scalabile, dotato di una piattaforma innovativa su web e a breve anche su mobile”, dichiara Edmondo Sparano, Partner di Digital Magics, “L’idea ci è piaciuta sin da subito, già in fase di prototipo testando Plannify all’interno del LAB di Digital Magics ci siamo resi conto delle sue incredibili potenzialità, al di là delle nostre aspettative. Stiamo lavorando sulla versione inglese del sito e abbiamo già contattato diverse realtà in Europa per avere una panoramica sempre più completa anche all’estero”.

  • AppsBuilder, nuovo CMS per la gestione delle app

    AppsBuilder, nuovo CMS per la gestione delle app

    Da AppsBuilder un nuovo CMS, sistema cloud integrato per la gestione rapida dei contenuti di app multipiattaforma. E’ la proposta White Label di AppsBuilder per le aziende che vogliono offrire alla propria community web servizi di marketing e advertising anche su mobile

    appsbuilderLe applicazioni in mobilità fruibili su smartphone e tablet sono in crescita esponenziale, come testimoniano tutti i più recenti studi sull’argomento  che ne evidenziano il sorpasso rispetto ai desktop PC quali strumenti per la connessione al web. Com’è facile intuire, il trend del momento è a favore di chi a Internet accede via cellulare. Quindi il mondo app si eleva a opportunità di business estremamente interessante e servizio essenziale per tutte le aziende che nell’immediato futuro devono «ripensare» i propri siti o contenuti web per la rivendita su mobile. La novità che AppsBuilder lancia va in questa direzione. Per loro infatti, oggi lancia una piattaforma CMS (Content Management System) e un programma di affiliazione in modalità White Label, che prevede la certificazione come partner (sul modello di Google AdWords) nonché supporto in termini di formazione per utilizzarla al meglio.

    Il nuovo strumento self service CMS AppsBuilder è una soluzione cloud flessibile che, con pochi click guidati, consente la creazione e la gestione di app personalizzate per tutti i più diffusi ambienti mobili e sistemi operativi: iPhone/iPod e iPad, smartphone e tablet Android, dispositivi Windows Phone 7.5, Windows 8, e le web app in HTML5 (il mobile web site).

    Ma qual è l’identikit delle aziende target del CMS AppsBuilder? Sono quelle che hanno un ampio bacino di utenza e vogliono capitalizzarlo anche su dispositivi di ultima generazione. Per sottoscrivere l’abbonamento a questo servizio AppsBuilder, basta andare alla pagina www.apps-builder.com/it/affiliazione, inviare la richiesta e dare il via libera alla creatività.

    Ciò che lo rende unico, è davvero la capacità di completare la gamma dei servizi al cliente in modo facile e intuitivo – in soli 10 minuti – senza particolari competenze informatiche o di programmazione, consentendo così alle aziende di “scalare” il business senza dover creare un team interno di sviluppatori. Le ultime funzioni implementate sul CMS AppsBuilder facilitano ancora di più la gestione totale delle app da quando vengono create al momento in cui sono caricate sugli store, e per tutto il periodo in cui sono utilizzate dai clienti.

    Rispetto alla versione “standard” di Apps-Builder.com c’è di più. Dalla speciale dashboard, è possibile personalizzare il design delle app con il proprio marchio, di modificarle, filtrarle per clienti o data di creazione e visualizzare le anteprime. Tramite il pannello d’amministrazione multi-utente, si possono inserire o eliminare gli account dei clienti adattando la grafica a 360°– inserendo logo, colori aziendali, font, sfondi. Il tutto senza nessun riferimento ad AppsBuilder, trasformando il CMS in un vero e proprio sito accessibile con user e password specifici. E grazie al cloud publishing, l’aggiornamento delle applicazioni già pubblicate sugli Store è in tempo reale.

    Il sistema CMS che lanciamo oggi permette di «traghettare» su mobile con una modalità di creazione e gestione delle apps davvero veloce. Lo abbiamo studiato volutamente per tutte quelle realtà che dispongono di un proprio network di clienti e vogliono supportarli nell’evoluzione verso il mondo digitale. Un trend che rappresenta un’opportunità di business soprattutto nel nostro Paese, leader per la diffusione di smartphone e tablet”, commenta Daniele Pelleri AD e Co-fondatore di AppsBuilder. “Intendiamo posizionarci come partner autorevoli di quelle società, che grazie a noi saranno in grado di offrire ai clienti un servizio completo e all’avanguardia”.

    Ogni giorno AppsBuilder sperimenta e implementa nuove funzionalità per essere sempre al passo con le ultime novità dalla tecnologia.Vogliamo essere costantemente in linea con i trend tecnologici del momento per soddisfare le richieste dei nostri potenziali clienti. Quindi anche il CMS potrà sempre essere aggiornato in tempo reale e in modo autonomo”, spiega Luigi Giglio, Chief Technology Officer e Co-fondatore di AppsBuilder.

    Ecco in sintesi le funzionalità del CMS di AppsBuilder:

    • gestione dei contenuti dal CMS installato direttamente sul server aziendale e aggiornamento istantaneo su tutti i dispositivi;
    • creazione autonoma delle app e layout personalizzabili con il marchio aziendale
    • monetizzazione delle app e rivendita del servizio al proprio database clienti
    • statistiche e reportistica sull’andamento delle app e sul loro ciclo di vita

    AppsBuilder è una realtà tutta italiana, che ha iniziato a prendere forma nel 2010 dalla mente di due giovani allora studenti di ingegneria informatica del Politecnico di Torino: Daniele Pelleri (27 anni) e Luigi Giglio (25 anni),  che ad aprile 2011 hanno lanciato ufficialmente la Startup grazie al sostegno iniziale di Massimiliano Magrini (Annapurna Ventures), lead investor dell’operazione, e di Mario Mariani (The Net Value), che li hanno sostenuti nella fase di seeding. Sono stati loro, i due Business Angel del Web, che hanno convinto i gestori dei fondi Vertis Venture e Zernike Meta Ventures, a finanziare la Startup Internet con un’iniezione di capitale pari a 1,5 milioni di euro (23 ottobre 2012).