Categoria: Startup Business

Tutte le news dal mondo delle startup e del business

  • Agos4Ideas, contest per startup in collaborazione con H-FARM

    Agos4Ideas, contest per startup in collaborazione con H-FARM

    Agos4Ideas è il contest di Agos in collaborazione con H-FARM Ventures che punta alla ricerca di progetti che propongano soluzioni per migliorare la Customer e User experience dei clienti Agos. Tra i premi un programma di accelerazione in H-FARM oppure un contributo a fondo perduto in denaro di 10 mila euro. I progetti vanno presentati entro il 19 luglio.

    Agos4Ideas è il contest di Agos, istituto di credito molto conosciuto, in collaborazione con H-FARM Ventures, acceleratore di startup, leader riconosciuto in Italia e anche in Europa. Il contest punta alla ricerca di progetti che sappiano portare soluzioni innovative nell’ambito della Customer e User experience al fine di rendere ottimale la relazione dei clienti con Agos. Quindi, i progetti dovranno essere in grado di innovare l’esperienza nel settore del credito.

    A questo proposito è utile, per coloro che fossero interessati a partecipare, sapere che Agos eroga credito attraverso differenti linee di prodotto: prestiti personali, finanziamenti finalizzati, carte di credito, cessione del quinto dello stipendio e leasing. Inoltre, l’istituto offre anche servizi assicurativi.

    Agos4Ideas

    Agos4Ideas, il contest

    Il contest, in linea con la tendenza dell’azienda, pone come tema chiave l’innovazione in ambito fin-tech attraverso la proposta di soluzioni nuove, che sappiano sfruttare al meglio le potenzialità della comunicazione digitale, preferibilmente in ambito mobile o attraverso l’utilizzo di nuovi canali di relazione.

    Queste le linee guida da seguire per il contest:

    • idee nuove, originali quindi che non siano già presenti sul mercato bancario/finanziario;
    • soluzioni che consentano di migliorare la vita del cliente nella sua relazione con Agos, al fine di aumentarne la soddisfazione;
    • parole chiave: mobilità, semplicità, piacevolezza;
    • e ovviamente, spazio alla creatività.

    Il contest è aperto a team di lavoro spontanei con la propria idea di business e a startup operanti nel territorio italiano.

    Agos4Ideas, i premi

    Il team che presenterà l’idea vincente sarà premiato, a giudizio di Agos , con una delle soluzioni seguenti:

    • un Programma di accelerazione H-FARM della durata di 3 mesi: H-CAMP Fall 2015;
    • in alternativa al programma di accelerazione, un contributo a fondo perduto in denaro di € 10.000,00.

    Agos4Ideas, il programma di accelerazione

    Il programma di Accelerazione prevede:

    • spazio di co-working;
    • alloggio per i componenti del team presso la foresteria dedicata;
    • colazioni e pranzi forniti dal ristorante aziendale;
    • erogazione di attività di coaching e mentoring, attraverso workshop tematici utili allo sviluppo di un’idea imprenditoriale (Business planning, sviluppo tecnico, marketing tools, advertising management) tenuti da mentori appartenenti al network di H-FARM.

    Agos4Ideas, per candidarsi

    Per candidarsi al contest è necessario iscriversi alla piattaforma certificata, e, successivamente, accedere alla pagina del progetto per fornire tutti i dettagli della propria idea. Sulla stessa pagina sarà anche consultabile il regolamento del concorso, che i candidati dovranno accettare per presentare il proprio progetto. Per maggiori informazioni e per caricare il proprio progetto visitare il sito Agos4ideas.it.

    I progetti per #Agos4Ideas dovranno essere presentati entro il prossimo 19 luglio 2015.

    Buzzoole

  • zanox e Digital Magics insieme per supportare le startup digitali

    zanox e Digital Magics insieme per supportare le startup digitali

    zanox, leader nel performance advertising, e Digital Magics, il più importante venture incubator italiano quotato su AIM Italia, hanno stretto un accordo per favorire lo sviluppo delle startup digitali attraverso l’affiliate marketing.

    zanox, il network leader in tutta Europa nel performance marketing, e Digital Magics, venture incubator quotato su AIM Italia di Borsa Italiana (simbolo: DM), hanno stretto un accordo per supportare le startup italiane nelle attività di advertising e marketing online. I giovani imprenditori italiani, all’interno dei programmi di incubazione di Digital Magics, che scelgono di aderire al network di affiliazione zanox, beneficiano di alcune agevolazioni che favoriscono il loro ingresso nel mondo dell’affiliate marketing. zanox, quindi si porrà come un partner funzionale al supporto di una crescita sostenibile da parte delle startup che fanno parte del portfolio di Digital Magics.

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    Un altro vantaggio concreto per gli startupper è il modello commissionale dell’affiliate marketing che applica zanox, che è basato sulle performance e garantisce loro il valore dell’investimento stabilendo delle commissioni sostenibili e dando la libertà di remunerare solo le vendite effettive.

    Una volta definito l’accordo tra zanox e le neoimprese digitali, il top management di zanox fornirà un training formativo alle startup incubate da Digital Magics, per illustrare tutti i concetti e gli strumenti dell’affiliate marketing, presentando i player di mercato più importanti, per poi entrare, infine, nello specifico del business di zanox e delle possibilità di investimento, a disposizione degli advertiser, nell’affiliate marketing.

    Sheyla-Biasini-zanoxLa partnership con l’incubatore Digital Magics rappresenta un passo importante non solo per noi, ma anche per tutto il settore digitale del Paese – commenta Sheyla Biasini, Country Manager Italia di zanox – È un’opportunità unica di crescita per le imprese emergenti ‘digital ready’ che aspirano a diventare i prossimi protagonisti all’interno del panorama dei new media e del performance marketing”.

    Layla-Pavone_Partner-Digital-MagicsL’accordo con zanox rientra nel ‘bouquet’ di servizi, agevolazioni e partnership, siglate da Digital Magics a favore delle nostre startup, e credo possa rappresentare un vantaggio competitivo molto interessante relativamente agli investimenti di marketing e advertising online – afferma Layla Pavone, Partner di Digital Magics – Il performance marketing è senz’altro un canale strategico per le aziende italiane in generale e a maggior ragione per le giovani imprese innovative. Il trend di crescita è a due cifre e le sue potenzialità, in termini di efficacia ed efficienza sono davvero considerevoli. Per questo riteniamo la partnership con zanox un asset strategico per le startup incubate da noi”.

    La prima startup innovativa di Digital Magics che ha deciso di beneficiare dell’accordo zanox – Digital Magics è QuitePeople, il portale di social shopping italiano leader nella distribuzione turistica online sviluppato dalla società Beestay.

    QuitePeople è un vero e proprio outlet dei viaggi, che seleziona, distribuisce e vende le migliori offerte sul mercato. Pacchetti, soggiorni, attività legate al territorio e iniziative di relax e benessere a prezzi scontati, accuratamente scelti per l’alta qualità dei servizi che contraddistingue QuitePeople rispetto ai competitor. QuitePeople è sviluppato, come dicevamo prima, dalla startup innovativa Beestay, una piattaforma riservata esclusivamente agli intermediari turistici (Tour Operator, Agenzie di viaggio tradizionali e OLTA), che consente attraverso un unico sistema di prenotare 160.000 hotel e servizi in tutto il mondo.

  • Ecco Almadom.us, il nuovo sistema di home automation

    Ecco Almadom.us, il nuovo sistema di home automation

    Digital Magics lancia la startup innovativa Almadom.us il nuovo sistema di home automation che controlla luci, termostati, prese, tapparelle, valvole e anche altri oggetti connessi a internet. Il dispositivo non richiede interventi in casa ed è facile da usare anche da mobile.

    Digital Magics, venture incubator quotato su AIM Italia (simbolo: DM), lancia la startup innovativa Almadom.us: il nuovo sistema di home automation che, inserendosi all’interno delle scatole elettriche e sostituendo gli interruttori di casa, controlla luci, termostati, prese, tapparelle, valvole e anche altri oggetti connessi a internet.

    La neoimpresa digitale è stata fondata da Marco Zanchi e Alessandro Benedetti, che ne detengono l’86%, Digital Magics (10%) e Mario Molinari (4%), CEO di Mover Investimenti e Co-Fondatore di Sorgenia – vanta un’esperienza ventennale nel settore energia. Almadom.us entra nel portfolio dell’incubatore certificato Digital Magics, che supporta la startup innovativa con i propri servizi di accelerazione per la crescita e lo sviluppo tecnologico e strategico della società.
    La smart home company italiana offre un prodotto tecnologico aftermarket, che non ha bisogno di interventi e lavori in casa; facile da installare; all-in-one, un solo oggetto con molte funzioni, competitivo in termini di costi.

    L’interfaccia innovativa di Almadom.us è user friendly e facile da utilizzare: via touchscreen, smartphone, Tablet, PC o anche tramite comandi vocali. Il suo microcomputer comanda elettrodomestici e dispositivi elettronici direttamente collegati tramite i cavi elettrici, comunica via Wi-Fi con altri Almadom.us e attraverso tecnologie domotiche con device IoT (Internet of Things) presenti in casa.

    Almadom

     

    Almadom.us è pensato per rendere smart piccoli e medi appartamenti, gli uffici delle PMI e le case vacanze. L’obiettivo di Almadom.us è quello di ridurre ogni anno le bollette di luce e gas da 300 fino a 700 Euro e le emissioni di anidride carbonica di 700 kg1: per farlo, può contare sul suo software intelligente, sui sensori della presenza nelle stanze e sul monitor dell’energia. L’impianto di Almadom.us impara dalle abitudini degli utenti, senza modificarle, e agisce in autonomia migliorando il comfort delle persone.

    La startup sta già lavorando per stringere rapporti con i più importanti operatori del settore dell’energia elettrica e del gas nell’ottica futura di garantire un ulteriore risparmio agli utenti fornendo loro gli strumenti per diventare consumatori attivi.
    La startup innovativa ha partecipato – il 24 e il 25 giugno 2015 a Losanna, Svizzera – all’Alpine High-tech Venture Forum (AHVF), evento supportato dal programma di investimento europeo EUREKA. Almadom.us ha presentato il proprio progetto a oltre 50 investitori internazionali ed erano solo in 4 le startup italiane presenti. Ancora, nel 2014 Almadom.us è stata selezionata per l’edizione Spring’14 del programma di accelerazione Lisbon Challenge. Scelti fra oltre 500 startup innovative provenienti da tutto il mondo, i Fondatori di Almadom.us – finalisti con altri 29 team – hanno trascorso tre mesi a Lisbona e sono stati seguiti da mentori e venture capitalist, frequentando workshop, eventi e roadshow.

    Almadom.us è un dispositivo che interpreta al meglio il concetto di Internet of Things, IoT, (Internet delle Cose), fenomeno che evidenzia come i dispositivi connessi in rete siano un fenomeno in crescita tanto in Europa quanto nel nostro paese. Infatti, secondo una ricerca Juniper del 2014 il settore dell’IoT e nello specifico quello dello Smart Home ha registrato nel 2013 16,5 miliardi di dollari in tutto il mondo. Si stima un tasso di crescita annuale di quasi il 18%, che porterebbe nel 2020 a oltre 51 miliardi. A livello europeo invece è un mercato che vale circa 5 miliardi di dollari nel 2013 con un incremento annuo stimato al +16,2% e quasi 14 miliardi nel 2020 (survey MarketsAndMarkets).

    Fra il 2014 e il 2015 ci sono state acquisizioni per oltre 5 miliardi di dollari nel settore dell’Internet delle Cose e Smart Home. Le più importanti: Google ha comprato Nest, Samsung ha acquisito SmartThings, Intel ha comprato Lantiq.

    E, passando al nostro paese, secondo la ricerca “Internet of Things: l’Innovazione che crea Valore” di aprile 2015 realizzata dagli Osservatori del Politecnico di Milano il 2014 è stato un anno di svolta per l’IoT che sta assumendo un ruolo centrale nella strategia delle imprese, sia in Italia che all’estero. Si registra una forte crescita del mercato in Italia che nel 2014 raggiunge complessivamente 1,55 miliardi di Euro e la Smart Home si propone sempre di più come centro del nuovo ecosistema IoT, grazie al ruolo della casa nella vita delle persone e al valore che è possibile generare in termini di nuovi prodotti e servizi. Dalla ricerca emerge che sono 8 milioni gli oggetti connessi tramite rete cellulare nel 2014 (6 milioni nel 2013). Inoltre, nascono sempre più startup dedicate alla Smart Home: nel 2014 sono cresciute del +42% rispetto al 2013. Quasi il 50% dei proprietari di casa dichiara di essere intenzionato ad acquistare prodotti per la Smart Home: sicurezza e risparmio energetico le funzionalità più desiderate. 1 su 4 dispone già di almeno un oggetto intelligente all’interno della propria abitazione.

  • Musement, 5 milioni di euro nel suo secondo round di investimento

    Musement, 5 milioni di euro nel suo secondo round di investimento

    Musement raccoglie 5 milioni di euro nel suo secondo round di investimento. Il servizio per la prenotazione di esperienze di viaggio punta ad arricchire la sua offerta ed espandere i suoi servizi a livello globale.

    Musement, l’innovativa  piattaforma  online  che  aggrega  tour,  musei,  attrazioni,  eventi  e  visite  guidate  in tutto  il  mondo, annuncia la raccolta di 5 milioni di euro nel suo secondo round di investimento (i cosiddetti “Series A round”), fondi raccolti da P101, 360 Capital Partners, Micheli Associati e Italian Angels for Growth. Lanciata nel 2013, Musement seleziona e promuove le migliori attività disponibili per ogni tipo di viaggiatore, rendendone possibile la prenotazione e l’acquisto in maniera semplice e intuitiva.

    I nuovi finanziamenti verranno utilizzati per espandere l’offerta della startup, anche in un’ottica di crescita e acquisizione di nuovi territori, consentendole così di giocare un ruolo da protagonista all’interno di un mercato che vale 100 miliardi di dollari a livello globale e 37 miliardi di dollari soltanto in Europa (PhoCusWright, dati di Febbraio 2014).

    Oggi il viaggiatore ha già a disposizione una moltitudine di opzioni per la prenotazione di hotel, di voli o di auto a noleggio, ma ancora poca scelta, soprattutto se su guarda al di fuori degli Stati Uniti, in relazione alle attività e alle esperienze di viaggio da fare una volta arrivati a destinazione.

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    Musement è nata proprio per fornire un ulteriore servizio a chi ama viaggiare: dal sito o scaricando la app, infatti,  si ha la possibilità di prenotare ogni genere di attività – dalle visite guidate e dai biglietti per musei, monumenti, castelli, parchi divertimenti e attrazioni turistiche a esperienze più particolari, dai giri a piedi a quelli in elicottero o in mongolfiera, dai tour enogastronomici fino alla scoperta dei tesori nascosti di città e destinazioni meno note – risparmiando tempo una volta arrivati a destinazione e garantendosi bellissimi ricordi di viaggio.

    L’investimento permetterà inoltre l’ampliamento del team di Musement, rendendolo sempre più internazionale, e lo sviluppo e il miglioramento della piattaforma tecnologica e dell’offerta commerciale. Musement punta a offrire un’esperienza innovativa, utilizzando un approccio curato e selettivo nei confronti dell’enorme quantità di tour, attività e attrazioni presenti in tutto il mondo. Uno dei punti chiave sarà la segmentazione dell’offerta in diverse macro aree e specifici “verticali”: in questo modo chi viaggia avrà la possibilità di ricercare e trovare facilmente l’attività di suo interesse.

    Già oggi Musement offre migliaia di attività in 30 nazioni del mondo. Grazie a una strategia di marketing ed editoriale che tenga conto delle specificità di ciascun segmento di offerta (quali ad esempio, i tour panoramici, le esperienze enogastronomiche, il trekking e il diving), Musement punta a diventare in un primo momento il player di riferimento per i viaggiatori del Sud Europa, per poi rafforzarsi anche nel resto d’Europa e in America.

    Nel 2014, Musement è stata tra i vincitori della Red Herring Top 100 Europe e la sua app è stata selezionata tra le “Migliori Nuove App” e “Scelte dalla Redazione” negli Apple App Store europei. Musement è disponibile in inglese, italiano, francese, spagnolo, tedesco, portoghese e russo.

  • Innogest Sgr e Digital Magics, accordo per lo sviluppo di startup digital

    Innogest SGR, il principale fondo di venture capital in Italia, e Digital Magics, incubatore certificato di startup innovative e scaleup digitali, hanno stretto un accordo di partnership strategica per realizzare coinvestimenti in startup innovative.

    Innogest SGR, principale fondo di venture capital in Italia, e Digital Magics, incubatore certificato di startup innovative e scaleup digitali quotato sul mercato AIM di Borsa Italiana (simbolo: DM), hanno stretto un accordo di partnership strategica per realizzare coinvestimenti in startup innovative. Con questo accordo Innogest SGR amplia il novero delle collaborazioni con realtà importanti del mondo dell’innovazione in Italia e all’estero.

    Innogest SGR valuterà le proposte di Digital Magics nell’ambito di startup, progetti di ricerca, brevetti e innovazioni digitali che offrano contenuti e servizi a elevati potenziale di crescita e valore tecnologico e che abbiano modelli di business scalabili. Il focus sarà sul Cloud computing e sul Made in Italy: food, fashion e design. Il fondo d’investimento deciderà se supportare i progetti selezionati co-investendo con Digital Magics e potrà a propria volta presentare nuove iniziative all’incubatore.

    Innogest SGR diventa anche membro del Digital Magics Angel Network: gli oltre 100 investitori privati, industriali e finanziari che collaborano con Digital Magics nelle attività di selezione, mentorship e co-finanziamento delle migliori idee di business, per accelerare il processo di crescita delle imprese digitali.

    Claudio Giuliano, Managing Partner di Innogest SGR, ha dichiarato:

    Costruire imprese globali partendo da startup richiede competenza e applicazione. Con questa partnership rafforziamo la capacità di supportare gli imprenditori più dinamici nel percorso di espansione”.

    Michele Novelli, Partner di Digital Magics e Partner di Innogest SGR, si sofferma sugli obiettivi dell’accordo:

    L’obiettivo di questo accordo è – concentrandosi solo esclusivamente sull’Italia – strutturare una filiera che permetta di creare campioni internazionali in settori tipicamente italiani: food, fashion e design”.

    Responsabile dell’iniziativa è Michele Novelli, già Partner di Digital Magics e ora Partner di Innogest SGR, che seguirà le relazioni fra le due società e le evoluzioni dell’operazione.

  • Attiva la campagna di equity crowdfunding di Shin Software

    Attiva la campagna di equity crowdfunding di Shin Software

    shin-software

    È attiva la campagna di equity crowdfunding di Shin Software, azienda leader IT, per il lancio di SHOWin3D, un’innovativa piattaforma per il marketing digitale dei prodotti attraverso il 3D interattivo.

    Shin Software nasce dall’idea di portare la potenza espressiva, comunicativa ed emozionale della grafica 3D interattiva di ultima generazione, tipica del mondo dei videogames, nel mondo del business. E’ un nuovo media multipiattaforma che cambia in modo sostanziale l’approccio all’e-commerce, consentendo al cliente una approfondita esplorazione del prodotto prima dell’acquisto, o addirittura la sua personalizzazione nei colori, nei materiali e nei dettagli modificabili.

    Shin Software ha realizzato una piattaforma informatica che consente di convertire i file CAD (indispensabili per la produzione di qualsiasi oggetto) in rendering 3D interattivi visualizzabili da chiunque in modo assolutamente intuitivo e senza alcuna conoscenza o capacità informatica, tramite i principali browser su computer, tablet o smartphone” – dichiara Stefano Provenzano, autore del software.

    Shin Software ha scelto di lanciare una campagna di equity crowdfunding – pubblicata da Assiteca Crowd – con una valorizzazione conservativa, con l’obiettivo di reperire rapidamente le risorse per completare l’industrializzazione dell’applicativo mobile ed aggredire il mercato con una precisa strategia commerciale. Alessandro M. Lerro, advisor della società, esperto internazionale di crowdfunding, ha spiegato come la campagna di equity crowdfunding, che è anche la più grande mai lanciata in Italia (636.000 €), abbia anche una precisa funzione di comunicazione nella strategia di marketing dell’azienda, consentendo un’ampia e rapida diffusione della conoscenza delle opportunità straordinarie offerte da Shin Sofware.

    Il business model, estremamente scalabile, si basa sulla vendita di licenze ad aziende e professionisti che consentiranno ai loro clienti di accedere (gratuitamente o a pagamento) al rendering 3D dei loro prodotti. I prezzi al pubblico sono estremamente competitivi, rendendo economicamente incomparabile qualsiasi alternativa.

    Tra i prodotti proposti dall’azienda c’è anche una interessante innovazione per il mondo pubblicitario: un QR Code o un URL su una normale pubblicità tabellare (ad es. una pagina su una rivista) consente di esplorare l’oggetto in 3D su tablet o smartphone, di personalizzarlo e di acquistarlo immediatamente.

    Shin Software è stata presentata lo scorso mese di novembre, riscuotendo grande interesse, al Web Summit di Dublino, la più grande conferenza high tech del mondo, con oltre 22.000 visitatori, che ha già fatto da palcoscenico al debutto di attuali giganti del web quali Dropbox, Instagram, Facebook, Uber, Waze e Vine.

  • Jobyourlife, nuovo round di finanziamento da 600 mila euro

    Jobyourlife, nuovo round di finanziamento da 600 mila euro

    jobyourlife

    Jobyourlife inizia alla grande il 2015. Nei giorni scorsi è stato infatti chiuso un nuovo round di finanziamento da 600 mila euro. In 3 anni l’azienda fondata Andrea De Spirt fa registrare 500 aziende iscritte, 300 mila utenti e il team in crescita. E ora si pensa al grande salto puntando Gran Bretagna e Spagna.

    Il 2015 di Jobyourlife, piattaforma di job recruiting che mette in contatto in modo innovativo domanda e offerta di lavoro, inizia con la chiusura di un round di finanziamento da 600mila euro, che segue quello da 500mila chiuso nel 2013.

    L’azienda fondata da Andrea De Spirt nel 2012, con uffici a Milano e a Cagliari, è cresciuta nell’ultimo anno fino ad arrivare a quota 300 mila utenti iscritti (con più di 1200 iscritti al giorno) e con 500 aziende che utilizzano la piattaforma per cercare i candidati migliori (tra cui Kpmg, Boston Consulting, Teddy Spa, Willis Italia).

    La chiusura di un round da 600mila euro, che ha visto protagonisti alcuni business angel, rappresenta un’ottima spinta per continuare a crescere e per puntare all’internazionalizzazione verso i due Paesi europei che abbiamo individuato per i nostri prossimi obiettivi (Gran Bretagna e Spagna). Questa è la prova che il nostro modello sta funzionando e sta dando dei risultati concreti a chi ha scelto di investire nella nostra realtà –ci spiega Andrea De Spirt – Jobyourlife è stato soprannominato da molti “Il Google dei CV”. Grazie a un algoritmo semantico sviluppato internamente, infatti, le aziende iscritte alla nostra piattaforma possono cercare e trovare in pochissimo tempo esattamente le persone di cui necessitano in una precisa zona geografica (con la medesima logica di Google Maps).

    Inoltre, in questo modo, grazie alla geolocalizzazione del curriculum, anche i candidati non devono più perdere tempo a leggere intere pagine di offerte, ma ricevono dalle aziende interessate solo annunci geo-mirati (perfettamente in linea con il loro profilo e all’interno all’area geografica selezionata).”

    Il grande salto può essere compiuto, però, solo con la crescita del team.

    Il team è la nostra forza e grazie al nuovo finanziamento abbiamo la possibilità di farlo crescere – continua Andrea – Al momento siamo alla ricerca di diverse figure professionali da inserire sia nell’ufficio di Milano che in quello di Cagliari. Stiamo rafforzando l’area Commerciale e il Customer Care, senza dimenticarci degli Sviluppatori web e mobile. Sarà un anno importante per la nostra azienda e abbiamo bisogno di risorse valide per poter affrontare tutte le sfide che si presenteranno sul nostro percorso.”

    Per quanto riguarda i movimenti futuri della società, Gran Bretagna e Spagna sono i Paesi nel mirino di Jobyourlife. Dopo la segnalazione su Forbes, a settembre 2014, l’azienda ha attirato l’attenzione di alcuni investitori stranieri e di conseguenza si sta lavorando in questa direzione per fare il grande passo, che avverrà nel secondo semestre del 2015.

    Uno degli obiettivi principali dell’azienda è comunque continuare a consolidare la presenza della società in Italia. E altre novità potrebbero esserci esserci per quanto riguarda la collaborazione di Jobyourlife con le istituzioni dopo un incontro avvenuto qualche settimana fa con il Ministro Giuliano Poletti, ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali.

    Staremo a vedere e vi racconteremo gli sviluppi e i progressi di Jobyuorlife.

  • Enjore assume, si cercano sviluppatori e marketing specialist

    Enjore assume, si cercano sviluppatori e marketing specialist

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    Enjore, la startup che ha realizzato la prima piattaforma per gestire e vivere competizioni di ogni tipo, sta assumendo ed è alla ricerca di diverse figure. La startup sta confermando il suo periodo di crescita e ora vuole compiere il grande salto e per farlo ha bisogno di nuovi talenti. Ecco le figure che servono

    Enjore è la startup che nasce nel 2012 da un’idea di Nicola Taranto, oggi CEO della startup, creando una piattaforma che permettesse agli utenti di gestire e vivere competizioni attraverso un sistema organizzativo molto semplice. Con Enjore è quindi possibile organizzare qualsiasi tipo di torneo: da quello sportivo, come tornei di calcio, pallavolo, pallacanestro, pallamano, pallanuoto, rugby, tennis, hockey, tennis tavolo, baseball e football americano a quelli legati al mondo dei videogame, specie di FIFA e PES. Si possono organizzare anche tornei di calciobalilla e di subbuteo.

    Oggi Enjore è pronta a fare il grande salto dopo una periodo di forte e costante crescita in questi ultimi due anni. Per farlo ha bisogno di nuovi talenti che l’aiutino a crescere ancora. Per questo la startup ha bisogno di assumere nuove figure al suo interno che le diano al possibilità di continuare a scommettere sul mobile e di continuare a migliorare la propria strategia di marketing.

    enjore-assume

    Le figure che si cercano attualmente sono:

    • Sviluppatore iOS
    • Sviluppatore Android
    • UX e UI Designer
    • Marketing Specialist

    La sede di lavoro è Bari (per il Marketing Specialist si valiuta anche l’opzione di lavoro a distanza). La tipologia di contratto è da concordare. Remunerazione in base ad esperienza.

    Il candidato ideale deve soddisfare almeno una delle seguenti caratteristiche:

    • gioca a calcio balilla
    • pratica sport
    • è  appassionato di videogame (non valgono Candy Crash, FarmVille..)

    Se siete amanti di nuove  avventure, se siete dinamici, propositivi e vi piace il lavoro di gruppo allora inviate il vostro CVjob@enjore.com. Non mandate curricula necessariamente in formato europeo. Dovrete trasmettere al meglio cosa sapete fare, i vostri progetti, le vostre passioni, le vostre motivazioni.

    In bocca al lupo a tutti!

  • Ecco Cobox, il coworking per ricerca e sviluppo di startup

    Ecco Cobox, il coworking per ricerca e sviluppo di startup

    Si inaugura oggi, giovedì 27 novembre alle ore 17:45, a Cremona, Cobox lo spazio di coworking che si pone come obiettivo quello di diventare la “casa” delle startup e degli imprenditori, emergenti o già affermati, nel campo dell’information technology. Ospite di eccezione sarà Riccardo Luna, da poco nominato Digital Champion dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri

    Manca davvero pochissimo al taglio del nastro di Cobox, lo spazio di coworking di Cremona che verrà inaugurato oggi giovedì 27 novembre, con inizio alle 17:45. Nato dalla volontà del consorzio CRIT (Cremona Information Technology) e soprattutto di MailUp, Microdata Group e Linea Com, Cobox si pone come obiettivo quello di diventare la “casa” delle startup e degli imprenditori, emergenti o già affermati, nel campo dell’information technology.

    La sede di Cobox è a Cremona, in via dei Comizi Agrari 10, e nasce come spazio attrezzato e funzionale: sono 26 le postazioni in openspace per coworker, a cui si aggiungono quattro uffici, già occupati da quattro aziende residenti. Esiste poi una zona formazione di 30 posti, un’ala ristoro, uno spazio per eventi, workshop e presentazioni; infine, una sala riunioni con videoproiettore da 12 posti e salette per riunioni da quattro posti. Tutto lo spazio è provvisto di collegamenti in banda ultra larga grazie a Linea Com.

    Cobox è un ecosistema locale a supporto della digital innovation e delle imprese nascenti. Perché, oltre a mettere a disposizione postazioni di lavoro, Cobox crea sinergie e partnership, mettendo in contatto startup e imprenditori con consulenti qualificati. Tutto questo grazie alle collaborazione già siglata, tramite PoliHub, con la sede cremonese del Politecnico di Milano.

    E per l’inaugurazione di oggi, Cobox ha scelto un ospite d’eccezione: Riccardo Luna, il principale interprete della cultura digitale in Italia, insignito lo scorso settembre del titolo di Digital Champion dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri.

    Se ne avete la possibilità, vi consigliamo di partecipare all’evento ed è sufficiente iscriversi qui: http://inaugurazionecobox.eventbrite.it.

  • BuzzMyVideos, 2,5 milioni di dollari da United Ventures

    BuzzMyVideos, 2,5 milioni di dollari da United Ventures

    BuzzMyVideos-sito-web

    BuzzMyVideos, la startup fondata nel 2011 da Paola Marinone, ex manager di YouTube, ha annunciato oggi un importante finanziamento da United Ventures: 2,5 milioni di dollari. Con queste risorse, la società mira a rafforzare la posizione di leadership quale network internazionale di produttori di contenuti video, capitalizzando sulla rapida crescita dell’intrattenimento online

    BuzzMyVideos, la startup fondata nel 2011 da Paola Marinone, ex manager di YouTube, e sbarcata in Italia nell’aprile dello scorso annoannuncia di aver ottenuto un finanziamento di 2,5 milioni di dollari da parte di United Ventures (fondo di Venture Capital fondato nel 2013 da Massimiliano Magrini e Paolo Gesess). L’investimento del fondo di venture capital di Massimiliano Magrini e Paolo Gesess consentirà a BuzzMyVideos di espandere la propria leadership nel promettente mercato dell’intrattenimento online.

    Fondato a Londra nel 2011 dall’ex manager di YouTube Paola Marinone, cui si è quasi subito unita Bengu Atamer (anche lei ex YouTube/Google), BuzzMyVideos si è rapidamente affermato quale network di riferimento per la nuova generazione di video star. Ai creatori di contenuto, BuzzMyVideos offre servizi e tecnologie per favorire la crescita dell’audience e la monetizzazione dei contenuti prodotti.

    Con una community internazionale comprendente oltre 5000 YouTuber di talento, tra i quali 1000 italiani, BuzzMyVideos conta oggi quasi 3 miliardi di visualizzazioni e oltre 15 milioni di iscritti ai canali dei content creator partner. BuzzMyVideos è stato il primo multi-channel network (MCN) europeo a firmare un accordo di content syndication con AOL e a lanciare uno strumento innovativo, gratuito e un unico nel suo genere – BuzzScorecard – per la valutazione e ottimizzazione automatica del proprio canale YouTube al fine di incrementarne l’audience, disponibile in quattro lingue: inglese, italiano, russo e turco.

    Grazie alla propria lungimiranza, BuzzMyVideos è oggi ottimamente posizionata per rispondere all’evoluzione e alle nuove richieste del mercato dell’ intrattenimento online, ancora al suo stadio iniziale e dunque con un ampio potenziale da cogliere”, ha dichiarato Massimiliano Magrini, co-fondatore e Managing Director di United Ventures. “Paola e Bengu hanno un’esperienza senza rivali nel mondo del video online e sono supportate da un team eccezionale con un debole per le tecnologie innovative e una prospettiva internazionale. Siamo davvero entusiasti di aiutarli a rafforzare la loro posizione come pionieri nel nuovo territorio del video online”.

    Paola-MarinoneSiamo solo all’inizio di una rivoluzione dell’intrattenimento, dove l’interesse degli utenti si sposta sempre più dal broadcasting allo streaming online. Le modalità di produzione e distribuzione dei contenuti online stanno cambiando rapidamente e i modelli di monetizzazione si stanno reinventando. E’ un momento ricco di opportunità per tutti: siamo orgogliosi di condividerlo con i nostri creator e i brand che credono in noi e nel futuro dell’online video”, ha aggiunto Paola Marinone, co-fondatrice e CEO di BuzzMyVideos.

    Per i creator, questo investimento e la stretta collaborazione con United Ventures saranno fondamentali sia per l’ampliamento dell’audience sia per incrementare le opportunità di monetizzazione. Vision globale e soluzioni tecnologiche evolute sono i fattori chiave per la crescita di BuzzMyVideos e siamo felici di collaborare con un VC di grande reputazione quale United Ventures e in particolare con Massimiliano Magrini, che – come me e Bengu – è un ex Googler”, conclude Paola Marinone.

    Questa nuova iniezione di capitali da parte di United Ventures conferma il successo della vision e del modello BuzzMyVideos che la proietta verso una forte crescita internazionale. L’investimento servirà per progettare e migliorare ulteriormente gli strumenti tecnologici a disposizione dei creatori di contenuto e ad ampliare le opportunità di collaborazione con editori e brand partner.

    Contestualmente al cambiamento di preferenze dei consumatori, che progressivamente migrano dalla fruizione dei tradizionali contenuti tv a forme di intrattenimento online via PC, tablet e mobile, nel panorama media si sta sviluppando una nuova generazione di creator dalle potenzialità enormi. In questo ambito, BuzzMyVideos sta emergendo come player internazionale di rilievo operante nei maggiori vertical: beauty, intrattenimento, food, musica, tecnologia e game.

    Come già ricordato, e di recente lo abbiamo fatto anche con una ricerca di Videology proprio orientata al nostro paese, il mercato del video online cresce in maniera vertiginosa e il trend è di ulteriore incremento grazie alla penetrazione del mobile, che presto raggiungerà nuovi record, in particolare nelle economie emergenti. Un’altra ricerca, di Cisco, ci dice che entro il 2017 più dei due terzi (69%) del traffico internet mondiale sarà generato dal consumo di video e, secondo una previsione Informa, il mercato del video online raggiungerà la cifra record di 37 miliardi di dollari.

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