Categoria: Startup Business

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  • Buzzoole, la startup per ottimizzare l’influenza online degli utenti

    Buzzoole, la startup per ottimizzare l’influenza online degli utenti

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    Buzzoole è la startup che 56CUBE e Digital Magics lanciano oggi. Si tratta di un progetto innovativo teso ad ottimizzare l’influenza online degli utenti. L’incubatore 56CUBE investe 180.000 euro nella startup, affiancandola con i propri servizi tecnici, finanziari, di mentorship e di marketing con il sostegno di Digital Magics

    56CUBE, venture incubator di startup innovative digitali nel Sud Italia, che nasce all’interno dell’incubatore certificato milanese Digital Magics quotato su AIM Italia, lancia e finanzia Buzzoole, la startup campana che rivoluziona la presenza online degli utenti, ottimizzandola, e identifica in maniera qualitativa, coinvolgendoli, gli influencer di un determinato settore. Per accelerarne lo sviluppo, 56CUBE ha investito in fase seed 180.000 euro nella startup, affiancandola con i propri servizi tecnici, finanziari, di mentorship e di marketing con il sostegno di Digital Magics.

    Buzzoole, buzzoole.com, è la prima piattaforma italiana di IEO (influence engine optimization), basata su un algoritmo e una tecnologia innovativi, che permette alle imprese di identificare qualitativamente gli influencer del proprio mercato e, grazie a loro, di generare passaparola su prodotti e servizi, premiandoli con offerte dedicate come sconti, test di prodotti, inviti esclusivi. Grazie alla tecnologia di Buzzoole, le aziende potranno pianificare in totale autonomia campagne di marketing online con budget liberi e flessibili.

    Buzzoole è stata premiata da SAP and PoliHub come startup più innovativa in ambito Big Data, Real Time e Predictive Analysis. Buzzoole è stata anche selezionata da Microsoft per il programma di supporto alle startup Bizspark, è arrivata alle finali di importanti contest italiani e internazionali come Next Berlin 2013, Mind the Bridge Accelerator, Web Summit a Dublino, UK-Italy Springboard 2012, 360by360 Competition (in corso).

    Diventare una startup di 56CUBE ed entrare all’interno di un network di alto livello, come quello di Digital Magics, rappresenta per noi un momento fondamentale che ci dà la motivazione e gli strumenti per continuare a metterci in gioco ancora di più e affrontare il mercato” – afferma Fabrizio Perrone, Fondatore e CEO di Buzzoole – “Stiamo già lavorando, con il supporto dei due ‘venture incubator’, per lo sviluppo tecnologico e strategico di Buzzoole: a breve rilasceremo la versione beta della nostra piattaforma e stiamo contattando importanti operatori industriali, ma anche piccole e medie imprese, per presentare gli elevati vantaggi competitivi dei nostri servizi.”

    Insieme a Digital Magics continuiamo a investire nell’innovazione del Sud Italia, ricevendo centinaia di progetti interessanti ogni mese” – ha dichiarato Gennaro Tesone, CEO di 56CUBE e Partner di Digital Magics – “Abbiamo selezionato per il nostro incubatore una delle startup più promettenti del Mezzogiorno. La scelta di affiancare questi giovani talenti e fondare con loro Buzzoole è dovuta alla business idea innovativa e originale dalla forte componente tecnologica, all’enorme scalabilità a livello internazionale e al team qualificato composto da Fabrizio Perrone, Gennaro Varriale, Luca Pignataro e Luca Camillo.”

    Il progetto ci pare davvero interessante e, facendo un grosso in bocca al lupo, continueremo a monitorarlo e a rendervene conto alla prossima occasione.

    E voi che ne pensate?

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  • Prestiamoci, 550 mila euro di finanziamento da Digital Magics

    Prestiamoci, 550 mila euro di finanziamento da Digital Magics

    prestiamoci

    Prestiamoci, l’unica startup italiana autorizzata come finanziaria da Banca d’Italia nel gestire una piattaforma di P2P lending, riceve un finanziamento da 550 mila euro da Digital Magics, venture incubator, attraverso un aumento di capitale ed entra nella società con una quota del 25,6%

    Prestiamoci, l’unica startup italiana ad avere da Banca d’Italia la licenza come finanziaria per la gestione di una piattaforma per il prestito fra persone, riceve oggi da Digital Magicsventure incubator certificato di startup innovative digitali quotato su AIM Italia, Mercato Alternativo del Capitale gestito da Borsa Italiana, partecipando alla sottoscrizione, insieme a investitori italiani e internazionali, di un aumento di capitale di 550.000 euro, entrando con una quota del 25,61% (pari a 190.000 euro) nell’assetto azionario della società.

    Come abbiamo detto, hanno aderito a questa operazione diversi investitori appartenenti all’Angel Network di Digital Magics – che collaborano con l’incubatore nella selezione, mentorship e co-investimento delle startup – e importanti operatori privati e istituzionali europei e americani, esperti nel settore del P2P lending a livello globale. Partecipano al round anche i precedenti finanziatori che continuano a sostenere la business idea di Prestiamoci.

    Fra gli investitori dell’Angel Network hanno partecipato: Marco Valerio Bellini, Johan Bode, Financial Manager e Partner di KPMG Advisory, Pietro Boroli, Presidente di De Agostini Editore, Luca Fabio Giacometti, ex AD di GE Capital Equity Italia e co-fondatore della SPAC Made In Italy 1 e consigliere di Digital Magics, Luigi Lanari, ex Partner di CVC Capital Partners, Dario Levi, ex Presidente di ABN AMRO Corporate Finance, Giordano Martinelli, ex Responsabile degli investimenti azionari di Anima SGR e oggi fondatore di AcomeA SGR, Stefano Miccinelli, fondatore di Investitori Associati, una delle più importanti società italiane di Private Equity, e Lodovico Rosnati, ex Direttore della Divisione Equity Market di Borsa Italiana.

    Oltre all’investimento, Digital Magics rafforza Prestiamoci con la fornitura di servizi di incubazione di alto profilo, quali il supporto di business management, strategico e tecnologico, inserendo all’interno del team professionisti qualificati e specializzati in gestione di business scalabili, digitale e finanza, contribuendo allo sviluppo della piattaforma per rendere i prodotti dell’azienda sempre più competitivi e innovativi per il mercato.

    Michele Novelli, nuovo Partner di Digital Magics, è stato il responsabile dell’iniziativa curando il disegno del nuovo piano industriale, le relazioni con gli investitori e le evoluzioni dell’operazione. Per la fase di startup Novelli ricopre anche il ruolo di Managing Director di Prestiamoci (brand commerciale di Agata S.p.A.) con il consenso di tutti gli azionisti. Viene confermato con la carica di Presidente Daniele Loro, ex Partner di Andersen e Managing Director della boutique finanziaria Arche’, e si aggiunge come Consigliere Stefano Miari, ex Vice President di Morgan Stanley e di Bank of America Merrill Lynch.

    La governance dell’azienda riserva a Digital Magics il diritto di designare almeno un componente del Consiglio di Amministrazione e il Managing Director, nonché un Sindaco effettivo.

    Grazie alla piattaforma web di Prestiamoci, gli investitori possono prestare capitali a privati o aziende in maniera trasparente, con le professionalità nella gestione del credito tipiche del sistema bancario. I prestatori beneficiano di ottimi rendimenti, investendo in una classe di asset unica, mentre i richiedenti hanno tassi di interesse convenienti.

    Il P2P lending è un modello di business innovativo consolidato in tutto il mondo: fino ad oggi gli operatori di questo settore dichiarano di aver erogato oltre 4 miliardi di euro, e nel 2014 si attende la prima IPO miliardaria di Lending Club, leader in America, in cui a maggio 2013 Google ha investito 125 milioni di dollari con una valutazione prossima a 1.6 miliardi di euro (fonte: Forbes ottobre 2013).

    Il prestito fra persone nasce nel 2005 e attualmente sono più di 30 le società che operano in questo settore, fra le più importanti Lending Club, Prosper, Zopa, RateSetter, Funding Circle, Auxmoney, presenti in diversi Paesi come USA, Cina, Germania, Inghilterra, Francia, Spagna e Italia.

  • RCS NEST, nuovo modello di incubazione firmato RCS e Digital Magics

    RCS NEST, nuovo modello di incubazione firmato RCS e Digital Magics

    RCS e Digital Magics, venture incubator di startup innovative, concretizzano la loro collaborazione con la nascita di RCS Nest, un progetto di accelerazione di nuove startup nel mondo dei new media e del marketing online. RCS metterà a disposizione uno spazio nella propria sede e insieme al mentorship di Digital Magics affiancheranno le startup nelle fasi di avvio e sviluppo

    Il Gruppo RCS, in linea con le linee direttrici del Piano per lo Sviluppo, e l’incubatore Digital Magics puntano sempre più sulle opportunità del business digitale e danno vita a RCS NEST: un luogo di scambio di idee e competenze, e una preziosa occasione per lo sviluppo e la crescita di iniziative nuove e dinamiche, che vogliano affermarsi nel panorama dei new media e del marketing online.

    RCS NEST si pone l’obiettivo di mettere in contatto diverse realtà digitali in un sistema di network all’avanguardia e integrato: grazie all’autorevolezza di RCS e all’esperienza di Digital Magics, i giovani talenti e creativi italiani avranno l’opportunità di trasformare le proprie idee originali e innovative in business di successo, offrendo contenuti e servizi ad alto valore tecnologico. Il nuovo modello di incubazione digitale punterà su progetti legati all’editoria declinata in diversi ambiti come lo sport, le news, i servizi e la mobilità.

    Il nuovo incubatore avrà come scopo la selezione, il supporto e la nascita di attività imprenditoriali, fra le 15 e le 20 entro il 2015 , alle quali il Gruppo RCS e Digital Magics forniranno mezzi e servizi strategici, logistici, tecnologici e di marketing, insieme a un valido supporto in campo di business management.

    L’impegno di RCS si concretizza inoltre nella fornitura di servizi alle startup, inclusa la messa a disposizione di uno spazio dedicato nell’headquarter del Gruppo in Via Rizzoli, in modo da favorire il confronto e incentivare la crescita delle neoimprese. Digital Magics metterà a disposizione delle startup incubate all’interno di RCS NEST i propri servizi di incubazione – investendo capitali propri – per supportare la fase di avvio delle nuove iniziative imprenditoriali.

    Più nel dettaglio, l’accordo prevede che Digital Magics e RCS, senza impegno di esclusiva, selezionino startup innovative nel settore digitale ed elaborino con i fondatori un business plan, obbligandosi a sostenere le iniziative selezionate sia dal punto di vista finanziario sia dal punto di vista dei servizi media, logistici e tecnici. È inoltre previsto che, al raggiungimento degli obiettivi di sviluppo intermedi, si proceda congiuntamente a una ulteriore capitalizzazione delle iniziative, prevedendo che in tali casi RCS possa acquisire una partecipazione di maggioranza accordandosi sulle relative condizioni economiche, mentre in caso di mancato raggiungimento di tali obiettivi, RCS avrà un’opportunità di uscita dall’investimento. Infine, qualora le iniziative dovessero raggiungere gli obiettivi finali previsti nel business plan, RCS garantirà a Digital Magics una exit alle condizioni stabilite di volta in volta. L’iniziativa nasce da un accordo di collaborazione tra la controllata RCS Digital Ventures e Digital Magics, sottoscritto in data odierna.

    Pietro Scott JovaneAmministratore Delegato del Gruppo RCS commenta così il lancio della nuova iniziativa:

    Pietro-Scott-Jovane-RapagnaE’ il segno tangibile dell’impegno e dell’attenzione che da tempo il nostro Gruppo ha profuso per sviluppare e incrementare le proprie attività digitali, cogliendo le tante opportunità e i molteplici spunti che il progresso del settore suggerisce al comparto editoriale. RCS NEST rappresenta così una sfida e una scommessa, oltre che un passo lungo verso il futuro, ed RCS compie questo salto con la competenza e la maturità che da sempre la contraddistinguono. Il progetto – anche per la location stessa che abbiamo messo a disposizione – rappresenta inoltre un’occasione di scambio reciproco fra nuove realtà emergenti e una realtà – quale quella di RCS – consolidata da una lunga e prestigiosa tradizione editoriale”

    Enrico GasperiniFondatore e Presidente di Digital Magics ha dichiarato:

    Enrico-GasperiniRCS NEST rappresenta per noi una nuova importante sfida; una partnership con un grande Gruppo multimediale potrà infatti dare ulteriore ossigeno al nostro ecosistema delle startup innovative. Questo accordo di Corporate Venture Capital sarà inoltre di enorme supporto all’innovazione e all’incremento delle attività digitali all’interno di un Gruppo multimediale primario come RCS, sancendo la nascita di un nuovo processo virtuoso di collaborazione fra l’incubatore e le grandi realtà che vogliono innovarsi, un passo importante per lo sviluppo digitale del Paese”

    Il nome e il logo dell’iniziativa sono stati scelti attraverso un concorso internazionale affidato a Zooppa, una delle più attive community dedicate allo sviluppo di contest creativi.

  • E’ GiPStech la startup che trionfa al TechCrunch Italy 2013

    E’ GiPStech la startup che trionfa al TechCrunch Italy 2013

    Giunti alla fine della due giorni dedicati al mondo delle startup in Italia al TechCrunch Italy 2013, è GiPStech la startup che si aggiudica il premio di 50 mila € e 2 pass per il prossimo Disrupt SF di TechCrunch

    GiPStech  trionfa alla 2° edizione di TechCrunch Italy 2013:  fondata da Matteo Faggin, Gaetano D’Aquila e Giuseppe Fedele, la vincitrice si aggiudica 2 biglietti per il prossimo Disrupt SF e il premio finale offerto da Populis, consistente in un finanziamento da 10.000€ e un pacchetto di visibilità da 40.000€ sulle media properties del Gruppo, fondato da Luca Ascani e Salvatore Esposito, che comprende alcuni tra i siti di news online più visitati in Italia, Germania e Brasile (Blogo, Excite Europe, Blog.de, Cidade Internet, Populis – ex-mokono, etc.).

    GiPStech

    GiPStech, una tecnologia per la geo-localizzazione indoor, è stata premiata come l’idea imprenditoriale digitale più interessante presentata alla 2a edizione di TechCrunch Italy, dopo una selezione tra 200 candidature e la sfida decisiva con le altre 7 finaliste: Aenduo, Bauzaar, Bemyeye, Fluentify, Pathflow, Sportboom e Vivocha.

    A determinare i risultati della Startup Competition, un advisory board di innovatori, Venture Capitalist e giornalisti composto da:

    • Paolo Barberis (Fondatore di Dada e Nana Bianca)
    • Roberto Bonanzinga (Balderton)
    • Fausto Boni (360 Capital)
    • Mike Butcher (TechCrunch)
    • Max Ciociola (MusixMatch)
    • Luca De Biase (Nòva 24 – Agenzia Digitale)
    • Mauro del Rio (Buongiorno!)
    • Riccardo Donadon (H Farm)
    • Lorenzo Franchini (Italian Angels For Growth)
    • Massimiliano Magrini (United Ventures)
    • Marco Marinucci    (Mind The Bridge)
    • Salvo Mizzi (Working Capital)
    • Mauro Pretolani     (TLCom)
    • Massimo Sideri      (Corriere della Sera)

    Dopo il successo ottenuto da Atooma, vincitrice della scorsa edizione, GiPStech si prepara a lanciare il proprio progetto su scala internazionale, in vista della partecipazione al prossimo Disrupt SF.

    Con una maratona di 2 giorni che ha visto la partecipazione di oltre 1000 partecipanti, 60 luminari del web, decine di startupper e alcuni tra i più influenti Venture Capitalist da Silicon Valley, Russia, Israele, UK, Germania, Italia e altri parti del mondo, TechCrunch Italy  si riconferma il principale appuntamento nel Belpaese in grado di dare accesso all’imprenditoria digitale locale ad un network di innovatori riconosciuto a livello globale, consolidando un distretto italiano fatto di talento e capacità di innovazione, che punta ad essere sempre più competitivo fuori dai nostri confini.

  • Italia Startup, nuovi ingressi nell’associazione

    Italia Startup, nuovi ingressi nell’associazione

    Italia Startup, l’associazione che rappresenta l’ecosistema italiano delle startup, raggiunge quota 380 associati, con l’ingresso di incubatori come b-ventures, M31, Teze Mechatronics, GH Group. Inoltre, entrano nel Consiglio Direttivo Pierantonio Macola, Amministratore Delegato di SMAU,  e Max Ciociola, founder e CEO di musiXmatch

    Italia Startup annuncia l’ingresso tra le sue fila di nuovi associati, in particolare gli incubatori b-ventures, GH Group, M31, Teze Mechatronics e le aziende Gruppo CLN, musiXmatch e SMAU. L’Associazione aggrega a oggi un totale di 380 associati tra cui 100 startup, 15 incubatori, 21 aziende, 2 investitori e 7 studi professionali.

    Italia Startup è l’associazione indipendentee no profit che rappresenta l’ecosistema italiano delle startup e riunisce tutti coloro che credono nel rilancio della nostra economia attraverso il sostegno e la valorizzazione delle nuove imprese innovative” – commenta Federico Barilli, Segretario Generale di Italia Startup – “L’ingresso dei nuovi associati insieme alla presenza di Pierantonio Macola, Amministratore Delegato di SMAU, e Max Ciociola, founder e CEO di musiXmatch, nel nostro Consiglio Direttivo, rappresentano un traguardo significativo. L’interesse rivolto all’Associazione da parte di importanti attori del settore testimonia la crescente volontà di prendere parte attiva alla realizzazione di un ecosistema startup italiano, solido e competitivo. Con l’obiettivo condiviso di fare anche del nostro Paese una startup nation.”

    A quella di Federico Barilli si aggiunge la voce dei due nuovi Consiglieri. Pierantonio Macola, Amministratore Delegato di SMAU, fiera leader delle tecnologie digitali e dell’innovazione italiana che quest’anno amplierà ulteriormente lo spazio dedicato alle startup, commenta:

    Pierantonio-Macola-Italia-StartupDa sempre SMAU è promotore dei valori della tecnologia e dell’innovazione, valori che condividiamo con Italia Startup. La fiera riserva un’attenzione particolare al mondo delle nuove imprese innovative, dedicando a questo comparto un’area che ospiterà oltre 200 attori. Siamo convinti che le startup italiane debbano incontrare concretamente il consolidato mondo della piccola e media impresa italiana per diventare motore di rilancio della nostra economia.”

    Max Ciociola, founder e CEO di musiXmatch aggiunge:

    Max-Ciociola-Italia-StartupLe iniziative di promozione, formazione, conoscenza e scambio di esperienze cui Italia Startup si dedica, sono attività importanti per sostenere la creazione di un ecosistema solido. Diventano anche momenti utili per portare all’attenzione dell’opinione pubblica e delle istituzioni il valore della realtà italiana che vuole e può generare nuova ricchezza attraverso l’iniziativa privata e la propria creatività.”

    Quello dell’informazione e della formazione è un impegno che Italia Startup persegue con iniziative volte a dare strumenti e aiuti concreti a quanti intendono creare una nuova impresa. Workshop e seminari tematici, in cui professionisti legali, fiscalisti, giuslavoristi, ma anche investitori, incubatori e startupper condividono esperienze e mettono a fattor comune competenze specifiche. La presenza dell’Associazione a fiere ed eventi di settore punta a promuovere la cultura dell’intraprendere e la passione del fare impresa.

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    Italia Startup

    Italia Startup è l’Associazione no profit e sopra le parti che rappresenta l’ecosistema delle startup italiane, allargato a tutti i soggetti, privati e pubblici – nuove imprese innovative, incubatori e acceleratori di startup, investitori, aziende ed enti – che ne agevolano la valorizzazione, la visibilità e la crescita, credendo nella creazione di un nuovo tessuto imprenditoriale italiano.

    Italia Startup mira a diffondere la passione del fare impresa e a promuovere la cultura dell’intraprendere. In particolare il suo obiettivo è far conoscere e valorizzare le giovani iniziative imprenditoriali, avvicinandole al consolidato mondo dell’industria italiana, oltre che agli investitori internazionali e nazionali, per rafforzare e rendere più competitivo l’intero ecosistema italiano

     

  • Sportboom tra le otto startup in finale al TechCrunch Italy 2013

    Sportboom tra le otto startup in finale al TechCrunch Italy 2013

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    Sportboom, giovane startup italiana, è il primo servizio online che offre la possibilità di cercare e acquistare le migliori offerte legate al mondo dello sport. E sarà tra le otto startup che si contenderanno il premio finale al prossimo TechCrunch Italy 2013

    Sportboom.it, il primo servizio online per cercare e acquistare le migliori offerte legate al mondo dello sport anche con il proprio gruppo di amici. Conta già 100.000 visite al mese e dispone un database di oltre 20.000 strutture sportive censite. Su un’unica piattaforma, è possibile cercare, scegliere e acquistare l’attività sportiva preferita, scegliendo tra più di 400 offerte per oltre 100 sport diversi e 200 strutture sportive su tutto il territorio italiano. Su Sportboom.it è possibile trovare proposte per avventure estreme come il parapendio, il rafting o il driving racing, corsi per adulti e bambini che vanno dalla zumba alla boxe fino al tennis e, ancora, sport e attività perfette per l’estate come il kite surf, hydrospeed o beach volley. Sono disponibili su tutto il territorio nazionale, abbonamenti, pacchetti e attività a prezzi scontati soprattutto per chi vuole praticare sport con gli amici. Insomma, c’è solo l’imbarazzo della scelta, l’unico requisito è la passione per lo sport.

    La startup, fondata da Alessandro Braga, Leone Hassan e Michele Norsa e legati da una lunga amicizia e passione per lo sport, sarà tra le otto startup in finale al prossimo TechCrunch Italy 2013 che si terrà a Roma, presso il MAXXI – Museo nazionale delle arti del XXI secolo, il 26 e 27 Settembre. Abbiamo chiesto ad Alessandro Braga cosa provano e cosa significherà per loro questa importante tappa:

    Per noi è una soddisfazione grandissima essere arrivati in finale a TechCrunch Italy”, ci racconta Alessandro Braga.”Il merito è di tutto lo Sportboom Dream Team che lavora da mesi in modo spettacolare, ognuno ha dato un contributo fondamentale per arrivare a dove siamo oggi. Devo dire che una della principali difficoltà per noi è stata quella di riuscire a mettere insieme un team completo e strutturato a livello di competenze. Il passaggio da una realtà molto piccola – costituita da me, Leone e Michele – a una struttura più articolata – oggi fatta di una decina di persone – non è stato semplice da gestire, ma possiamo dire di avercela fatta! Ora il nostro obiettivo è quello di fare crescere Sportboom sia in termini di strutture affiliate sia a livello di utenti registrati. C’è ancora molto da fare, ma siamo convinti che il connubio tecnologia e sport sia vincente e puntiamo a fare di Sportboom.it il primo social-commerce dello sport in Europa!”

    Quindi grandi progetti e ovviamente facciamo un grosso in bocca al lupo a Sportboom per questa importante finale e noi comunque saremo qui a tenervi informati.

    Allora, avete già provato Sportboom? Che ne pensate? Raccontateci la vostra esperienza tra i commenti.

     

  • TechCrunch Italy 2013, ecco gli otto finalisti

    TechCrunch Italy 2013, ecco gli otto finalisti

    techcrunch-italy-2013

    TechCrunch Italy 2013, il principale evento italiano dedicato al digitale e alle startup, che si terrà a Roma il 26 e 27 settembre al MAXXI – Museo nazionale delle arti del XXI secolo, annuncia oggi le otto startup finaliste che si contenderanno il premio di 50 mila euro. Vediamo quali sono

    TechCrunch e Populis annunciano oggi le 8 startup finaliste ammesse alla Startup Competition di TechCrunch Italy (www.techcrunch-italy.com/startup-competition), il principale evento italiano dedicato al digitale e alle startup, che lancerà la sfida finale a Roma il 26 e 27 settembre al MAXXI – Museo nazionale delle arti del XXI secolo.

    Per il 2° anno consecutivo TechCrunch Italy offre all’imprenditoria digitale del nostro Paese un’opportunità unica per ottenere una vetrina internazionale e incontrare alcuni tra i maggiori luminari mondiali del web.

    Le finaliste rappresentano le migliori startup italiane, selezionate tra oltre 200 candidature da un advisory board di esperti di tecnologia, venture capitalist, giornalisti e noti imprenditori dello scenario digital.  I progetti in finale verranno esposti nel corso di diversi pitch durante i due giorni dell’evento: il vincitore del premio del valore di 50.000€ offerti da Populis verrà annunciato venerdì 27 settembre alle 18.30, durante la cerimonia di chiusura.

    I finalisti della Startup Competition di TechCrunch Italy 2013 saranno: 

    L’ advisory board che determinerà il vincitore è composto da:

    • Paolo Barberis (Fondatore di Dada e Nana Bianca)
    • Roberto Bonanzinga (Balderton)
    • Fausto Boni (360 Capital)
    • Mike Butcher (TechCrunch)
    • Max Ciociola (MusixMatch)
    • Luca De Biase (Nòva 24 – Agenzia Digitale)
    • Mauro del Rio (Buongiorno!)
    • Riccardo Donadon (H Farm)
    • Lorenzo Franchini (Italian Angels For Growth)
    • Massimiliano Magrini (United Ventures)
    • Marco Marinucci    (Mind The Bridge)
    • Salvo Mizzi (Working Capital)
    • Mauro Pretolani (TLCom)
    • Massimo Sideri (Corriere della Sera)

    Il premio finale, offerto da Populis, consisterà in un fondo di 10.000€ e un pacchetto di visibilità di 40.000€ sulle media properties del Gruppo, fondato da Luca Ascani e Salvatore Esposito, che comprende alcuni tra i siti di news online più visitati in Italia, Germania e Brasile (Blogo, Excite Europe, Blog.de, Cidade Internet, Populis – ex-mokono, etc.).

    I nomi dei finalisti sono l’esito di un’accurata selezione in più fasi, che ha individuato la top 8 fra le 34 migliori aziende innovative del Paese in semifinale, di cui vi abbiamo informato la scorsa settimana a proposito dell’ufficializzazione del programma delle due giornate.

    Il ritorno in Italia di uno dei più autorevoli eventi nell’ecosistema internazionale delle startup prevede un palinsesto grandioso: una due giorni di startup showcase, incontri, pitch, keynote e conferenze con alcune tra le voci più influenti al mondo nell’universo dell’innovazione digitale. Renaud Visage, co-founder di EventbriteJohn Underkoffler, founder di Oblong e ideatore dell’interfaccia del film Minority Report, Amelia Showalter, former Director of Digital Analytics per la campagna di rielezione del Presidente Obama, Michael Widenius, Co Founder e autore principale di MySql, Francesco CaioResponsabile Agenda Digitale e molti altri si incontreranno a Roma per parlare di (RE) Design e conoscere il meglio dell’innovazione italiana.

    I biglietti, validi per entrambe le giornate, sono limitati e disponibili su Eventbrite a 399€ (techcrunchitaly2013.eventbrite.com/fino ad esaurimento; il costo del biglietto intero in late booking sarà di 499€.

    L’evento, che verrà trasmesso in livestreaming su TechCrunch.com, sarà supportato da Media Partner d’eccezione: Rainews24, RDS, Nòva 24 – Il Sole 24 Ore, Blogo, Wired.it e, naturalmente, TechCrunch.

  • TechCrunch Italy 2013, ecco il programma delle due giornate

    TechCrunch Italy 2013, ecco il programma delle due giornate

    Annunciato oggi il programma del TechCrunch Italy 2013, l’evento attesissimo che si svolgerà a Roma presso il Maxxi il 26 e 27 Settembre 2013. Programma ricchissimo che vede la partecipazione di protagonisti tra i più importanti investitori e imprenditori nel settore technology. Ma tutta l’attenzione sarà dedicata alle startup che partecipano alla Startup Competition

    TechCrunch Italy (http://www.techcrunch-italy.com/) il più grande evento italiano dedicato al digitale e alle startup, co-organizzato da Populis e TechCrunch, annuncia oggi il programma delle due giornate: Internet of Things, (RE) Design della realtà in tutti i suoi aspetti, contaminazioni web – TV – Cinema, crowdfunding, web e politica e molto altro alla seconda edizione del più atteso dibattito internazionale sull’innovazione, che si terrà il 26 e 27 settembre a Roma, al MAXXI – Museo nazionale delle arti del XXI secolo.

    Francesco Caio (Responsabile Agenda Digitale), Amelia Showalter (Former Director of Digital Analytics Obama Re-election Campaign), Matthew Prince (co founder e CEO di CloudFlare), Michael Widenius (Co Founder e autore principale di MySql), Yossi Vardi, (uno tra i più noti imprenditori e investitori israeliani), Renato Soru (Co Founder di Tiscali), Renaud Visage (Co founder di Eventbrite), Gioia Pistola & Francesca Romano (Co Founder di  Atooma, vincitrice TechCrunch Italy 2012) tra i nomi presenti in apertura il 26 settembre.

    Il 27 settembre sarà la volta dell’attesissimo keynote di John Underkoffler, founder di Oblong e ideatore dell’interfaccia del film Minority Report, uno degli scienziati e innovatori più illuminati degli ultimi 20 anni, e di Jeff Hagins (Founder di SmartThings), Martin Varsavsky (Founder del Global WiFi Network FON), Andreas Wiele, (President di Bild) Giorgio Brenna, (Chairman e CEO Italy di Leo Burnett), Efe Çakarel (founder di MUBI, piattaforma social dedicata al cinema d’autore), Lucas Carné (co founder e CEO di Privalia), e molti altri.

    Nel corso delle due giornate si alterneranno keynote, panel, dibattiti, incontro one-to-one, workshop e soprattutto diverse sessioni di pitch di fronte ad un prestigioso advisory board che determinerà il vincitore della Startup Competition (www.techcrunch-italy.com/startup-competition), finanziato daPopulis con un premio del valore complessivo di 50.000€. 

    Gli 8 progetti in finale, che saranno annunciati nei prossimi giorniverranno selezionati fra i 34 semifinalisti, scelti nella prima fase tra le circa 200 candidature pervenute:

    1. 20lines
    2. Aenduo
    3. Aliena
    4. AppyDrink
    5. Bauzaar
    6. BeMyEye
    7. CharityStars
    8. Fannabee
    9. Fattura24
    10. Fifthelement
    11. Fluentify
    12. Genessere
    13. GiPStech
    14. GoOut
    15. Jamgle
    16. KeepApp.me
    17. Kuldat
    18. Meedley
    19. Metwit
    20. MobyPlanner
    21. PanPan
    22. Pathflow
    23. QuestionCube
    24. Ribble
    25. S&S and Authentica
    26. Sellf
    27. Smarfle
    28. Soons
    29. Sportboom
    30. Timerepublik
    31. Vesenda
    32. Vivocha
    33. Welco
    34. WIB

    Una vasta selezione delle migliori aziende innovative del Paese sarà in mostra nelle Startup Alley: una vetrina sul mondo impagabile per lanciare la next big thing di fronte a  centinaia di investitori, incubatori, business angels e VCs da tutto il mondo, come Fabrice Grinda (co-founder di OLX e investor), Nenad Marovac (DN Capital), Paolo Barberis (Nana Bianca), Roberto Bonanzinga (Balderton), Fausto Boni (360 Capital), Jose Marin (IG Expansion), Lorenzo Franchini (Italian Angels For Growth), Massimiliano Magrini (United Ventures), Riccardo Donadon (H Farm), Yossi Vardi (early stage angel), Marco Marinucci (Mind The Bridge), Salvo Mizzi (Working Capital), Mauro Pretolani (TLCom), e molti altri.

    L’esposizione sarà un’opportunità unica in termini di visibilità internazionale, grazie alla risonanza mediatica ottenuta su TechCrunch e nei video che verranno girati con Mike Butcher, direttore di TechCrunch Europe, che, insieme a Luca Ascani, co founder di Populis e co organiser dell’evento, coordinerà i lavori delle due giornate.

    Quest’anno tracceremo lo stato dell’arte di un ecosistema startup nazionale più maturo, ma con grandi margini di crescita: l’incontro con alcune tra le tech stars internazionali più affermate vuole offrire un’ispirazione e un invito a pensare in grande, osservando i trend emergenti nello scenario tech per individuare nuovi mercati da presidiare”, ha commentato Ascani. “Tra le novità di quest’anno, affronteremo il fenomeno Internet of Things, che sta generando un mercato in espansione di wearable device e dispositivi in grado di rivoluzionare il rapporto uomo-macchina e aprire infinite opportunità di interazione e comunicazione, attraverso nuove app e servizi.”

    Ricordiamo che mancano pochi giorni per assicurarsi un pass per l’evento: i biglietti sono limitati e disponibili fino ad esaurimento su Eventbrite(techcrunchitaly2013.eventbrite.com/).

    Potete consultare il programma anche da qui: TechCrunch Italy 2013 – Programma.

     

  • TechCrunch Italy 2013, ultimi giorni per entrare nella Startup Alley

    TechCrunch Italy 2013, ultimi giorni per entrare nella Startup Alley

    TechCrunch Italy 2013 ormai si avvicina, infatti manca meno di un mese all’appuntamento più atteso per il panorama delle startup italiane. E da oggi mancano davvero pochi giorni per startup per partecipare entrando a far parte della Startup Alley. C’è tempo solo fino al 3 settembre

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    Ormai restano pochi giorni a disposizione per le startup che vorranno esporre il proprio progetto a TechCrunch Italy: solo fino a martedì 3 settembre sarà possibile assicurarsi uno degli ultimi spazi disponibili nella Startup Alley ed avere l’opportunità di incontrare da vicino centinaia di investitori, Venture Capitailst, incubatori e alcune tra le più celebri Tech stars internazionali.

    Acquistando il proprio stand su http://techcrunchitaly2013.eventbrite.com/  si otterrà un posto tra le 50 aziende espositrici del più grande evento europeo dedicato alle migliori startup italiane. Ogni azienda in mostra nella Startup Alley avrà a disposizione uno spazio espositivo e 3 ingressi per le due giornate dell’evento e, soprattutto, avrà l’opportunità di incontrare centinaia di giornalisti, VCs,e ospiti internazionali a cui presentare il proprio progetto.

    Ogni espositore nella Startup Alley potrà godere della massima visibilità sulla comunicazione dell’evento ed un’impagabile risonanza mediatica su TechCrunch e nei video che verranno girati durante le due giornate con Mike Butcher, direttore di TechCrunch Europe.

    Per informazioni sullo proprio stand è possibile contattare la segreteria organizzativa scrivendo a startups@techcrunch-italy.com. Al fine di gestire al meglio l’alto numero di candidature, verrà data priorità ai progetti più recenti o presentati per la 1a volta al mercato e alla stampa in occasione di TechCrunch Italy.

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    Il ritorno in Italia di uno dei più autorevoli eventi nell’ecosistema internazionale delle startup coinvolgerà alcune tra le voci più influenti al mondo nell’universo dell’innovazione digitale e centinaia di investitori, incubatori, business angels e VCs da tutto il mondo, come Fabrice Grinda (co-founder di OLX e investor), Nenad Marovac (DN Capital), Paolo Barberis (Nana Bianca), Roberto Bonanzinga (Balderton), Fausto Boni (360 Capital), Jose Marin (IG Expansion), Lorenzo Franchini (Italian Angels For Growth), Massimiliano Magrini (United Ventures), Riccardo Donadon (H Farm), Yossi Vardi (early stage angel), Marco Marinucci (Mind The Bridge), Salvo Mizzi (Working Capital), Mauro Pretolani (TLCom), e molti altri.

  • Saymetruth, ecco il Social Network per restare anonimi

    Saymetruth, ecco il Social Network per restare anonimi

    Saymetruth è una startup armena che nei giorni scorsi ha annunciato il lancio di Saymetruth.com, il primo social network attraverso il quale si può restare anonimi. Il progetto è online in fase beta. Lo scopo è quello di permettere agli utenti di dire ad amici e parenti quello che non direbbero mai di persona. Ma c’era bisogno di un social network del genere?

    Come sapete siamo sempre alla ricerca di nuovi progetti e notizie che interessano il web e i social media. E oggi vi parliamo di un progetto che ci ha incuriosito molto, ma che ci sembra al tempo stesso paradossale per quello che è il suo scopo. Tant’è! Stiamo parlando di Saymetruth, una giovane startup armena, fondata da Hrachya Manukyan e da Alexander Adamyan, che nei giorni scorsi ha lanciato il proprio social network, Saymetruth.com. Solo che questo non è solo l’ennesimo social network sulla rete, ha qualcosa di diverso e anche paradossale, come dicevamo prima. Si perchè se lo scopo di ogni social network è quello di mettere in relazione le persone e favorirne la conversazione e lo scambio di informazioni, immagini, video e altro, Saymetruth.com è invece pensato si per favorire le conversazioni tra gli utenti, ma restando anonimi (ma ce n’era davvero bisogno?). In sostanza, se avete qualcosa da dire a muso duro ad un vostro amico o parente che sta lontano e non potete farlo da Facebook, ecco allora vi viene in soccorso questo nuovo social network. Secondo i fondatori, questo social network permetterà alle persone “di essere migliori”. In che senso? Questo davvero ci sfugge!

    saymetruth

    Da quello che siamo riusciti a vedere, si va sul sito, Saymetruth.com appunto, si può accedervi con una veloce registrazione oppure attraverso il login di Facebook oppure ancora senza alcuna registrazione, questa sembra essere la modalità veloce e da preferire, come sostengono gli stessi fondatori. In questo ultimo caso, basta digitare il nome della persona a cui volete dire quello che pensate veramente, in maniera del tutto anonima, e una volta trovata vi viene chiesta la prova del fatto che voi conoscete davvero quella persona, digitando il numero di telefono di quella persona oppure basta essete nella lista degli amici di Facebook. Il codice segreto deve essere di 12 cifre.

    Tutti i messaggi, garantiscono i fondatori, sono e resteranno anonimi. Quindi se avete intenzione di dire ad una persona una qualsiasi cosa che sapete bene la farebbe irritare, sapete che quella persona non saprà mai che siete stati voi a scriverle quel messaggio e le risposte sono pubbliche rintracciabili sul wall dell’utente stesso.

    I fondatori Hrachya Manukyan e Alexander Adamyan mirano a conquistare il mercato internazionale, puntando in questa prima fase agli Usa. Riusciranno nel loro intento? Sinceramente non ne siamo molto convinti, proprio per quell’aspetto paradossale che sottolineavamo prima. Le persone attraverso i social network si raccontano, amano raccontarsi e questo lo constatiamo bene. Certo non avevamo pensato all’idea che si potesse creare una piazza dove restare anonimi e dire ai nostri amici quello che non avremmo il coraggio di dirgli “in faccia”, ossia su un normale social network.

    E voi, avete davvero bisogno di un social network come questo? Che ne pensate?

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