Categoria: InTechMotors

  • Donne e l’Automobile: più concrete nella scelta e meno stressate degli uomini

    Donne e l’Automobile: più concrete nella scelta e meno stressate degli uomini

    Un interessante studio di Automobile.it, “Uomini e Donne al volante – Tutta la verità”, prova a sfatare alcuni falsi miti che riguardano le donne al volante. Ebbene, le donne sono più pragmatiche degli uomini impiegando il 10% del tempo in meno nel momento dell’acquisto; e sono anche meno stressate degli uomini alla guida in mezzo al traffico.

    Se siete tra quelli che credono al detto “donne al volante pericolo costante”, allora dovrete cominciare a ricredervi. Si perche questo interessante studio, a cura di automobile.it, di falsi miti che riguardano le donne e il mondo dell’auto ne smentisce parecchi. Esistono ancora oggi dei pregiudizi difficili da abbattere, ma i dati che stiamo per conoscere insieme ci mostrano che in realtà le donne in fatto di auto e guida hanno qualcosa da insegnare agli uomini.

    Allora, cominciamo col dire che è vero che gli uomini sono quelli che guidano di più, 57% contro il 43% delle donne, ma se guardiamo ai chilometri percorsi in un anno la differenza non è così elevata, infatti: 11.500 i chilometri percorsi dagli uomini e 10.500 i chilometri percorsi dalle donne. E come si differenziano gli uomini e le donne nel momento di scegliere e acquistare un’auto? Ecco che questo è un vero banco di prova che dimostra quanto le donne siano in realtà molto più concrete degli uomini. Al momento della scelta infatti gli uomini sono i soliti “sognatori”, mentre le donne sono più concrete impiegando anche il 10% del tempo in meno rispetto agli uomini.

    donne volante automobile.it 2017

    Ed essendo sognatori, gli uomini sono alla ricerca di Ferrari (7%), Bmw e Porsche (4%); mentre le donne ricercano più che altro auto come la Smart (6%) e Mini (3,5%), anche se non mancano le donne che ricercano Ferrari (4%).

    In fatto di guida le donne si rivelano essere le più spericolate, anche se le percentuali rilevate dallo studio di automobile.it sono in calo: si è passati da 6,3% del 2012 al 5,9% del 2015 per le donne e dal 5,9% del 2012 al 5,6% del 2015 per gli uomini.

    Sia per le donne che per gli uomini le strade dove avvengono più incidenti stradali sono le strade urbane (71% per le donne e 70% per gli uomini); mentre sulle autostrade la percentuale di incidenti è identica al 6%. Situazione molto simile sulle altre strade: 23% per gli uomini e 21% per le donne.

    E le donne dimostrano di essere meno stressate degli uomini alla guida, infatti lo studio rileva che gli uomini al volante danno registrare un livello di stress di 7 volte superiore alle donne in situazioni di traffico.

    La ricerca poi rileva anche che il 50% degli italiani pensa che le donne trascurino l’auto, che il 50% crede che le donne siano insicure e che il 35% le ritiene distratte. A questi pregiudizi l’atteggiamento delle donne è diviso a metà. Infatti, il 45% delle donne risponde che è meglio dimostrarsi migliori, un altro 45% risponde che in realtà sono pregiudizi che non si possono cambiare. L’8% vorrebbe poi impedire l’uso dell’auto agli uomini e un restante 2% ritiene che sia meglio cominciare a diffondere pregiudizi verso gli uomini.

    In basso trovate il link e anche l’infografica con tutti i dati per intero. E diteci cosa ne pensate voi donne di questi dati e cosa ne pensate voi uomini, es e avete anche voi dei pregiudizi. Vi aspettiamo tra i commenti.

    Uomini e donne al volante: tutta la verità in un'infografica
    Infografica a cura di automobile.it

    infografica donne uomini automobile

  • SEAT punta sulla connettività delle auto del futuro

    SEAT punta sulla connettività delle auto del futuro

    SEAT, in occasione del Mobile World Congress di Barcellona, ha presentato quella che sarà la sua strategia per concepire l’auto nel prossimo futuro. Il fulcro è la connettività che permette di superare problemi come il traffico delle città grazie a Dongle. Ma il futuro di SEAT è anche elettrico con la nuova eMii e il Metropolis:Lab Barcelona.

    [Barcellona] – SEAT, casa automobilistica nata a Barcellona nel 1950, coglie l’occasione del Mobile World Congress, uno dei più importanti eventi al mondo dedicato al mondo Mobile, per presentare al mondo la sua nuova strategia di concepire l’auto. E non si poteva scegliere location migliore di questa, in una città che da sempre ha nella creatività e nello spirito di innovazione la sua caratteristica principale. Una città che attrae 7,5 milioni di turisi diventando così la terza città più visitata d’Europa; la nona città al mondo per miglio reputazione; la quarta città al mondo proprio per la sua capacità creativa. E la creatività, così come l’innovazione sono valori che appartengono da sempre a SEAT, oggi parte del Gruppo Volkswagen.

    SEAT eMii Barcellona mobile world congress @franzrusso 2017

    Fulcro della nuova strategia di SEAT è la connettività che rappresenta ormai una delle grandi sfide del mondo automotive. La casa spagnola nuon vuole farsi sorprendere e per questo presenta i punti nevralgici che rappresentano il nuovo modo di concepire l’auto, più attenta al tema delle smart city, infatti l’auto ne diventa sempre più parte. Quello che propone SEAT è un vero e proprio ecosistema digitale che si basa su SEAT ID, con l’obiettivo di rendere sempre più personalizzabile l’esperienza di connettività dell’utente. Con il suo profilo digitale, l’utente attraverso il proprio smartphone può accedere e gestire una serie di servizi, come quelli per la navigazione predittiva, ossia la possibilità di evitare incolonnamenti ed eventuali incidenti. Questo è un sistema a cui SEAT sta lavorando e che porterà alla possibilità di incrociare i dati sul traffico con quelli dell’uscita delle scuole, ad esempio, facendo sì che il traffico delle città possa essere regolato meglio.

    SEAT punta alle auto di nuova generazione che sono sempre più smart e sempre più intelligenti e attenti, sempre più integrate al mondo in cui si muovono. Ma la casa di Barcellona punta a far si che questa innovazione e tecnologia possa coinvolgere anche auto non di ultima generazione e lo fa con “Dongle”, un dispositivo, che sarà disponibile nella seconda parte del 2017, il quale rende smart anche un’auto non nuovissima, per dirla in maniera sintetica. Dongle permetterà alle auto più vecchie di accedere ai servizi di connettitività come tutte le altre smart cars, e quindi avere accesso a tutta una serie di informazioni che miglioreranno ulteriormente la viabilità nelle città.

    SEAT mobile Barcellona mobile world congress @franzrusso 2017 dongle

    Altro punto importante della nuova strategia di SEAT è l’avvio delle attività del Metropolis:Lab Barcelona, operativo dal prossimo mese di aprile, un luogo che permetterà davvero la sperimentazione delle innovazioni sul campo. Questo di Barcellona è il sesto laboratorio di ricerca avanzata del gruppo Volkswagen, dopo quelli di Wolfsburg, Berlino, Monaco di Baviera e San Francisco. Il Metropolis:Lab Barcellona sorgerà nella Pier01 della Barcelona Tech City, “un luogo che ci permette di essere vicini all’ecosistema innovativo della città e ci consentirà di stringere nuovi rapporti di collaborazione e nuove alleanze”, ha detto Luca De Meo, presidente di SEAT, durante la presentazione del progetto. All’interno del laboratorio lavoreranno 23 persone tra ingegneri, sviluppatori e analisti con l’obiettivo di creare software e algoritmi legati alla mobilità e alle smart city.

    E sempre per l’occasione del Mobile World Congress, SEAT ha presentato il prototipo elettrico eMii, un’auto che permetterà alla casa di Barcellona di andare oltre la connettività delle automobili. La eMii ha un motore elettrico da 82 cavalli e una autonomia dichiarata di 170 km, con la carica della batteria complea, nell’uso reale l’autonomia dovrebbe essere di 120 km. Il concept elettrico di SEAT debutterà a Barcellona nelle prossime settimane all’interno di un progetto sperimentale di car sharing. La eMii sarà infatti l’auto che sarà messa a disposizione dei dipendenti del Metropolis:Lab Barcelona. SEAT però non esclude, dopo questa prima fase, di poter far crescere ancora di più il progetto dopo il 2018.

    Ecco, questo il futuro dell’auto secondo SEAT, un futuro che non potrà quindi fare a meno della connettività visto come strumen to per migliorare la viabilità all’interno delle città e per rendere l’esperienza dell’automobilista sempre più personalizzabile. Tutto questo senza perdere di vista io concetto di auto elettrica che SEAT vede come centrale e innovativo. Seguiremo ancora di più da vicino SEAT per vederne gli sviluppi di questa interessante strategia innovativa.

    [tutte le foto presenti nella pagina sono state scattate da @franzrusso, si prega di citare la fonte qualora vogliate condividerle]

  • Una giornata in pista a Balocco per conoscere Uconnect Live

    Una giornata in pista a Balocco per conoscere Uconnect Live

    Una giornata al Centro Sperimentale FCA di Balocco è un’occasione che capita poche volte, se non unica. E davvero unica è stata la possibilità di provare in pista auto come la nuova Giulietta, la nuova Fiat Tipo SW oppure un bolide come Alfa Romeo 4C. E non è mancata la prova live di Uconnect, il sistema multimediale che estende l’esperienza di guida.

    Metti una giornata al Centro Sperimentale FCA di Balocco, il vasto centro con tante piste di prova che possono arrivare anche a 49 curve. Una giornata intensa ed emozionante, perchè la pista è sempre un’emozione, specie se è la prima volta. E le emozioni non sono di certo mancate con la possibilità di guidare auto come l’Alfa Romeo 4C, un “piccolo” bolide capace di raggiungere e superare i 250 Km orari.

    balocco fca alfa romeo 4C @franzrusso.it 2016

    Il tutto nasce dall’idea di conoscere Uconnect, il nuovo sistema multimediale di FCA (Fiat Chrysler Automobiles) che permette al guidatore di fruire di una serie di servizi che riguardano tanto l’intrattenimento quanto le utility da avere sempre a portata di mano. Un sistema innovativo che va molto al di là del concetto di avere le app a portata di mando anche in auto, con Uconnect si ha molto di più.

    Le prove in pista con le auto FCA

    Per l’occasione quindi c’è la possibilità di scendere in pista con auto come la Fiat 500, la nuova Fiat Tipo Sw, l’Alfa Romeo Giulietta e, come detto prima, l’Alfa Romeo 4C. Tutte auto super anche in pista, con un’agilità sorprendente e in particolare la Tipo Sw che nelle curve del circuito di Balocco di comportava egregiamente.

    Ad accompagnarci c’era la pilota di Auto GP, Michela Cerruti, figlia d’arte, il padre, Aldo Cerruti è stato infatti un campione dell’automobilismo italiano negli anni ’60 e ’70, ed era conosciuto con il soprannome di Baronio.

    Insomma, gli ingredienti c’erano tutti per toccare con mano, è il caso di dire, l’abilità di queste auto su un circuito impegnativo come quello a 49 curve e per testare Uconnect. Impagabile, mentre stai guidando, la lettura di DM da Twitter, tanto per fare un esempio. Ma nell’articolo dedicato al sistema multimediale trovate tutte le altre applicazioni che si possono attivare.

    L’esperienza in pista a Balocco, ecco il video

    Non essendo un pilota, noterete un po’ fiacca la mia prestazione con la Fiat 500 in pista, con un navigatore, e operatore, d’eccezione come Rudy Bandiera, compagno di viaggio in questa avventura.

    E’ stata una giornata intensa, ricca di emozioni e di adrenalina, come solo i motori sanno trasmettere. Una giornata tra motori e tecnologia, un connubio che stringendosi sempre di più, e siamo solo all’inizio.

    Un ringraziamento particolare a FCA per la grande giornata.

  • Uconnect, il sistema multimediale che arricchisce l’esperienza di guida

    Uconnect, il sistema multimediale che arricchisce l’esperienza di guida

    Uconnect è il nuovo sistema multimediale che di FCA che non solo permette di avere accesso alle app che per restare in contatto con i propri amici, ma anche di fornire in tempo reale tutte le informazioni riguardo al proprio stile di guida. Un sistema avanzato e innovativo che estende l’esperienza di guida.

    Da tempo ormai seguiamo qui sul nostro blog come il mondo dell’automotive si sta evolvendo e sta abbracciando le nuove tecnologie per estendere l’esperienza di guida. E oggi vogliamo portarvi un esempio che interpreta al meglio l’evoluzione e l’innovazione da questo punto di vista. Il sistema di cui vi parliamo oggi è Uconnect, il nuovo sistema multimediale di FCA (Fiat Chrysler Automobiles) che permette al guidatore di fruire di una serie di servizi che riguardano tanto l’intrattenimento quanto le utility da avere sempre a portata di mano.

    Abbiamo avuto la possibilità di provare Uconnect Live presso il Centro Sperimentale FCA di Balocco, una vasta area fatta di circuiti di prova che arrivano fino a 49 curve. L’esperienza di guida sul circuito è stata emozionante, specie su modelli come l’Alfa Romeo 4C, ma l’attenzione era rivolta a conoscere meglio il sistema Uconnect.

    uconnect balocco

    Intanto diciamo subito che Uconnect è un sistema che è utilizzabile per sistemi mobili iOS e Android. Il metodo per connettere il proprio dispositivo è molto semplice. Prima di tutto ci si deve munire dell’app di riferimento, subito dopo ci si registra e poi con il sistema Bluetooth si entra in comunicazione con il sistema Uconnect Live. Da quel momento sul display (che può arrivare fino a 7”) che si trova al centro della plancia dell’auto si attivano tutti i servizi disponibili. Abbiamo provato la connessione al sistema con la nuova Fiat Tipo Sw, davvero agile e dinamica anche in pista.

    In un attimo ci siamo connessi con il sistema e abbiamo avuto accesso a tutti i servizi disponibili. Uconnect Live ne prevede tanti, disponibili su Uconnect 5″ Radio LIVE, Uconnect 5″ Radio Nav LIVE, Uconnect 7″ HD LIVE e Uconnect 7″ HD Nav LIVE (quello della nostra prova) come Deezer, il servizio di musica in streaming con oltre 35 milioni di tracce disponibili; TuneIn Radio, la radio online con oltre 100 mila stazioni; Reuters, per restare sempre aggiornati sulle ultime notizie da tutto il mondo; Facebook e Twitter, per restare sempre in contatto con gli amici, così come la possibilità di condividere pensieri in 140 caratteri e fare RTs (prova fatta live).

    Senza dimenticare la possibilità di ascoltare in audio il messaggi in ricezione mentre si è alla guida, inclusi i DM su Twitter (quando connessi) e anche quelli da Facebook. Una comodità non da poco, perchè aiutano a combattere la cattiva abitudine, pericolosa, di guidare e contemporanemante usare lo smartphone per inviare o leggere messaggi.

    Inoltre è a disposizione eco:Drive, l’app che offre consigli sullo stile di guida e permette di diminuire i consumi di carburante fino al 16% contribuendo a ridurre le emissioni di CO2 grazie, appunto, ai consigli in tempo reale. Un’app assolutamente preziosa. Altra app interessante è my:Car che permette di controllare lo status dell’auto, ricevere gli avvisi degli indicatori direttamente sul display della radio o controllare il livello del carburante e il posto in cui si è parcheggiata l’auto dirottamente dallo smartphone.

    Esiste anche, all’interno di Uconnect Live, presente sulle auto con navigatore integrato, anche TomTom Live e avere quindi informazioni su traffico, informazioni riguardanti le code e i lavori stradali, garantendo così una valutazione precisa dell’Estimated Time of Arrival (ETA). In caso ci fosse bisogno, è possibile ricalcolare il percorso e prendere decisioni migliori per risparmiare tempo e ridurre lo stress; ricevere informazioni sugli autovelox, con avvisi in tempo reale sugli autovelox fissi e mobili presenti lungo il percorso; vi è anche la possibilità di usare Places con cui localizzare i POI più vicini e recarsi quindi al ristorante o albergo più vicino al luogo in cui vi trovate.

    Uconnect mette insieme intrattenimento e informazioni alla guida, senza mai essere fastidioso per il guidatore, è un sistema utile per essere sempre connessi, per restare informati e per migliorare il proprio comportamento di guida. Un sistema che rende più coinvolgente e piacevole l’auto, e dalle prove di Balocco vi assicuriamo che l’esperienza di guida fatta su auto FCA con sistema Uconnect Live è assolutamente pregevole.

    Con Uconnect si va oltre il semplice sistema di connessione dell’auto, insomma il sistema che serviva.

    Uconnect Live è disponibile su tutte le auto del gruppo FCA, quindi Fiat, Alfa Romeo, Lancia e Jeep.

  • Suzuki SV650 Abs, davvero la moto per tutti

    Suzuki SV650 Abs, davvero la moto per tutti

    Il ritorno del mito, la Suzuki SV650 Abs, che ha debuttato nel 1999, si presenta oggi come una moto moderna e innovativa, adatta a tutti i tipi di percorso. E, soprattutto, adatta davvero a tutti, esperti e non, grazie al suo peso ridotto e ad un profilo snello.

    Con la bella stagione alle porte sale la voglia di andare in moto. E allora perchè non provarci con una moto che è ormai considerata un mito su due ruote. Stiamo parlando della Suzuki SV650 che dal suo debutto nel 1999 ad oggi di strada ne ha fatta davvero tanta. La nuova generazione di SV650 Abs si presenta oggi con tutte le più moderne innovazioni di Suzuki, e ancora una volta stabilirà nuovi standard per divertimento e prestazioni “da V-Twin”. E grazie alle sue capacità e alla sua prepotente personalità, tanto i trasferimenti quotidiani quanto le gite nel weekend sulle strade con tante curve saranno esperienze entusiasmanti da vivere.

    nuova moto Suzuki SV650 Abs franzrusso.it 2016

    La Suzuki SV650 Abs è quindi una moto adatta a tutti, esperti e non, e il design globale della moto trasmette tutta la sua leggerezza ed è stato progettato per amplificare la forte presenza del motore V-Twin.

    https://www.youtube.com/watch?v=EnAG1CNNQjE

    La SV650 Abs rientra nella categoria delle “naked” con un propulsore bicilindrico V-Twin a 90° da 645 cc in grado di erogare 72 CV di potenza e 64 Nm di coppia massima a 8100 RPM. Il propulsore è Dual Spark, una tecnologia che prevede l’impiego di due candele per ogni cilindro per ottimizzare prestazioni e consumi.

    Pur non essendo esperti del settore, ci è sembrato davvero che la nuova Suzuki SV650 Abs incarni perfettamente l’esigenza di avere una moto che sia tecnologica ma che sia anche alla portata di tutti. Ed è questa la caratteristica che spicca più di ogni altra. Con la Suzuki SV650 Abs il divertimento di andare su due ruote in questa stagione è assolutamente assicurato.

    A questo punto non vi resta che provarla anche voi registrandovi qui, e poi raccontateci la vostra esperienza.

    Buzzoole

  • Nuova Fiat Tipo, un’auto concreta per bisogni concreti. #UpgradeToTipo

    Nuova Fiat Tipo, un’auto concreta per bisogni concreti. #UpgradeToTipo

    Dopo la commercializzazione della 4 porte tre volumi “sedan”, Fiat ha presentato due nuove versioni della nuova Fiat Tipo, la 5 porte e la station wagon. Sono stato invitato a provarle il 6 maggio 2016 a Mirafiori. Vi racconto com’è andata.

    Non è stato un semplice test drive e chiamarla esperienza di guida sarebbe riduttivo. Sono da sempre appassionato di auto e nella mia vita, tra le tante che ho guidato, molte sono state e sono Fiat. Per me quindi #UpgradeToTipo ha un significato ben preciso, è l’evoluzione di un’esperienza, l’esperienza di vita quotidiana in cui l’auto ha un ruolo importante. Che si usi prevalentemente per esigenze famigliari o lavorative, le caratteristiche irrinunciabili di un’auto oggi sono la sicurezza, attiva e passiva, i costi contenuti, sia di acquisto sia di gestione, il comfort, di guida e di vita a bordo. Sono un “tipo” pratico e bado alla sostanza e la nuova Fiat Tipo sembra averne tanta.

    nuova fiat Tipo

    Ma partiamo dall’inizio, il 5 maggio, con il viaggio in treno da Roma, direzione Torino. Chi mi conosce sa bene della mia passione per le auto d’epoca, soprattutto per le piccole Fiat 500, e quindi capirà la mia emozione quando scopro che l’albergo in cui dormirò è in realtà l’antico “Lingotto”, la famosa fabbrica FIAT sul cui tetto fu realizzata, nel 1919, una pista di collaudo con curve paraboliche, raggiungibile da una rampa elicoidale interna all’edificio. Purtroppo non ho avuto il tempo di visitarla, spero di averne presto l’occasione. Sapere di dormire in un edificio in cui si è fatta la storia dell’auto mi dà l’entusiasmo di un bambino, che non riesco più a trattenere quando mi trovo davanti ad una Fiat 500A, conosciuta da tutti come “Topolino”. Un sogno!

    fiat tipo topolino

    Il 6 maggio la giornata inizia con la conferenza stampa di presentazione presso le “Officine 81”. Appena arrivato, insieme ad altri colleghi blogger italiani e stranieri, mi sorprende l’assenza delle auto. Atmosfera molto piacevole ma della nuova Fiat Tipo nessuna traccia.

    fiat tipo andrea

    Antonella Bruno di Fiat Italia ci accoglie ed inizia a “raccontarci” non tanto l’auto ma i principi che sono alla base dello sviluppo del progetto. L’obiettivo era realizzare un’auto sicura, comoda e capiente ma allo stesso tempo maneggevole, economica sia in fase di acquisto sia di gestione e racchiudere tutto questo in un corpo vettura dotato di uno stile moderno e originale. I video e le slide della presentazione parlano chiaro, la sostanza c’è, Fiat Tipo è un’auto concreta per bisogni concreti, al giusto prezzo. Ok, ma io la voglio provare e verificare tutto quel che posso nei tempi a disposizione. Ma l’auto dov’è?

    La conferenza stampa finisce con un colpo di scena! Cala il sipario e le Fiat Tipo sfilano davanti agli occhi di tutti ancora pieni di sorpresa.

    Con Silvio De Rossi, mio compagno di team, tra station wagon e 5 porte scegliamo quest’ultima versione. Da padre di famiglia mi piacerebbe provare la station wagon ma la famiglia oggi non è con me quindi si va con la 5 porte, intanto non serve un grande bagagliaio. In realtà scopro che non serve una station wagon per avere un grande bagagliaio, la 5 porte ne ha uno decisamente capiente, ben 440 litri… ma non è vuoto! Ci sono birilli gialli, un pallone e una bici pieghevole. Comincio a capire perché il team di cui faccio parte si chiama #TeamSlalom.

    teamslalom fiat Tipo

    Si parte per un primo test drive “libero”. Silvio ed io impostiamo sul navigatore dell’auto la destinazione: si va a Castello del Valentino. L’auto è effettivamente spaziosa e, a differenza di quanto il prezzo farebbe immaginare, la dotazione di serie è veramente completa. La “nostra” Fiat Tipo è dotata del sistema UconnectTM LIVE con un display da 7″ ad alta risoluzione e touch screen che offre una esperienza d’uso di un tablet.

    Tante le funzioni, dalla radio al navigatore e, quando si innesta la retromarcia, grazie alla videocamera montata nel portatarga posteriore, il “tablet” si trasforma in un comodissimo monitor… ci sarà molto utile nella nostra prova slalom, in retormarcia!

    La motorizzazione che abbiamo sotto il cofano è la 1.600 MultiJet da 120CV, un motore generoso che, a differenza del precedente 1.900 da 120CV (montato sull’auto che guido tutti i giorni), è pronto nella risposta fin dai bassi regimi.

    Ma la Tipo è anche bella, mi piace soprattutto il frontale. Prendetemi pure per matto ma per me le auto hanno un’espressione e la nuova tipo con il suo sorriso “cromato” e lo sguardo deciso ha un non so che di rassicurante. Sono tanti i particolari di stile che ho notato ma quello che forse mi ha colpito di più è stata la conformazione del tettuccio, più basso al centro per favorire l’aerodinamica e più alto ai lati per offrire il giusto spazio interno ai passeggeri.

    Rientriamo alle Officine 81 e, dopo pranzo, si parte per la prova slalom!

    All’interno di un’area protetta sistemiamo i birilli gialli. Dobbiamo riuscire a compiere la gimcana in retromarcia con il solo aiuto della videocamera posteriore. Ci sembrava una prova un po’ azzardata ma ci siamo dovuti ricredere; il display da 7 pollici disposto in alto sulla plancia rende comodissima la manovra, aiutata anche dal “suggerimento” della traiettoria da mantenere. È stato assolutamente divertente e ci ha fatto provare in prima persona la maneggevolezza della nuova Fiat Tipo.

    Quando ci si diverte però il tempo vola ed è già ora di rientrare. Vi ho raccontato la mia esperienza personale, ora se volete, tocca a voi!

  • Renault Talisman, la nuova berlina di precisione

    Renault Talisman, la nuova berlina di precisione

    Renault Talisman è la nuova berlina della casa francese che è stata protagonista di un test davvero particolare: #TheCONTROLTest. Grazie all’innovativo sistema 4CONTROL con quattro ruote sterzanti, l’auto supera il test tra bicchieri di cristallo. Il sistema può essere gestito anche da mobile.

    Renault Talisman è la nuova e affascinante berlina della casa francese lanciata al Salone di Francoforte 2015 e da poco disponibile nel nostro paese, e strizza l’occhio alla tecnologia. E’ l’erede della Laguna, ma le grandi dimensioni di quest’auto non sono un problema, grazie sopratutto al nuovo sistema 4CONTROL che presenta quattro ruote sterzanti, con le ruote posteriori che presentano un angolo di sterzata di 3,5°, che permettono di massimizzare la precisione ed il comfort di guida praticamente in ogni contesto. Con questo sistema la Renault Talisman garantisce una grande maneggevolezza anche a basse velocità, quindi nei centri urbani, ma allo stesso tempo permette grande stabilità nelle curve a lunga percorrenza.

    E oggi vi parliamo di questa grande auto, tecnologica e anche molto elegante, perchè è stata protagonista di un test davvero molto particolare, anzi un test che possiamo definire unico nel suo genere. Stiamo parlando del #TheCONTROLTest che ha visto la partecipazione di 100 invitati che, in uno scenario esclusivo all’interno di Cinecittà, hanno avuto la possibilità di provare in anteprima la nuova berlina Renault all’interno di un percorso del tutto originale: una vera e propria città di cristallo. Grazie al sistema 4CONTROL con quattro ruote sterzanti, Renault Talisman supera la prova con la massima precisione sfilando tra il cristallo di 156 calici, 12 vasi e 20 chandelier.

    Il test, e vi invitiamo a guardare il video qui sopra, ha evidenziato le caratteristiche dell’auto grazie proprio al sistema 4CONTROL, e quindi:

    • Maggiore maneggevolezza a basse velocità
    • Maggiore stabilità nelle curve a lunga percorrenza
    • Angolo di sterzata delle ruote posteriori di 3,5°
    • Integrazione attiva con tecnologia Multi-Sense®
    • Diametro di sterzata di 10,8 metri.

    Renault Talisman

    Il sistema è anche gestibile da mobile, infatti grazie all’app per iOS e Android sarà possibile visualizzare sullo schermo del proprio dispositivo il funzionamento del sistema 4CONTROL.

    Il nuovo sistema 4CONTROL è sinonimo di precisione ma è anche sinonimo di sicurezza proprio per il fatto che permette una maggiore reattività in caso di pericolo, permette agevolmente di correggere la traiettoria e permette maggiore stabilità dell’auto in caso di vento laterale.

    Renault Talisman è dunque un capolavoro di precisione, tanto nei percorsi urbani e quanto in quelli extra-urbani. Un nuovo livello di sicurezza grazie all’avviso di distanza di sicurezza e al sistema di rilevamento di punti ciechi.

    A questo proposito, sicuri di avervi incuriosito, vi invitiamo a provare con mano le straordinarie caratteristiche di Renault Talisman in occasione dei weekend a porte aperte presso i concessionari Renault che saranno il 30 e 31 gennaio e il 13 e 14 febbraio 2016.

  • #NuovoEspace, il mito si rinnova

    #NuovoEspace, il mito si rinnova

    Il #NuovoEspace torna totalmente rinnovato, in una versione moderna, elegante e all’avanguardia. La guida è comoda e sicura e tra i tanti dispositivi segnaliamo il Visio System, una videocamera che avvisa il conducente quando supera la linea della carreggiata.

    Il #NuovoEspace torna totalmente rinnovato, con una linea questa volta più moderna, elegante si può dire che è un’auto assolutamente all’avanguardia. A guardarla non si direbbe che questo modello ha 30 anni e che è giunto ormai alla sua quinta generazione. Eppure, nonostante le dimensioni (misura 4,85 metri), il Nuovo Espace è un’auto che cambia pelle, ma senza perdere uno dei suoi elementi più caratteristici e cioè il comfort. Una volta saliti sull’auto, che strizza molto all’occhio al crossover, si ha la sensazione di essere alla guida di un’auto dalle dimensioni generose ma da una guida davvero confortevole.

    La nostra prova, per l’evento “First Class Journey” – #firstclassRenault –  è stata fatta nel pieno centro di Milano e per le strade trafficate del pomeriggio milanese il Nuovo Espace dimostra di essere pienamente a suo agio. Basta poco per prendere dimestichezza alla guida che è morbida e confortevole e può essere resa anche meno faticosa con una serie di “massaggi” (pulsazioni sullo schienale del sedile). Molto utile nell’affrontare un lungo viaggio.

    Il Nuovo Espace si destreggia benissimo anche nel traffico milanese dunque, grazie anche alle quattro ruote sterzanti  – 4Control – che rendono ancora più fluida la guida anche in situazioni difficili.

    Il posto guida e comodo ed è accessoriato a dovere. Il tutto viene visualizzato su un ampio display, da 8 pollici, che ricorda molto un tablet messo in verticale, sul quale vengono visualizzate tutte le informazioni e tutte le modalità che offre l’auto. Si possono cambiare persino i colori dello sfondo del cruscotto e delle luci dell’abitacolo. E allo stesso modo di possono cambiare gli stili di guida che vanno dal uno stile più attento ai consumi ad uno più aggressivo come quello sportivo. Ampia quindi la visualizzazione del navigatore 3D Carminat TOMTOM Live che offre informazioni sul traffico in tempo reale.

    Tra i tanti dispositivi di sicurezza vi segnaliamo il Visio System, ossia una videocamera ad alta risoluzione che rileva la segnaletica orizzontale e avvisa il conducente con un segnale visivo e acustico quando si attraversa la linea tratteggiata o continua della carreggiata senza aver azionato la freccia. Di notte, questa videocamera pilota il controllo delle luci ed effettua automaticamente la regolazione tra luci abbaglianti e luci anabbaglianti. In questo modo, quando viene rilevato un altro veicolo o quando si arriva in prossimità di un centro abitato,gli abbaglianti passano automaticamente alla posizione di anabbaglianti. Molto utile, specie in cado di distrazione.

    Insomma, il #NuovoEspace è sicuramente l’auto che porterà avanti la tradizione guardando al futuro e senza poi dimenticare lo spazio. L’auto può arrivare 7 posti tutti accessoriati allo stesso modo.

    Buzzoole

  • BMW i3, l’utilitaria del futuro adatta alla città

    BMW i3, l’utilitaria del futuro adatta alla città

    Sono sempre di più le auto elettriche in Italia, un settore in cui BMW, storico marchio bavarese, crede in modo particolare. Abbiamo provato la BMW i3, una delle auto elettriche più vendute in Italia, che dimostra di essere briosa, perfetta per la città e per la famiglia.

    Le auto elettriche in Italia sono sempre più una realtà in crescita, lo dimostra il dato che ad oggi sono oltre 5 mila le auto elettriche in circolazione nel nostro paese e il settore è in crescita. E proprio il 2015 potrebbe essere l’anno della svolta. Siccome crediamo che queste siano le auto del futuro, abbiamo provato per una giornata intera la BMW i3, l’auto elettrica del marchio bavarese più venduta in Italia. Pensate che la stessa BMW prevede che entro il 2030, quindi entro una quindicina d’anni, oltre il 60% del parco auto sarà elettrico, segno che anche BMW ha compreso che bisogna continuare ad investire in questa direzione. E la BMW i3 ne è una dimostrazione.

    Quella che abbiamo avuto il piacere di provare era la versione completamente elettrica, l’altro modello della i3 è quello ibrido con Range Extender, cioè in aggiunta al motore elettrico vi è un piccolo serbatoio da 9 litri di benzina.

    La BMW i3 Elettrica è una piccola monovolume, lunga 4 metri, costruita con materiali leggeri, plastica per i pannelli della carrozzeria, fibra di carbonio per l’abitacolo, che risulta subito essere molto maneggevole e briosa con i suoi 170 cavalli. Gli interni sono molto essenziali con un cruscotto tutto digitalizzato su cui campeggia il grande display da 6,5 pollici dove si possono visualizzare tutte le informazioni, compreso un comodo navigatore satellitare. Si guida facilmente la BMW i3 con un cambio automatico comodo, e già dopo i primi chilometri ci si innamora subito di questa utilitaria elettrica. A proposito di chilometri, con la BMW i3 i chilometri che si possono fare con le batterie cariche sono più o meno 140 (diventano più del doppio con la versione RE), anche se dovendo circolare molto in città questo non è affatto un problema.

    I posti all’interno dell’abitacolo sono 4 e l’accesso ai posti posteriore avviene apprendo le due piccole portiere nel senso opposto a quelle anteriore, cioè in contromarcia.

    E infatti, con la nostra BMW i3 abbiamo girato in lungo e largo la città di Bologna arrivando a fine giornata con un’autonomia di 50 Km da fare ancora.

    Con la i3 si ha la possibilità di vivere la città a 360°, grazie al fatto che con quest’auto si può accedere tranquillamente a tutte le ZTL della città, potendosi addentrare in tanti punti del centro storico, un’esperienza straordinaria. Ovviamente non è mancata nel nostro tour l’attenzione dei cittadini, dei passanti e dei tanti appassionati di BMW che si sono avvicinati per ammirare e apprezzare l’auto da vicino.

    Il nostro tour aveva l’obiettivo di dimostrare che con questa auto è possibile andare ovunque in città, senza inquinare, quindi senza emettere emissioni dannose di alcun tipo, e questo è davvero il grande punto di forza di quest’auto, come del resto di tutte le auto elettriche.

    Con la BMW i3 siamo stati in tanti punti importanti della città, nonostante il grande disagio dei lavori in centro. Abbiamo quindi potuto ammirare davvero da vicino Piazza Santo Stefano, uno dei punti più belli e suggestivi della città, siamo stati in Piazza San Domenico, la grande piazza di fronte alla Basilica che è poco distante da Piazza Dei Tribunali. Siamo arrivati anche a San Giovanni in Monte, abbiamo percorso via Farini, la strada dello shopping e della moda bolognese. Tappa obbligata poi nel verde dei Giardini Margherita. Nonostante i disagi dei lavori siamo potuti arrivare sotto le Due Torri, tappa immancabile, e per mettere alla prova anche l’autonomia della BMW i3 siamo saliti fino al santuario di San Luca, uno dei luoghi più cari e amati dai bolognesi. E sulla strada tutta in salita, caratterizzata dai 666 archi del portico (il più lungo del mondo) che conduce al santuario, l’auto si è dimostrata perfettamente a suo agio.

    Alla fine della nostra prova non possiamo non apprezzare le grandi qualità di questa auto elettrica che, nonostante la ridotta autonomia, dimostra di essere davvero l’auto del futuro, che non è poi così lontano.

    Un ringraziamento speciale va a BMW Italia che ha reso possibile questa giornata.

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