Categoria: Twitter

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  • Dick Costolo se ne va, più incerto il futuro di Twitter

    Dick Costolo se ne va, più incerto il futuro di Twitter

    Dick Costolo lascia il suo ruolo di CEO di Twitter e al suo posto dal 1° luglio arriva il fondatore Jack Dorsey, nelle vesti di “traghettatore”. Un cambio al vertice che arriva all’improvviso e che è certamente legato ai risultati non entusiasmanti raggiunti finora. Alla notizia, il titolo ha guadagnato il 10% a Wall Street.

    La notizia sorprende tutti. Dick Costolo, CEO di Twitter dal 2010, lascia il suo incarico e dal 1° luglio gli subentra il fondatore, Jack Dorsey. Un cambiamento che era nell’aria, a dire la verità, ma che arriva quando meno te lo aspetti. Sicuramente alla base di questa scelta hanno pesato i risultati non certo entusiasmanti raggiunti finora in questi 5 anni che lo hanno visto alla guida dell’azienda, ma soprattutto hanno pesato i non eccellenti risultati ottenuti dalla quotazione in Borsa in poi, ossia dal 7 novembre del 2013. Questi ultimi due anni hanno senza dubbio evidenziato i tanti limiti della piattaforma, del fatto che non può certo competere con Facebook (come in tanti in realtà credevano e continuano a credere) e del fatto che da due anni a questa parte c’è da tenere in considerazione gli investitori, cioè coloro che hanno permesso a Twitter di quotarsi. A quel punto o hai una strategia forte che ingrana subito alla prima, oppure ti ritroverai gli investitori sempre sul collo che ti renderanno il percorso un po’ più complicato. E così in realtà è successo.

    dick-costolo-twitter

    Serviva la scossa, come quando una squadra di calcio, nonostante il grande potenziale dei suoi giocatori dopo tante partite, si rende conto che è la guida che deve cambiare, e si passa ad un nuovo allenatore. La situazione che si sta creando in queste ore è la medesima.

    Twitter ha forse un potenziale enorme ancora tutto da esprimere, ma serve una guida che sia in grado di sapere approntare una strategia e soprattutto di saper affrontare il mercato e i propri investitori. Proprio quello in cui Costolo non è riuscito.

    Nell’ultimo anno gli utenti sono cresciuti solo del 18%, un dato troppo basso per provare a realizzare numeri in crescita.

    https://twitter.com/dickc/status/609090180725678080

    https://twitter.com/twitterir/status/609089921492459520

    Ora la palla passa, dal 1° luglio, a Jack Dorsey, fondatore di Twitter nel 2006, che in questi ultimi anni si è dedicato ad altro, come ad esempio quello di fondare una startup di successo come Square che consente i pagamenti attraverso lo smartphone. Adesso farà il traghettatore fino a quando 3 membri del board di Twitter, e cioè Peter Currie, Peter Fenton e Evan William, non troveranno un sostituto.

    Il nuovo CEO dovrà cercare di far crescere la piattaforma, di far crescere il numero degli utenti che in questi anni sono calati o comunque non sono cresciuti abbastanza per poter mantenere calmi gli investitori. Serve anche approntare una strategia adeguata, soprattutto dal punto di vista dell’advertising, elemento ancora poco sfruttato che potrebbe, attraverso il mobile. Insomma, di cose da fare ancora ce ne sono tante, solo che adesso serve una figura forte che sappia soprattutto parlare ai mercati e agli investitori, perchè di questo si tratta anche.

    All’orizzonte, non dimentichiamocelo, c’è Google che guarda con grande interesse a Twitter, e da oggi lo farà ancora di più. Ecco perchè da oggi il futuro di Twitter è davvero più incerto.

    Dick Costolo, classe 1963, ex comico, un passato in Andersen Consulting, co-fondatore del 2004 di FeedBurner e dopo l’acquisto di quest’ultima da parte di Google ne divenne un dipendente. Nel 2009 lascia Google e diventa Direttore Operativo di Twitter (COO), fino a diventarne CEO nel 2010 dopo l’abbandono di Evan Williams. Ora resterà ancora in Twitter anche se ancora non si sa in quale ruolo.

    Dopo la notizia dell’abbandono di Costolo, il titolo in borsa ha guadagnato il 10%, altro segnale che in effetti tra Costolo e Wall Street l’amore non è mai sbocciato.

    Adesso in attesa di sapere chi sarà il nuovo CEO vedremo cosa succederà, anche se il momento è davvero molto delicato.

  • Twitter migliora il modo di seguire le conversazioni

    Twitter migliora il modo di seguire le conversazioni

    Twitter migliora il modo di seguire le conversazioni e la modalità ricorda molto quella adottata per seguire le conversazioni sulla timeline. Da ieri la modalità è disponibile per la versione web e in breve tempo lo sarà anche per mobile.

    Twitter continua a rilasciare funzionalità che possano migliorare l’esperienza sulla piattaforma, cercando sempre di essere più attraente e coinvolgente. Allora la leva su cui attivare nuove modalità resta sempre quella relativa alle conversazioni. Più queste sono chiare e facili da seguire, più aumenta il coinvolgimento degli utenti e la presenza sulla piattaforma, e più gli investitori di Twitter sono contenti. In attesa che anche da noi venga rilasciata la nuova homepage che si presenta in maniera più attraente, specie per chi non è ancora registrato sulla piattaforma, Twitter continua il suo percorso di miglioramento dell’esperienza a 140 caratteri.

    twitter-conversazioni

    L’ultima funzionalità rilasciata riguarda il miglioramento relativo al modo di seguire le conversazioni e ricorda molto la funzionalità introdotta nell’agosto del 2013 che migliorava il modo di seguire le conversazioni sulla timeline. Chissà quante volte vi sarà capitato di rispondere ad un tweet che ritenevate interessante, notare e seguire la conversazione e vi sarete accorti, nel mentre, che più aumentava l’interazione attorno a quel tweet e più diventava difficile, se non confusionario, seguire una conversazione. Ecco, il miglioramento rilasciato ieri, solo per la versione web, e a breve lo sarà anche per la versione mobile, migliora decisamente il modo di seguire le conversazioni.

    Quindi, come spiegato nel post pubblicato sul blog ufficiale di Twitter, adesso le conversazioni vengono raggruppate e vengono evidenziate quelle che fanno riferimento al tweet originale. Alcune conversazioni saranno poi messe in evidenza come se l’account originale avesse risposto. L’immagine che vedete in questo post rende sicuramente l’idea. Anche se non è in effetti chiaro, e Twitter non lo spiega, come lavora l’algoritmo per evidenziare le conversazioni.

    https://twitter.com/twitter/status/607989490137722882

    Obiettivo di Twitter, come spiegato nel post che annuncia la funzionalità, è quello di “rendere le conversazioni più facili da seguire e da capire” e anche quello di “rendere più semplice da trovare le conversazioni migliori e i contenuti più rilevanti che offriamo“.

    Insomma, va rilevato il tentativo di rendere l’esperienza sempre più coinvolgente, sperando per Twitter che questo sia apprezzato tanto dai nuovi account quanto dai 302 milioni di utenti attivi al mese.

    E voi che ne pensate? Raccontateci la vostra esperienza al riguardo.

     

  • I top brand del turismo e dei trasporti sui Social Media ad Aprile 2015

    I top brand del turismo e dei trasporti sui Social Media ad Aprile 2015

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    L’analisi di Blogmeter che vi proponiamo oggi si concentra sui settori del turismo e dei trasporti mostrandoci quali sono stati i top brand nel mese di aprile 2015 su Facebook e su Twitter. Tra tutti, si evidenziano Paesionline, Intoscana, Infoatac, Italo Treno, Easyjet e Alitalia. Ma vediamo i dettagli con un’infografica.

    Seguiamo sempre con molto interesse le analisi di Blogmeter che ci offrono sempre dati interessanti su come i brand italiani usano Facebook e Twitter nelle loro attività. Quella che vi proponiamo oggi è l’analisi relativa al mese di aprile 2015 che prende in esame due settori molto importanti per il nostro paese: il turismo e i trasporti. E seguendo lo stesso schema visto nelle altre analisi, valutando quindi engangement, nuovi utenti e time response, vediamo quali sono i brand che si sono distinti.

    E partiamo, come sempre, con Facebook. Nel mese di aprile la pagina più coinvolgente, ossia qualle che raccoglie più condivisioni, interazioni e like, risulta quella di Paesionline, leader anche nella Top Brands generale. Nelle altre posizioni vediamo pagine che hanno finalità molto diverse tra loro. Infatti Al secondo, terzo e quinto posto troviamo rispettivamente Intoscana, Torinonightlife e Musei d’Italia. Interessante la pagina di Voyage Privè Italia che propone pacchetti viaggi a prezzi scontati.

    Su Twitter si nota una situazione differente per tipologia di profili proprio a causa del carattere più informativo e immediato del canale. Qui troviamo prevalentemente account delle principali aziende di trasporto locale o pubblico utilizzati dai viaggiatori per essere informati in tempo reale su orari, variazioni sui percorsi, e per effettuare richieste o più semplicemente, per lamentarsi in presenza di disservizi.

    Infoatac è il brand più coinvolgente su Twitter, al terzo e quarto posto troviamo gli account di Atm e FSNews. In seconda posizione invece troviamo un profilo più “tradizionale”, è l’account dei Musei Civici di Roma, esempio virtuoso di network virtuale tra istituzioni culturali pubbliche. In quinta posizione il profilo di quella che è la guida per eccellenza per i viaggiatori, ovvero la Lonely Planet, su cui vengono promossi eventi ed iniziative legati al tema del viaggio.

    Per quanto riguarda i brand dei trasporti che crescono di più in termini di fans/follower notiamo che su Facebook è Italo Treno il brand che cresce di più, con poco più di 40 mila nuovi fans in un mese, che utilizza la fanpage per informare su sconti e promozioni. In terza svetta la pagina dell’azienda che riunisce gli scali romani di Fiumicino e Ciampino che informa i viaggiatori quasi in tempo reale su variazioni e cambi, con poco più di 14 mila nuovi fans. Tra le pagine che invece si occupano di turismo e servizi troviamo al secondo posto Bed and Breakfast.it (20.170 nuovi fans) e al quinto Paesionline (7.344 nuovi fans).

    Per quanto riguarda Twitter fatta eccezione per l’account dei Musei civici di Roma (in quarta posizione), le restanti posizioni sono occupate dai profili delle aziende di trasporto locale e non. Infoatac guida anche la classifica con 4.737 nuovi followers, seguito a stretto giro da Atm Informa (4.683 nuovi followers), mentre Ibtraffic Torino si attesta in coda alla classifica con numeri di acquisizione follower modesti (908 nuovi followers), completa la classifica FsNews in terza posizione (2.571 nuovi followers).

    Per quanto riguarda i brand che utilizzano i canali Facebook e Twitter per mettersi in dialogo con i propri utenti, notiamo che questi appartengono per lo più alla categoria dei trasporti, sia locale che nazionale. Su Facebook le prime due posizioni sono occupate da due compagnie aeree Easyjet (1 ora e 29 minuti) e Alitalia (3 ore), seguite da Italo Treno con un tempo lunghissimo di 21 ore e 47 minuti. Se paragonata alla Top Brands generale possiamo notare che i tempi di reazione sono tutt’altro che immediati, per cui l’utente è costretto a tempi di attesa che possono variare tra l’ora e mezza e le due ore, e oltre talvolta.

    Su Twitter la prima posizione spetta a Infoatac, con un tempo di risposta di 5 minuti, seguito da FsNews (11 minuti), Le Frecce (12 minuti) e Atm (1 ora e 23 minuti). Lonely Planet Italia al quinto posto con il tempo di risposta di 5 ore e 33 minuti, unico profilo non legato ai trasporti.

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  • Twitter, ecco la nuova home decisamente più attraente

    Twitter, ecco la nuova home decisamente più attraente

    Twitter ha da ieri messo online, solo per gli Usa (per ora) la nuova home che è decisamente più attraente. Infatti lo scopo è quello di attrarre i 125 milioni di utenti che visitano la piattaforma ma poi non si registrano. La nuova home presenta i topics in evidenza e subito consultabile presentando, per argomento, una timeline dagli account più popolari.

    Non si può certo dire che Twitter non si stia dando da fare per cercare di rendere la piattaforma sempre più attraente con l’obiettivo di superare l’annoso problema degli utenti e del relativo engagement che, dallo sbarco a Wall Street, fatica a crescere. Solo di recente abbiamo assistito al lancio di Periscope e alla possibilità di commentare i tweet, prima per web e iOS e poi per Android. Tutte azioni rivolte ad incrementare l’engagement, il coinvolgimento, degli utenti sulla piattaforma. Senza dimenticare poi del Mentre non C’eri.

    E poi, tra qualche giorno, precisamente il 28 di questo mese, Twitter presenterà i dati finanziari relativi ai primi tre mesi dell’anno, il Q1 2015, e già da lì sarà possibile se tutte queste azioni hanno sortito qualche effetto.

    Twitter-home

    E, sempre in questa ottica, Twitter ha rilasciato ieri solo negli Usa (l’obiettivo è quello di rilasciarla per gli altri paesi nelle prossime settimane) la nuova home che risulta, infatti, molto più attraente di quella attuale. L’annuncio è dato da Gabor Cselle (@gabor), Product Manager, sul blog ufficiale di Twitter. E non è un caso che si parli di attrazione. Sono 125 milioni (altri dicono 200 milioni) gli utenti che ogni mese arrivano sulla home ma poi non si registrano. Un numero effettivamente grande se consideriamo che ad oggi (dati relativi al Q4 2014) sono 288 milioni gli utenti attivi sulla piattaforma ogni mese.

    Da oggi, arrivati sulla home, gli utenti troveranno argomenti come Politica, Artisti Pop e anche una sezione dedicata agli animali, tanto per citarne alcune, cliccando le quali si aprirà una timeline, per ogni argomento, che presenta i tweets dagli account più popolari.

    Twitter in questo modo spera che una volta arrivati sulla piattaforma e dopo aver visitato qualche sezione specifica, gli utenti possano poi aprire un account. Ma sarà davvero così?

  • La possibilità di commentare i tweet arriva anche su Android

    La possibilità di commentare i tweet arriva anche su Android

    Ad una settimana esatta dal lancio della nuova nuova funzionalità per iOS che permette, oltre al ritweet, anche di commentare i tweet, ecco che la possibilità da oggi viene estesa anche per Android. Una volta aggiornata da Play Store l’app, per ogni tweet vedrete “Ritwitta” oppure “Cita il Tweet”.

    Siamo sicuri che già qualcuno di voi se ne sia accorto, ma dopo solo una settimana dal lancio della funzione che, inizialmente solo per iOS, ha reso possibile il commento ai tweet, oltre che il retweet, ecco che da oggi questa funzione viene estesa anche ad Android. Dopo aver aggiornato l’app dal Play Store vedrete, per ogni tweet, la possibilità di fare RT con “Ritwitta” oppure di commentare con “Cita il Tweet”.

    Quindi se cliccate su “Cita il tweet” il tweet che volete commentare viene incorporato e sopra avrete uno spazio, all’interno del quale vedete scritto “Aggiungi un commento”, di 116 caratteri con cui scrivere la vostra considerazione. Questa nuova funzione di fatto è la risposta ai tanti che si lamentavano di non poter aggiungere molto una volta cliccato “Cita” perchè lo spazio era davvero minimo in quanto il commento stesso veniva implementato all’interno dello stesso tweet. In questo modo il commento vive di vita propria portandosi dietro il tweet originale e di conseguenza rende la discussione più facile da seguire.

    I 116 caratteri a disposizione certamente non sono tanti, ma sempre meglio della situazione precedente che di fatto rendeva confuso il commento che si voleva lasciare ad un tweet.

    Twitter dunque completa anche questa funzione rendendola disponibile per Android, anche se molti utenti del sistema operativo mobile di Google stanno attendendo con molto interesse il rilascio dell’applicazione del momento. Stiamo parlando ovviamente di Periscope che continua a generare interesse anche nel nostro paese. Vedremo se nei prossimi giorni si saprà qualcosa. E ovviamente vi aggiorneremo appena possibile.

  • Twitter: addio a Scopri, i trending adesso sono più dettagliati

    Twitter: addio a Scopri, i trending adesso sono più dettagliati

    Twitter dice addio a “Scopri” su mobile e rende rintracciabili i trending topics direttamente dal motore di ricerca interno. Tutti gli argomenti più discussi compariranno adesso con una descrizione e con alcuni dettagli relativi al tweets.

    L’annuncio è dato da Twitter sul blog ufficiale con un post a forma di Gabor Cselle (@gabor), Group Product Manager, Content & Discovery, che illustra l’importante aggiornamento per mobile che di fatto dice addio alla tab “Scopri” (introdotta nel 2011), la tab che una volta cliccata ci rivelava quelli che erano i trending topics in quel momento.

    Da oggi, sia per la versione Android che per quella iOS, gli argomenti trending su Twitter saranno individuabili direttamente da motore di ricerca interno attraverso la tab “Cerca su Twitter”. Sarà sufficiente cliccare sulla “lente di ingrandimento” per vedere subito la lista degli argomenti più discussi sulla piattaforma in quel momento. Interessante è notare che ora gli argomenti vengono presentati con una descrizione e anche con un dettaglio dei tweet che quell’argomento ha collezionato fino a quel momento.

    twitter-trending_mobile

    Da quello che si legge nel post che annuncia l’aggiornamento, l’intento è quello di dare una veste nuova al modo in cui vengono presentati i trending topics, prima presentati senza alcun dettaglio specifico e senza alcuna spiegazione del contesto in cui si sono sviluppati. Ecco, con l’addio al tab “Scopri” oggi si ha la possibilità di visualizzare oltre all’argomento anche una descrizione che indica qualche informazione in più. Così ad esempio si comprenderà meglio cosa si intende per #NYFW, cioè New York Fashion Week.

    Al momento l’aggiornamento è attivo per gli Stati Uniti ed già operativo aggiornando l’app all’ultima versione per Android e iOS. L’intento è quello di rendere l’aggiornamento disponibile entro pochi giorni per tutti gli altri paesi e anche per la versione desktop.

    Per dirla tutta, si notano molte analogie con quanto fatto da Facebook qualche mese fa (solo per gli Usa fino a questo momento) proprio in occasione del lancio della funzione “Trending”, offrendo 5 diverse sezioni specifiche con cui presentare gli argomenti più discussi.

  • Twitter, da oggi è possibile commentare i tweet per Web e iOS

    Twitter, da oggi è possibile commentare i tweet per Web e iOS

    Twitter rilascia da oggi la nuova funzionalità con cui commentare i tweet. Resta dunque la modalità “Cita” che diventa “Cita il tweet” permettendo da ora di commentare il tweet incorporandolo. La funzionalità è per ora disponibile via web e per iOS. Su Android sarà disponibile entro pochi giorni.

    Molti di voi se ne saranno già accorti sia da mobile che da Web. Infatti Twitter annuncia da oggi il rilascio di una nuova funzionalità che permette il commento dei tweet. In pratica prende il posto di quella funzionalità che da mobile era “Cita”, modalità che spesso creava più confusione, anche per il fatto che spesso non era possibile farlo per problemi di spazio.

    https://twitter.com/twitter/status/585225218093932544

    Da oggi è possibile fare commenti incorporando il tweet e avendo a disposizione uno spazio di 116 caratteri (così come riporta The Next Web) da sfruttare per scrivere il vostro commento e aggirare così il limite dello spazio da utilizzare. Una volta che cliccate sul simbolo per fare Retweet vi si apre il tweet con sopra uno spazio libero “Aggiungi un commento”. Una volta commentato il tweet, questo sarà visibile in questo modo. Riporto un esempio con @N4ik3 che aveva condiviso un post:

    twitter-commenti

    Come detto, questa nuova funzionalità permetterà di commentare e scrivere breve considerazioni senza per forza costringere gli utenti a troncare il contenuto come accadeva fino a ieri, con, il più delle volte, situazioni al limite dell’incomprensibile. Di conseguenza, la funzionalità permettendo l’incorporazione del tweet, consente una conversazione senza alterare minimamente il contenuto che resta ben visibile.

    Da iOS lo modalità compare con una voce “Cita il Tweet“.

    Certo, questa nuova possibilità permette di scrivere qualcosa in più anche se si evidenzia ancora una volta il vero grande limite di Twitter, ossia quello dei 140 caratteri. “Limite” che è di fatto uno degli elementi che distingue la piattaforma in maniera evidente.

    Poter scrivere con qualche carattere in più farebbe comodo, no?

    E voi che ne pensate?

  • Twitter, nuova home per gli analytics e introduce Quick Promote

    Twitter, nuova home per gli analytics e introduce Quick Promote

    Dopo diversi mesi dal rilascio dei Twitter Analytics, ecco un aggiornamento della home che introduce delle novità. La più evidente è che adesso è possibile promuovere i tweet direttamente dalla piattaforma con Quick Promote, feature che sarà disponibile per tutti nel giro di poche settimane.

    Dopo sette mesi dal rilascio definitivo per tutti delle Twitter Analytics, strumento importante per comprendere meglio la strategia di comunicazione attivata su questa piattaforma, Twitter con un post sul blog ufficiale annuncia un aggiornamento della home e delle novità. La più evidente è proprio quella che adesso è possibile promuovere i tweet che ritenete essere più interessanti per i vostri follower direttamente dalla piattaforma con Quick Promote, prima disponibile solo all’interno delle analytics. Una novità importante per Twitter che spinge a fare advertising sulla piattaforma a 140 caratteri nella maniera più semplice e rapida possibile.

    https://twitter.com/TwitterSmallBiz/status/574009662737022976

    Da oggi, una volta che accedete a analytics.twitter.com noterete che la “Home Account”, come si chiama adesso, è decisamente diversa da come era all’inizio (il colpo d’occhio iniziale non è il massimo però). Quello che vi trovate di fronte è dunque una istantanea della vostra attività sulla piattaforma. nella parte più in alto della home trovate i dati relativi alle ultime 4 settimane, in ordine:

    • quante volte avete twittato;
    • quante persone hanno visto i vostri tweet, quante hanno visto il vostro profilo, quante vi hanno menzionato e seguito;
    • quanti sono stati i followers che hanno condiviso i link del vostro sito.

    Nella parte bassa, quindi quella centrale, si nota subito l’altra novità e cioè la catalogazione, ordinata per mese, del Tweet più popolare, della Menzione più popolare, del Top follower, del Tweet con Card più popolareTweet con contenuti multimediali più popolare. Quindi un cruscotto con tutte le informazioni che servono subito a portata di mano.

    twitter-analytics quick-promote twitter-analytics quick-promote

    L’introduzione di Quick Promote, quindi della possibilità di promuovere i propri tweet direttamente dal proprio profilo, sarà disponibile per tutti nel giro di poche settimane.

    Allora che ne pensate?

  • E Twitter sbarca ad Hong Kong per fare affari in Cina

    E Twitter sbarca ad Hong Kong per fare affari in Cina

    Twitter sbarca in Cina, nonostante il servizio sia vietato, per lanciare il suo business nel grande paese asiatico. Da ieri è attivo un ufficio ad Hong Kong, la grande metropoli cinese, uno dei poli finanziari più importanti del mondo. Obiettivo è quello di portare le aziende locali ad investire in adv sulla piattaforma.

    Sarà pure vietato, ma Twitter (così come Facebook) non vuole lasciarsi scappare l’occasione di provare a fare business nel più grande paese asiatico che è la Cina. E quindi, quale migliore città si poteva scegliere se non Hong Kong. Secondo quanto riporta TechCrunch, ma anche il South China Morning Post, da ieri la società guidata da Dick Costolo ha aperto un ufficio nella metropoli cinese, uno dei poli finanziari più importanti al mondo. Obiettivo è quello di portare le aziende ad investire in ads sulla piattaforma per agganciare i mercati internazionali. Una bella sfida che significa anche provare a contrastare la forte concorrenza di piattaforme popolari in Cina come WeChat e Sina Weibo, quest’ultimo considerato poìroprio il “Twitters asiatico”.

    La strategia adottata è quindi molto simile a quella messa in atto da Facebook, anch’esso vietato in Cina, che in buona sostanza la si può sintetizzare in questo modo: non importa se non ci sono utenti sulla piattaforma, l’importante è avere aziende che possono investire e aprire account aziendali.

    Al momento Twitter per la sede di Hong Kong è alla ricerca di un Account Executive e di un Media Partnership Manager, il che significa che si punterà a contattare e convincere celebrità del posto e società di intrattenimento ad aprire un account per abbracciare una audience internazionale. Una strategia già vista in altri paesi.

    Questo di Hong Kong è il secondo ufficio che Twitter apre in Asia dopo quello aperto a Giacarta in Indonesia, uno dei paesi più in crescita dal punto di vista dei social media, ma in particolare del Mobile in quanto, come abbiamo visto in altre occasioni [I dispositivi mobili connessi superano la popolazione mondialeMobile, l’accesso al Web è cresciuto del 67% a livello globale], è il paese in cui gli smartphone crescono vertiginosamente.

    Ricordiamo che Hong Kong è è una delle due regioni amministrative speciali della Repubblica popolare cinese insieme a Macao (Wikipedia) e la città ha una popolazione di 7 milioni di persone edè una delle aree più densamente popolate del mondo. Nei mesi scorsi la città è stata teatro di proteste, “Umbrella Revolution”, da parte dei cittadini che chiedevano una maggiore apertura alla democrazia e all’autonomia dal governo centrale cinese.

  • Gli utenti Twitter scaricano più app mobile della media

    Gli utenti Twitter scaricano più app mobile della media

    Una ricerca commissionata da Twitter a Research Now, “Mobile App Research”, condotta in 9 paesi ha rilevato che, sulla base di 4.500 consumatori, gli utenti Twitter sono quelli che scaricano più applicazioni mobile rispetto alla media: in Italia il 47% degli utenti scarica un’applicazione che ha visto prima su Twitter.

    Sappiamo bene ormai quanto sia importante, se non fondamentale, il Mobile per Twitter. Basti pensare, come ci ricorda Nielsen, che l’80% degli utenti Twitter accede alla piattaforma attraverso dispositivi mobile e il 90% delle visualizzazioni video su Twitter avviene via mobile. Gli utenti Twitter sono anche molto interessati all’ecosistema delle applicazioni, un interesse che si riflette nelle loro conversazioni sulla piattaforma. E Twitter, proprio su questo argomento ha commissionato una ricerca a Research Now, “Mobile App Research”, un sondaggio online che ha coinvolto 4.500 consumatori di  Italia, Gran Bretagna, Francia, USA, Spagna, Germania, Brasile, Paesi Bassi e Giappone.

    mobile app twitter

    Ebbene, la ricerca rileva che in Italia il 61% degli utenti parla delle applicazioni d’interesse con amici e familiari. In effetti, gli utenti Twitter scaricano più applicazioni: in Italia il 63% degli utenti ha installato un applicazione nel corso dell’ultimo mese (e la gamma di applicazioni scaricate è vasta). La ricerca rileva anche che esiste un evidente collegamento tra Twitter, la scoperta e il download di applicazioni mobile. E questo è bene evidente anche nel nostro paese: in Italia, il 47% degli utenti scarica un’applicazione che ha visto prima su Twitter e il 34% scopre delle applicazioni sulla piattaforma prima che lo facciano i suoi amici.

    E sempre nel nostro paese, l’utente medio di Twitter ha il 18% di applicazioni in più rispetto alla media di coloro che possiedono uno smartphone ed è più propenso a pagare per queste applicazioni. Il 47% degli utenti Twitter ha infatti nel telefono delle applicazioni che ha scaricato a pagamento.

    Oltre a scoprire e condividere applicazioni sulla piattaforma, in Italia gli utenti Twitter sono spesso i loro migliori ambasciatori. E questa potrebbe trasformarsi in un’opportunità per gli sviluppatori e i distributori delle applicazioni che possono trovare in Twitter, un’importantissima vetrina, non solo per presentare e promuovere i propri prodotti, ma anche per renderne disponibile il download, gratuito o a pagamento, direttamente dalla piattaforma.

    Allora, che ne pensate di questi dati? Siete anche voi tra quegli utenti Twitter che scaricano mobile app viste prima sulla piattaforma? Raccontateci tra i commenti la vostra esperienza.