Categoria: Twitter

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  • Twitter testa il Buy Button solo negli Usa, per ora

    Twitter testa il Buy Button solo negli Usa, per ora

    Twitter ha ufficializzato oggi l’avvio della fase di testing del Buy Button cioè del tasto “Compra Ora”, di cui tanto si è parlato nelle scorse settimane. I test saranno effettuati tra un ristretto numero di utenti Usa. E ‘ il primo passo che Twitter compie nella direzione dello shopping via mobile

    In realtà, dopo che Twitter aveva dato il via all’operazione con Amazon per comprare prodotti con un tweet, usando #AmazonCart in Usa o #AmazonBasket in Uk, a molti era sembrato che il passaggio definitivo di Twitter verso lo shopping via mobile fosse giunto. E infatti così è stato. Dopo quattro mesi da quella esperienza, Twitter ufficializza oggi l’avvio di una fase di test del “Buy Button”, ossia del bottone “Compra Ora”. Anche se al momento la fase di test è aperta solo ad una ristretta cerchia di utenti Usa, questo è comunque un passaggio fondamentale che proietta Twitter nella sfera del Mobile Commerce.

    In pratica, gli utenti vedranno in timeline dei Tweet, pubblicati dai partner per questa fase di test, in cui apparirà il pulsante “Buy” con il quale sarà possibile fare acquisti direttamente dal Tweet. Gli utenti avranno accesso a offerte e prodotti che non saranno disponibili altrove e potranno interagire con questi direttamente dalle app mobile per Android e iOS. I venditori avranno invece l’opportunità di trasformare in vendita la solida relazione costruita con i propri clienti su Twitter. In questa fase preliminare, Twitter ha stretto una partnership con Fancy (@fancy), Gumroad (@gumroad), Musictoday (@Musictoday), e Stripe (@stripe). Altri partner si aggregheranno nei prossimi giorni.

    Twitter Buy Now

    L’acquisto si effettua in pochi click. Una volta premuto il pulsante “Buy”, compariranno alcuni dettagli aggiuntivi sul prodotto e il modulo in cui inserire le informazioni di pagamento e spedizione. Appena completati i campi e confermati i dati, l’ordine sarà effettuato e inoltrato al venditore per la consegna. Le informazioni relative a pagamento e spedizione saranno criptate e archiviate in modo sicuro dopo la prima transazione. Il successivo acquisto su Twitter potrà così avvenire in modo più facile, senza dover reinserire i propri dati che, ovviamente, potranno essere rimossi dal proprio account in qualsiasi momento. La carta di credito sarà gestita in modo sicuro e non sarà condivisa con il venditore senza autorizzazione.

    Il test inizierà con una selezione di artisti, brand e organizzazioni no-profit, eccoli:

    • Beartooth (@beartoothband)
    • Brad Paisley (@bradpaisley)
    • Burberry (@burberry)
    • Dan+Shay (@DanAndShay)
    • Death From Above 1979 (@dfa1979)
    • Demi Lovato (@ddlovato)
    • DonorsChoose (@DonorsChoose)
    • Eminem (@eminem)
    • GLAAD (@glaad)
    • GLIDE (@GLIDEsf)
    • Global Citizen (@GlblCtzn)
    • The Home Depot (@HomeDepot)
    • Hunter Hayes (@HunterHayes)
    • Kiesza (@kiesza)
    • Keith Urban (@keithurban)
    • The Nature Conservancy (@nature_org)
    • Megadeth (@Megadeth)
    • Mike Stud (@mike_stud)
    • Panic! At The Disco (@panicatthedisco)
    • Pharrell (@pharrell)
    • Paramore (@paramore)
    • (RED) (@RED)
    • Ryan Adams (@TheRyanAdams)
    • Soundgarden (@soundgarden)
    • The New Pornographers (@TheNewPornos)
    • twenty one pilots (@twentyonepilots)
    • Wiz Khalifa (@wizkhalifa)
    • 9/11 Day (@911Day)

    E presto se ne aggiungeranno altri.

    E’ certo che con questa mossa Twitter può puntare anche ad un maggiore coinvolgimento degli utenti che saranno portati adesso anche a frequentare di più la piattaforma. Si tradurrà quindi in un maggiore tempo trascorso per utente. Quello che infatti mancava prima. Ovviamente attendiamo il rilascio della nuova funzione anche nel nostro paese.

    Che ne pensate?

  • Anche Twitter in campo stasera per la #PartitaPerLaPace

    Anche Twitter in campo stasera per la #PartitaPerLaPace

    #partitaperlapace

    Mancano ormai poche ore alla “Partita Interreligiosa Per la Pace”, il match nato da un’idea di Javier Zanetti dopo un incontro con Papa Francesco, attraverso il quale si vuole veicolare un messaggio di fratellanza a livello globale. E Twitter sarà presente allo Stadio Olimpico di Roma come media partner – #PartitaPerLaPace

    La “Partita Interreligiosa Per la Pace” di stasera è un evento evento internazionale per mostrare quanto lo sport, il calcio in particolare, possa veicolare un messaggio di fratellanza e condivisione a livello mondiale: lo Stadio Olimpico di Roma sarà infatti
    collegato in diretta televisiva, web e radiofonica, ai media di tutti i continenti. L’iniziativa è promossa e organizzata da due associazioni: Scholas Occurrentes (@InfoScholas), entità educativa di bene pubblico promossa da Papa Francesco e la Fondazione P.U.P.I. Onlus (@FondazionePUPI), creata da Paula e Javier Zanetti.

    E anche Twitter sarà “in campo” stasera da protagonista, durante la #PartitaPerLaPace: l’account ufficiale @matchforpeace effettuerà un live-tweeting per raccontare le emozioni dell’incontro in tempo reale, mentre all’interno dello stadio sarà presente un #TwitterMirror che permetterà di vivere da vicino i dietro le quinte dell’evento, attraverso la condivisione – sempre dall’account @matchforpeace – di speciali selfie dei personaggi presenti.

    Quindi, gli account ufficiali sono: Twitter e Vine, @matchforpeace.

    Gli hashtag per seguire i preparativi della partita, commentare, condividere emozioni, foto, video e seguire l’evento in direttasono:

    (ITA) #PartitaPerLaPace
    (ENG) #MatchForPeace

    Prima dell’evento si esibiranno la popolare interprete della serie televisiva “Violetta”, Tini Stoessel (@TiniStoessel) e Filippo Neviani, ovvero “Nek” (@NekOfficial).

    La partita sarà trasmessa in diretta su Rai 1 (@RaiUno) e su Rai Radio 1, ore 20:45.

    Tanti i calciatori, vecchie e nuove glorie, che hanno voluto prendere parte all’evento. Scenderanno in campo stasera, tra gli altri, Simeone, Zidane, Roberto Baggio, Filippo Inzaghi, Ronaldinho, Trezeguet, Pirlo, Buffon, Nesta, lo stesso Zanetti, Etòo, Ledesma, Lavezzi, Maldini, Shevchenko, Podolski, il laziale Mauri, i romanisti Nainggolan e Iturbe, Cambiasso, Ivan Zamorano e Ivan Cordoba. Assente dell’ultima ora Lionel Messi, l’asso argentino si è infortunato nella partita di Liga.

     

  • Stavolta gli Analytics di Twitter sono aperti davvero a tutti

    Stavolta gli Analytics di Twitter sono aperti davvero a tutti

    twitter-analytics-tutti-gli-utenti

    Nel mese di Luglio Twitter, a sorpresa, apre i suoi analytics ai suoi utenti. Ma l’accesso non era esteso a tutti, solo alcuni avevano questa possibilità, oltre agli utenti verificati e agli advertisers. Adesso tutti possono monitorare la propria attività su Twitter in modo analitico, fruendo di preziose informazioni

    A Luglio, con effetto sorpresa aggiunto, Twitter rendeva disponibile gli analytics, ma non per tutti gli utenti, come era apparso in un primo momento. La sorpresa infatti, e la scarsa informazione a riguardo, rendeva difficile capire se l’accesso era davvero per tutti, come abbiamo creduto noi e tanti altri. Subito dopo il lancio ne abbiamo scritto con entusiasmo, anche se per dovere di cronaca il primo a darne notizia è stato Skande con dettagli dell’uso già pronti. L’entusiasmo era dovuto al fatto che finalmente Twitter apriva agli utenti la possibilità di accedere a informazioni preziose, utili, a nostro avviso, per meglio comprendere la propria attività sulla piattaforma e, quindi, migliorarla. In un primo momento, la possibilità era, infatti, estesa solo a un numero limitato di utenti, Twitter li ha definiti “super users”, oltre che agli account verificati e agli advertisers che già fruivano di questa possibilità.

    Ebbene, la novità è che da ieri la possibilità di accedere ai dati analitici su Twitter è davvero estesa a tutti. E ad annunciarlo, in un tweet (e come se no?), è stato Ian Chan, un ingegnere che lavora per Twitter proprio in questo ambito:

    Accedendo dunque a analytics.twitter.com avrete finalmente accesso a tutta una serie di informazioni che abbiamo spiegato in questo post, realizzato proprio quando ci fu la prima apertura a Luglio.

    Avere finalmente la possibilità di accedere ad un cruscotto di tool, solitamente reperibili attraverso app esterne, è sicuramente comodo. Forse non piacerà a tutti, perchè magari lo trovano macchinoso (anche se è davvero semplice ed intuitivo), ma di sicuro risulterà uno strumento utile a chi usa Twitter in maniera costante e quindi ha interesse a sapere se il suo modo di comunicare funziona a omento. conoscendo informazioni circa i RTs, le visualizzazioni e i click, tanto per citare alcune possibilità, si ha modo di incanalare nella maniera corretta il modo di usare Twitter, per meglio comprendere come interagire con il pubblico a cui mirate.

    Insomma, usatelo e stavolta, per davvero tutti, fateci sapere cosa ne pensate e se avete dubbi o perplessità a riguardo.

     

  • Ecco come seguire la 71ª Mostra del Cinema di Venezia su Twitter

    Ecco come seguire la 71ª Mostra del Cinema di Venezia su Twitter

    Venezia-71

    Da domani e fino al 6 settembre torna uno degli appuntamenti più attesi nel panorama cinematografico. A Venezia sarà di scena la 71ª Mostra del Cinema e anche quest’anno vedremo in laguna attori, registi e personaggi internazionali. E qui diamo alcune utili informazioni per seguire la manifestazione anche su Twitter, #Venezia71

    Giunto alla 71ª edizione, la Mostra del Cinema di Venezia è certamente uno degli appuntamenti più attesi nel panorama cinematografico e culturale a livello internazionale. Nato esattamente nel 1932, il festival del Lido di Venezia è il secondo festival cinematografico più antico del mondo, anche se nei fatti sarebbe il più antico perchè molti raffrontano l’evento con gli Oscar americani la cui edizione numero uno avvenne nel 1929. Ma al di là di queste considerazioni, basta guardare ogni singola edizione del festival per rendersi conto di quanto sia ritenuto importante da chi fa cinema. E anche nell’era del digitale, l’attenzione per questo evento non cala di sicuro, anzi aumenta. E oggi diamo a tutti gli appassionati e non solo, alcune informazioni preziose per seguire al meglio la manifestazione anche via Twitter.

    L’hashtag ufficiale, intanto, è #Venezia71 e vale la pena memorizzarlo per non perdere nemmeno un tweet. Ma come sempre accade, altri hashtag si associano a quello ufficiale e quindi vi segnaliamo anche #festivalvenezia, #VeniceFilmfestival e #Venice71, questi ultimi due in lingua inglese. L’account ufficiale della Biennale di Venezia, da seguire per restare sempre informati direttamente sulla vostra timeline, è @la_Biennale.

    E vi indichiamo anche qualche account degli attori presenti al festival e notiamo che molti dei presenti hanno un account su Twitter. Seguiteli e inseriteli nelle vostre liste dedicate alla manifestazione.

    Eccone alcuni dai film in concorso:

    BIRDMAN di Alejandro González Iñárritu: Michael Keaton (@MichaelKeaton), Edward Norton, (@EdwardNorton), Zach Galifianakis (@galifianakisz)

    THE CUT di Fatih Akin: Tahar Rahim (@taharrahim1)

    99 HOMES di Ramin Bahrani: Laura Dern (@LauraDern), Tim Guinee (@TimGuinee)

    LA RANÇON DE LA GLOIRE di Xavier Beauvois: Nadine Labaki (@NadineLabaki)

    HUNGRY HEARTS di Saverio Costanzo: Victor Williams (@BigVicWilliams), Victoria Cartagena (@VickiCartagena)

    LE DERNIER COUP DE MARTEAU di Alix Delaporte: Tristán Ulloa (@TrisUlloa)

    3 COEURS di Benoît Jacquot: Charlotte Gainsbourg (@cgainsbourg)

    GOOD KILL di Andrew Niccol: Jake Abel (@MrJakeAbel)

    Questi invece gli account che vi segnaliamo dai film fuori concorso:

    WORDS WITH GODS di e con Alex De La Iglesia (@alexdelaIglesia), Mira Nair (@MiraPagliNair) Ram Kapoor (@RamKapoor)

    SHE’S FUNNY THAT WAY di Peter Bogdanovich: Tatum O’Neal (@Tatum_Oneal), Will forte (@OrvilleIV), Ahna O’Reilly (@ahnaoreilly), Poppy Delevingne (@DelevingnePoppy), Illeana Douglas (@Illeanarama)

    OLIVE KITTERIDGE di Lisa Cholodenko: John Gallagher Jr. (@JohnGallagherJr)

    BURYNG THE EX di Joe Dante (@joe_dante): Ashley Greene (@AshleyMGreene), Alexandra Daddario (@AADaddario), Oliver Cooper (@TheOliverCooper)

    THE SOUND AND THE FURY di James Franco (@JamesFrancoTV): Joey King (@JoeyKingActress), Seth Rogen (@Sethrogen), Keegan Allen (@KeeganAllen), Scott Haze (@ScottHaze), Ahna O’Reilly (@ahnaoreilly), Loretta Devine (@lodivadevine), Richard Lewis (@TheRichardLewis)

    THE HUMBLING di Barry Levinson: Kyra Sedgwick (@kyrasedgwick), Ricky Paull Goldin (@rickygoldin), Billy Porter (@theebillyporter)

    NYMPHOMANIAC VOLUME II di Lars Von Trier: Charlotte Gainsbourg (@cgainsbourg), Shia LaBeouf (@thecampaignbook), Jamie Bell (@1jamiebell), Christian Slater (@ChristianSlater)

    Qui invece trovate l’elenco completo dei film presenti alla mostra.

    Come abbiamo detto prima, vi consigliamo di creare delle liste e di aggiungere gli account che preferite seguire. E vi suggeriamo di seguire anche questa lista, completa degli account della 71 Mostra del Cinema di Venezia.

    Augurando a tutti voi un buon festival, speriamo che questi suggerimenti vi possano tornare utili per seguire l’evento al meglio anche su Twitter.

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  • I Tweet dei Mondiali di Brasile 2014 sono stati 672 milioni!

    I Tweet dei Mondiali di Brasile 2014 sono stati 672 milioni!

    brasile-2014-tweet

    Il sipario sui Mondiali di Calcio di Brasile 2014 è ormai calato ed è tempo di fare un po’ di conti, almeno in termini di tweet durante la manifestazione. Complessivamente sono stati 672 milioni, in Italia secondo Blogmeter sono stati 3,2 milioni. Record i tweet per Brasile-Germania, 35,5 milioni di tweet; la finale è seconda con 32,1 milioni, ma ha il record del momento più twittato

    Abbiamo seguito con attenzione, insieme a voi, tutto il mese in cui si sono svolti i Mondiali di Calcio di Brasile 2014 e abbiamo visto come gli utenti l’hanno vissuto su Twitter durante tutte le 64 partite. Ed è stato davvero un fiume in piena: i tweet durante tutta la manifestazione sono stati 672 milioni! Nonostante questo sia il più alto numero associato a un evento che Twitter abbia mai annunciato, è comunque difficile fare un paragone fra i 32 giorni e i 64 match della Coppa del Mondo e la singola partita del Super Bowl, o la singola notte degli Oscar o ancora i 16 giorni delle Olimpiadi di Londra, tanto per fare degli esempi. Eventi che hanno sempre riscosso grande attenzione da parte degli utenti.

    Analizzando i 672 milioni di Tweet, vediamo che la maggior parte della conversazione è avvenuta durante le partite. In 4 eventi su 5 figura la squadra padrone di casa. Nel corso della semifinale tra Brasile (@CBF_Futebol) e Germania (@DFB_Team), come abbiamo già più volte ricordato, i fan hanno twittato più di 35,6 milioni di Tweet: un vero e proprio record Twitter per un singolo evento. Ecco le cinque partite più twittate della CoppadelMondo:

    1. Brasile (@CBF_Futebol) vs. Germania (@DFB_Team) dell’8 luglio: 35,6 milioni di Tweet
    2. Germania (@DFB_Team) vs. Argentina (@Argentina) #WorldCupFinal del 13 luglio: 32,1 millioni di Tweet
    3. Brasile (@CBF_Futebol) vs. Cile (@ANFPChile) del 28 giugno: 16,4 milioni di Tweet
    4. Olanda (@KNVB) vs. Argentina (@Argentina) del 9 luglio: 14,2 milioni di Tweet
    5. Brasile (@CBF_Futebol) vs. Colombia (@FCFSeleccionCol) del 4 luglio: 12,4 milioni di Tweet

    Sono stati inviati 618.725 Tweet Per Minuto quando la Germania si è aggiudicata la #WorldCupFinal. Tre dei cinque momenti più twittati si sono verificati durante la scottante sconfitta del Brasile per 7 a 1 nella semifinale contro la Germania dell’8 luglio, mentre gli altri due momenti appartengono alla #WorldCupFinal. Ecco i cinque momenti che hanno generato i picchi più alti di Tweet Per Minuto (TPM) durante la #CoppadelMondo:

    1. La Germania (@DFB_Team) ha sconfitto l’Argentina (@Argentina) vincendo la #WorldCupFinal del 13 luglio: 618.725 TPM
    2. Sami Khedira (Germania) segna su assist di Mesut Özil nella semifinale contro il Brasile dell’8 luglio: 580.166 TPM
    3. Mario Götze (@MarioGoetze) (Germania) segna il gol della vittoria nella #WorldCupFinal del 13 luglio: 556.499 TPM
    4. Toni Kroos (@ToniKroos) (Germania) segna il suo secondo gol nella semifinale contro il Brasile dell’8 luglio: 508.601 TPM
    5. @ToniKroos segna il terzo gol della partita nella semifinale contro il Brasile dell’8 luglio: 497.425 TPM

    brasile-2014-giocatori-menzionati

    Neymar Jr (@neymarjr) è stato il giocatore più menzionato del torneo. Il brasiliano infortunatosi durante la sconfitta della sua squadra ai quarti di finale contro la Colombia, e l’Argentino Lionel Messi sono stati i giocatori più menzionati durante la #WorldCup. E grazie anche al famigerato incidente del morso, l’uruguayano Luis Suárez è il terzo giocatore più menzionato nel corso dell’intero torneo.

    Mappa-Interattiva-Finale-brasile-2014

    Cliccate sulla mappa qui sopra per scoprire come le partite sono state vissute su Twitter, si vede l’intero torneo in 60 secondi, dall’inizio alla fine.

    Questi invece, alcuni dati che ha raccolto Blogmeter, a chiusura di questi Mondiali, focalizzandosi sugli utenti italiani.

    Dall’inizio del campionato del mondo a oggi gli italiani hanno inviato 3,2 milioni di tweet, due terzi dei quali sono stati scritti nei primi 13 giorni della competizione, ovvero prima del 25 giugno e della rovinosa sconfitta contro l’Uruguay. In media gli italiani hanno spedito centomila tweet al giorno. La partita più commentata in lingua italiana di tutto il Mondiale è stata Italia–Uruguay, che ha decretato l’uscita della nostra nazionale dal campionato. Il calciatore più chiacchierato è stato Balotelli. Il bad boy azzurro mette a segno non solo uno dei due goal contro l’Inghilterra, ma anche uno dei tweet più retwittati, in cui racconta la sua delusione per la sconfitta. A conferma della popolarità di Super Mario il sostegno di fan d’eccezione, come il campione NBA Kobe Bryant che twitta in italiano per esprimere il suo tifo alla nazionale italiana e al suo numero 9.

    Per quanto riguarda gli hashtag, meno di mezzo milione di occorrenze su tutto il periodo per l’hashtag generico #Mondiali2014, a dimostrazione del fatto che questo tipo di eventi non si riducono ad un’unica etichetta, ma vengono descritti e discussi sotto diversi aspetti: molto diffusi, infatti, anche gli hashtag di incitamento alle squadre (uno su tutti #ForzaAzzurri), quelli legati alle emittenti televisive (come #SkyMondiali), ma anche quelli delle singole partite.

    Questo era davvero il resoconto finale di questi Mondiali di Brasile 2014. E’ stato davvero un evento storico e adesso staremo a vedere quale sarà il prossimo evento che riuscirà a battere questo record. Di certo, non bisognerà aspettare i Mondiali in Russia del 2018.

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  • Sono stati 32 milioni i tweet per la finale dei #Mondiali vinta dalla Germania

    Sono stati 32 milioni i tweet per la finale dei #Mondiali vinta dalla Germania

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    32 milioni i tweet che ha collezionato la finalissima dei Mondiali di Calcio di Brasile 2014, vinta dalla Germania per 1 a 0 sull’Argentina. Tantissimi i tweet ma non sufficienti a superare il record di 35,6 milioni della semifinale tra Brasile e Germania. Momento più twittato è proprio quello finale della partita, record assoluto con 618.725 tweet al minuto

    La Germania vince i Mondiali di Calcio di Brasile 2014, per la quarta volta nella sua storia, ma il match, come del resto abbastanza prevedibile, non supera in termini di tweet il record che appartiene a Brasile-Germania, quella del famoso 7 a 1 per i tedeschi con 35,6 milioni di tweet. La finalissima di Rio de Janeiro colleziona “solo” 32,1 milioni di tweet e diventa così il secondo evento più twittato della storia, ossia da quando esiste Twitter. Volendo tracciare un bilancio finale, questi Mondiali hanno davvero sottolineato lo strettissimo legame tra lo sport e i social media, Twitter in particolare, capace di attrarre l’attenzione di milioni di persone nel mondo. Un risultato questo che sottolinea anche la dimensione della social tv e del second screen in relazione al mondo dello sport.

    germania-argentina-giocatori-menzionati

    E allora, come di consueto abbiamo fatto lungo queste settimane in cui abbiamo seguito l’evento, vediamo un po’ di dati. E partiamo con i calciatori più menzionati durante la partita. Questi quelli della Germania, DFB-Team – @DFB_Team

    1 – Mario Gotze (autore del gol)

    2 – Manuel Neuer

    3 – Christoph Kramer

    E questi i calciatori più menzionati per l’Argentina, @Argentina

    1 – Lione Messi

    2 – Gonzalo Higuaìn

    3 – Javier Mascherano

    germania-argentina-momenti-tweet

    E ora vediamo i momenti più twittati, elaborati come al solito in tweet al minuto, TPM. E vediamo che il momento più twittato è stato il momento finale del match con 618.725 TPM che è il record mai ottenuto in un evento sportivo e supera anche il record  che apparteneva all’ormai celebre Brasile-Germania che avevamo visto il momento più twittato con 580.166 TPM. Il momento del gol di Mario Gotze fa registrare 556.499 TPM. E poi il terzo momento più twittato è quando Messi e Neuer ricevono il premio, rispettivamente, come miglior giocatore del torneo e miglior portiere.

    germania-argentina-finale-tweet

    Questo in alto è lo screenshot della mappa dei tweet al momento del gol di Gotze.

    E vediamo anche qualche tweet, tra quello più condivisi:

    Ecco, questo era il racconto via Twitter di questa finale, altri tweet più carini cercheremo di raccoglierli durante la giornata. Ma resta il fatto che il record non è stato battuto. Lo sarebbe sicuramente stato in finale ci fosse andato il Brasile. Per ora questo resta l’evento più twittato e lo sarà ancora a lungo. Almeno fino ai prossimi Mondiali di Russia 2018, o forse anche fino al prossimo Superbowl 2015.

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  • Finalmente Twitter rende gli analytics accessibili a tutti

    Finalmente Twitter rende gli analytics accessibili a tutti

    twitter-analytics

    Un anno fa Twitter rendeva disponibili gli analytics soltanto per gli advertisers e alcuni utenti potevano vedere solo poche info. Ma da ieri tutte informazioni relative anche ai tweet organici, quindi non solo sui tweet sponsorizzati, sono accessibili davvero a tutti dal analytics.twitter.com

    Esattamente un anno, o poco più, vi parlavamo degli analytics di Twitter che diventavano disponibili per gli advertisers e anche per alcuni utenti che potevano accedere solo a poche informazioni sui propri tweet. Ma da oggi, cioè da ieri, Twitter ha annunciato che la piattaforma analytics.twitter.com è accessibile davvero a tutti. Una mossa a sorpresa ma che tutti in realtà attendevano. Finalmente si avrà la possibilità di avere un’idea di come i propri tweet stanno performando sulla piattaforma. E l’aspetto più interessante è che da adesso è possibile monitorare anche i tweet organici, quindi non solo quelli sponsorizzati. Di conseguenza la piattaforma diventa estremamente utile per un brand che decide di di investire su Twitter e di avere così accesso alle informazioni sulle proprie azioni sponsorizzate, ma diventa anche molto utile per gli utenti che possono da oggi monitorare la propria attività.

    analytics Statistiche sull attività dei Tweet per franzrusso andamento

    Con la nuova piattaforma è possibile quindi:

    • Vedere come le performance dei Tweets in tempo reale.
    • Confrontare le impressioni (a volte un Tweet può essere visto da chiunque su Twitter via Web e anche via Android o iOS, inclusi gli utenti non loggati), l‘engagement totale e i retweet mese per mese.
    • Vedere attraverso il dettaglio, quanti retweet, risposte, preferiti, follows, clic sui link e click sui contenuti embeddati ogni Tweet è in grado di ricevere.
    • Esportare le metriche e le performance dei propri tweets in un file CSV, che ora include sia i tweet organici che quelli sponsorizzati.

    Una volta che accedete alla piattaforma avrete di fronte a voi tutta la vostra attività su Twitter con la possibilità, nella parte principale di poter accedere alle informazioni che riguardano Tweet, Tweet e risposte, Sponsorizato. Per ognilivello di visualizzazione che scegliete di monitorare avrete a disposizione:

    • il numero di Visualizzazioni;
    • le Interazioni per ogni tweet;
    • il Grado di coinvolgimento dei vostri contenuti;

    Statistiche attività dei Tweet analytics franzrusso

    Tutte informazioni che possono diventare davvero preziose per il vostro modo di comunicare sulla piattaforma, per creare una campagna efficace. Di fianco, nella colonna di destra, avete le informazioni per quanto riguarda le Interazioni in maniera più dettagliata e informa grafica. E vi trovate tutte le informazioni aggiornate ad oggi, ma potete compararle coi giorni precedenti. Se poi cliccate su un tweet, vi appare il dettaglio relativo allo stesso accedendo alle impressions relative alle ultime 30 ore, il numero di click, RTs, preferiti, il numero di click per visualizzare maggior dettagli, click sul profilo utente, click sull’hashtag e le risposte.

    Statistiche sulla card Twitter per franzrusso

    Le statistiche vi permettono anche di verificare l’andamento dei vostri followers, con info relative alla provenienza geografica, informazioni sugli interessi, info demografiche e vedere gli account che seguono i vostri followers. Ma avete anche la possibilità di verificare le performance delle vostre Twitter Cards con info relative alle ultime 4 settimane. Potete quindi verificare gli sono i vostri influencers, vedere quali tweet hanno realizzato il maggior numero di clic e sapere anche da dove vengono visualizzati i vostri tweet.

    Insomma, da oggi tutte le informazioni analitiche per i tweet sono a portata di mano e più dettagliate, quello che davvero mancava a Twitter, rispetto agli altri competitor, vedi Facebook o anche Pinterest.

  • Twitter fa da oggi il suo ingresso nel mobile advertising con MoPub

    Twitter fa da oggi il suo ingresso nel mobile advertising con MoPub

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    Twitter ha annunciato oggi il lancio ufficiale della piattaforma di mobile advertising integrata con MoPub, uno strumento che consentirà agli investitori di raggiungere quasi 1 miliardo di dispositivi mobili. Più o meno la cifra che permette anche Facebook, ad oggi. Con questa piattaforma sarà possibile realizzare annunci pubblicitari per installare applicazioni

    La mossa che si attendeva alla fine è arrivata, forse anche prima del previsto. Da oggi Twitter ufficializza l’avvio della piattaforma di mobile advertising integrata con MoPub. Con questa nuova piattaforma Twitter consentirà agli investitori di raggiungere almeno 1 miliardo di dispositivi mobili, più o meno quelli che riesce a garantire oggi Facebook. In pratica da oggi gli investitori avranno la possibilità di realizzare annunci che pubblicizzano una mobile app, quindi, una volta che l’utente vede comparire sul proprio mobile device un annuncio del genere, una volta cliccatoci sopra verrà indirizzato verso un app store, da dove scaricare appunto l’app.

    Twitter metterà a disposizione di brand e inserzionisti una suite di strumenti attraverso cui effettuare il miglior targeting dei propri annunci, ma anche strumenti per la creazione degli stessi annunci e soprattutto strumenti per la misurazione dei risultai che le campagne saranno in grado di dare. Twitter descrive la tipologia dei nuovi annunci a metà strada tra le Twitter Cards e i Promoted Tweets.

    E ci sono già dei partners che hanno avuto modo di provare la piattaforma in versione beta e tra questi ci sono Spotify, HotelTonight, Kabam, Deezer, SeatGeek, GREE e Get Taxi.

    twitter-mopub-iphone

    L’accordo con MoPub fu raggiunto lo scorso Ottobre sulla base di 350 milioni di dollari. La piattaforma ad oggi gestisce 130 miliardi di richieste ogni mese e può raggiungere 1 miliardo di dispositivi mobili.

    Insomma, la guerra tra Twitter e Facebook a questo punto si gioca su un terreno vitale per entrambi, quasi ad armi pari. Dopo aver dato vita in questi ultimi mesi ad un continuo scopiazzamento, da un parte e dall’altra, ora il confronto si fa duro perchè si parla di pubblicità ed lo strumento attraverso il quale le due aziende, oramai adesso accomunate anche dalla quotazione in borsa, raccolgono gran parte dei loro introiti. Twitter non ha certo la base di utenti di Facebook, ma con questo nuovo potenziale e mirando verso aziende di e-commerce e di mobile game ha tutte le carte in regola per giocare quanto meno alla pari.

    Adesso è difficile fare delle previsioni, ma da quello che si sa è che nella fase di testing durata oltre un anno, Twitter ha fatto registrare numeri interessanti. Nell’ultimo trimestre, quello relativo al Q4 2013, Twitter ha ricavato 8 milioni di dollari da MoPub, molto più di quanto era stato previsto. Vedremo nei prossimi mesi l’entità e i numeri della piattaforma.

  • Twitter e i lurkers: il 44% degli utenti non scrive nemmeno un tweet

    Twitter e i lurkers: il 44% degli utenti non scrive nemmeno un tweet

    Il report che Twopchart ha realizzato evidenzia che il vero problema di Twitter, forse, non è il numero degli utenti, quanto gli utenti che twittano. In pratica il 44% degli utenti non mai scritto neanche un tweet, ossia 140 caratteri. Ma forse questo è un chiaro esempio della regola dell’1%, anche conosciuta come “principio 90-9-1”.

    Dagli ultimi dati finanziari, il Q4 2013, il primo dopo lo sbarco in borsa, sembrava evidente che il problema, o uno dei problemi, di Twitter fosse proprio il numero degli utenti, ma forse questo non è tanto in relazione con l’argomento. Resta il fatto però che Twopcharts, un sito che siamo sicuri buona parte di voi già conosce e che traccia i dati di Twitter fornendo classifiche e altre informazioni, ha rilevato, infatti, che il 44% degli account esistenti di Twitter in realtà non ha mai scritto un tweet.

    Eppure Twitter, nei documenti che ha presentato per lo sbarco in borsa, il famoso S-1, ha affermato di avere 241 milioni di utenti attivi e per utenti attivi si intende quelli che, in un mese, almeno entrano una volta sulla piattaforma, anche senza twittare. Eppure per Twitter è importante che l’utente sia attivo nel senso che usi la piattaforma attraverso tweet, retweet e preferiti, tra l’altro reso ancora più semplice e visibile nel corso di questo ultimo anno, proprio perché questo genera introiti pubblicitari.

    twitter controllo mention

    Ma è anche importante che gli utenti usino i “140 caratteri” per poi continuare a farlo, ecco perché Twitter lo ha reso ancora più semplice. Secondo quanto rilevato da Twopcharts, il 30% ha inviato da 1 a 10 tweets e solo il 13% ha scritto 100 tweets.

    Insomma, pare improbabile che Twitter non sappia di questi dati anche perché si spiegano anche da questi le tante funzionalità introdotte negli ultimi mesi tese soprattutto ad elevare l’engagement sulla piattaforma.

    Twitter sa dell’elevato tasso di abbandono degli utenti e allora cerca di fare in modo che essi possano essere trattenuti magari da un nuovo layout grafico, molto simile a quello di Facebook. Possiamo spiegarla così? Anche se non fosse proprio così, di certo questo è uno degli elementi.

    Da non dimenticare anche la vicenda dei cosiddetti “account fake“, ossia di utenti “falsi”, e pare che su Twitter uno studio di Jason Ding, novembre 2013, un ricercatore presso Barracuda Labs, ha rilevato che almeno il 10%, o forse di più, degli account sono falsi. Comunque, anche questo è da considerare ed è uno degli aspetti che tocca anche Facebook.

    Ma alcuni esperti del settore, comunicatori esperti, hanno rilevato che forse questo è spiegabile come chiaro esempio della regola dell’1%, nota anche come principio 90-9-1, che dice che in una comunità online la presenza dei semplici fruitori, definiti “lurkers“, è molto più alta di quelli che partecipano attivamente alla vita della comunità stessa, in una proporzione di 90% lurkers, 9% contributori e 1% di creatori.

    E pare che la regola sia calzante su Twitter che, come detto, ha un problema di utenza e deve risolverlo in fretta prima che altri possano superarlo. Ecco il perché allora di questa rincorsa a sembrare più simile a Facebook, come se quello fosse il modello di engagement da imitare. Certo funziona, ma Twitter, per sua natura, non sarà mai come Facebook e non dovrà mai esserlo, altrimenti perderebbe le sue caratteristiche che lo rendono peculiare.

    Intanto nei prossimi giorni conosceremo i dati del primo trimestre finanziario del 2014, il Q1, e da lì si potranno capire molte cose. E proprio ieri il titolo in borsa (TWTR) ha avuto una forte crescita facendo registrare +11,38% che ha fatto crescere il valore dell’azienda a 26,83 miliardi di dollari. Non male dopo un periodo assolutamente in discesa.

    Allora, voi che ne pensate? E diteci voi cosa siete, se lurker, contributori o creatori, su Twitter?

  • Dick Costolo dice che Twitter è la nuova Agorà

    Dick Costolo dice che Twitter è la nuova Agorà

    Interessante discorso che Dick Costolo, CEO di Twitter, ha tenuto qualche giorno fa presso l’Università del Michigan dove ha parlato di Twitter lanciando un concetto che condividiamo. Twitter è la nuova Agorà dell’era digitale

    Qualche giorno fa Dick Costolo, CEO di Twitter è stato invitato a parlare presso l’Università del Michigan, l’università dove si laureò nel 1985, per parlare di Twitter e della sua storia. E raccontando come le nuove tecnologie hanno cambiato nel corso di questi anni il modo di comunicare sottolineando che proprio Twitter ha rivoluzionato quello era il panorama nel momento in cui ha fatto il suo ingresso sul web.

    Un metodo come quello basato sulla ricerca di notizie informazioni così come lo aveva impostato Google, vedi Google News, non ha più la forza dirompente di allora. Piuttosto quel metodo basato sulla selezione, quindi sulla singola opinione o notizia viene adesso superato dal metodo che fa l’esatto contrario, ossia mette insieme. Ecco perché Twitter è diverso.

    Dick Costolo agora

    Twitter poggia tutta la sua forza dirompente proprio nell’essere un elemento di unione, di aggregazione ed è a questo proposito che Costolo paragona Twitter alle Agorà dell’Antica Grecia, le piazze principali delle Polis, i luoghi un cui ci si confrontava su tutto e si potevano acquisire notizie. Twitter in un certo senso ha riproposto lo stesso concetto nell’era del digitale.

    “Chi arriva su Twitter ha la possibilità di vedere molte più prospettive riguardo a una notizia o a un evento particolare che sta accadendo in quel momento.” – ha raccontato Dick Costolo – “Si inizia ad avere un’esperienza condivisa con tutto il mondo rispetto a quello che succede e a quello che stiamo vedendo. Si ottiene quindi un punto di vista non filtrato di ciò che sta accadendo. Ma, al tempo stesso, questo si integra con tutti i mezzi di comunicazione radiotelevisiva tradizionali”

    In effetti il paragone sembra molto adeguato con quello che ha realizzato Twitter. Agorà significa “luogo di raccolta“, “assemblea“, quindi in questa ottica ha senso parlare di Twitter come di un luogo in cui non solo ci reperiscono notizie, ma un luogo dove è anche possibile il confronto delle opinioni.

    Ed è quello che accade praticamente ogni giorno. Basti pensare a come anche i media tradizionali rivolgono particolare attenzione Twitter per il modo in cui dà la possibilità di discutere e seguire eventi come X Factor o l’elezione del presidente degli Stati Uniti.

    Twitter consente quello che in altri luoghi non è possibile per ovvi motivi, il confronto e le conversazioni su eventi che accadono in tempo reale. Pensiamo anche alle conversazioni che possono coinvolgere gli utenti con personaggi del mondo della politica, dello spettacolo, dell’economia esprimendo loro pareri e opinioni che possono sfociare in un confronto, assolutamente impossibile, o comunque davvero difficilmente realizzabile, solo qualche anno fa.

    Costolo ha anche parlato di come Twitter abbia assunto notevole importanza nel caso della Primavera Araba o anche in eventi più recenti come i fatti tra Israele ed Hamas nella Striscia di Gaza.

    Il CEO di Twitter ha anche mostrato una clip in cui si vedeva la massa di tweets inviata dal Giappone vero il resto del mondo immediatamente dopo il terribile terremoto di Fukushima del marzo del 2011 e ha sottolineato come ci siano governi che spingono i cittadini ad usare Twitter in caso di gravi emergenze.

    Ma Costolo, rispondendo ad una domanda dal pubblico, si è lasciato sfuggire qualche sostanziosa novità su cui gli ingegneri di Twitter stanno lavorando, ossia la possibilità di poter archiviare e quindi la possibilità di poter tracciare l’intera storia dei propri tweets e di poterli anche scaricare.

    Costolo ha detto che questa possibilità potrà entrare in funzione già entro il prossimo anno. Se fosse davvero possibile archiviare e rintracciare nel tempo i propri tweets certamente di andrebbe a soddisfare una richiesta che ormai sono in tanti a reclamare, proprio perchè questo è uno dei pochi difetti che si può evidenziare usando Twitter.

    Allora che ne pensate di questo pensiero di Costolo che Twitter introduce il concetto delle Agorà greche dell’era del digitale?