Tag: 14 febbraio

  • Il doodle di Google è per San Valentino

    Il doodle di Google è per San Valentino

    Sulle note di Tony Bennett nella sua celeberrima versione di “Cold, Cold Heart”, Google dedica il doodle di oggi a tutti gli innamorati celebrando la festa San Valentino. Il messaggio che lancia Google è quello di un amore universale senza restrizioni

    Google doodle Valentine

    Il doodle di oggi Google lo dedica alla festa degli innamorati, infatti il 14 febbraio si celebra la festa di San Valentino. E sulle note del grande Tony Bennett, fresco premiato ai Grammy Awards 2012, nella sua celeberrima versione di “Cold, Cold heart”, si avvia un video in cui si vedono un giovanotto che cerca di conquistare la sua amata facendole dei regali, cercati proprio su Google, poco graditi dalla fanciulla dedita a saltare sulla corda. E regalo dopo regalo, anche il giovanotto finisce per prendere la corda e saltare, facendo felice la sua amata.

    A testimoniare il fatto che alle volte non servono tanti regali per far felice chi si ama, ma forse è meglio passare un pò di tempo assieme.

    La canzone che Google ha scelto come colonna sonora di questo doodle è la celebre versione di Tony Bennett di “Cold, Cold Heart”, canzone scritta nel 1951. Originariamente era un pezzo country scritto da  Hank Williams, uno dei più importanti musicisti del genere e una autentica star dell’epoca. E nello stesso anno venne registrata da Tony Bennett, vero nome Anthony Dominick Benedetto di evidenti origini calabresi, che allora stava per farsi conoscere al grande pubblico, utilizzando un arrangiamento orchestrale per la Columbia Records. Il brano ebbe così tanto successo che resto nelle classifiche Billboard per 27 settimane di seguito in prima posizione. Di fronte a questo successo, Hank William chiamò Tony Bennett e gli disse: “Perchè hai rovinato la mia canzone?”.

    Un giornalista scrisse anche:

    Che un giovane cantante italiano, cameriere dei Queens, potesse avere qualcosa in comune con un cantante country dei boschi dell’Alabama, è una testimonianza per le qualità di William come compositore che per l’immaginazione e il senso artistico di Bennett”.

    Google doodle San Valentino

    Ancora una volta Google ha fatto centro, unendo momenti divertenti a momenti di riflessione. E se avete fatto caso, il video si chiude con delle immagini che riprendono situazioni e scene tra innamorati. Così di fianco alla dama col suo principe ranocchio, di fianco al cane e al gatto che coronano il loro sogno d’amore, ci sono anche una coppia di uomini e una copia di donne, innamorati come tanti che festeggiano come tanti.

  • A San Valentino gli italiani si innamorano del Mobile

    A San Valentino gli italiani si innamorano del Mobile

    San Valentino ormai è alle porte e aumentano del 162% le ricerche di regali effettuate da smartphone. Cresce il giro d’affari legato all’mCommerce, nonostante meno di un terzo delle grandi aziende italiane abbia attivato una campagna pubblicitaria per i dispositivi mobili nell’ultimo anno

    San Valentino è alle porte e come ogni anno inizia la ricerca del regalo o anche solo del pensiero da rivolgere alla persona amata. Lo dimostrano le ricerche degli italiani sul web: nelle due settimane precedenti al 14 febbraio, le ricerche legate ai “regali San Valentino” sono pressoché triplicate tra il 2010 e il 2011 (Fonte: Google Internal Data). Ma cosa cercano gli Italiani per San Valentino? Secondo Google Statistiche di ricerca lo strumento con cui è possibile confrontare volumi di ricerca per aree geografiche, categorie, intervalli di tempo e proprietà web, spaziano abitualmente da un generico “idee San Valentino” alla ricerca di regali specifici come “anelli” e “gioielli” sino ad arrivare a chi si affida al web per trovare l’ispirazione per comporre una frase d’effetto con cui stupire il proprio partner (Fonte: Google Statistiche di Ricerca, ricerche legate a San Valentino, categoria “Acquisti”, Gennaio-Febbraio 2011). (altro…)

  • Univercity e Userfarm lanciano un video contest su Bologna

    Univercity e Userfarm lanciano un video contest su Bologna

    “Univercity: vivere e studiare a Bologna”, il primo contest audiovisivo rivolto a studenti e neolaureati, che hanno vissuto o stanno vivendo l’esperienza di studiare e vivere a Bologna. Questo il tema del video contest lanciato da Userfarm insieme a Bologna Fiere

    Univercity è un’iniziativa nata per presentare Bologna, le sue istituzioni e i suoi servizi agli studenti che vi abitano o che verranno ad abitarla per frequentare l’università: un’occasione per far dialogare le istituzioni cittadine con l’Università, gli studenti e le imprese, circa le opportunità e le necessità di una città che ha il privilegio di poter ospitare ogni anno migliaia di nuovi cittadini. Promosso e realizzato da Bologna Fiere, in collaborazione con l’Università e il Comune di Bologna, l’evento attirerà migliaia di ragazzi provenienti da diverse regioni italiane.

    univercity bolognaQuest’anno, per la promozione di Univercity, Bologna Fiere ha deciso di affidarsi ai videomaker di Userfarm.com, il popolare network internazionale di videomaker specializzato nella raccolta di prodotti video realizzati in crowdsourcing. I cortometraggi, della durata di 2 minuti, dovranno essere caricati su www.userfarm.com entro il 14 febbraio 2012, e dovranno raccontare con taglio più orientato verso lo spot che il documentario. Il piacere di vivere e studiare a Bologna, valorizzando ed evidenziando i punti di forza del capoluogo romagnolo:  servizi, la mobilità, le strutture sportive e la connessione wi-fi nelle piazze.

    I cinque video migliori verranno acquistati per/da Univercity e utilizzati per testimoniare ai visitatori della fiera (che si terrà l’8 e 9 febbraio 2012), le qualità della vita, le bellezze artistiche e culturali di Bologna. A valutare i cortometraggi sarà una commissione composta da importanti personalità del capoluogo romagnolo che possono vantare una conoscenza profonda del territorio e del linguaggio filmico.

    I videomaker verranno retribuiti per il loro lavoro con compensi tra i 3000 euro e i 500 euro.