Ancora una volta Royal Pingdom ci fornisce dei dati estremamente interessanti. Stavolta vediamo come Internet è evoluto negli ultimi 20 anni, dal 1991 al 2010. E scopriamo che negli ultimi anni sono cresciuti molto i paese definiti economie emergenti come Brasile, Cina e India
Il popolo di Internet cresce ormai a ritmi sempre più crescenti. Ad oggi su Internet ci sono 2 miliardi di persone, dato rilevato nel marzo di questo anno, ossia circa un terzo della popolazione mondiale complessiva. Ma allo stesso tempo ci sono ancora enormi margini di crescita e aree tutte ancora da esplorare. Se è vero che la popolazione effettiva è di 7 miliardi di persone, allora vuol dire che ci sono ancora 5 miliardi di persone che non hanno accesso ad internet e su questo bisognerà lavorare molto nel prossimo futuro. E’ pure vero vero che di cose positive fino ad ora se ne sono registrate, nonostante i tanti problemi del nostro paese in questo contesto, c’è da dire che sono 27 milioni gli italiani sulla rete. Ma vediamo meglio l’indagine di Royal Pingdom. (altro…)

![Internet dal 1991 al 2010, vent’anni di crescita [animazione]](https://www.franzrusso.it/wp-content/uploads/2011/12/internet-users2.gif)

Cresce il consumo della rete, ma l’Italia sembra ancora non abbandonare il telecomando a favore del mouse. La percentuale di italiani per i quali la televisione rappresenta l’unica fonte di informazione si è ridotta dal 46,6 al 26,4 % tra il 2006 e il 2009 (fonte: Open Society Foundation). Un dato al quale fanno da contraltare i 27 milioni di utenti attivi su Internet nel 2011, il 50% in più rispetto al 2006 (audiweb) e i 14 milioni di internauti che guardano video in Rete, il 367% in più rispetto al 2006 (dati Cisco 2011). Si stima, inoltre, che nel 2014 più del 90% del traffico IP sarà rappresentato dal video (Cisco). 






Ogni anno, l’e-commerce si aggiudica una fetta di mercato sempre più consistente: la crescita stimata per il 2011 è pari a +15% rispetto all’anno scorso. Poiché circa il 40% degli utili viene realizzato proprio nelle settimane immediatamente precedenti il Natale, gli e-tailer devono poter contare su una forte infrastruttura e su una piattaforma internet altrettanto robusta. Ecco i cinque step fondamentali per rendere un sito web a prova delle più nevrotiche corse ai regali last minute: 



Utilizzano i social network, più o meno spesso, per scrivere post o caricare foto, ma solo in parte li frequentano per tenersi aggiornati sui progetti delle Onlus di proprio interesse, preferendo newsletter e siti web. Cercano un contatto diretto con le organizzazioni, chiedono trasparenza e concretezza. Sono gli utenti fedeli al terzo settore fotografati nei loro comportamenti digitali dal nuovo approfondimento inedito del Non Profit Report 2011, l’indagine realizzata la scorsa primavera da ContactLab in collaborazione con VITA Consulting. La nuova infografica di approfondimento, pubblicata oggi su