Il laboratorio è ideato e promosso dalla cattedra di Semiotica dei nuovi media dell’Università di Bologna e dall’osservatorio e network Altratv.tv. Occasioni di formazione e confronto per i futuri professionisti dell’audiovisivo e per gli editori-videomaker creatori di web tv
Nasce “Tv fai-da-web”, il primo laboratorio universitario permanente dedicato ai format e linguaggi della web tv. Un laboratorio che diventa di fatto uno spazio di riflessione, analisi e sperimentazione ideato e promosso dalla cattedra di Semiotica dei nuovi media del Dipartimento di Discipline della Comunicazione dell’Università di Bologna e dall’osservatorio e network italiano delle web tv Altratv.tv. Un laboratorio rivolto agli studenti dell’ateneo bolognese, ma aperto anche a studiosi, appassionati e videomaker.
Oggi le web tv ricalcano stili, formati e generi già usati dalla televisione generalista – osserva Giovanna Cosenza, docente di semiotica dei nuovi media all’Università di Bologna – Il laboratorio vuole studiare la possibilità di inventare nuovi modi di fare televisione, partendo dall’osservazione sistematica e analitica di ciò che accade in rete non solo nell’ambito della produzione audiovisiva e del citizen journalism, ma anche nel mondo dei social media”.
La rete italiana composta da centinaia di web tv è ormai più matura e la consapevolezza si rispecchia anche in una produzione seriale: iniziano a moltiplicarsi esperienze di web-series – precisa Giampaolo Colletti, fondatore di Altratv.tv – Questo laboratorio vuole indagare il fenomeno offrendo occasioni di crescita ai futuri professionisti e al contempo vuole fornire una bussola agli editori e videomaker”.
Il laboratorio prevede una parte teorica da svolgersi in aula e un tirocinio curricolare presso Altratv.tv, con la possibilità di ideare e scrivere per le dirette “a rete unificata”. Gli studenti che faranno una tesi d’esame o tesi di laurea sui format e linguaggi delle web tv entreranno a far parte della giuria che assegnerà il Premio “TV fai-da-web” al miglior format web-visivo finora realizzato in Italia. Il premio sarà consegnato durante il meeting “Punto it: le Italie digitali fanno il punto”, promosso da Altratv.tv in collaborazione con Google, Eutelsat, Comune e Università di Bologna, che si terrà a Bologna dal 18 al 20 aprile 2012. Nelle prossime settimane sarà pubblicato il regolamento, il bando e il form online per l’iscrizione al contest.
Per chiunque volesse maggiori informazioni sul laboratorio e per inviare il proprio cv al fine di svolgere il tirocinio, è possibile scrivere a info@altratv.tv, dove è attiva una segreteria organizzativa.



Certo, qualcuno starà già pensando che questa difficoltà è talmente evidente che non ci vuole una ricerca per capirlo. Forse, ma la ricerca di ING che vi proponiamo oggi ci da una visione globale della difficoltà al risparmio nel mondo e in Italia. Ed è interessante vedere attraverso questa ricerca che ci sono paesi le cui condizioni al risparmio sono migliori oggi che in passato. A livello globale il 51% del campione dichiara di risparmiare meno rispetto al passato e nelle potenze emergenti dell’Asia, ovvero Cina, India e Tailandia, la situazione finanziaria personale risulta in molti casi migliore rispetto al passato, sebbene questo non coincida con una grande disponibilità di denaro. 













