Tag: Agorà

  • #PiazzaFontana, il ricordo su Twitter

    #PiazzaFontana, il ricordo su Twitter

    Piazza Fontana 43 anni dopo, una delle tanti stragi impunite della storia del nostro paese. E anche i social media oggi si sono mobilitati per ricordare e non dimenticare. Su Twitter l’appuntamento era per le 16:37, ora della strage

    #PiazzaFontana oggi 43 anni dopo e il ricordo sui social media. La rete che si mobilita per non dimenticare una strage, una delle tante ancora impunite del nostro paese, che è ancora una ferita aperta. Nell’era dei social media è quindi possibili ricordare per non dimenticare coinvolgendo tutti ad esprimere un pensiero per smuovere le coscienze. Ricordiamo che la grande maggioranza di chi oggi ha voluto contribuire a questa iniziativa non ha neanche 43 anni, gli anni della strage appunto.

    Tutto inizia stamattina quando Andrea Vianello, conduttore del programma Agorà che va in onda alle 8:00 del mattino su Rai 3 e che riscontra sempre un grande coinvolgimento sui social media, lancia l’iniziativa di twittare tutti alle 16:37, ora della strage di Piazza Fontana usando l’hashtag #piazzafontana. In poco tempo, circa un’ora dopo, si contavano, via Topsy, già 641 mentions.

    Abbiamo provato a seguire durante tutto l’arco della giornata questo hashtag, facendo uso di tools reperibili online, che alla fine contano, nel momento in cui scriviamo un totale complessivo di circa 3 mila tweets. Hashtracking.org traccia un quadro di 3,531,109 impressions attraverso le quali si è raggiunta una audience di 2,368,965 followers nell’arco delle ultime ore.

    Questi gli users più menzionati.

    #piazzafontana user mentions

    Come dicevamo, l’iniziativa è stata lanciata stamattina intorno alle 8:00 e quindi da subito si è registrato un consistente numero di tweets con hashtag #piazzafontana per poi diminuire intorno all’ora di pranzo e poi risalire fino all’appuntamento delle 16:37, come si può vedere bene dai grafici in sequenza

    #PiazzaFontana

    #PiazzaFontana 1

    #PiazzaFontana 2

    Questi invece i due tweets che hanno avuto il maggior numero di condivisioni e sono quello di Pierluigi Bersani, segretario del Pd, 186 RT e 45 oreferiti, e quello di @lddio, uno dei più famosi Twitter user in Italia, 115 RT e 10 preferiti.

    #piazzafontana @pbersani

    #piazzafontana @lddio

    La strage provocata da una bomba posta nella sede della Banca Nazionale dell’Agricoltura in piazza Fontana a Milano fece 17 vittime, 14 morte sul colpo, e 100 feriti.

    I nomi delle vittime:

    Giovanni Arnoldi, Giulio China, Eugenio Corsini, Pietro Dendena, Carlo Gaiani, Calogero Galatioto, Carlo Garavaglia, Paolo Gerli, Vittorio Mocchi, Luigi Meloni, Mario Pasi, Carlo Perego, Oreste Sangalli, Angelo Scaglia, Carlo Silvia, Attilio Valè, Gerolamo Papetti.

    Questa l’immagine originale creata da Giuseppe Tommasini, @giustommasini, “Chi è Stato?“, per l’occasione che ringraziamo per averci permesso di pubblicarla

    #piazzafontana  di Giuseppe Tommasini @giustommasini

  • #SocialTv, X Factor il programma più social del 2012

    #SocialTv, X Factor il programma più social del 2012

    #Socialtv, X Factor domina sui social network. Questo il dato interessante dai dati raccolti da Reputation Manager nella settimana che va dal 1° all’8 dicembre

    X Factor ha chiuso la sesta edizione con la doppia finale e senza dubbio rimane il programma televisivo più social del 2012 vincendo tutte le classifiche audisocial. I like su Facebook rispecchiano il risultato finale: l’inedito di Chiara è il contenuto più amato, seguito dalle cover di Ics e Davide. L’hashtag #Xf6 registra quasi il 70% dei tweet.

    Facebook

    Anche per questa settimana la pagina ufficiale di X Factor rimane la più attiva e lo si vede bene nel grafico in basso che distanzia nettamente la seconda posizione occupata da Servizio Pubblico di Michele Santoro. Rispetto alla settimana scorsa le prime tre posizioni rimangono invariate. E anche per quanto riguarda le interazioni, X Factor si impone su Servizio Pubblico. 

    #socialtv---fan-più-attivi-1_8-dicembre-2012

    #socialtv-facebook-interazioni-1_8-dicembre-2012

    Best Post

    I primi tre post per numero di like sono dedicati ai finalisti di X Factor 2012, e l’ordine dei like rispecchia il risultato finale:

    #socialtv-best-post-1_8-dicembre-2012

    Da segnalare G Day il programma di Geppi Cucciari su La7 che entra per la prima volta nella classifica action e guadagna subito il primo posto della settimana, mentre Ti lascio una canzone scende al quarto posto.

    #socialtv-top-20-action-facebook-1_8-dicembre-2012

    Twitter

    Se X Factor conferma la sua prima posizione con il consueto distacco dagli altri programmi tv, #ServizioPubblico questa settimana scende dal secondo all’ottavo posto superato da altri talk politici come L’Ultima Parola, Otto e Mezzo, Porta a Porta e Agorà.

    #socialtv-hashtag-programmi-tv-1_8-dicembre-2012

    I personaggi più twittati della settimana sono i quattro finalisti di X Factor: Chiara con quasi il 9% dei tweet totali della settimana, Ics (3,9%), Davide (2,9%) e Cixi (2,5%).

    #socialtv-top-hashtag-twitter-1_8-dicembre-2012

    Il messaggio più retwittato (2183 RT e 1076 preferiti) è del cantante Mika che ha duettato con Chiara durante la finale:

    Questo il quadro completo della settimana. Ora che X Factor è finito vedremo quale programma già dalla prossima settimana sarà in grado di catalizzare l’attenzione degli utenti della #SocialTv. Certamente Servizio Pubblico può ambire a diventare il successore date le recenti performances, ma va tenuto in considerazione anche il ritorno di Piazza Pulita in prima serata, a partire da lunedì prossimo. E viste le ormai certe elezioni regionali e soprattutto politiche, saranno certamente questi due programmi che guideranno la #SocialTv dell’inizio 2013.

  • Dick Costolo dice che Twitter è la nuova Agorà

    Dick Costolo dice che Twitter è la nuova Agorà

    Interessante discorso che Dick Costolo, CEO di Twitter, ha tenuto qualche giorno fa presso l’Università del Michigan dove ha parlato di Twitter lanciando un concetto che condividiamo. Twitter è la nuova Agorà dell’era digitale

    Qualche giorno fa Dick Costolo, CEO di Twitter è stato invitato a parlare presso l’Università del Michigan, l’università dove si laureò nel 1985, per parlare di Twitter e della sua storia. E raccontando come le nuove tecnologie hanno cambiato nel corso di questi anni il modo di comunicare sottolineando che proprio Twitter ha rivoluzionato quello era il panorama nel momento in cui ha fatto il suo ingresso sul web.

    Un metodo come quello basato sulla ricerca di notizie informazioni così come lo aveva impostato Google, vedi Google News, non ha più la forza dirompente di allora. Piuttosto quel metodo basato sulla selezione, quindi sulla singola opinione o notizia viene adesso superato dal metodo che fa l’esatto contrario, ossia mette insieme. Ecco perché Twitter è diverso.

    Dick Costolo agora

    Twitter poggia tutta la sua forza dirompente proprio nell’essere un elemento di unione, di aggregazione ed è a questo proposito che Costolo paragona Twitter alle Agorà dell’Antica Grecia, le piazze principali delle Polis, i luoghi un cui ci si confrontava su tutto e si potevano acquisire notizie. Twitter in un certo senso ha riproposto lo stesso concetto nell’era del digitale.

    “Chi arriva su Twitter ha la possibilità di vedere molte più prospettive riguardo a una notizia o a un evento particolare che sta accadendo in quel momento.” – ha raccontato Dick Costolo – “Si inizia ad avere un’esperienza condivisa con tutto il mondo rispetto a quello che succede e a quello che stiamo vedendo. Si ottiene quindi un punto di vista non filtrato di ciò che sta accadendo. Ma, al tempo stesso, questo si integra con tutti i mezzi di comunicazione radiotelevisiva tradizionali”

    In effetti il paragone sembra molto adeguato con quello che ha realizzato Twitter. Agorà significa “luogo di raccolta“, “assemblea“, quindi in questa ottica ha senso parlare di Twitter come di un luogo in cui non solo ci reperiscono notizie, ma un luogo dove è anche possibile il confronto delle opinioni.

    Ed è quello che accade praticamente ogni giorno. Basti pensare a come anche i media tradizionali rivolgono particolare attenzione Twitter per il modo in cui dà la possibilità di discutere e seguire eventi come X Factor o l’elezione del presidente degli Stati Uniti.

    Twitter consente quello che in altri luoghi non è possibile per ovvi motivi, il confronto e le conversazioni su eventi che accadono in tempo reale. Pensiamo anche alle conversazioni che possono coinvolgere gli utenti con personaggi del mondo della politica, dello spettacolo, dell’economia esprimendo loro pareri e opinioni che possono sfociare in un confronto, assolutamente impossibile, o comunque davvero difficilmente realizzabile, solo qualche anno fa.

    Costolo ha anche parlato di come Twitter abbia assunto notevole importanza nel caso della Primavera Araba o anche in eventi più recenti come i fatti tra Israele ed Hamas nella Striscia di Gaza.

    Il CEO di Twitter ha anche mostrato una clip in cui si vedeva la massa di tweets inviata dal Giappone vero il resto del mondo immediatamente dopo il terribile terremoto di Fukushima del marzo del 2011 e ha sottolineato come ci siano governi che spingono i cittadini ad usare Twitter in caso di gravi emergenze.

    Ma Costolo, rispondendo ad una domanda dal pubblico, si è lasciato sfuggire qualche sostanziosa novità su cui gli ingegneri di Twitter stanno lavorando, ossia la possibilità di poter archiviare e quindi la possibilità di poter tracciare l’intera storia dei propri tweets e di poterli anche scaricare.

    Costolo ha detto che questa possibilità potrà entrare in funzione già entro il prossimo anno. Se fosse davvero possibile archiviare e rintracciare nel tempo i propri tweets certamente di andrebbe a soddisfare una richiesta che ormai sono in tanti a reclamare, proprio perchè questo è uno dei pochi difetti che si può evidenziare usando Twitter.

    Allora che ne pensate di questo pensiero di Costolo che Twitter introduce il concetto delle Agorà greche dell’era del digitale?