Tag: Amazon Appstore

  • Gli utenti Twitter scaricano più app mobile della media

    Gli utenti Twitter scaricano più app mobile della media

    Una ricerca commissionata da Twitter a Research Now, “Mobile App Research”, condotta in 9 paesi ha rilevato che, sulla base di 4.500 consumatori, gli utenti Twitter sono quelli che scaricano più applicazioni mobile rispetto alla media: in Italia il 47% degli utenti scarica un’applicazione che ha visto prima su Twitter.

    Sappiamo bene ormai quanto sia importante, se non fondamentale, il Mobile per Twitter. Basti pensare, come ci ricorda Nielsen, che l’80% degli utenti Twitter accede alla piattaforma attraverso dispositivi mobile e il 90% delle visualizzazioni video su Twitter avviene via mobile. Gli utenti Twitter sono anche molto interessati all’ecosistema delle applicazioni, un interesse che si riflette nelle loro conversazioni sulla piattaforma. E Twitter, proprio su questo argomento ha commissionato una ricerca a Research Now, “Mobile App Research”, un sondaggio online che ha coinvolto 4.500 consumatori di  Italia, Gran Bretagna, Francia, USA, Spagna, Germania, Brasile, Paesi Bassi e Giappone.

    mobile app twitter

    Ebbene, la ricerca rileva che in Italia il 61% degli utenti parla delle applicazioni d’interesse con amici e familiari. In effetti, gli utenti Twitter scaricano più applicazioni: in Italia il 63% degli utenti ha installato un applicazione nel corso dell’ultimo mese (e la gamma di applicazioni scaricate è vasta). La ricerca rileva anche che esiste un evidente collegamento tra Twitter, la scoperta e il download di applicazioni mobile. E questo è bene evidente anche nel nostro paese: in Italia, il 47% degli utenti scarica un’applicazione che ha visto prima su Twitter e il 34% scopre delle applicazioni sulla piattaforma prima che lo facciano i suoi amici.

    E sempre nel nostro paese, l’utente medio di Twitter ha il 18% di applicazioni in più rispetto alla media di coloro che possiedono uno smartphone ed è più propenso a pagare per queste applicazioni. Il 47% degli utenti Twitter ha infatti nel telefono delle applicazioni che ha scaricato a pagamento.

    Oltre a scoprire e condividere applicazioni sulla piattaforma, in Italia gli utenti Twitter sono spesso i loro migliori ambasciatori. E questa potrebbe trasformarsi in un’opportunità per gli sviluppatori e i distributori delle applicazioni che possono trovare in Twitter, un’importantissima vetrina, non solo per presentare e promuovere i propri prodotti, ma anche per renderne disponibile il download, gratuito o a pagamento, direttamente dalla piattaforma.

    Allora, che ne pensate di questi dati? Siete anche voi tra quegli utenti Twitter che scaricano mobile app viste prima sulla piattaforma? Raccontateci tra i commenti la vostra esperienza.

  • Amazon espande il suo Android app store a quasi 200 paesi

    Amazon espande il suo Android app store a quasi 200 paesi

    Amazon estende la distribuzione mondiale di app a quasi 200 paesi e offre agli sviluppatori la possibilità di raggiungere milioni di clienti Amazon attivi. Gli sviluppatori di tutto il mondo riscontrano tassi più alti di monetizzazione con Kindle Fire e App-Shop Amazon

    Amazon.com, Inc. amplia la presenza del suo App-Shop nel mondo annunciando oggi che gli sviluppatori possono pubblicare sin da ora le loro app per la distribuzione in quasi 200 paesi, tra cui: Austria, Svizzera, Australia, Brasile, Canada, Messico, India, Sud Africa, Corea del Sud e anche Papua Nuova Guinea e Città del Vaticano. Le app degli sviluppatori registrati che desiderano usufruire della distribuzione internazionale saranno rese automaticamente disponibili per la vendita, a meno che non abbiano scelto una diversa opzione. Questo ampliamento internazionale è l’ultimo di una serie di lanci relativi a App-Shop Amazon per Android che, nel corso degli ultimi mesi, hanno riguardato UK, Germania, Francia, Italia, Spagna e Giappone. Registrarsi è facile e gli sviluppatori possono iniziare oggi a visitare Amazon Mobile App Distribution Portal.

    amazon appGli sviluppatori in tutto il mondo stanno sperimentando un crescente guadagno e un forte coinvolgimento degli utenti attraverso Kinde Fire e App-Shop Amazon. Il successo è guidato dall’ampia base di clienti di Amazon e dai servizi di e-commerce all’avanguardia nel settore, come l’opzione di pagamento 1-Click, le API di Amazon per l’Acquisto In-App (IAP) e l’A/B Testing, e la piattaforma di gaming di Amazon: GameCircle. Una recente analisi, che ha interessato più di 500 giochi che utilizzano l’Acquisto In-App e GameCircle su Amazon, ha dimostrato che i mobile game che utilizzano le classifiche e i risultati di GameCircle hanno ricavato mediamente l’83% in più per utente (ARPU – Average Revenue Per User) rispetto ai giochi che non fanno parte di GameCircle.

    La piattaforma di Amazon è una soluzione end-to-end completa per gli sviluppatori che vogliono creare, commercializzare e monetizzare le proprie applicazioni e i propri giochi attraverso Kindle Fire e i dispositivi Android” afferma Mike George, Vice President App and Games di Amazon. “Permettere agli sviluppatori di ampliare la distribuzione delle proprie applicazioni e dei giochi in un numero sempre maggiore di paesi esteri è un’altra importante pietra miliare, dal momento che il nostro impegno è quello di soddisfare le necessità di clienti e sviluppatori a livello globale. Molti dei nostri sviluppatori hanno già adattato e tradotto le proprie applicazioni e i propri giochi per i clienti internazionali e noi non vediamo l’ora di lavorare con i nuovi “developer” che sono in attesa di rendere disponibili le proprie app a un numero maggiore di clienti Amazon in tutto il mondo”.

    Il prossimo 25 Aprile Amazon annuncerà i risultati del Q1, i dati finanziari della società relativi ai primi tre mesi dell’anno. Sarà interessante valutarli anche in considerazione di questa notizia. Vedremo quale effetto ci sarà.