Paperman, il cortometraggio in bianco e nero realizzato da Disney e candidato all’Oscar, è stato pubblicato online. La bella storia d’amore ambientata negli anni ’40 è stata interamente disegnata a mano e combinata con le nuove tecnologie d’animazione. Il risultato è eccellente
Paperman è un cortometraggio realizzato da Disney e candidato all’Oscar 2013, interamente disegnato a mano, il che lo rende ancora più meritevole dell’attenzione di tutti. In un’epoca dominata da sofisticate tecnologie per la realizzazione di film d’animazione, Paperman è quindi un piccolo gioiello. I disegni sono stati poi “trattati” al computer attraverso una tecnica che potrebbe prefigurarsi come veramente innovativa e che potrebbe caratterizzare il mondo dell’animazione nei prossimi anni. Un approccio ibrido, si potrebbe dire, la perfetta fusione tra disegni animati realizzati a mano e poi definiti con le più avanzate tecniche computerizzate. Quello che colpisce di Paperman è proprio questo approccio e lo si nota da subito.
La vera notizia è che ieri la Disney ha deciso di pubblicare online Paperman e dare a tutti la possibilità di vederlo. Il corto è uscito ufficialmente a fine 2012 e ora ha grandi possibilità di portare a casa l’ambita statuetta come Miglior Cortometraggio d’Animazione.
L’opera è stata diretta dall’esordiente John Kahrs e realizzata da un gruppo di 12 disegnatori in 2D che hanno utilizzato un esclusivo software di disegno chiamato Meander per rendere animati i disegni a mano.
La storia
Il corto, ambientato nella New York degli anni ’40, è la storia di un giovane pendolare e solitario, George, il cui destino prende ad un certo punto una piega assolutamente inaspettata, proprio dopo l’incontro casuale con una ragazza bellissima, Meg. Convinto di aver perso per sempre quella che per lui è già la ragazza dei suoi sogni, d’un tratto gli si presenta una nuova possibilità e speranza di conoscerla, quando lui la vede dalla finestra del suo ufficio nel grattacielo di fronte. Da questo momento cercherà in tutti i modi di incontrare la sua Meg e non ha nessuna idea di cosa lo attende.
Una bella storia, un mix tra passato e futuro, una combinazione che descrive perfettamente quale sarà la Disney del futuro. Se avete poco più di 6 minuti, vi consigliamo di guardarla.




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