Tag: apple pay

  • Apple Pay è disponibile anche per Banca Mediolanum

    Apple Pay è disponibile anche per Banca Mediolanum

    Dopo il lancio avvenuto in Italia nel mese di maggio, Apple Pay da oggi è disponibile per tutti i clienti di Banca Mediolanum. Per l’occasione è stato girato uno spot che andrà in onda da domani dove, per la prima volta, compaiono insieme Ennio e Massimo Doris, diretti dal regista Giovanni Veronesi.

    Apple Pay è disponibile in Italia da poco tempo, dal mese di maggio, dopo essere stato rilasciato il 9 settembre del 2014. Il sistema che sta rivoluzionando il modo di pagare, come sapete, è utilizzabile su iOS con dispositivi come l’iPhone, dall’iPhone 6 in avanti, oppure utilizzando Apple Watch o superiori, iPad Air 2 o superiori e anche su Mac con macOS Sierra o versioni successive. E da oggi Apple Pay è disponibile anche per tutti i clienti di Banca Mediolanum, quindi una delle prime banche italiane ad adottare questo sistema di pagamento, dopo quelle con cui Apple aveva stretto una partnership per il lancio nel nostro paese.

    banca mediolanum apple pay

    Sicurezza e privacy sono alla base di ApplePay, come avevamo già ricordato in occasione del lancio in Italia. Quando si utilizza una carta di pagamento con Apple Pay il numero della carta non viene memorizzato nel dispositivo e nemmeno nei server di Apple. Viene assegnato, invece, un numero virtuale di carta criptato, il Device Account Number, conservato in maniera sicura nel Secure Element del dispositivo. Ogni transazione viene autorizzata con un codice di sicurezza usa e getta, valido solamente per quella specifica operazione. Apple Pay può essere utilizzato da oggi dai clienti di Banca Mediolanum presso gli oltre 20 milioni di POS contactless nei Paesi dove Apple Pay è già disponibile.

    Per l’occasione è stato girato uno spot, che sarà on air da domani, 9 luglio 2017, dove, per la prima volta, compaiono insieme Ennio, che ritorna in pubblicità, e Massimo Doris, diretti dal regista Giovanni Veronesi.

    Il filmato, ambientato dapprima in un ristorante e successivamente all’interno di un taxi, prevede il divertissement che si innesca tra i due banchieri, padre e figlio, i quali seppur rappresentino due generazioni a confronto, scelgono entrambi Apple Pay, il nuovo modo di pagare facile, sicuro e riservato, oltre che comodo e veloce. Per far scattare l’incontro ironico tra i due e per trovare quelle espressioni che rendano efficace e contemporaneamente leggero lo spot, si è scelto un regista di successo della commedia italiana, quale è appunto Giovanni Veronesi, il quale ha abilmente cucito insieme gli sguardi in un tone of voice divertito. Qui in basso potete vedere il video dello spot in anteprima.

    Queste invece sono le foto che ritraggono i protagonisti, insieme al regista Veronesi, durante il backstage dello spot.

    Ed Ennio Doris, Presidente di Banca Mediolanum, ha così voluto commentare:

    Oggi si traccia un solco nella storia della tecnologia, la cui fruizione diviene così semplice da cambiare tutte le nostreabitudini. Basta il proprio iPhone, nient’altro. Sono orgoglioso che Banca Mediolanum possa offrire Apple Pay e il mio ritorno in pubblicità insieme a Massimo vuole sottolineare l’importanza di questo momento topico e vuole dare il via a questa nuova era, in cui la tecnologia rendedi immediato utilizzo i servizi per tutti i nostri clienti.

    Queste invece le parole di Massimo Doris, amministratore delegato di Banca Mediolanum:

    Apple Pay è un servizio alla portata di tutti. Non c’è bisogno di essere nativi digitali per utilizzare questa innovativa e rivoluzionaria modalità di pagamento. Per questo, mio padre e io, abbiamo voluto essere entrambi protagonisti di questo spot. Ricordiamo il 2006 come il momento in cui il cellulare diviene smartphone e allo stesso modo ricorderemo il 2017 come l’anno in cui Apple Pay rivoluziona i sistemi di pagamento in Italia.

    E questo il commento del regista, Giovanni Veronesi:

    La commedia si basa su piccoli toni di recitazione, fatti di sguardi, sorrisi e ammiccamenti che solitamente riescono con facilità ad attori consumati, ma potrebbero essere ardui se i protagonisti sono due banchieri. In questo caso non è stato così. La vera soddisfazione, per me, è riuscire a far recitare persone che non sono dei professionisti perché significa che le indicazioni che stai fornendo loro funzionano. Il divertimento di questo spot si basa su un meccanismo molto semplice e scaturisce dal fatto che prima il padre e poi il figlio si contendano il primato in tecnologia.

    Il flight televisivo sarà in onda dal 9 al 29 luglio con oltre 7.000 spot nel formato da 30” pianificati sulle reti Mediaset, Rai, Sky, Mediaset Premium, Discovery, Cielo e Canali 8 e 9. In affiancamento allo spot tv, dal 10 al 28 luglio sarà on air anche una campagna radiofonica che vedrà il coinvolgimento di emittenti nazionali con audience elevata e con un target profilato, quali Rtl 102.5, RDS, Radio 24, Radio Deejay, Radio 105, Virgine RMC.

    A completamento del media mix è stata pianificata la presenza di annunci pubblicitari sui principali quotidiani e periodici nazionali nel formato pagina intera su 18 differenti testate e su internet attraverso la pubblicazione di banner e annunci in posizioni dominanti sui principali portali di news e di informazione e sui social media come Facebook e YouTube. Dal 16 al 30 luglio è prevista, infine, una campagna di affissioni che vedrà l’installazione di alcuni grandi formati nelle città di Milano e Roma.

  • Mobile Payment: Apple Pay da oggi è disponibile anche in Italia

    Mobile Payment: Apple Pay da oggi è disponibile anche in Italia

    Apple Pay, il sistema di pagamenti da usare con iPhone, e non solo, da oggi è disponibile anche nel nostro paese. Con questo sistema, lanciato nel 2014 e già presente in 15 paesi, lo smartphone del colosso di Cupertino diventa un metodo di pagamento veloce e sicuro. In Italia, Apple ha stretto accordi con Unicredit, Carrefour e catene di negozi come Eataly, Sephora e altri. E’ anche disponibile su Supermercato24 per la spesa online.

    A distanza di tre anni da lancio ufficiale, avvenuto il 9 settembre 2014 poi reso disponibile il 20 ottobre dello stesso anno negli Stati Uniti, Apple Pay da oggi è indisponibile anche in Italia. Il sistema di pagamento è utilizzabile su iOS con dispositivi come l’iPhone, dall’iPhone 6 in avanti, oppure utilizzando Apple Watch o superiori, iPad Air 2 o superiori e anche su Mac con macOS Sierra o versioni successive. Apple Pay funziona con PayWave di Visa, PayPass di MasterCard, ExpressPay di American Express e le carte Visa. Il sistema lanciato dal colosso di Cupertino è già disponibile in 15 paesi del mondo ed è usato conta già milioni di utenti che lo utilizzano, facendo registrare un volume di transazioni  in crescita del 450% nell’ultimo anno, con un tasso di soddisfazione del 97%

    Apple Pay arriva in Italia dopo aver stretto accordi con Unicredit, Carrefour e Boon e grazie anche ad intese raggiunte con catene di negozi come Auchan, Eataly, Ovs, Sephora. MA è anche disponibile su Supermercato24, il primo player italiano della spesa online con consegna a domicilio. Tra i partner figurano CartaBCC, ExpendiaSmart, Fineco, Hype, N26 e Widiba. Prossimamente, anche i clienti di Banca Mediolanum e American Express potranno utilizzare Apple Pay.

    apple pay italy italia

    Come funziona Apple Pay

    Apple Pay permette di effettuare pagamenti presso terminali POS contactless, nelle applicazioni iOS e su Safari. In pratica, digitalizza e sostituisce il chip della carta di credito e il suo codice PIN nei POS. È simile ai pagamenti contactless già utilizzati in molti Paesi, con l’aggiunta di un’autenticazione a due fattori. Il servizio consente ai dispositivi Apple di comunicare in modalità wireless con il sistema POS sfruttando la tecnologia NFC. All’interno del sistema vi è un chip che provvede a memorizzare le informazioni di pagamento criptate (non verranno mai rese disponibili), si parla di Secure Element, il Touch ID di Apple o del Mac e l’applicazione Wallet.

    Gli utenti che possiedono un iPhone 5, iPhone 5c o iPhone 5s possono usufruire del servizio attraverso l’Apple Watch, anche senza Touch ID. In questo caso, Apple Pay viene attivato con un codice di accesso che rimarrà attivo fino a quando l’utente non indosserà Apple Watch.