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  • Apple, 10 miliardi di dollari di apps vendute nel 2013 dall’App Store

    Apple, 10 miliardi di dollari di apps vendute nel 2013 dall’App Store

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    Apple ha annunciato oggi che durante tutto il 2013 dall’App Store sono state vendute applicazioni per un totale di 10 miliardi di dollari, di cui oltre 1 miliardo solo nel mese di Dicembre 2013. E sempre nello stesso mese di Dicembre, le app scaricate sono state 3 miliardi rendendo questo un mese record per la storia di Apple

    Qualche giorno fa Distimo ha pubblicato un resoconto di quello che è stato il mercato delle mobile apps durante il 2013, decretando una progressiva riduzione della quota di mercato dell’Apple App Store in favore di Google Play. In percentuale parliamo di 63% per Apple App Store e del 37% per Google Play. Ma a vedere i dati relativi all’App Store che ha pubblicato oggi Apple c’è da pensare che in effetti, sebbene la quota di mercato si riduca, per la casa di Cupertino c’è ancora un ampio margine di cui poter godere. E infatti i dati che arrivano dalla California lo confermano.

    Apple ha reso noto che nel 2013 sono state vendute apps dal App Store per un totale di 10 miliardi di dollari, di cui oltre 1 miliardo vendute solo nel mese di Dicembre 2013 e scaricando 3 miliardi di apps, facendo si che questo periodo segni un record storico per la Apple.

    Pare evidente che l’introduzione di iOS 7 abbia dato nuove possibilità agli sviluppatori grazie proprio alle novità introdotto, alle 200 nuove funzionalità e alle API. Ed è il caso di Evernote, Yahoo!, AirBnB, OpenTable, Tumblr, Pinterest e American Airlines che hanno migliorato l’esperienza dell’utente, mettendo i contenuti in primo piano, aumentando l’efficienza complessiva e le prestazioni delle loro applicazioni.

    Il 2013 è stato comunque l’anno delle sorprese come Ellen DeGeneres’ Heads Up, ProtoGeo’s Moves, Simon Filip’s Afterlight e Kevin Ng’s Impossible Road. E i grandi successi sono stati Candy Crush Saga, Puzzles & Dragons, Minecraft, QuizUp e Clumsy Ninja.

    Insomma un anno da incorniciare per l’App Store di Apple anche se, come detto in apertura, la quota di mercato si sta riducendo. Certo sarà ancora di più interessante vedere i dati relativi ad inizio anno che ci sapranno dire se in effetti questo rilancio che parte da Dicembre 2013 durerà anche nel 2014.

  • Cresce il Mobile in Italia e le App sono un’opportunità

    Cresce il Mobile in Italia e le App sono un’opportunità

    In Italia il Mobile cresce ormai a livello generale. Sono 27 milioni gli italiani che possiedono uno smartphone e 22 milioni accedono al web. Il mercato delle App vale 600 milioni di euro ed è ormai un’opportunità da cogliere per fare business. Questo il quadro presentato oggi dal Osservatorio Mobile Internet, Content & Apps della School of Management del Politecnico di Milano

    Lo smartphone sta diventando sempre più la porta di accesso personale ad Internet: 27 milioni di italiani ne possiedono almeno uno e quanti lo usano per accedere ad Internet, i Mobile Surfer, sono circa 22 milioni, pari a tre quarti degli utenti Internet mensili da Pc. “Il mercato della connettività Internet da cellulare ha triplicato i ricavi in tre anni” afferma Andrea Rangone, Responsabile Scientifico dell’Osservatorio Mobile Internet, Content and Apps. “Sempre più italiani usano il proprio telefonino per fruire – e acquistare – contenuti digitali di qualsiasi natura – giochi, news, musica, video, social, ecc. – sia tramite siti Mobile che App. Questo mercato – che vale oggi più di 600 milioni di euro – sta offrendo grandi opportunità di business a sempre più sviluppatori e startup”.

    È quanto emerge dalla fotografia scattata dall’Osservatorio Mobile Internet, Content & Apps della School of Management del Politecnico di Milano. I dati della ricerca, presentata a Milano presso il Campus Bovisa in occasione del Convegno “Mobile Internet, Content & Apps: per Telco e Over the Top… il futuro si gioca qui”, mostrano la crescita significativa di tutte le componenti più innovative legate alla distribuzione di contenuti su Cellulari e Smartphone.

    [overlayer effect=”bottom” image=”https://www.franzrusso.it/wp-content/uploads/2013/06/Mobile-e-App-in-Italia.jpg”]Mobile Content e Apps in Italia[/overlayer]

    Nonostante non si vedano ancora gli effetti della Connettività dati LTE, avviata in Italia solo verso la fine del 2012 e solo nelle principali città, il Mobile Internet (ovvero la connettività da Cellulare/Smartphone) si conferma in forte crescita, triplicando i propri ricavi in tre anni. Nel 2012 registra un incremento dei ricavi pari al +53% mentre si attende per il 2013 un’ulteriore crescita superiore al 30%. Il valore del Mobile Internet raggiunge così quello della Connettività per Pc (chiavette e Tablet) che, allo stesso tempo, diminuisce del 12%.

    Tra i più importanti fattori all’origine del boom del Mobile Internet ci sono sia la crescita delle tariffe Flat che per la prima volta, nel 2012, superano il 50% del totale mercato, sia l’elevato numero di possessori di smartphone: gli utenti mensili che si collegano ad Internet dal proprio telefono cellulare (Mobile Surfer), è arrivato, a marzo 2013, a 22 milioni, pari già a tre quarti degli utenti Internet mensili da PC.

    La crescita del popolo dei Mobile Surfer ha generato nel 2012 l’incremento del mercato dei Mobile Content & Apps: più 20% sull’anno precedente raggiungendo così il valore di 623 milioni di euro. L’86% del mercato proviene dalla spesa degli utenti (ricavi Pay), il 14% dagli investimenti pubblicitari (Mobile Advertising).

    Dall’indagine condotta sugli utenti di Mobile Internet, in collaborazione con Doxa, risulta che i Mobile Surfer hanno mediamente 27 Applicazioni installate, ma ne usano ogni mese circa la metà e ogni due giorni in media 5, effettuando però 35 accessi giornalieri ad esse, mentre accedono al Mobile Web (ossia tramite il browser) 9 volte al giorno.

    Entrando nel merito del mercato dei contenuti a pagamento, emergono dinamiche molto differenti a seconda della piattaforma di fruizione considerata.

    Mentre infatti i contenuti più tradizionali, quelli legati alla Messaggistica (ovvero contenuti fruiti via Sms o Mms), perdono ricavi per il 22%, i contenuti che vengono visualizzati o scaricati tramite l’accesso ai siti Mobile crescono in termini di ricavi del 24%.

    Le Applicazioni comprate dagli Application Store registrano un nuovo exploit nel 2012:+76% che permette di raggiungere quota 118 milioni di euro. Ci aspettiamo un raddoppio dei ricavi nel 2013. Tra i generi di App di maggior successo figurano i Giochi, che raggiungono una quota di mercato superiore al 60% dei ricavi; seguono utility, mappe, contenuti di infotainment & education e, infine, contenuti social (WhatsApp in primis).

    Quello delle App è un mercato altamente competitivo. Riteniamo che siano pochi player a fare la stragrande maggioranza del fatturato” afferma Andrea Rangone, Responsabile Scientifico dell’Osservatorio. “Rispetto alla vasta quantità di Sviluppatori, Software house e Content provider che provano a giocare una partita nel mondo delle App, quasi la metà del fatturato è fatta da poco più di un centinaio di player. Ma non mancano le opportunità offerte da questo mercato anche per sviluppatori brillanti e startup creative provenienti dall’Italia.

    L’86% del mercato è gestito dagli Owner degli Application Store e, tra questi Apple mantiene la propria leadership nel mercato, gestendo la maggioranza dei ricavi, quasi l’80%. I ricavi su Google Play stanno comunque crescendo molto mese su mese e nel 2013 si attende un’ulteriore spinta positiva, a seguito dell’introduzione del credito telefonico come modalità alternativa per il pagamento delle App almeno per i clienti di Vodafone e Wind, a seguito degli accordi stretti da queste due Telco con Google a livello globale.

    Solo un terzo dei Mobile Surfer, infatti, ha registrato la propria carta di credito sullo Store, percentuale che sale al 64% per gli utenti Apple. Inoltre, più della metà dei Mobile Surfer che non hanno registrato la carta di credito sugli Store dichiara di preferire il credito telefonico alla carta di credito per il pagamento delle Applicazioni, percentuale che sale al 71% per i giovani tra i 15 e i 24 anni.

    L’introduzione del credito telefonico come nuova modalità di pagamento nel mondo degli Application Store sarà uno dei fattori chiave per garantire un’ulteriore crescita di oltre il 20% nel 2013 di tutto il settore Mobile Content & Apps a pagamento”, afferma Marta Valsecchi, Responsabile dell’Osservatorio Mobile Internet, Content & Apps. “Questa soluzione, a nostro avviso, darà un forte impulso ai ricavi degli Store, offrendo un’alternativa valida alla carta di credito, in grado di catturare, in particolare, quel 29% di Mobile Surfer che oggi rinunciano ad acquisire una App proprio perché non vogliono utilizzare la propria carta oppure hanno mostrato grande interesse ad acquistare contenuti Mobile tramite credito telefonico.”

    I margini di crescita e di innovazione del mercato Mobile Content & Apps costituiscono un’opportunità di business per molte Startup. Dai dati dell’Osservatorio, emerge, infatti, che oltre 300 startup di questo settore hanno ricevuto, a livello internazionale, finanziamenti medi di oltre 7 milioni di dollari da investitori istituzionali negli ultimi due anni. Il fermento emerso a livello internazionale si riflette anche in Italia: non sono poche le startup operanti in ambito Mobile Content & Apps che hanno ottenuto finanziamenti da parte di Venture Capital, Incubatori e Investment Company negli ultimi due anni. Queste startup, infatti, pesano circa il 20% di tutte le startup finanziate in Italia in ambito ICT nello stesso periodo.

    Riportiamo di seguito alcuni dati relativi a queste startup:

    • il 27% sono di Gaming, il 32% di Social Networking, il 18% di Utility, il 18% di Media & Entertainment e il 5% di Education & Edutainment;
    • il 60% di esse ha ottenuto un finanziamento da parte di un Incubatore, il 35% da un Venture Capital, il 5% da un Family Office;
    • nel 36% dei casi la startup è stata fondata da un imprenditore con profilo tecnico (sviluppatore), nel restante 64% l’imprenditore ha un background manageriale (business);
    • nel 48% dei casi l’imprenditore ha tra 30 e 40 anni, nel 24% dei casi sotto i 30 e la restante parte sopra i 40;
    • il 55% delle startup finanziate ha sede nel Nord Italia, il 32% nel Centro e il 13% nel Sud e Isole.
  • Mobile web, in Italia è boom di applicazioni

    Mobile web, in Italia è boom di applicazioni

    Secondo il Rapporto dell’Osservatorio Mobile Internet, Content & Apps, promosso dalla School of Management del Politecnico di Milano, nel 2011 aumenta la spesa per navigare in internet da dispositivi mobili, +52% e superati gli 800 milioni di euro. Boom di ricavi da Mobile Apps e vendite di contenuti, +190%

    MobileApps, profilo utenteNuove opportunità di business per tutti – grandi e piccole imprese, singoli Sviluppatori, Over the Top e Telco – arrivano dai nuovi paradigmi del Mobile Internet e delle Mobile Apps: nel 2011, infatti, i ricavi generati dal download di App quasi raddoppiano e le vendite di contenuti tramite Mobile Web agli utenti Smartphone triplicano. Queste le dinamiche delineate dalla Ricerca dell’Osservatorio Mobile Internet, Content & Apps, promosso dalla School of Management del Politecnico di Milano (www.osservatori.net) in collaborazione con l’ICT Institute e il MEF – Associazione Internazionale Contenuti e Commercio Mobile presentata oggi durante il convegno “Mobile Internet & Apps: è boom” ospitato al Campus Bovisa del Politecnico di Milano. (altro…)