Tag: architettura

  • MAXXIinWeb, “Il Bello nell’Architettura” con Stefano Boeri [Live Streaming]

    MAXXIinWeb, “Il Bello nell’Architettura” con Stefano Boeri [Live Streaming]

    MAXXIinWeb, progetto ideato da Telecom Italia e MAXXI – Museo delle Arti del XXI Secolo, nato nel 2011 con l’obiettivo di promuovere la cultura digitale in rete, propone dalle h. 19 il quinto e ultimo incontro del ciclo che avrà come tema “Il Bello nell’Architettura” con Stefano Boeri. Potrete seguire l’evento in live streaming anche qui sul nostro blog

    MAXXIinWeb è un progetto nato due anni fa da un’idea di Telecom Italia MAXXI – Museo delle Arti del XXI Secolo con l’obiettivo di promuovere la cultura digitale in rete. Un modo per avvicinare tante persone alla conoscenza delle espressioni artistiche contemporanee, sfruttando le potenzialità che oggi offrono le nuove tecnologie.

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    L’edizione 2013 si è presentata con 5 incontri, che abbiamo in live streaming qui sul nostro blog e cogliamo l’occasione per ringraziare Telecom Italia per questa nuova opportunità che ci ha offerto, che hanno avuto come tema: “Il Bello”. Quello che trasmetteremo stasera, l’ultimo del ciclo di incontri previsti avrà come argomento “Il Bello nell’Architettura” e a parlarne sarà Stefano Boeri.

    stefano-boeriCon un’attività multiforme che va dall’architettura, all’urbanistica, alla politica, all’editoria, Stefano Boeri è un protagonista indiscusso del dibattito culturale contemporaneo. Tra i suoi progetti più noti, il polo marittimo di La Maddalena realizzato per il G8 del 2009 (poi spostato all’Aquila), le due Torri del Bosco Verticale a Milano e Villa Méditerranée di Marsiglia, un centro di mostre e ricerche sul Mediterraneo inaugurato nel 2013 in occasione di Marsiglia Capitale europea della Cultura. Oltre ad essere stato direttore delle riviste di architettura Domus (2004-2007) e Abitare (2010) è ordinario di Progettazione Urbanistica al Politecnico di Milano, visiting professor in varie università e contributor di riviste e quotidiani. Ha fondato l’agenzia di ricerca Multiplicity, che si dedica allo studio delle trasformazioni delle città e ai flussi dell’immigrazione clandestina nel Mediterraneo (Kassel,  Documenta XI, 2002). Nel 2012 ha curato come direttore artistico SaoPaulo Calling, una ricerca sulle favelas e gli insediamenti informali in sei metropoli contemporanee.

    A moderare l’incontro saranno Giovanna Melandri, Presidente Fondazione MAXXI, e Hou Hanru, Direttore Artistico MAXXI.

    Vi invitiamo, anche stavolta, a non perdere questa nuova e speciale diretta dalle ore 19 e vi invitiamo anche ad intervenire nel dibattito con domande all’artista, usando l’hashtag #MAXXInWeb, e a condividere spunti e riflessioni con tutti gli altri appassionati connessi in Rete. Le discussioni sui canali social network sono inoltre moderate dai curatori del Museo MAXXI per rispondere in maniera esaustiva a tutte le curiosità e sollecitazioni provenienti proprio dalla Rete.

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  • Il doodle di Google si illumina con la luce di Gae Aulenti

    Il doodle di Google si illumina con la luce di Gae Aulenti

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    Bellissimo e al tempo stesso semplice il doodle che oggi troviamo sulla homepage di Google, dedicato alla grande Gae Aulenti per gli 86 anni dalla nascita. La lampada, una delle sue creazioni, la “Pipistrello”, simboleggia anche la luce che Gae Aulenti, designer e architetto di fama internazionale, ha sempre utilizzato nelle sue creazioni

    Era da un po’ di tempo che Google non dedicava più un doodle al nostro paese e se non ricordiamo male, l’ultima volta avvenne per il doodle dedicato a Luigi Pirandello. Ma restiamo al doodle di oggi sulla homepage del più grande motore di ricerca che rende omaggio ad una grande designer italiana, Gae Aulenti, in occasione degli 86 anni dalla nascita. Il doodle riprende una delle creazione della Aulenti, la lampada da tavolo “Pipistrello”, ideata nel 1965 per lo showroom Olivetti, tra l’altro ancora in produzione.

    Gae Aulenti, scomparsa a Novembre del 2012, ha sempre orientato la sua attività di architetto e di designer alla ricerca storico-culturale di recupero dei valori architettonici del passato, opponendosi al filone che faceva riferimento al razionalismo. La luce ha sempre avuto un ruolo principale in tutte le sue opere e creazioni, a volte la usava per esaltarle mentre a volte la usava per ripararle. Era quindi rivoluzionaria.

    La sua vocazione internazionale si manifesta sin da subito, sin dalle prime opere realizzate e questo sarà un aspetto che caratterizzerà la sua vita professionale. Il viaggio era per lei importante per “sentire” il luoghi viverli.

    Gae-Aulenti

    E sono davvero tante le sue opere, come  la realizzazione a Parigi del Museé d’Orsay (1980-86) e del nuovo allestimento del Musée National d’Art Moderne al Centre Pompidou (1982-85), ha curato la ristrutturazione di Palazzo Grassi a Venezia (1985-86) e in seguito l’allestimento in questa sede di numerose mostre temporanee, da “Futurismo & Futurismi” (1986) a “Da Puvis de Chavannes a Matisse e Picasso. Verso l’Arte Moderna” (2002). E ancora, il nuovo accesso alla stazione S.Maria Novella a Firenze (1990); Palazzo Italia all’EXPO ‘92 di Siviglia; la nuova Galleria per Esposizioni Temporanee alla Triennale di Milano (1994); l’esposizione “The Italian Metamorphosis 1943-1968” al Guggenheim Museum di New York (1994); la ristrutturazione del Palazzo del Governo della Repubblica di San Marino (1991-1996); “Spazio Oberdan” a Milano, nuova sede della Fondazione Cineteca Italiana (1999); la ristrutturazione delle ex-Scuderie Papali presso il Quirinale a Roma, nuova sede per esposizioni temporanee inaugurata con la mostra “I Cento Capolavori dell’Ermitage. Impressionisti e Avanguardie” (1999); la riqualificazione di piazzale Cadorna a Milano (2000); l’esposizione “1951-2001 Made in Italy? Memoria” alla Triennale di Milano (2001); le stazioni “Museo” e “Dante” della Metropolitana e il ridisegno delle piazze Cavour e Dante a Napoli (1999-2002). E ancora, il nuovo “Asian Art Museum” di San Francisco (incarico su concorso internazionale vinto nel 1996 in associazione con la joint venture HOK/LDA/RWA di San Francisco) è stato aperto al pubblico nel Marzo 2003; il “Museo Nazionale d’Arte Catalana” a Barcellona, completato nel Dicembre 2004 con l’inaugurazione della parte dedicata all’arte del XX secolo. Nel 2005 poi sono state inaugurate: la sede dell’Istituto Italiano di Cultura a Tokio; il Palavela di Torino, sede delle gare di pattinaggio artistico e short-track per i Giochi Olimpici Invernali 2006; Piazza San Giovanni a Gubbio. Poi nel2009 lo Showroom Swank, Pechino e la Biblioteca Comunale di Paderno Dugnano.

    Insomma una lista infinita di opere, in Italia e nel mondo, che hanno reso Gae Aulenti il titolo di “signora dell’Architettura“.

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