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  • Ricominciare a 43 anni, #IlMioMentore

    Ricominciare a 43 anni, #IlMioMentore

    Vincenzo Frezza ci ricorda che non bisogna mai perdere la forza di ricominciare, di mettersi in gioco. E lui la sua forza l’ha trovata a 43 dedicandosi attivamente nel sociale. Fino al 30 settembre è possibile donare due euro inviando un sms al numero 45507 o cinque euro dal telefono fisso a sostegno di “Cambia la vita di un bambino” iniziativa di Mentoring Usa Italia Onlus

    Faccio una premessa: mi considero un uomo fortunato, ho una splendida famiglia, una ottima carriera lavorativa …forse l’unico neo era la mancanza di tempo libero, ovviamente causa lavoro. Ad un certo punto, alla ragguardevole età di 41 anni, ho deciso di liberare un po’ del mio tempo e di dedicarlo ad altro: al volontariato, presso la Croce Bianca di San Giuliano Milanese. Ho incontrato più di una persona che potrei definire “mentore”, dal semplice impiegato al manager che viaggia per il mondo mando ma tutti accomunati dalla voglia di fare qualcosa per gli altri, senza secondi fini.  (altro…)

  • Zuckerberg, prima intervista post IPO e risolleva il titolo

    Zuckerberg, prima intervista post IPO e risolleva il titolo

    Mark Zuckerberg, fondatore e CEO di Facebook, è intervenuto ieri al TechCrunch Disrupt, la conferenza che si tiene a San Francisco. E ha detto molte cose interessanti tra cui quella che Instagram ha 100 milioni di utenti e che su Facebook ogni giorno si registra 1 miliardo di ricerche. E con questa intervista il titolo ieri ha guadagnato il 3,30%

    Zuckerberg-at-DistruptEra da un pò che non lo si vedeva, tanto da alimentare un sacco di voci contrastanti, e finalmente eccolo apparire al TechCrunch Disrupt, la conferenza che si tiene a San Francisco. Molti qualche giorno fa avevano consigliato al fondatore e CEO di Facebook, visto lo stato disastroso del titolo a Wall Street, di parlare in pubblico per provare a risollevare il titolo, e finalmente si è convinto. Infatti ieri il titolo è arrivato a far segnare +4,6%, chiudendo a 3,30% ad un prezzo 19,43. Niente male visto il tonfo dei giorni scorsi. Ma Zuckerberg ieri ha parlato e ha detto cose molto interessanti. La prima è che su Facebook ogni giorno si registra 1 miliardo di ricerche, quasi fosse davvero il motore di ricerca di cui si parlava non molto tempo fa. (altro…)

  • Webtrends continua la sua crescita, anche nel mobile

    Webtrends continua la sua crescita, anche nel mobile

    Prosegue la forte crescita di Webtrends nelle soluzioni e servizi di digital intelligence. L’azienda registra una crescita a due cifre nei segmenti mobile, social e Optimize. E intanto viene annunciata la nomina di Martin Doettling a Chief Marketing Officer

    webtrends logoWebtrends, leader nelle soluzioni e servizi di digital intelligence, ha annunciato i risultati finanziari dell’anno fiscale 2012 (luglio 2011- giugno 2012). Tali risultati evidenziano l’ampliamento della base clienti di Webtrends a livello globale e la continua crescita del business della società legato al digital marketing, alimentata dalla forte domanda dei clienti di soluzioni SaaS e dell’offerta  mobile, social e Optimize.  Webtrends ha continuato a registrare una forte espansione del business SaaS, registrando una crescita annua del 15% nell’anno fiscale 2012, grazie al numero crescente di clienti nuovi ed esistenti che scelgono la flessibilità e la convenienza della piattaforma SaaS di Webtrends. L’azienda ha registrato inoltre una crescita del 58% nel business mobile nello stesso periodo, grazie all’aggiunta di nuovi clienti del calibro di  Gatorade, Microsoft e Red Bull. (altro…)

  • Facebook, la volatilità del prezzo e i lockup che incombono

    Facebook, la volatilità del prezzo e i lockup che incombono

    Quella che doveva passare alla storia come una delle quotazioni in borsa di maggior successo, a soli tre mesi dall’effettivo ingresso a Wall Street, rischia di trasformarsi in un clamoroso flop. Il titolo Facebook in poco tempo ha perso quasi il 50% del suo valore iniziale e dopo il primo lockup c’è stata la corsa alle vendite. E non è escluso che l’episodio possa ripetersi alla prossima scadenza, quella del 29 ottobre

    Facebook NasdaqPrima di tutto diamo una definizione semplice di lockup. Per lockup si intende “periodo di tempo nel quale è proibito al management e ad importanti investitori la vendita delle proprie azioni. Generalmente il periodo di lock-up ha una durata di 180 giorni“. Quindi un vincolo alle vendite delle azioni da parte del management dell’azienda. Il primo lockup che riguardava il titolo Facebook (NASDAQ:FB) è scaduto lo scorso 16 agosto, ed è stata una corsa alle vendite. Si perchè se da una parte il titolo andava male, sin dal primo giorno di quotazione, il momento della prima scadenza è suonato un pò come “Liberi tutti!” e chi ha potuto s’è liberato della patata bollente, passandola di mano e andando a riscuotere una cifra di guadagno che altrimenti si sarebbe assottigliata sempre di più. (altro…)

  • Coca Cola raggiunge i 50 milioni di fans su Facebook

    Coca Cola raggiunge i 50 milioni di fans su Facebook

    Coca-Cola raggiunge i 50 milioni di fans su Facebook e li invita a rendere il mondo un luogo più felice. In occasione del 50 milionesimo “Mi piace” su Facebook, Coca-Cola coinvolge la propria community online in un progetto per rendere il mondo più sorridente

    Coca-Cola-50-milioni-fans-su-Facebook

    Se poteste mobilitare 50 milioni di amici per rendere il mondo un luogo più felice, quali risultati pensate che si potrebbero raggiungere? Coca-Cola ha deciso di scoprirlo e ha lanciato un progetto in occasione del 50 milionesimo “Mi piace” sulla propria pagina Facebook. Coinvolgendo tutti i suoi fan su Facebook, Coca-Cola agirà da catalizzatore per realizzare nuovi semplici modi per rendere il mondo un luogo più felice. (altro…)

  • Ecco perchè è meglio che le PMI usino Google+

    Ecco perchè è meglio che le PMI usino Google+

    Google+ ha compiuto un anno da poco e nonostante i risultati ancora non siano dei migliori, in termini soprattutto di utenti registrati, da Mountain View non rinunciano al proprio social network e solo nell’ultimo periodo sono stata tante le novità adottate. Ma dal punto di vista di una Piccola e Media Impresa converrebbe avere una pagina su Google+? A quanto pare si e vediamo perchè

    google Plus iconSin dalla sua nascita, ormai poco più di un anno fa, seguiamo sempre con attenzione tutto ciò che riguarda il social network di casa Google, Google Plus, realizzato dopo diversi tentativi a vuoto col chiaro scopo di rompere quello che è ancora il dominio di Facebook nel campo dei social network. Dopo diversi mesi in cui ha stentato, e molti credevano che addirittura capitolasse, proprio negli ultimi mesi Google ha messo in campo una serie di novità, di servizi collegati allo stesso social network che ne hanno fatto crescere se non altro l’interesse e anche l’appeal. Google comunque continua anche a rivendicare un numero di utenti registrati sempre crescente, oggi si parla di 75 milioni di utenti attivi al giorno. E comunque sarà interessante sapere se a fine anno Google+ raggiungerà l’obiettivo dei 400 milioni di utenti registrati. Ma perchè sarebbe utile per una PMI avere una pagina su Google+? (altro…)

  • La forza del Like di facebook, il Social Media Marketing nel Retail

    La forza del Like di facebook, il Social Media Marketing nel Retail

    Nei giorni scorsi comScore ha presentato un’indagine sulla reale forza del Like nel mondo retail prendendo ad esame dei brands europei come ASOS, H&M, Redoute, Topshop e Zara. Un dato interessante, nell’analizzare la forza dell’advertising sul popolare social network, è che Asos.com ha visto aumentare gli acquisti del 130% a 4 settimane dal lancio della campagna

    The_Power_of_Like_EuropecomScore (quotata a Wall Street, NASDAQ: SCOR), azienda leader nella misurazione del mondo digitale, e Facebook, hanno rilasciato oggi il terzo white paper della serie “The Power of Like”, The Power of Like Europa: Come Funziona il Social Marketing per il Retail, focalizzato su marchi come ASOS, H&M, Redoute, Topshop e Zara. Questa ricerca illustra come questi famosi marchi di largo consumo stiano utilizzando Facebook per erogare impression in larga scala, ottenere amplificazione e risonanza del marchio, in definitiva guidare i comportamenti desiderati tra i principali segmenti di clientela. L’analisi utilizza i dati e gli insight provenienti dai prodotti comScore Social Essentials™ e AdEffx™. Se volete scaricare una copia gratuita del report, cosa che vi consigliamo di fare, visitate: www.comscore.com/likeEU. (altro…)

  • Marissa Mayer, una donna (incinta) al comando. E in Italia?

    Marissa Mayer, una donna (incinta) al comando. E in Italia?

    Marissa Mayer è stata nominata CEO di Yahoo! e ovviamente già di per sè una grande notizia, resa ancora più grande dal fatto che la Mayer è anche incinta. E in Italia, soprattutto, si sono stupiti tutti non solo per il fatto che sia al comando di una grande azienda, ma anche perchè sia incinta. Una storia favolosa, ma da noi non sarebbe mai successo

    Marissa Mayer, CEO Yahoo!Marissa Mayer è il nuovo amministratore delegato di Yahoo! Per la precisione è il quinto amministratore delegato in cinque anni dopo il lincenziamente di Scott Thompson due mesi fa, dovuto – si dice – al fatto di aver falsificato il titolo dilaurea nel suo curriculum. E il suo compito è arduo, dal momento che il colosso del web Yahoo! fa fatica a risollevarsi dalle difficoltà economiche e dalle problematiche interne. Marissa ha solo 37 anni e un curriculum eccellente, da primato. Ex vicepresendente di Google, è stata la prima donna assunta a Mountain View nel 1999 e una dei primi venti dipendenti dell’azienda, contribuendo alla nascita del motore di ricerca e di Gmail. Si è laureata a Stanford, nel 2009, ha ricevuto una laurea honoris causa dall’Illinois Institute of Technology ed è stata classificata dal Forbes tra le 50 donne più potenti del mondo. La più giovane che sia mai entrata in quella classifica. (altro…)

  • Il Mobile Banking in forte crescita in Italia

    Il Mobile Banking in forte crescita in Italia

    Cresce il Mobile Banking anche nel nostro paese. Un’indagine di ABI e School of Management del Politecnico di Milano, “1° Rapporto annuale dell’Osservatorio Mobile Banking”, il 70% delle banche offre alla propria clientela almeno un servizio di Mobile Banking. A fine 2011 gli utenti attivi di Mobile Banking su Smartphone in Italia erano già oltre 2 milioni, con un incremento per entrambi di oltre il 300% sul 2010

    Mobile BankingIn questi ultimi 2-3 anni è tornata molto forte l’attenzione sul Mobile da parte del settore bancario, alla luce dell’evoluzione tecnologica in atto: la rapida diffusione degli Smartphone – circa 25 milioni in Italia, con una previsione di crescita del 30% per il 2012 – e, in prospettiva, dei Tablet, sta cambiando rapidamente la modalità di offrire servizi e di fare comunicazione e marketing da parte del mondo aziendale e le banche, in questo, non fanno eccezione mostrando, al contrario, uno scenario in continuo fermento sia dal punto di vista tecnologico che da quello organizzativo. E’ questo un mercato dal potenziale estremamente elevato, tanto che si prevede che il Mobile Banking possa riuscire, grazie alla  diffusione e familiarità che gli italiani hanno con il telefono cellulare a raggiungere nel giro di pochi anni quasi tutti i possessori di conto corrente in Italia e spingersi addirittura in alcune fasce di utenza non “bancarizzate”. (altro…)