Tag: Banca

  • Banca Ifis si racconta con il #30IFISTour

    Banca Ifis si racconta con il #30IFISTour

    banca-ifis-30-anni

    Per festeggiare i 30 anni di attività, Banca Ifis ha organizzato lo scorso weekend un blogtour, #30IFISTour, a cui abbiamo avuto il piacere di partecipare. Un’occasione attraverso la quale la banca ha raccontato sé stessa, ma soprattutto si è aperta al confronto e al dialogo sui temi della comunicazione digitale

    Siamo sicuri che oggi parlare di “Banca” non sia facile per tanti motivi, ma l’invito che abbiamo ricevuto a partecipare al #30IFISTour ci è sembrata subito un’occasione da non perdere e infatti le attese sono state non solo mantenute ma anche superate. Sì perchè l’occasione del blog tour che Banca Ifis ha organizzato a Roma, nei giorni 25 e 26 Ottobre, all’interno delle tante iniziative per festeggiare i 30 anni di attività, è stata utile per capire che “fare banca”, nel senso vero del termine e non legato esclusivamente alla finanza, si può e c’è già chi lo fa, come Banca Ifis appunto.

    #30IFISTour è stata l’occasione per conoscere meglio le attività di Banca I.Fi.S. (Istituto di Finanziamento e Sconto S.p.A.), nata nel 1983, gruppo bancario indipendente specializzato nella filiera del credito commerciale, del creduto finanziario di difficile esigibilità e del credito fiscale, ma anche l’occasione di conoscere la loro visione del futuro e soprattutto come si stanno muovendo nel presente, specie in ottica di comunicazione e approccio, in generale, al mondo digitale. E, insieme a tanti illustri colleghi, blogger ed esperti del settore, abbiamo avuto il piacere di conoscere e di constatare che Banca Ifis sta approcciando nella maniera corretta al mondo digitale e all’uso dei social media, incentrando il tutto sui valori che caratterizzano la banca stessa, come: condivisione della conoscenza, di valori, di etica. Valori che sono fondamentali e che abbiamo avuto modo di constatare direttamente quanto in effetti lo siano.

    In un clima disteso, accogliente, aperto ad accogliere nuovi spunti e nuove idee, non senza aprirsi raccontando la vita e il modus operandi della banca, nella due giorni romana abbiamo avuto modo di conoscere persone che provano a “fare” una banca che solitamente siamo soliti definire “diversa”, ma non lo è. Quello che prova a fare Banca Ifis è proprio la “Banca”, quella vicina alle piccole e medie imprese e anche quella vicina alle famiglie. Dunque, meno finanza. Ed è forse questo il segreto del loro successo, anzi lo è sicuramente.

    banca-ifis-logoL’approccio alla comunicazione digitale, ai social media, come già detto è stato centrato con l’idea di aprirsi alla rete col dialogo e col confronto diretto coi clienti e utenti. Prova ne è proprio il fatto che la banca stessa grazie a questo tipo di approccio ha dato vita anche a nuovi prodotti come Rendimax Like, nato nel 2011, attraverso un confronto voluto e cercato su Facebook con gli utenti che non hanno fatto mancare il loro prezioso apporto. Questa è una di quelle operazioni che molti vorrebbero fare, ma spesso non vi si riesce proprio per il fatto che non si approccia nella maniera giusta, ossia con l’apertura al dialogo e al confronto. E quanto vi si riesce, come in questo caso, il risultato che ne viene fuori è catalogabile come “quasi” ottimale, nel senso che si è creato un qualcosa che davvero tiene conto delle esigenze delle persone. Ecco, i social media servono anche a questo.

    Banca Ifis comunica molto sulla rete attraverso Facebook, Twitter, il sito web, Salva Risparmio (Blog).

    L’esperienza su Facebook ha permesso di accendere discussioni, anche molto frequentate, visti quelli che sono i numeri, segno che quando si toccano temi come i “soldi” e il “risparmio”, la gente interagisce e molto anche. Quindi l’operazione messa in campo h fatto sì che la banca potesse portare direttamente a “casa sua” la conversazione, monitorandola direttamente su Facebook, luogo che si è rivelato ottimale per questo tipo di operazione.

    Dunque l’operazione strategica di comunicazione online è stata gestita in modo che  i temi del risparmio venissero affrontati attraverso Facebook e il blog Salvarisparmio,  mentre i temi che toccano il modo di “Fare Impresa” vengono sviluppati attraverso l’account @MondoPMI, il Blog Mondo PMI, ma anche con #impresadigitale, un ciclo di eventi per la digitalizzazione della PMI in collaborazione con Digital Accademia. Insomma, strategia diversificata per parlare a tutti gli utenti interessati ad interagire con Banca Ifis. Perchè le banche devono parlare a tutti, persone, artigiani, imprenditori.

    Quello che è riuscito a fare la banca è certamente avere una diretta percezione di quello che è il servizio/prodotto che si è offerto. Un’operazione complicata, ma che si rivela essere sempre il “segreto” da sfruttare nell’ottica di riuscire ad offrire sempre il meglio ai propri clienti. Se ci pensate un’operazione quasi impossibile da mettere in pratica solo qualche anno fa, se non attraverso dispendiose operazioni che non riuscivano mai a dare il risultato “ottimale” a cui si mira. Mentre oggi, se lo si fa con l’approccio giusto.

    Da questa esperienza quindi cogliamo il modo di “fare banca” nella maniera giusta, aperta al dialogo, aperta ad ascoltare i propri clienti, senza dover per forza rincorrere l’ultimo titolo finanziario per cavalcare l’onda del momento. Quello che abbiamo avuto modo di vedere in questi due giorni è quello che la Banca in realtà è, fatta di persone animate da un senso di partecipazione che fa davvero la differenza. E questo, caso non comune, lo so nota anche dal di fuori.

    Ringraziamo Banca Ifis per questa esperienza, augurando loro di continuare il loro cammino verso quello che è il loro unico obiettivo, “fare la banca” come si deve. E ringraziamo anche i professionisti che sono intervenuti a questa due giorni romana che hanno arricchito e dato grande valore a questa esperienza, con i loro interventi, i loro spunti e le loro idee di cui la banca, siamo sicuri, farà certamente tesoro.

     

     

  • UniCredit sbarca su Facebook con l’operazione BANCOMATTO

    UniCredit sbarca su Facebook con l’operazione BANCOMATTO

    UniCredit rinforza la sua presenza sul web con l’apertura di una pagina Facebook e intensifica le attività di comunicazione non convenzionale con l’operazione “BANCOMATTO”. Obiettivo è interagire sempre di più con i clienti 

    Unicredit-facebookSi parla spesso di invitare le aziende, e anche le banche, ad incrementare o comunque sviluppare strategie di comunicazione su Social Media. Oggi vi presentiamo l’esempio di UniCredit, una delle più grandi banche in Europa. Due giorni fa, precisamente mercoledì 11 luglio, è stata inaugurata la pagina Facebook di UniCredit Italia, una pagina istituzionale che ha come finalità quella di rafforzare la presenza sui social network con l’obiettivo di interagire sempre di più con i clienti e non, puntando sulla cogeneration di contenuti insieme agli utenti e su temi forti attorno a cui aggregare interesse. Unicredit già presente su Twitter, YouTube e Linkedin, sta proseguendo inoltre con le attività di comunicazione “below the line”  in Italia per relazionarsi in maniera unica ed originale con i propri clienti. “Bancomatto” è l’ultima operazione di comunicazione non convenzionale lanciata da Unicredit: un normale sportello bancomat è stato trasformato per un giorno intero in uno sportello automatico del tutto speciale, regalando un’esperienza unica e divertente ai clienti Unicredit. (altro…)

  • Indagine Nielsen su investimenti e abitudini finanziarie dei consumatori

    Indagine Nielsen su investimenti e abitudini finanziarie dei consumatori

    Nielsen identifica, con una sua nuova ricerca, le strategie di investimento e le abitudini finanziarie dei consumatori. Più della metà dei consumatori globali utilizza la carta di credito come metodo di pagamento abituale, mentre tra coloro che investono quasi tre quarti utilizza l’online banking per le operazioni di investimento

    Indagine Nielsen su investimenti e abitudini finanziarie dei consumatoriPiù della metà (il 52%) dei consumatori online a livello globale dichiara di usare la carta di credito come metodo di pagamento abituale per ristoranti, negozi e attività di intrattenimento, mentre il 43% utilizza carte di debito. E’ quanto emerge da una nuova ricerca Nielsen, l’azienda leader al mondo nelle misurazioni e analisi relative ad acquisti e consumi, a utilizzo e modalità di esposizione ai media. Lo studio Nielsen evidenzia anche che quasi tre quarti dei consumatori online che investono utilizza l’online banking per le proprie operazioni di investimento. L’indagine Nielsen Global Survey of Investment Attitudes, condotta intervistando oltre 28.000 utenti Internet in 56 Paesi, dimostra che un terzo dei consumatori globali investe il proprio denaro. Tra questi investitori, a livello globale il 67% preferisce i titoli azionari (il 49% in Europa e il 47% in Italia), il 52% (44% in Europa e 49% in Italia) i fondi comuni, il 33% (20% in Europa e 6% in Italia) l’oro, l’argento e altri metalli preziosi, mentre il 32% (18% Europa e 12% Italia) investe in obbligazioni, il 31% (22% in Europa e  29% in Italia) in prodotti a investimento strutturato, il 22% (15% in Europa e 2% in Italia) in valuta estera e il 21% (7% in Europa e 5% in italia) in derivati. Gli intervistati hanno inoltre dimostrato che, a livello mondiale, gli uomini sono investitori più attivi rispetto alle donne (+ 36%). (altro…)

  • Il Web nelle banche per superare la crisi

    Il Web nelle banche per superare la crisi

    Interessante convegno svoltosi stamane presso la sede ABI a Milano con al centro il tema “Le Intranet nelle Banche italiane: quando l’innovazione passa dal portale”. Un’occasione per riflettere su come anche il web può aiutare le banche in periodo di crisi. Da registrare ancora diffidenza nei confronti dei social network.

    banche e webCome cambiano con la crisi gli ambienti web per i dipendenti bancari? C’è ancora spazio per gli investimenti di comunicazione e collaborazione? Qual è l’atteggiamento delle banche nei confronti dell’uso di Social Network al loro interno? A queste domande ha cercato di rispondere il convegno che si è svolto questa mattina pressola Sede ABI di via Olona, 2 a Milano, dal titolo “Le Intranet nelle Banche italiane: quando l’innovazione passa dal portale”. Nell’occasione sono stati presentati i risultati della Ricerca condotta dall’Osservatorio Intranet Banche, il progetto della School of Management del Politecnico di Milano e di ABI Lab, il Centro di Ricerca e Innovazione per la Banca, che da sette anni studia lo stato e le prospettive delle iniziative Intranet nelle banche Italiane. La Ricerca che ha coinvolto oltre 40 referenti delle principali banche e gruppi bancari italiani, ha permesso di fotografare lo sviluppo delle iniziative web a favore dei dipendenti andando a fotografarne budget, diffusione, benefici e trend d’innovazione. (altro…)