Tag: biz stone

  • Sei un dipendente da twitter? Ecco come scoprirlo

    Sei un dipendente da twitter? Ecco come scoprirlo

    Qualche giorno fa avevamo dato la notizia che Biz Stone, il co-fondatore di Twitter, aveva detto in pubblico che usare troppo Twitter fa male. Vediamo allora di scoprire quanto in effetti siamo twitter addicted, dipendenti da twitter, con un semplice tool, in modo da poter intervenire

    twitter-addictionLa notizia che vi abbiamo dato qualche giorno fa a proposito dell’uscita, secondo noi poco felice, di Biz Stone, il co-fondatore di Twitter, secondo cui Twittare troppo fa male, ha fatto discutere non poco. Soprattutto in un momento in cui Twitter sta andando alla grande, in quei giorni aveva superato il traguardo dei 500 milioni di utenti. E per certi versi l’affermazione è anche abbastanza scontata, qualsiasi cosa se usata troppo, a sproposito, può far male. Allora vediamo oggi se è possibile verificare quanto in effetti siamo “twitter addicted”, cioè twitter dipendenti. Il tool si chiama TweetStats, forse molti di voi lo conosco già, ma val la pena riguardarlo. (altro…)

  • Twittare troppo fa male! E ce lo dice Biz Stone

    Twittare troppo fa male! E ce lo dice Biz Stone

    Prima si diceva che Facebook faceva male, ora è la volta di Twitter. Ma stavolta a dirlo è proprio il co-fondatore del popolare sito di microblogging, Biz Stone. E tale affermazione arriva proprio nella settimana in cui Twitter ha raggiunto il traguardo dei 500 milioni di utenti

    Biz Stone, co-fondatore Twitter

    Appena sbarcato in Italia, ma si verificò anche in altri paesi, la prima cosa che si cominciò a dire di Facebook è che facesse male. E questo durò per un pò di tempo, vuoi perchè il fenomeno era talmente nuovo e non si riusciva a spiegare la tanta popolarità che conobbe immediatamente quindi si disse subito che faceva male, senza andare in fondo, cosa che si sta cominciando a fare in questo periodo. Su Twitter questa riflessione, se vogliamo definirla così, non è mai stata sollevata. Anzi nessuno ci ha mai pensato. Ma a sorpresa a sollevare il problema è proprio il co-fondatore, Biz Stone, che a una conferenza a Montreal ha detto che “twittare troppo non è salutare”. (altro…)

  • Anche Google contro il SOPA, “Non censurate il Web”!

    Anche Google contro il SOPA, “Non censurate il Web”!

    Anche Google protesta contro il SOPA con un doodle visibile nella versione americana e anche con un documento “Non censurate il Web, per favore”, cliccando il quale si pare una pagina rivolta al Congresso Usa elencando i numeri della protesta, “Congress can you hear Us?”

    Google doodle sopa (altro…)

  • Twitter sbarca in Europa

    Twitter sbarca in Europa con un proprio ufficio commerciale. La sede verrà aperta in Inghilterra per cercare di soddisfare le richieste di pubblicità

     

    Twitter

    Anche Twitter arriva in Europa, a Londra per la precisione, proprio come Facebook che a settembre ha aperto una sede a Milano. Le ricerche di personale sono iniziate in questi giorni, figure come sales account, business development mobile/electronics e communications manager sono quelle che al momento risultano essenziali. Gli annunci sono già stati pubblicati con un apposito feed su Twitter. Ma la notizia, oltre che a sottolineare l’interessamento di Twitter verso l’Europa, di cui ormai si parlava da tempo, è che Evan Williams e Biz Stone stanno per lanciare degli spazi propmozionali, stile facebook, per le aziende che vorranno proporre i loro prodotti e servizi. (altro…)

  • Se Charlie Sheen fa il fenomeno su Twitter

    E’ diventato nell’arco di pochi giorni un vero e proprio fenomeno su Twitter diventato uno dei profili più popolari, scalzando addirittura personaggi come Obama

    Charlie Sheen in March 2009
    Image via Wikipedia

    Ultimamente si è parlato di Charlie Sheen più per fatti di cronaca che per le sue capacità artisitiche. Spesso al centro dell’attenzione americana e mondiale per feste che spesso si concludono con qualche sua visita in ospedale. Ma da qualche giorno, precisamente dal primo marzo, da quando ha aperto il suo profilo su Twitter, è diventato una vera e propria star del web. Uno stenterebbe a crederci e giustamente si chiede, ma come ha fatto? Sicuramente il fatto di essere sempre al centro di eventi che hanno a che fare più col gossip che col cinema, accrescono vertiginosamente l’interesse di tutti verso quello che qualche anno fa era una promessa del cinema ad Hollywood. Sysomos ha affettuato uno studio su questo fenomeno e di seguito vi proponiamo ciò che ne è venuto fuori. (altro…)

  • Il Potere del Web e le rivoluzioni in Egitto e Tunisia

    I tragici avvenimenti in Egitto, e ancora prima in Tunisia, hanno messo in evidenza il fatto che la rete ha giocato ancora una volta un ruolo fondamentale. Si può parlare allora di Potere del Web?

    Egitto Censura WebIl ruolo dei social media nei disordini recenti in Egitto, così come in Tunisia, in questi giorni è oggetto di molte discussioni. In molti si chiedono che ruolo abbiano giocato in questi tragici avvenimenti. Senza dubbio il fatto di poter comunicare grazie ai social media ha aiutato a capire al modo cosa realmente stava accadendo nei giorni delle rivolte. Di fronte all’impossibilità di poter reperire notizie e di poter comunicare tra di essi, i cittadini hanno avuto come unica finestra sul mondo e come unico modo per coordinardi proprio i social media. E’ il caso di parlare di potere di questi strumenti  oppure si deve parlare di Potere della Rete? Senza dubbio, si deve sottolineare il potere della comunicazione in tempo reale che grazie alla rete ha potuto essere di fondamentale importanza, ancora una volta. (altro…)

  • Il nuovo Twitter sta arrivando!

    E’ in arrivo una nuova versione di Twitter, il popolare sito di microblogging. Le novità saranno visibili per tutti fra qualche giorno, ma per qualcuno forse già stasera

    Twitter, nella persona del Ceo Evan Williams, ha annunciato che sta per arrivare una nuova versione del sito, numero uno per il servizio di microblogging. Si tratta di una vera rivoluzione da quando nel 2006 tutto è cominciato. La grossa novità sta nel fatto che ora le foto e i video potranno essere allegati allo stream, molto simile a facebook o friendfeed. Infatti già si vocifera che il nuovo twitter si è facebokizzato. Comunque sia, Twitter non è facebook e sicuramente queste novità lo rafforzeranno ancora di più.

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