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  • Twitter, ecco la settimana dedicata al Food – #ItalyFoodWeek

    Twitter, ecco la settimana dedicata al Food – #ItalyFoodWeek

    Con il patrocinio del Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali, Twitter annuncia la prima edizione della settimana dedicata al cibo e alla qualità italiana, #ItalyFoodWeek. Per 7 giorni, dal 14 al 20 ottobre 2016, aziende, esperti e appassionati del mondo Food potranno utilizzare Twitter per condividere informazioni, opinioni e diventare protagonisti.

    Twitter, con il patrocinio del Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali, è lieta di annunciare la prima edizione della #ItalyFoodWeek l’iniziativa che, da venerdì 14 a giovedì 20 ottobre, celebrerà le eccellenze del Made in Italy agroalimentare. Per sette giorni, aziende ed esperti del mondo Food, ma anche semplici appassionati di cibo, animeranno su Twitter conversazioni legate al tema.

    La #ItalyFoodWeek si orienterà su tematiche legate al cibo e all’alimentazione, dai prodotti tipici o a chilometro zero, dal vino alla cucina stellata, passando per argomenti di interesse comune ed attualità, quali le conoscenze nutrizionali o la lotta agli sprechi alimentari. Da oggi fino alla data di inizio il 14 ottobre, chiunque potrà prepararsi per partecipare alla conversazione per conoscere, chiedere, condividere o dire la propria, entrando in contatto con aziende, professionisti del settore e altri appassionati di cibo in tutta Italia.

    Ringraziamo Twitter Italia per questa iniziativa – afferma il Ministro Maurizio Martina – perché raccontare l’agroalimentare italiano e le sue eccellenze, valorizzarle e promuoverle nel mondo, significa anche saper sfruttare al meglio le potenzialità dei social network. È proprio questa la forza del nostro sistema: sapersi rinnovare nella tradizione, mantenendo ben salde le proprie radici. Abbiamo incredibili esperienze nella filiera agroalimentare che sono un patrimonio assoluto e possono esprimere tutto il loro valore attraverso la rete.”

    Siamo entusiasti di creare, attraverso questa iniziativa, una piazza virtuale che consenta di celebrare le eccellenze del cibo Made in Italy in una settimana in cui già si svolgeranno in tutto il mondo eventi legati al tema del cibo e dell’alimentazione – ha dichiarato Livia Iacolare, Head of Media Partnership di Twitter Italia – L’#ItalyFoodWeek permetterà di creare un dialogo su tematiche importanti legate all’alimentazione e potrà coinvolgere – grazie alle caratteristiche della nostra piattaforma – chiunque vorrà prenderne parte. Non vediamo l’ora di scoprire le conversazioni e i contenuti che nasceranno da queste giornate”.

    #italyfoodweek

    Temi e hashtag della #ItalyFoodWeek

    La settimana sarà scandita ogni giorno da un tema specifico, definito da un hashtag diverso per ogni giorno della #ItalyFoodWeek:

    Venerdì 14 ottobre, #zerosprechiFW  – In occasione della celebrazione alla FAO della Giornata mondiale dell’Alimentazione, sarà possibile condividere sulla piattaforma contenuti su un tema di grande importanza: lo spreco alimentare e le strategie per combatterlo.

    Sabato 15 ottobre – #kmzeroFW – Un approfondimento dedicato alla filiera corta: caratteristiche, produzioni, riflessi sull’ambiente.

    Domenica 16 ottobre – #apranzoinsiemeFW – Cibo e condivisione: un appuntamento per scoprire tanti modi per stare insieme mangiando. Durante la giornata un focus sarà dedicato sull’Agrogeneration: giovani e start up agroalimentari.

    Lunedì 17 ottobre – #prodottitipiciFW – Una giornata dedicata ai prodotti italiani di qualità certificata Dop e Igp: storia, tradizioni, ricette e curiosità.

    Martedì 18 ottobre – #vinoFW – Vini e cantine: un incontro su etichette e produttori che portano in alto il nome dell’Italia nel mondo.

    Mercoledì 19 ottobre – #cucinaFW – Cucina e chef: dalle ricette di famiglia a quelle dei più grandi cuochi d’Italia per raccontare l’amore per la tavola.

    Giovedì 20 ottobre – #ciboesaluteFW – Nutrizione e salute: dalla spesa alla tavola, passando per i fornelli.

    I Tweet e le conversazioni della settimana si arricchiranno con l’Emoji dedicata, che comparirà semplicemente utilizzando l’hashtag #ItalyFoodWeek o uno degli altri hashtag ufficiali delle diverse giornate. Inoltre il sito www.italyfoodweek.it e un canale Periscope dedicato all’iniziativa permetteranno a produttori, aziende, esperti ed appassionati di essere costantemente aggiornati e assistere agli collegamenti in diretta dei protagonisti e degli altri utenti in live streaming.

    Molte le personalità del mondo Food che hanno già espresso la loro volontà di partecipare all’iniziativa e che Twitteranno durante la settimana, tra cui per citarne alcuni, gli Chef stellati Bruno Barbieri e Rosanna Marziale, Riccardo Casiraghi e Stefano Paleari fondatori di GNAMBOX, la vincitrice della quinta edizione di MasterChef Italia Erica Liverani e i finalisti Alida Gotta e Lorenzo De Guio, Francesca Romana Barberini conduttrice di Alice Club, il club della buona tavola, il vincitore della seconda stagione di Hell’s Kitchen Italia Mirko Ronzoni e il “Cuoco Contadino” Pietro Parisi.

    Questi invece alcuni consigli per prendere parte alle conversazioni su #ItalyFoodWeek

    1. Usa gli hashtag! Ricordati sempre di utilizzare l’hashtag dell’iniziativa #ItalyFoodWeek, ma soprattutto quello legato al tema del giorno per prendere parte alla conversazione.
    2. Immagini, video e streaming Periscope sono sicuramente un modo per rendere i tuoi Tweet ancora più interessanti e coinvolgenti. In particolare i contenuti in streaming su Periscope saranno molto visibili perché sarà attivo un canale dedicato.
    3. Se sei un’azienda, un produttore o un ristoratore avrai sicuramente da raccontare qualcosa dei tuoi prodotti che li rende unici e inimitabili: il processo o il luogo di produzione, una particolare varietà di materia prima, ricette uniche e creative… Rendi questo parte del tuo racconto!
    4. Appassionati, esperti di settore e altre figure pubbliche sono su Twitter. Crea delle liste per raccoglierli tutti, menziona il loro @username nei tuoi Tweet o taggali nelle tue immagini per attirare la loro attenzione. Interagisci con loro per rendere la conversazione ancora più coinvolgente.
    5. Lasciati ispirare! Scopri quello che viene detto dagli altri su Twitter per trovare spunti che si adattino anche al tuo racconto o Tweet con i quali vorresti interagire.

    Allora, preparatevi ad una settimana decisamente appetitosa a 140 caratteri!

  • La difficoltà del Cambiamento, fuori e dentro il Web

    La difficoltà del Cambiamento, fuori e dentro il Web

    Con i propositi dell’Anno Nuovo, il Cambiamento diventa cruciale per molte delle nostre attività, sul Web come nella realtà. Cambiare è una delle azioni più difficili, perché è facilissimo trovare Soluzioni che, in realtà, creano ennesimi Problemi. E’ solo uscendo dal Sistema che potremo ottenere Cambiamenti vincenti.

    Finisce un anno e, come tutti gli anni, è tempo di bilanci.
    E non solo riguardo ai dati sul Web e sui Social Network, ma anche di bilanci nella nostra vita professionale e personale.
    Con la domanda implicita che facciamo a noi stessi: “ho sbagliato qualcosa?”, “cosa potevo fare di più?”.
    Non saremo sempre soddisfatti di noi, ma il bello è che ai bilanci seguono i propositi. Quelli dell’anno nuovo che verrà.
    Lo aspettiamo con ansia, l’anno nuovo.
    Perché è nell’anno nuovo che nella nostra vita avverrà quella svolta decisiva che aspettiamo da sempre e finalmente sarà tutto un successo.
    Eppure dovremmo saperlo, ormai, che il Cambiamento può partire solo da dentro di noi.
    Che non ci sono date, non ci sono ricorrenze, non ci sono successi se non siamo noi a voler dare un vero giro di volta alla nostra vita e diventare protagonisti.

    cambiamento

    Cambiare, tuttavia, è forse una delle azioni più difficili dell’essere umano, sia nei comportamenti in Rete che nella realtà.
    E questo succede perché siamo bravissimi non solo a complicarci la vita, ma soprattutto a cercare Soluzioni là dove non possono esserci che altri Problemi.
    E così accade che la Soluzione diventi il Problema, l’ennesimo problema, perché il comportamento umano è pieno di azzeccatissimi paradossi.

    Sul comportamento paradossale e sulla difficoltà di cambiare prendo in prestito la maggior parte delle citazioni del grande psicologo e filosofo Paul Watzlawick (1921 – 2007) nel suo libro “Change, sulla formazione e la soluzione dei problemi”, che consiglio vivamente di leggere per l’arguzia e la competenza dell’autore.
    Passare da un Problema ad un altro è la cosa più frequente che facciamo senza accorgercene.
    E di storielle ce ne sono all’infinito.
    Pensate ad un uomo che continua a battere le mani, implacabilmente, ogni dieci secondi. Interrogato da un estraneo sul perché di quel fanatico comportamento, risponde: <>
    <<Elefanti? Ma qui non ci sono elefanti.>>
    <<Appunto!>>
    Ecco che il Problema che non esisteva si è creato da solo.

    Un altro caso esemplare è quello dell’uomo che cerca le chiavi di casa perse di notte.
    Le cerca sotto al lampione, in quel ristretto tondo di luce, e non le trova. Un passante gli consiglia di cercarle più in là… <>
    In questo caso, la Soluzione più logica diventa proprio il rafforzamento stesso del Problema.

    In entrambe le storie è, comunque, un’altra persona a suggerire la vera soluzione.
    Dall’esterno, i passanti ci guardano e non capiscono il ripetersi dei nostri errori.
    Sul Web, i lettori scuotono la testa di fronte ai nostri sbagli oppure ci spronano a dare di più.
    E’ in ogni caso da fuori che il Problema può trovare una Soluzione.

    Perché si ha una prospettiva diversa, perché può esserci oggettività, perché la lucidità di chi non è coinvolto – o smette di essere coinvolto – regala la possibilità di vedere i paradossi del nostro comportamento e, magari ridendone, riuscire a cambiarli.
    Il Sistema si cambia solo fuori dal Sistema.
    Questa è una legge comune, valida nelle nostre attività in Rete come nella vita quotidiana.
    Per Cambiare bisogna uscire dal Sistema.
    E’ così semplice che pare banale, ma è così difficile da realizzare che non ce la facciamo quasi mai da soli.

    In certe circostanze, inoltre, i Problemi sorgono semplicemente perché tenta di cambiare una difficoltà esistente nel modo errato.
    Pensate a due marinai su una piccola imbarcazione a vela.
    Entrambi si sporgono all’indietro – ognuno dalla propria parte – per cercare di tenere in equilibrio la barca e renderla stabile. Quanto più uno si sporge fuoribordo, tanto più l’altro è costretto ad allungarsi dall’altra parte per compensare l’instabilità.
    Eppure, ragionevolmente, la barca di per sé sarebbe perfettamente in equilibrio se gli sforzi acrobatici dei due marinai cessassero.
    In questo caso, è necessario che uno dei due personaggi si renda conto che il Problema si è venuto a creare proprio mentre ci si affannava a trovare la Soluzione.
    Comprendendo questo paradosso, si può uscire dal Problema, quindi smetterla semplicemente di tirare ciascuno dalla propria parte.
    I due marinai potranno veleggiare in perfetta stabilità solo ponendo fine agli illogici sforzi.

    Le Soluzioni che diventano Problemi sono generalmente di tre tipi.
    Nel caso degli elefanti, ad esempio, si cerca di cambiare la realtà quando non ce n’è assolutamente bisogno.
    Il Problema non c’è. Non serve una Soluzione e il Cambiamento non è necessario.
    Eppure la si continua a cercare, reiteratamente, al punto tale che alla fine il problema si crea.

    Nella storiella dell’uomo che cerca le chiavi sotto al lampione, invece, il Problema esiste eccome.
    Al contrario del caso precedente, non si cerca, tuttavia, la Soluzione.
    Si rimane chiusi dentro al Sistema e, da dentro il Sistema, non si può attuare alcun tipo di Cambiamento.

    Infine, la storia dei due marinai dimostra come facilmente, rimanendo chiusi nel Sistema come in un circolo senza fine, ricorriamo alla Soluzione sbagliata, ovvero tirare gli opposti sempre di più.
    Il Problema di stabilizzare la barca esiste, ma il Cambiamento è logico e facile appena si ritrova l’obiettività.

    Il Sistema chiuso da cui bisogna uscire per trovare la Soluzione a un Problema viene chiamato, spesso, Comfort Zone.
    E’ quell’area di azione in cui siamo perfettamente a nostro agio, talmente a nostro agio che ci comportiamo inconsciamente senza riflettere, in modo automatico, ripetendo quotidianamente gli stessi gesti.
    Ma se la realtà cambia – e cambia sempre – i nostri gesti devono cambiare.
    Se non lo fanno, nasceranno i problemi veri – di interazione, di comunicazione, di attività sul Web come nella realtà.

    Il paradosso umano sta nella difficoltà a trovare le Soluzioni, quando spesso basterebbe uscire da quella Comfort Zone, provare a fare altri gesti, diversi dal solito, e osservarne le conseguenze.
    Vale la pena di provare.
    Soprattutto con l’arrivo del nuovo anno, perché i buoni propositi abbiano più probabilità di avverarsi e noi possiamo realmente convincerci che si può e si deve Cambiare.

    Auguri cari a tutti, perché il Nuovo Anno sia pieno di felicissimi cambiamenti!

  • Pane, Web e Salame: Come Internet mi ha salvato la Vita

    Pane, Web e Salame: Come Internet mi ha salvato la Vita

    Torna “Pane, Web e Salame: Come Internet ha cambiato la mia Vita”, la bella manifestazione creata per condividere e ascoltare le storie delle persone che sono riuscite grazie alla Rete. Un momento quindi per conoscere Internet non solo attraverso i Social Media, ma anche grazie alle persone. L’evento si terrà il prossimo 26 Giugno a Brescia, presso il Castello Malvezzi. Tanti gli ospiti come Riccardo Luna, Ubi De Feo, Giulio Vita, Matteo Mendiola, Tiziano Bonini e Matteo Caccia

    Mercoledì 26 Giugno vi consigliamo di non mancare alla quarta edizione di “Pane, Web e Salame: Come Internet ha cambiato la mia Vita“, #PWES4, la manifestazione che si tiene a Brescia presso il Catello Malvezzi, dalle ore 9 fino alle 17,30. Un’occasione per entrare in contatto con tutte quelle persone a cui Internet ha davvero cambiato la vita. Un momento attraverso il quale conoscere e vivere le esperienze non solo grazie ai Social Media, ma soprattutto attraverso le persone. Saranno 10 gli ospiti che racconteranno le loro storie.  Casi nazionali e internazionali di professionisti della comunicazione, creativi e liberi professionisti che hanno ottenuto un risultato positivo grazie alla Rete, che possono raccontare “Come Internet mi ha salvato la vita.

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    Fra i nomi di punta della giornata Riccardo Luna, che sarà presente per raccontare il nuovo libro e progetto #CambiamoTutto con l’obiettivo di raccogliere le storie di italiani, innovatori spesso ignoti alle cronache ma in grado di creare una vera rivoluzione, anche e soprattutto grazie alla Rete.

    Direttamente da Amsterdam Ubi De Feo, Creative Technologist che ha portato in Olanda Hello Savants, un collettivo di creativi italiani leader nel design, produzione e tecnologia, impegnato personalmente nel’insegnamento di Arduino a ragazzi e creativi con progetti come “From 0 to C”. Grazie a Ubi De Feo inizieremo percorso con una persona che ha la testa nel mondo e che racconterà come Internet gli ha salvato la vita.

    Come si organizza un festival internazionale di cinema in un paese piccolo come Amantea? Grazie a Internet! Lo racconterà Giulio Vita per La Guarimba Film Festival: la prima edizione del festival del cinema di Amantea che sta raccogliendo più di 200 cortometraggi da tutto il mondo, per portare “il cinema alla gente e la gente al cinema”. I social media portati direttamente alle persone anche con il caso de Il Milanese Imbruttito nota pagina Facebook che è stata in grado di movimentare online e offline migliaia di persone, con l’opportunità di conoscere i founder Marco De Crescenzio e Tommaso Pozza.

    Con Matteo Mendiola di Volta Footwear l’occasione di ascoltare la storia di come un brand giovane e italiano di calzature sia conosciuto in tutto il mondo. Stefano Zanoni e Fabrizio Piccolini heads of creative digital dept. di Arnold Worldwide Milano presenteranno il progetto L’italiano #ballamale ideato per il video omonimo di Fabri Fibra feat. Crookers: un tormentone lanciato nel 2012 per attivare i fan del rapper italiano in una campagna low budget di fundraising online.

    Dall’advertising allo storytelling con Tiziano Bonini e Matteo Caccia per il progetto RadioFactory, progetto di comunicazione online creato da un team di professionisti con una solida esperienza nel campo radiofonico, dove il racconto e l’innovazione scorrono in parallelo.

    Internet come possibilità di sviluppo professionale, per cercare nuove opportunità, andare all’estero, iniziare dei progetti in Italia di stampo internazionale. Abbiamo deciso di raccontare come alcuni bresciani abbiano “la testa in Italia e i piedi nel mondo” partendo con Davide Dattoli: digital strategist, co-founder di Talent Garden, ha creato il suo primo sito web a 13 anni e creato una social media agency a 20. Con la collaborazione del gruppo bresciano WebDeBs i contributi video e le storie di tre professionisti che si sono trasferiti all’estero per nuove opportunità. Luca Orio, web developer e visual designer che nel 2012 lascia il lavoro in un grande studio di comunicazione italiano e si trasferisce negli States per proseguire la carriera di musicista in qualità di batterista del gruppo Upon This DawningCristiano Rastelli, front end engineer che ha deciso di mettersi in gioco e rivoluzionare la sua carriera: in un due settimane trova lavoro a Londra in una start-up tecnologica internazionale. Alessandro Cinelli, senior web developer in un web system integrator a livello nazionale decide di mettersi alla prova alla fine del 2012 e accetta una proposta di lavoro a Kuala Lumpur in Malesia.

    Pane, Web e Salame 4 sarà all’insegna della condivisione di una visione concreta della rete, di chi ha chiare le basi delle relazioni fra le persone che interagiscono grazie a Internet e di come sia possibile sviluppare progetti di livello internazionale con creatività, consapevolezza e valore del tutto italiani. La conferenza è gratuita.

    Pane, Web e Salame nasce da un’idea di Fabrizio Martire, Alessandro Mininno e Davide Dattoli con l’organizzazione di Gummy Industries e Talent Garden.

    Qui il programma completo della giornata.

    Sarà possibile seguire l’evento in streaming sui siti di Tiscali, Leonardo.it, Giornale di Brescia e Corriere Innovazione.

    Pane, Web e Salame è possibile grazie al supporto di Ubi Banco di Brescia, Castello Malvezzi, Xenesys, Banca di Vallecamonica, Opera Pia dei Bresciani, con il patrocinio della Provincia di Brescia e grazie alla collaborazione di Tucano, Forst, Casa Comerci, direte, Ingrosso Carta GS, Esmach, 87 Magenta, Programmatica e alle community e media partner Girl Geek Life, Ninja Academy, Corriere Innovazione, Marketing Arena, Giornale di Brescia, Leonardo.it, Tiscali, Webdebs, Grusp, WhyMCA e Indigeni Digitali.