Tag: chiesa 2.0

  • Chiesa 2.0? La GMG 2011 in un’infografica

    La passata Giornata Mondiale della Gioventù a Madrid, che ha visto l’incontro di più di un milione e mezzo di giovani da tutto il mondo, verrà ricordato come il primo evento “social” della storia della Chiesa: la partecipazione in rete attraverso siti, profili su social network e applicazioni per smartphone non è mai stata infatti così massiccia come ad agosto 2011. E sembra continuare a crescere.

    GMG infografica - Emma Dal Cortivo“Somos 492.903”. Questa cifra, tratta da somos.madrid11, si riferisce al numero di utenti che si sono uniti ai diversi canali, profili e social network creati in occasione della JMJ, la Jornada Mundial de la Juventud, tenutasi a Madrid tra il 16 e il 21 Agosto 2011. Il dato, anche se non tiene conto degli utenti iscritti a più di un profilo o canale, è comunque sorprendente, soprattutto se si pensa che sono passate già due settimane dall’incontro del Papa con i giovani cattolici di tutto il mondo e le registrazioni continuano comunque a crescere. (altro…)

  • Il Web sia di tutti!

    Ebbene si! Anche la Chiesa si accorge del web e Papa Benedetto XVI addirittura dice che il web è “un vero dono di Dio”

    Church-20L’occasione è stata la Giornata Mondiale delle Comunicazioni Sociali che il Papa ha voluto ricordare lanciando proprio questo messaggio di apertura alle nuove tecnologie. E contemporaneamente veniva lanciato su Youtube il canale del Vaticano sul quale verrano resi visibili tutti gli interventi del Papa e tutte le attività più rilevanti della Sabta Sede. Insomma, non si poteva non segnalare questo avvenimento e soprattutto quello che colpisce è proprio il messaggio che il Papa ha voluto lanciare segnando un’apertura importante, a mio avviso, verso il web e verso le nuove tecnologie. Colpisce anche perchè questo messaggio proviene da una persona notoriamente conosciuta come rigida verso tutto ciò che può apportare novità all’interno della Chiesa Cattolica. La sua storia personale come teologo strettamente legato alla tradizione e come Custode e  Difensore della Dottrina durante il Papato di Giovanni Paolo II ha sempre indicato una sostanziale chiusura verso tutto ciò che provenisse da fuori a difesa in maniera rigida della religione. (altro…)