Tag: computer

  • Ada Lovelace, il doodle di Google è per la mamma del computer

    Ada Lovelace, il doodle di Google è per la mamma del computer

    Ada Lovelace protagonista del doodle di Google, in occasione dei 197 anni dalla nascita, la donna che per prima elaborò la macchina analitica, ossia il primo computer della storia

    Ada Lovelace Google doodle 2012

    Il personaggio che Google omaggia oggi è uno di quelli senza il quale oggi non potremmo neanche scrivere questo post. Stiamo infatti parlando di Ada Byron Lovelace, la prima donna che elaborò il primo algoritmo della storia per essere elaborato da una macchina. In altre parola, stiamo parlando della mamma del computer. E il doodle che vediamo oggi sulla homepage di Google rappresenta il senso di quanto realizzò questa donna. Nello “scarabocchio” vediamo la Lovelace che elabora il suo algoritmo, ne vediamola sua evoluzione e progressi, fino ad arrivare a qello che tutti oggi conosciamo e usiamo, il computer.

    Ada Lovelace nacque a Londra nel 1815 ed era la figlia del poeta Lord Byron e già da piccola si distinse per le sue capacità. L’incontro con Charles Babbage in effetti cambiò la sua vita. Babbage aveva ideato e mai realizzato una macchina analitica e la Lovelace, frequentando e collaborando con Babbage, approfondì l’argomento elaborando le sue idee. La traduzione, dall’italiano all’inglese, poi di alcuni articoli dello scienziato italiano Luigi Federico Menabrea, sugli sviluppi della macchina di Babbage, le diedero modo di elaborare ancora meglio le sue idee dalle quali nacque poi l’algoritmo che diede vita al primo computer della storia.

    Ma le tesi di Ada Lovelace vennero riconosciute tali solo nel 1953, cento anni dopo, quando la macchina è stata riconosciuta come un primo modello per il computer e gli appunti di Ada come una descrizione di un computer e software.

    Di recente, il 16 ottobre, si è celebrato il Ada Lovelace Day, una giornata per celebrare le donne e le scoperte nel campo dell’ingegneria e della tecnologia. Per l’occasione IEEE, associazione internazionale di scienziati con l’obiettivo di promuover le scienze e le tecnologie, ha reso omaggio con un’infografica, che vi illustriamo in basso pubblicata da Forbes, a tutte le donne che a partire da Ada Lovelace hanno dato un grande contributo al mondo delle scienze e della tecnologia.

    women-in-engineering_2012_ada_lovelace2

  • Audiweb Settembre 2012, aumentano gli utenti nelle ore pomeridiane

    Audiweb Settembre 2012, aumentano gli utenti nelle ore pomeridiane

    Come ogni mese, Audiweb rende noti i dati sull’audience online relativa al mese di Settembre 2012. Sono stati 28,7 milioni gli utenti che si sono collegati a internet almeno una volta da pc e 14,3 milioni gli utenti nel giorno medio. Interessante notare che nella fascia oraria 15:00-18:00 gli italiani connessi sono mediamente 7,7 milioni

    Audiweb rende disponibili i dati di audience online del mese di Settembre 2012, che presenta la stima dell’utilizzo di internet da parte degli Italiani dai 2 anni in su che si collegano attraverso un computer da casa, ufficio o altri luoghi. In base ai nuovi dati di Audiweb Database nel mese di settembre 2012 sono stati 28,7 milioni gli utenti che si sono collegati a internet almeno una volta tramite computer, +6,4% rispetto all’anno scorso. Nel giorno medio si registra un incremento dell’11% in un anno, con 14,3 milioni di utenti che hanno consultato in media 141 pagine per persona, collegati per 1 ora e 23 minuti. (altro…)

  • Ecco il Social Network dei Promessi Sposi

    Ecco il Social Network dei Promessi Sposi

    Può sembrare bizzarra come associazione, ma i Promessi Sposi sono un bell’esempio di relazioni sociali intrecciate. Oggi possiamo guardare il romanzo come un grosso social network, e per questo rileggerlo, grazie a Cross Library Services che ha realizzato il progetto di cui vi parliamo oggi con la partecipazione della Provincia Autonoma di Trento, insieme a  studenti e docenti

    Che cosa c’è dentro i Promessi Sposi e negli altri classici della letteratura? Ci sono reti sociali, personaggi che dialogano e agiscono, luoghi reali e immaginari, scene d’azione, riflessioni storiche, commenti ironici, immagini condivise. In un progetto di ricerca della Provincia Autonoma di Trento, con la partecipazione attiva di studenti e docenti, Cross Library Services ha progettato e realizzato un prototipo per rileggere i classici in formato digitale, utilizzabile gratuitamente nelle scuole. Un motore semantico «smonta» il testo in elementi costitutivi come personaggi, luoghi, argomenti, sequenze narrative. I «mattoni» della narrazione sono poi riaggregati in reti di relazioni che suggeriscono percorsi e occasioni di lettura (in quante occasioni Fra Cristoforo incontra Lucia; dove si trova il castello dell’innominato; dove era nata la monaca di Monza). A ciascuna entità si associano contenuti extra testuali e collaborativi che arricchiscono ulteriormente l’esperienza di lettura e consentono percorsi didattici diversi. Lo studente o lettore può direttamente associare, ed eventualmente condividere, immagini, pensieri e video collegandoli alle altre risorse.
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  • Più di 3 miliardi i video visti online dagli Italiani a Luglio 2012

    Più di 3 miliardi i video visti online dagli Italiani a Luglio 2012

    comScore e Demoskopea rivelano che a Luglio 2012 sono più di 3 Miliardi i Video online visti in Italia da quasi 24 milioni di spettatori (+22% in un anno). Ed è raddoppiato il numero di coloro che guardano TV o video da dispositivi mobili. Sono 6 milioni quelli che guardano almeno un video da Mobile

    Online-TVGli italiani cominciano a farci l’abitudine ormai. Infatti secondo l’indagine periodica condotta da comScore e Demoskopea, il partner ufficiale di comScore in Italia, sono stati sono stati 23,7 milioni gli italiani (+15 anni) che nel mese di luglio 2012 hanno visto almeno un video su internet utilizzando un computer da casa o lavoro, facendo registrare una crescita del 22% rispetto al dato dello scorso anno (19,4 milioni). Ancora più significativo l’aumento (+40%) del numero totale di video che ha superato i 3,1 miliardi rispetto ai circa 2,2 miliardi dello stesso periodo dello scorso anno. (altro…)