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  • Stato di Internet Q3 2013. In Italia la connessione è ancora lenta

    Stato di Internet Q3 2013. In Italia la connessione è ancora lenta

    Ed eccoci qui a riportarvi quello che è “Lo Stato di Internet nel terzo trimestre del 2013” di Akamai, cercando di capire come e se evolve il nostro paese da questo punto di vista. Ebbene, nel terzo trimestre dello scorso anno la velocità di connessione raggiunta è inferiore del 4.9% rispetto allo scorso anno e del 22% rispetto al trimestre precedente

    Certo non ci volevano questi dati a ricordarci che la velocità di connessione a Internet in Italia è ancora lenta e che gli altri paesi europei ci superano, ma è sempre opportuno conoscere questi dati, importanti,  che vengono dal rilascio, oggi, de “Lo Stato di Internet” nel terzo trimestre del 2013, il quarter 3 (Q3), realizzato da Akamai, azienda leader nell’offerta di servizi cloud per l’erogazione sicura e ottimizzata di contenuti online e applicazioni business e quotata a Wall Street (Nasdaq: AKAM).

    Del resto proprio la puntata di ieri di Presa Diretta ha mostrato quanto ancora il nostro paese sia davvero indietro da questo punto di vista con intere aree con velocità di connessione ferma a 10 anni fa, più o meno, e quanto questo tipo di arretramento faccia male alla nostra economia, lasciando aziende senza la possibilità di potersi giocare la carta del web per provare ad internazionalizzarsi e ad entrare in nuovi mercati. Ma vediamo allora un po’ di dati da questo interessantissimo report.

    Velocità di Connessione

    E cominciamo proprio dalla velocità di connessione che in Italia, nel terzo trimestre 2013, si conferma intorno ai 4.9 Mbps, più veloce del 24% rispetto allo stesso periodo lo scorso anno. Ma il picco medio di velocità di connessione raggiunto nel nostro Paese è pari a 18.2 Mbps, inferiore del 4.9% rispetto allo scorso anno e del 22% rispetto al trimestre precedente. L’Italia è l’unico Paese europeo ad aver registrato un picco di velocità di connessione al di sotto dei 20 Mbps.

    In Europa cresce la velocità media di connessione globale che, con un incremento del 10% rispetto al trimestre precedente, si attesta intorno ai 3.6 Mbps. In particolare, sono i Paesi Bassi ad aver registrato la crescita maggiore del trimestre (pari al 23%), con una velocità di connessione media di 12.5 Mbps.

    Il picco medio della velocità di connessione ha invece visto un leggero declino nel trimestre in esame, scendendo del 5.2% a 17.9 Mbps. Tuttavia, considerando le variazioni anno su anno, il picco medio europeo è aumentato di oltre il 20%. Qualche esempio: i Paesi Bassi (con un picco in aumento del +29% raggiungono i 39.6 Mbps), la Repubblica Ceca (+28%, 34.8 Mbps), Regno Unito (+27%, 35.7 Mbps), Svezia (+23%, 33.1 Mbps), Austria (+23%, 30.4 Mbps), Romania (+22%, 45.4 Mbps), Norvegia (+22%, 28.2 Mbps) e Irlanda (+20%, 31.8 Mbps).

    Connettività high broadband, Italia e Turchia adozione sotto il 50%

    Rispetto allo scorso trimestre, in Italia, l’adozione di high broadband è aumentata dello 0.5%: ad oggi il 3.7% degli italiani utilizza connessioni al di sopra dei 10 Mbps, una crescita del 40% rispetto allo stesso periodo lo scorso anno.

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    Nonostante l’adozione della banda larga sia aumentata del 93% rispetto al 2012, essa è comunque diminuita del 6.4% rispetto al trimestre precedente, stabilizzandosi al 49%. Italia e Turchia sono le uniche nazioni europee a registrare un tasso di adozione broadband inferiore al 50%.

    In Europa il trend è positivo e tra i Paesi Europei ad aver registrato il maggiore incremento rispetto al trimestre precedente vi sono i Paesi Bassi (+45%), seguiti da Danimarca (+38%), Belgio (+36%), Repubblica Ceca (+31%), Svizzera (+6.7%) e Lettonia (3.7%)

    Attacchi informatici: la minaccia cinese

    Rispetto al precedente, nel trimestre in esame, è aumentato di oltre 3 punti percentuale il numero di attacchi provenienti dall’Europa che, in totale, ha generato il 13.5% degli attacchi osservati, 0.7% dei quali originati in Italia. Ma è la Cina, con il 35% degli attacchi generati, ad essere la principale fonte di minaccia al mondo, scalzando l’Indonesia che scende in seconda posizione con il 20% degli attacchi. Permangono in terza posizione gli Stati Uniti con l’11% degli attacchi.

    Penetrazione Internet a livello globale

    A livello globale, il numero di indirizzi IPv4 unici connessi ad Akamai è salito di 123 milioni rispetto al 2012. L’Italia permane in nona posizione nella top ten globale nonostante una diminuzione del 5% rispetto allo scorso trimestre, assestandosi a poco più di 19 milioni di indirizzi connessi.

    E per la prima volta il Rapporto sullo Stato di Internet include dati relativi all’adozione di indirizzi IPv6: nella top ten globale figurano ben sette nazioni europee mentre in Asia solo una, il Giappone. Nel corso del terzo trimestre 2013, i livelli di traffico IPv6 sulla Akamai Intelligent Platform sono cresciuti da 176.000 hit al secondo a più di 277.000. Il traffico IPv6 mostra inoltre una certa ciclicità, in quanto i volumi tendono a diminuire ogni sabato, a indicare un maggior livello di adozione di indirizzi IPv6 da parte delle aziende che non a livello di singoli utenti.

    Connettività mobile

    In Italia, dal punto di vista della connettività mobile, esiste un divario di circa 1.6 Mbps tra il provider che offre la velocità di connessione mobile media maggiore (4.5 Mbps) e quello che offre la velocità media minore (2.9 Mbps). Le velocità di connessione massime offerte dagli operatori italiani vanno dai 25.6 Mbps ai 19.0 Mbps.

    Comunque sia, in questo report relativo al terzo trimestre del 2013, Akamai rileva una velocità media di connessione mobile tra i 9.5 Mbps e gli 0.6 Mbps, con picchi tra i 49.8 Mbps e i 2.4 Mbps. Circa il 38% delle richieste globali su reti cellulari connesse alla Akamai Intelligent Platform sono state originate da dispositivi che utilizzano l’Android Webkit, seguiti da Safari Mobile (24%). Se invece analizziamo tutti i network (non solo quelli cellulari), da Safari Mobile sono giunte circa il 47% delle richieste e da Android Webkit circa il 33%.

    In Europa, il provider che ha offerto la velocità di connessione maggiore si trova in Russia, con 9.1 Mbps, seguito da un operatore ucraino (8.7 Mbps) e uno austriaco (7.1 Mbps).

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  • Nasce Internet.org per rendere internet accessibile a tutti

    Nasce Internet.org per rendere internet accessibile a tutti

    Nasce Internet.org, un progetto realizzato da 7 grandi aziende del mondo della tecnologia con lo scopo di rendere internet accessibile a tutti, quindi ai due terzi del mondo che ancora trova barriere insormontabili. Le aziende coinvolte sono Facebook, Ericsson, Opera, Nokia, Samsung, Qualcomm, MediaTek

    Facebook e altre sei grandi aziende del mondo della tecnologie e delle telecomunicazioni per la prima volta si mettono insieme per dare vita ad un progetto lodevole. Infatti è stato annunciato ieri da Facebook con un comunicato il lancio del progetto Internet.org che vede insieme all’azienda di Menlo Park altri sei partner del mondo della tecnologia e delle telecomunicazioni come Ericsson, Nokia, Samsung, Qualcomm, MediaTek e Opera. Obiettivo è quello di rendere internet accessibile a tutti, in particolare ai due terzi degli abitanti del mondo che ancora trovano grosse difficoltà.

    Tutto quello che Facebook ha fatto è stato dare alle persone di tutto il mondo la possibilità di connettersi”, spiega MarkZuckerberg, CEO e fondatore di Facebook. “Ci sono enormi barriere nei paesi in via di sviluppo nel collegare e mettere insieme l’economia della conoscenza. Internet.org riunisce un partenariato globale che lavorerà per superare queste sfide, tra cui rendere disponibile l’accesso internet a tutti coloro che non possono attualmente farlo.”

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    Ad oggi solo 2,7 miliardi di persone hanno accesso a internet e il numero di persone che vi accedono cresce, in termini percentuali, del 9% l’anno. Per garantire un accesso sempre più esteso, questa partnership di pone tre obiettivi:

    ACCESSIBILITA’

    “Nessuno dovrebbe essere posto davanti alla scelta tra l’accesso a Internet e cibo o medicine.
    I partner di Internet.org uniranno le forze per sviluppare soluzioni tecnologiche volte a far diminuire il costo per il trasferimento dei dati a livello globale e rendere Internet accessibile alle comunità dove ancora non lo è.”

    EFFICIENZA
    “Per la trasmissione di dati (anche sotto forma di SMS o di pagine Web) è necessaria una certa larghezza di banda, una misura ancora scarsa in molte parti del mondo.
    I partner investiranno in strumenti e software per migliorare le capacità di compressione dei dati e l’efficienza delle reti e dei servizi dati.”

    MODELLI DI BUSINESS

    “La connessione di diversi miliardi di persone richiederà un impegno notevole a livello globale e un’innovazione costante.
    Sviluppatori, operatori mobili e aziende che fabbricano dispositivi collaboreranno per introdurre modelli aziendali che consentano alle persone di accedere a Internet in più modi.”

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    Obiettivi che rendono l’iniziativa, come abbiamo detto prima, lodevole. Anche se questo non è certo il primo esempio di iniziative del genere. Si potrebbe citare il Progetto Loon di Google che prevede, con le stesse finalità, la costruzione un anello di palloni che volano attorno al globo sfruttando i venti stratosferici e forniscono l’accesso a internet ai territori sottostanti. Ma anche Twitter si è attivata in questa direzione.

    Come abbiamo già sostenuto in altre situazioni, internet può davvero essere un volano per incrementare la crescita economica di un paese, è davvero un’occasione per creare sviluppo e innovazione. Ma spessi ci si trova di fronte la sordità delle istituzioni, arroccate a posizioni non più compatibili con la società odierna, oppure ci si trova di fronte a costi per la stessa connessione che in alcuni paesi è anche superiore allo stesso guadagno che una persona ottiene in un mese di lavoro.

    Allora ben vengano iniziative come queste che troveranno sempre il nostro sostegno.

    Ma vogliamo lanciare anche una provocazione, consentitecela. Ma proviamo a immaginare 7 colossi alimentari che si mettono insieme per sconfiggere la fame nel mondo. Anche questa sarebbe un’iniziativa lodevole ed è davvero alla portata di aziende importanti, solo che ancora nessuno ci ha pensato davvero. E speriamo allora che l’esempio di Facebook e degli altri partner possa essere da stimolo per altri progetti vitali per il nostro pianeta.

    #ConnectTheWorld è l’hashtag ufficiale dell’iniziativa e Internet.org è anche su Facebook, Twitter e Google+.

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    UPDATE


    La CNN ha da poco pubblicato una video intervista a Mark Zuckerberg che presenta il progetto Internet.org. La potete vedere qui in alto.

  • Audiweb, nel 2012 crescono gli utenti online nel giorno medio e via mobile

    Audiweb, nel 2012 crescono gli utenti online nel giorno medio e via mobile

    Audiweb pubblica i dati complessivi che riguardano gli italiani online nel 2012. Aumentano gli utenti connessi nel giorno medio, +8,4% rispetto al 2011. Poi 16,9 milioni accedono alla rete via cellulare e 2,7 milioni dichiara di farlo dal proprio tablet

    Ed eccoci all’appuntamento che fa il punto sugli italiani connessi durante tutto il 2012 e i dati che riguardano il mese di dicembre 2012. Ad uno sguardo più generale, è un dato interessante che aumentano anche nel 2012 gli italiani online, e questo è senz’altro positivo, ma va sottolineato l’aumento significativo degli utenti che accedono alla rete via mobile. Infatti i dati Audiweb registrano nel 2012 un netto aumento di persone che si connette a Internet via cellulare, +34,8%, e via tablet, +5,6%. E più di un cittadino su tre si connette alla rete via mobile per accedere ai social network, un dato questo molto rilevante.

    E crescono anche gli italiani che sono connessi mediamente ogni giorno, +8,4% rispetto all’anno precedente, pari a 13,8 milioni di utenti. Dai incoraggianti. Ma entriamo un pò più nel dettaglio.

    In base ai nuovi dati di Audiweb Trends, il report di sintesi della Ricerca di Base realizzata in collaborazione con Doxa, nel 2012 sono 14,5 milioni le famiglie italiane che dichiarano di avere accesso a internet da casa attraverso computer, televisore o console giochi, il 67,4% delle famiglie con almeno un componente fino a 74 anni. Sono 10,2 milioni le famiglie che possono accedere a internet con connessione ADSL/Fibra ottica (il 71% delle famiglie che dichiarano di avere un accesso a internet da casa attraverso computer di proprietà) e quasi la totalità di queste dichiara di aver sottoscritto un abbonamento flat (9,6 milioni di famiglie).

    Audiweb 2012

    Per quanto riguarda i dati di diffusione sugli individui, sono 38,4 milioni gli Italiani che hanno dichiarato di accedere a internet da qualsiasi luogo e device (da casa, ufficio, da luogo di studio o altri luoghi), pari al 79,6% della popolazione tra gli 11 e i 74 anni. Più in dettaglio, emerge una maggiore disponibilità di accesso da casa attraverso computer (35,8 milioni di individui tra gli 11 e i 74 anni), mentre l’accesso da luogo di lavoro è indicato dal 48,2% degli occupati (10,9 milioni di individui) e l’accesso da luogo di studio è indicato dal 7,7% dei casi (3,7 milioni). Il 34,8% degli individui ha dichiarato di avere un cellulare con accesso a internet (16,8 milioni) e il 5,6% (2,7 milioni) da tablet.

    L’accesso alla rete si conferma ampiamente diffuso su tutto il territorio e a tutti i livelli socio-demografici, con una concentrazione quasi totale tra i giovani (oltre il 92% degli individui di età compresa tra gli 11 e 34 anni) e tra i profili più qualificati in termini di istruzione e condizione professionale. Infatti, il 100% dei dirigenti, quadri, docenti e degli studenti universitari hanno dichiarato di poter accedere alla rete. In particolare: il 98% dei laureati, il 93,2% dei diplomati, il 97,7% degli imprenditori e liberi professionisti, il 97,9% degli impiegati e insegnanti e il 95,2% degli studenti di scuole medie e superiori.

    Sotto il profilo socio-demografico tra gli individui connessi a internet da cellulare/smartphone, risultato esposti soprattutto i giovani (oltre la metà degli individui di età compresa tra gli 11 e 34 anni), i residenti del Centro Italia (39,8% della popolazione di quest’area) e del Nord Ovest (37,5%) e coloro che vivono nei centri più popolosi (con più di 100.000 abitanti). I tassi di concentrazione più elevati si riscontrano tra i profili più qualificati in termini di istruzione e condizione professionale. Si segnala, in particolare, un tasso di penetrazione del 53,4% per i laureati, del 46% per i diplomati, del 61,6% per gli imprenditori e liberi professionisti, del 56,5% per i dirigenti, quadri e docenti universitari e tra gli studenti (60,9% per gli studenti universitari e 54,5% per gli studenti di scuole medie e superiori).

    Anche il profilo di coloro che accedono a internet da tablet è decisamente più elevato: a fronte di una penetrazione media del 5,6% sull’intera popolazione dagli 11 ai 74 anni (2,7 milioni di individui), si registra un tasso di concentrazione del 19% per i dirigenti, quadri e docenti universitari, del 12,6% per gli imprenditori e liberi professionisti e del 12% per i laureati.

    Entrando nel dettaglio delle attività effettuate da cellulare da chi dichiara di accedere a internet via mobile, “navigare su internet” è l’attività più citata (il 60,4% dei casi), seguita da “inviare/ricevere e-mail” (il 36% dei casi), “accedere ai social network” (33,9%), “consultare motori di ricerca” (33,3%). Sono 4,8 milioni coloro che hanno dichiarato di aver scaricato almeno una volta un’applicazione e tra quelle più utilizzate negli ultimi 30 giorni risultano i giochi (57,3%), le applicazioni sul meteo (48,1%), quelle che permettono di accedere e chattare sui social network (45%), le mappe, itinerari, informazioni sul traffico (41,2%) e le applicazioni per foto e immagini (39,2%).

    Audience online – Audiweb Dicembre 2012

    In base ai nuovi dati di audience online da PC, nel mese di dicembre 2012 sono stati 28,9 milioni utenti unici, con un incremento del 6,3% rispetto allo stesso periodo del 2011. Nel giorno medio erano online 14,1 milioni gli utenti collegati in media per 1 ora e 25 minuti con 136 pagine viste per persona.

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    Per quanto riguarda i dati di sintesi sulla fruizione dei contenuti video online (Audiweb Objects Video), nel mese di dicembre 2012 sono state 45,9 milioni le stream views e 5,9 milioni gli utenti che hanno visualizzato almeno un contenuto video online su uno dei siti degli editori iscritti al servizio, con una media di 28 minuti e 29 secondi di tempo speso per persona. Nel giorno medio le stream views sono state 1,5 milioni, visualizzate da 654 mila utenti che hanno dedicato in media alla visione dei contenuti video 8 minuti e 21 secondi per persona.

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  • Akamai presenta lo Stato di Internet nel secondo trimestre 2012

    Akamai presenta lo Stato di Internet nel secondo trimestre 2012

    Akamai pubblica il Rapporto sullo Stato di Internet relativo al secondo trimestre del 2012. L’Italia entra nella top 10 dei Paesi origine del maggior numero di attacchi informatici. Penultimi in Europa per numero di connessioni broadband e high broadband, peggio fa solo la Turchia

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    Akamai Technologies, Inc. (NASDAQ: AKAM), la principale piattaforma cloud che consente di offrire agli utenti un’esperienza online sicura e a elevate prestazioni, in qualunque parte del mondo e su ogni dispositivo, ha pubblicato il Rapporto sullo Stato di Internet relativo al secondo trimestre 2012 (disponibile all’indirizzo www.akamai.com/stateoftheinternet). Basato sulle informazioni raccolte dalla Akamai Intelligent Platform il rapporto offre un’analisi approfondita di dati quali penetrazione di Internet, traffico mobile e consumo di dati, origine degli attacchi informatici e velocità di connessione globale e locale. (altro…)

  • La Fotografia tra le Nuove Tecnologie e i Social Media [Video]

    La Fotografia tra le Nuove Tecnologie e i Social Media [Video]

    L’impatto di tecnologie a rapida evoluzione e l’ascesa della fotografia social emergono dalla nuova ricerca di Getty Images sulle tendenze visive. The Curve: Technology and Telecommunications propone commenti di professionisti, stream video e analisi delle tendenze

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  • IAB Forum 2012, crescono gli investimenti ma l’Italia è a due velocità

    IAB Forum 2012, crescono gli investimenti ma l’Italia è a due velocità

    Apre oggi lo IAB Forum, due giorni dedicati a fare il punto sulla situazione sull’advertising e sugli investimenti pubblicitari online. I numeri sono che per il 2012 si cresce del 12% e che per il 2013 si attende una crescita del 10%. Ma l’Italia è a due velocità come dice Simona Zanette, Presidente di IAB Italia

    Logo-IAB-Forum-MIlanoDecima edizione dello IAB Forum che si apre oggi a Milano, e durerà fino a domani al Mi.Co con 10,700 iscritti. Due giornate dense di confronti, di discussioni, ma soprattutto di numeri, dati che ci diranno qual’è lo stato degli investimenti digitali nel nostro paese, ma si parlerà anche di Mobile, di Startup. E dopo l’apertura dei lavori da parte di Fabiano Lazzarini, General Manager IAb Italia, che ha definito il “decreto Digitalia” “non una rivoluzione ma un importante passo avanti“. A dare qualche dato sullo stato degli investimenti online del 2012 e quelli attesi del 2013 ci pensa Simona Zanette, Presidente di IAB Italia. Gli investimenti online nel 2012 fanno registrare una crescita del 12%, mentre per il 2013 si attende una crescita del 10%. (altro…)

  • La Libertà non si arresta. Ritorna libera Yoani Sanchez

    La Libertà non si arresta. Ritorna libera Yoani Sanchez

    E’ stata liberata la famosa blogger cubana Yoani Sanchez, arrestata dalla polizia mente si recava in tribunale ad assistere al processo di Angel Carromero, in carcere per un incidente stradale che ha provocato la morte di  Oswaldo Payà, uno dei volti noti dell’opposizione castrista, e di un altro dissidente dell’Avana. 30 ore di arresto senza bere e senza mangiare

    Yoani SanchezLa libertà non si arresta! Volevamo festeggiare questa bella notizia con un titolo che fosse emblematico ma al tempo stesso anche molto semplice, come è il concetto di Libertà, fluido, limpido, trasparente, senza limiti. L’arresto di Yoani Sanchez è un chiaro tentativo di arrestare la libertà personale ovviamente, ma soprattutto la libertà di espressione della più popolare blogger cubana e ovviamente anche la nostra. I fatti. Yoani Sanchez si stava recando ieri in tribunale, insieme al marito Reinaldo Escobar e ad altri amici attivisti, per assistere al processo, pubblico, che vede imputato Angel Carromero, appartenente al Partido Popular di Madrid, per l’incidente stradale che ha provocato la morte di Oswaldo Payà, uno tra i più importanti e conosciuti oppositori del regime castrista, e di un altro dissidente. La famiglia dello stesso Payà ha più sollevato dubbi circa la versione ufficiale. (altro…)

  • Audiweb Luglio 2012, aumentano gli italiani connessi via Mobile

    Audiweb Luglio 2012, aumentano gli italiani connessi via Mobile

    Consueto report mensile di Audiweb che ci da un quadro completo su come e quanto gli italiani sono connessi alla rete. Dato rilevante del report Audiweb Trends nel primo semestre è che aumentano gli italiani connessi via Mobile, 15 milioni da smartphone e 2 milioni da tablet. Aumenta del 9,2% l’audience online da pc nel giorno medio con 13,3 milioni di utenti online a luglio 2012

    Mobile deviceAudiweb pubblica anche i dati di audience online del mese di luglio 2012 distribuendo il nastro di pianificazione, Audiweb Database, che presenta la stima dell’utilizzo effettivo di internet da parte degli Italiani dai 2 anni in su che si collegano attraverso un computer da casa, ufficio o altri luoghi. Sono inoltre disponibili, su Audiweb Database e su Audiweb View (report mensile), anche i nuovi dati Audiweb Objects Video sulla fruizione dei contenuti video online a luglio 2012. L’audience online nel mese di luglio 2012, è pari a 28 milioni di utenti unici online, con un incremento del 7,3% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Nel giorno medio risultano online 13,3 milioni gli utenti, +9,2% rispetto all’anno precedente, collegati in media per 1 ora e 19 minuti, consultando 136 pagine per persona. (altro…)

  • Akamai presenta lo Stato di Internet del primo trimestre 2012

    Akamai presenta lo Stato di Internet del primo trimestre 2012

    Akamai continua l’aggiornamento sullo Stato di Internet pubblicando il Q1, ossia i dati relativi al primo trimestre del 2012. Dati salienti sono l’aumento della velocità di connessione in Europa. In Italia migliora del 5% rispetto all’ultimo rapporto e del 13% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, anche se rimane al penultimo posto per quanto riguarda la broadband e la high broadband

    Akamai-Stato-Internet-Q2-2012Akamai Technologies ha pubblicato ieri i dati sullo Stato di Internet relativamente primo trimestre 2012. sulle informazioni raccolte dalla Akamai Intelligent Platform, che gestisce fino al 30% del traffico web globale, il rapporto offre un’analisi approfondita di dati quali penetrazione di Internet, traffico mobile, origine degli attacchi informatici e velocità di connessione globale e locale. Ma vediamo meglio qualche dettaglio in più sul rapporto dello Stato di Internet che potete anche scaricare per consultare. (altro…)

  • E’ in Italia la crescita più alta di utenti su Internet

    E’ in Italia la crescita più alta di utenti su Internet

    Sembra difficile pensarlo, non fosse altro per la difficile situazione del web nostrano, soprattutto dal punto di vista infrastrutturale. Ma quello che ha riportato eMarketer qualche giorno fa è davvero una bella notizia. L’Italia è il primo paese in Europa con un tasso di crescita del numero di utenti su Internet pari al 24% rispetto allo scorso anno

    Crescita utenti in Italia - eMarketer 2012Sapete bene che riportiamo periodicamente tutti i dati che rilascia Audiweb sul numero di italiani connessi nel mese, notando comunque un incremento costante degli italiani che accedono alla rete e, da ultimo, l’incremento importante degli italiani connessi nel giorno medio che ha superato i 14 milioni di italiani. Ma quello che riporta eMarketer in una sua recente indagine non può non essere considerata una bella notizia. Si perchè nonostante in nostro paese abbia grandi difficoltà, soprattutto dal punto di vista infrastutturale, nel garantire una connessione veloce e per tutti, nel mese di Aprile del 2012 ha fatto registrare un tasso di crescita degli utenti su Internet pari al 24%, ossia il più alto registrato in Europa e tra i primi al mondo. Meglio di noi fanno l’Indonesia, l’India e il Venezuela con una crescita record del 62%! (altro…)