Con la spesa in IT che nel 2011 si è fermata a 17,67 miliardi di Euro, in contrazione del 4,1% rispetto al 2010, il Cloud potrebbe costituire una opportunità per far ripartire la macchina dell’innovazione. Ma il mercato Cloud Computing per il 2012 sarà solo del 2,5%, ovvero 443 milioni di Euro. Il Cloud può comportare un notevole risparmio, entro il 2015 di circa 450 milioni di Euro, risparmio che potrebbe essere portato fino ad un Miliardo
Si è svolto ieri all’Aula Carlo de Carli del Politecnico di Milano il Convegno “Cloud Economy: ultima chiamata”, con la presentazione dei dati della ricerca dell’Osservatorio Cloud & ICT as a Service, giunto al secondo anno di attività e promosso dalla School of Management del Politecnico di Milano. Con l’obiettivo di analizzare e spiegare il fenomeno Cloud, stimandone entità e trend e facendo chiarezza sui confini e sui corretti percorsi di azione, la Ricerca ha coinvolto oltre 130 CIO di grandi imprese italiane e 660 Responsabili IT di PMI. Inoltre, per individuare e diffondere best practice, sono state analizzate oltre 110 iniziative di adozione di Cloud Computing nel panorama delle imprese italiane e approfonditi 20 progetti di particolare rilevanza. (altro…)



Maggiore attenzione alla spesa e ridotto potere d’acquisto hanno spinto gli italiani a preferire, anche durante il periodo natalizio il canale discount, più conveniente rispetto agli altri. Nella prima metà di dicembre 2011 si è registrata infatti una crescita delle vendite in questo canale del +3,9% (variazione a volume a prezzi costanti) contro una contrazione delle vendite negli altri canali. E’ stato infatti un Natale triste per i consumi alimentari negli altri canali. Le prime due settimane di dicembre hanno segnato una flessione dei fatturati del -1,1% nella distribuzione moderna alimentare (iper+super+lis+discount) e una riduzione dei consumi pari a -3,7%, rispetto alla prima metà di dicembre del 2010 quando la rinuncia del Natale fuori casa aveva dato una spinta molto positiva alla grande distribuzione che cresceva del +2,8%. Tutti i canali ne hanno sofferto, il supermercato ad esempio, che nel Natale del 2010 aveva segnato una crescita dei consumi del +2,5%, ha avuto quest’anno una contrazione del -3,6%.