Tag: creatività

  • Lo spot Omega per Tokyo 2020, vero trionfo di creatività

    Lo spot Omega per Tokyo 2020, vero trionfo di creatività

    Avrete sicuramente visto già lo spot di Omega per Tokyo 2020, un video di un minuto che è un trionfo di creatività, “fatta in casa”.

    Mancano pochi giorni al termine dei Giochi Olimpici di Tokyo 2020, dove la squadra italiana ci ha dato grandi soddisfazioni. Ma l’occasione non è solo quella di ricordare le prestazioni sportive degli atleti, abbiamo già visto come l’impresa di Marcell Jacobs e Gianmarco Tamberi è stata vissuta sui social media.

    Quello che vogliamo è portare alla vostra attenzione che un grande evento globale come le Olimpiadi, nonostante le limitazioni imposte dalla pandemia ancora in corso, sono anche occasione di comunicazione e creatività per le aziende che sfruttano questo momento per promuoversi.

    E una su tutte ci ha colpito in modo particolare. Stiamo parlando di Omega, la celebre casa svizzera specializzata nella produzione di orologi di lusso, per la 29esima volta cronometrista ufficiale della manifestazione (dal 1932), che ha realizzato uno spot di 60 secondi che è un trionfo di creatività. Uno spot che sicuramente avete già visto in televisione che su YouTube ha totalizzato oltre 57 milioni di visualizzazioni.

    spot Omega Tokyo 2020 creatività franzrusso.it intime

    Tradizione e Creatività

    Lo spot è intitolato “Timekeeping and tradition: Omega meets Japan” – “Cronometraggio e tradizione: Omega incontra il Giappone”. La canzone che fa da colonna sonora allo spot è Dreams degli Imagine Dragons (del 2015) e combina in maniera magistrale e coinvolgente momenti della tradizione giapponese insieme a momenti sportivi. “Una celebrazione a schermo diviso tra la precisione al secondo e i tradizionali costumi giapponesi“, così spiega lo spot la casa svizzera.

    Vi starete di certo chiedendo a questo punto, ma chi ha realizzato questo spot meraviglioso? Chissà quale grande agenzia internazionale?

    Spot Omega per Tokyo 2020, tutto fatto in casa

    E invece no, si tratta di uno spot realizzato da un team di comunicazione interno all’azienda, un prodotto “fatto in casa”, si direbbe. E il risultato è eccezionale. Un anno e mezzo per realizzarlo, con riprese effettuate in Giappone e negli Usa. Un lavoro che rappresenta il meglio di quello che è oggi Omega, azienda leader nella produzione di orologi, fondata a La Chaux-de-Fonds (Cantone Neuchâtel) nel 1848, la sua storia, la cura per i dettagli che ben si concilia con le tradizioni del Giappone.

    Un lavoro creativo che si è basato sulla conoscenza piena dell’azienda e del paese che ospita i Giochi Olimpici, in modo da far emergere al meglio le caratteristiche di ognuno. E il risultato è quello che vedete nello spot.

    Se avete tempo, leggete anche i commenti degli utenti lasciati su YouTube.

    Molte volte tanti progetti si sviluppano in maniera sbagliata, per la smodata voglia di voler stupire con effetti speciali, spesso integrando degli elementi estranei alla propria storia, al proprio modo di essere.

    Questo spot dimostra anche che a guardarsi dentro una risposta la si trova sempre e che la conoscenza delle cose arriva sempre dopo un attento studio. Il tutto condito da una sana creatività. Il bello è che questo può essere anche realizzato internamente, anche se questa non è sempre la regola.

    E voi che pensate, vi piace questo spot? Ne avete notati altri durante questi Giochi Olimpici di Tokyo 2020?

  • Ritorna la Museum Week all′insegna della Creatività

    Ritorna la Museum Week all′insegna della Creatività

    Ritorna una delle “settimane” più attese ritorna sui social media, e su Twitter in particolare. Stiamo parlando della #MuseumWeek: 7 giorni, 7 temi, 7 hashtag all’insegna della Creatività. Si inizia con #CeraUnaVoltaMW.

    Una delle “settimane” più attese ritorna sui social media, e su Twitter in particolare. Stiamo parlando della Museum Week, iniziativa di Culture For Causes Network, Art Explora e Unesco, in collaborazione con Talkwalker e Cloud Guide che quest’anno ha un valore ancora più grande.

    Museum Week nasce nel 2014 ed è cresciuta negli anni fino a coinvolgere oltre 60 mila partecipanti da oltre 200 paesi del mondo. Una bella iniziativa che vede la partecipazione anche dei più importanti musei al mondo, come il Moma di New York, il Louvre di Parigi e anche la Reggia di Caserta, Palazzo Ducale di Mantova, Museo Egizio di Torino, Palazzo Reale di Napoli e tanti altri. Sono ben 6 mila le istituzioni culturali coinvolte.

    La settimana dedicata ai musei e alla cultura quest’anno ha come tema la Creatività, ogni giorno, per i prossimi 7 giorni, 7 hashtag e 7 temi che avranno come obiettivo quello di raggiungere un pubblico che solitamente non intercetta questo tipo di contenuti, stimolare la creatività, appunto, e rafforzare l’immagine degli artisti come dei veri innovatori delle società, perché da loro spesso viene innescato il cambiamento.

    Museum Week 2021 Italia creatività

    Dopo un anno difficile come quello del 2020, a causa della pandemia da Covid-19, che ha visto il mondo della Cultura e degli operatori in grande difficoltà, e dopo esserci accorti, finalmente che senza Cultura non si può vivere e che con la Cultura si cresce e si progredisce, questa settimana ha un significato particolare. Riaccendere la Creatività in tutte le sue forme per far ripartire il settore e riportarlo al centro di un vero progetto di ripartenza, a livello locale e globale.

    Questi gli hashtag che caratterizzeranno i temi che ogni giorno saranno al centro delle condivisioni, a suon di Creatività:

    • 7 giugno: #CeraUnaVoltaMW
    • 8 giugno: #DietroLeQuinteMW
    • 9 giugno: #ConGliOcchiDeiBambiniMW
    • 10 giugno: #EurekaMW
    • 11 giugno: #DaiUnTitoloMW
    • 12 giugno: #ArteOvunqueMW
    • 13 giugno: #ParolePerIlFuturoMW

    Questi invece i due hashtag ufficiali della manifestazione: #MuseumWeek #MuseumWeek2021.

    La Museum Week è già partita e di seguito alcune delle condivisioni della giornata di oggi:

     

    Buona #MuseumWeek a tutti!

     

  • Creo quindi Sono: l’identità creativa sul Web

    Creo quindi Sono: l’identità creativa sul Web

    Il concetto di Creatività è difficilissimo da definire, eppure è parte integrante del nostro stesso Essere Vivi. Creare è Dare Vita a qualcosa, è un processo istintivo e al tempo stesso dettato dall’Intelligenza. La Creazione sul Web è particolarmente importante e saper mantenere in sé la capacità di dare vita, luce, innovazione, ispirazione è essenziale nel lavoro in Rete.  

    E’ pressoché impossibile dare una definizione univoca e completa alla Creatività, eppure tutti gli studiosi che se ne sono occupati l’associano al concetto stesso di Essere Vivi.

    Per essere creativa, una persona deve esistere, ovvero differenziarsi e agire come individuo a se stante all’interno della società e dell’ambiente in cui vive.
    Donald W. Winnicot – fra i maggiori psicoanalisti post-freudiani (1896 – 1971) – scrisse, infatti, che “la Creatività è l’Azione che deriva dall’Essere. E’ il Fare dell’individuo esistente”.

    A leggere frasi di questo genere – se non si è del settore – non si capisce un granché o, per lo meno, è tutto molto astratto.
    Vediamo insieme, allora, in maniera facile e concreta quanto sia importante per l’essere umano, a qualsiasi età, mantenere viva la creatività.

    creatività-web

    Il bambino in età neonatale capisce di essere altro rispetto alla madre nel momento in cui avverte dei confini fisici sulla pelle. Allora sì che sente di avere una propria specifica identità.
    Come è possibile che sia anche creativo?
    Quando un neonato inizia a toccare, ad esempio, i propri piedini e poi si diverte e ride è perché, esattamente in quel momento, sta “creando” i suoi piedini.
    In altre parole, lui non sapeva affatto che ci fossero fino al momento in cui non li ha toccati, e maneggiandoli, ora pensa di essere stato lui a plasmarli e a inventarli.
    Questo è esattamente il processo creativo.
    E il Bambino deve potersi sentire Onnipotente per passare all’età evolutiva successiva.

    Naturalmente, alla nostra età, sappiamo bene di non essere onnipotenti e che le cose che esistono già non le creiamo noi.
    Tuttavia, il processo creativo continua ad essere proprio quel dare vita a qualcosa che prima non c’era.
    Così come ogni bambino crea il suo mondo, e sentirsi onnipotente è una fase essenziale della crescita, anche da adulti abbiamo necessità di continuare a dare vita alle cose intorno a noi.
    Per stare bene, sentirci sani e vivi.
    Per sentirci vivi, ecco, dobbiamo creare.

    Questo non avviene solo per chi fa della creazione il proprio quotidiano mestiere, come gli artisti. Anche il più monotono dei lavori ha bisogno di una scintilla di vita, perché non diventi prigionia.
    C’è chi usa l’autoironia, c’è chi scherza spesso e volentieri, c’è chi canta sotto la doccia la mattina e si spera che continui a canticchiare anche fuori dalla doccia, e c’è chi gioca con le parole mentre lavora.
    Sul Web, ancora di più che nella vita reale, ci sono mille modi per Giocare.
    E il Gioco – a qualsiasi età – è la principale e la più semplice delle Attività Creative.

    Il tempo che stringe, la serietà degli impegni, la stanchezza che annebbia, tuttavia, rendono necessario trovare un modo per conservare in sé l’arte creativa anche al di là del gioco.
    Ognuno di noi, preso di sprovvista con una domanda diretta: “Cos’è per te la Creatività?” dà risposte incredibili, mai immaginate prima.
    Questo è il senso più vero dell’Essere Vivi.

    E’ creativo quel gesto non atteso nella normalità dell’esistenza.
    E’ creazione pura l’ispirazione che arriva quando, a rimuginare su qualcosa, non si trovava la soluzione.
    E’ la lampadina che si accende nel cervello, che innova perché in qualche modo stravolge e ribalta il senso e l’andamento solito delle cose.
    La Creatività è Genio, e per questo è molto vicina al confine con la Follia.
    Prenderne coscienza significa iniziare a tenere le redini della propria vita nelle proprie mani.
    Significa – come spesso io ribadisco – agire e non reagire soltanto, essere proattivi.
    Provarci, crederci, iniziare a fare qualcosa di nuovo. 
    Non limitarsi a rispondere a gesti e parole altrui, ma dare vita a nuove parole e gesti.
    E’ il Dare Vita, il più possibile incondizionatamente dall’ambiente che ci circonda, che salva e salverà sempre la nostra Creatività.

    E sul Web? Come nasce e come si mantiene la Creatività?
    Creatività e Social Network sono un binomio vincente.
    Ma non solo: quasi tutti i lavori in Rete richiedono almeno una parte di Creatività Personale, persino per chi si occupa solo di programmazione IT.
    Web Designer, Web Development, Strategist, Community Manager… per tutti loro la Creatività è la marcia in più. Il pane quotidiano.
    I Copy Writer hanno molto da insegnare, ad esempio.
    Possono prendere un pezzo di carta – sì, di quelli bianchi – e scrivere una parola, il fulcro a cui arrivare.
    La parola si scompone linguisticamente, si accartoccia e si espande mentre la continuiamo a pronunciare, e soprattutto si associa. A mille altre parole, che sono tutti concetti che girano intorno e in tondo proprio a quell’Ispirazione che stiamo cercando.
    Eccola lì, sotto i nostri occhi, la Creazione.
    E’ l’Ispirazione cui noi stessi abbiamo dato vita.

    Essere creativi e mantenere dentro di sé quel fuoco, quel gioco, quella spontaneità, quel Bambino che inventa il mondo che c’è già è anche fondamentale per l’equilibrio umano.
    Creatività è Genio, il Genio si avvicina alla Follia – abbiamo scritto – e questo può sembrare qualcosa di rischioso per la nostra salute mentale.
    Qui si pone il confine cruciale su cui prestare attenzione.

    La Creatività è una capacità dell’Intelletto. E’ Intelligenza che si rende plasmabile a seconda della nostra età e dei nostri ruoli.
    Non è semplice furbizia. Non ci sono scorciatoie.
    Chi copia non crea. Chi esagera perde. Chi perde non guadagna. Chi si perde si ammala.
    C’è un percorso di osservazione del mondo e intuizione personale che è un vero e proprio Atto Intellettivo.
    Dove c’è Intelligenza c’è salute mentale perché l’Intelligenza cerca sempre la Felicità.

    E’ esattamente come ci sentiamo, quando abbiamo appena creato qualcosa di nuovo: felici.
    Soddisfatti di noi.
    Anzi forse anche un filo invincibili, come quel Bambino Onnipotente che è – fortunatamente – sopravvissuto dentro di noi.

    La parola a voi: che cos’è la Creatività?

  • Gestire lo stress per ritrovare la creatività

    Lo conferma anche l’American Psichological Association: lo stress, raggiunti certi livelli, blocca la creatività. In particolar modo, per chi lavora sul Web e sui canali Social, dove l’overload di notizie da monitorare e la velocità della comunicazione è pressante. Tuttavia lo Stress non è sempre negativo e, addirittura, può diventare un’ottima risorsa. E’ necessario imparare a gestirlo perché si tramuti in nuova energia creativa e emotiva.

    In una vita sempre più veloce e interconnessa, chi si occupa di scrivere per il Web deve tenere costantemente conto di aggiornamenti quotidiani – della realtà virtuale e dei canali Social -, mantenere il più possibile spigliate relazioni digitali e curare il proprio Personal Branding, ovvero l’immagine proposta e poi percepita dai nostri lettori.
    L’overload di informazioni da monitorare, il desiderio di condividere anche il lavoro altrui, la necessità di concentrarsi quotidianamente su più fronti e su più mezzi (in media almeno tre diversi device) innalza inevitabilmente quello che comunemente viene chiamato Stress.
    Ma che cos’è realmente lo Stress e cosa comporta?
    Nei casi peggiori, progressivamente, si tramuta da un’eccellente capacità di lavoro multitasking a una condizione nervosa di pressione e ansia, e quando questo succede passiamo dall’essere perfettamente attivi e percettivi a sentirci, all’opposto, insicuri, facili alle risposte puramente emotive e vulnerabili.

    C’è chi con lo Stress vive e lavora meglio.
    Accade proprio perché i mille stimoli possono funzionare nella psiche e nel corpo come sollecitazioni a fare sempre meglio. E ci si riesce. Non solo perché si tollerano alti livelli di tensione nervosa, ma perché è proprio la tensione nervosa a regalare energia in più.
    In altre parole, si riesce a incanalare la “scossa elettrica” della tensione nervosa in un circuito positivo di azione-reazione, in cui l’individuo rimane padrone della situazione e nel suo organismo non si altera alcun equilibrio.

    C’è chi, invece, con lo Stress sopravvive. 
    Lo si tollera fino a un certo punto, ma poi, per riprendere un equilibrio psico-fisico salutare, si deve ricominciare a fare una cosa sola alla volta.
    In questo caso, moltissimo dipende dalle condizioni ambientali: è risaputo che le persone con minor resistenza allo stress producono migliori risultati in un ambiente lavorativo sereno e accogliente. 

    Allo Stress ognuno reagisce diversamente? Non è proprio così.
    E’ stato rilevato, infatti – secondo i recenti studi dell’American Psichological Association – un dato comune: lo stress inibisce l’apertura mentale, il pensiero laterale, dunque, la nostra creatività.
    Quell‘Intelligenza Emotiva da cui fioriscono progetti, idee, forza interiore positiva: tutti gli ingredienti vincenti e necessari per chi lavora con la Creatività.

    Lo stress è correlato a precisi parametri fisiologici. Eccessivi stimoli provocano un’alterazione della secrezione di ormoni, prodotti da Ipotalamo e Ipofisi, in particolare con un aumento di Cortisolo, anche detto “ormone dello Stress”.
    La natura psicosomatica è spiegata facilmente: una mancanza di adattamento fisiologico all’elevata produzione di Cortisolo conduce a un vero e proprio squilibrio dell’organismo, che, in condizioni prolungate, può comportare perfino disturbi cardiaci, motori e immunologici.

    Lo stress che produce ansia, tuttavia, non è sempre negativo. Serve come segnale di allarme.
    E’ l’avviso che il livello di tensione accumulato dal corpo e/o dalla mente sta diventando eccessivo, che in qualche modo bisogna intervenire.
    Sì, ma come?
    Come è possibile ritrovare quell’equilibrio interiore capace di non spegnere il pensiero creativo?

    Imparare a gestire lo Stress per dare il meglio di sé senza rinunciare ai tempi rapidissimi, alla competizione, alle caratteristiche dinamiche del mondo virtuale non è impossibile, ma richiede un allenamento mentale preciso.
    Personalmente, sono convinta che la prima responsabilità da assumere nei confronti di noi stessi sia quella di rispettare la propria natura.
    Il Web amplifica la voce di tanti, (tutti), molti dei quali diventano veri e propri modelli per noi.
    Avere dei punti di riferimento da cui imparare, delle persone il cui lavoro ci ispira e ci spinge a creare, non significa dimenticarsi di quello che vogliamo e possiamo fare noi.
    Un proverbio orientale dice “Non possiamo essere tutti delle succose mele, ma possiamo essere delle pere, altrettanto buone”.
    E’ nella nostra identità – senza perderla di vista e volerla mutare – che ritroviamo la libertà di pensiero e l’emozione di fare il nostro lavoro.
    E questa emozione è fondamentale per il nostro successo, nel lavoro e nella vita, ma anche nella gestione dello stress.

    Non ci sono tensioni che possono resistere se riusciamo a mantenere lo spazio per sentirci unici, per dare valore (contenuti di valore) agli altri per quello che siamo, ritrovando quella stabilità che lo stress ruba senza far rumore.

    Creatività significa apertura mentale, quindi ricettività, respiro, adattabilità, capacità di accogliere nuove prospettive.
    Significa, quindi, coltivare quell’Intelligenza Emotiva che sta alla base dei nostri tratti di personalità e che, purtroppo, è la prima a perdersi (o è la più facile da dimenticare) quando le scadenze si accumulano.
    La regola è, dunque, quella di gestire le proprie energie, non il tempo che si ha.
    Un ambiente aziendale – o un modo di lavorare – che privilegi i tempi personali, i ritmi biologici, la flessibilità delle nostre azioni e reazioni spontanee anziché la rigidità di un’agenda, è certo un ideale lontano per la maggior parte della gente.
    Eppure forse rifletterci è l’inizio di quell’inversione di rotta che ci porta a schiacciare emozioni e creazioni.

    La parola a voi: come riuscite a gestire lo stress quotidiano per non perdere la vostra creatività?

    [cover image by @ ra2 studio via Fotolia]

  • Festival dell’Apprendimento, la prima edizione a Padova

    Festival dell’Apprendimento, la prima edizione a Padova

    Prende il via a Padova, dal 3 al 6 ottobre, la prima edizione del Festival dell’Apprendimento un evento dedicato alla creatività, al pensiero, alla formazione, ma che ha come parole chiavi Valore e Innovazione. Tanti gli ospiti tra cui Beppe Severgnini, Piergiorgio Odifreddi, Vittorino Andreoli, Daniela Lucangeli

    Apprendere dal futuro: questo il tema del primo Festival dell’Apprendimento evento dedicato a pensiero, creatività e formazione e a tutte le forme del sapere che animerà la città veneta dal 3 al 6 ottobre. Padova, città di forte tradizione accademica, ospiterà quindi un evento di caratura nazionale con un respiro e una prospettiva di diventare un appuntamento annuale e un punto di riferimento per l’intero sistema-Paese. Ad organizzare questo meeting di menti e anime e’ AIF, Associazione Italiana Formatori.

    festival dell'apprendimento

    Nel panorama nazionale mancava un’iniziativa di questo genere. Un evento che consenta di ragionare sul valore dell’apprendimento al di fuori del contesto accademico, politico e professionale. Apprendimento come grande occasione per lo sviluppo di una nuova società, una chiave di lettura del mistero dell’apprendere per parlare di persone, futuro, lavoro, tecnologia, azioni e relazioni.

    Un Festival voluto da AIF, Associazione Italiana Formatori come luogo fisico e concettuale per ascoltare, confrontarsi, immaginare, interrogarsi e formulare insieme progetti e idee, spaziando nei molteplici ambiti che ogni giorno istruzione, formazione e lavoro toccano intersecandosi in maniera imprescindibile, costruendo e facilitando i rapporti umani e professionali per guardare al futuro con rinnovata fiducia e positività.

    Sarà un susseguirsi di workshop, eventi, incontri letterari, dibattiti, interviste e momenti di intrattenimento che conquisterà per valore e novità, con nomi eccellenti del mondo dell’insegnamento, della psicologia, del giornalismo, della comunicazione, della cultura e dello spettacolo.

    La partecipazione all’evento sara’ gratuita e gli appuntamenti saranno aperti al pubblico previa registrazione sul sito dell’evento. Per tutta la sua durata il festival sara’ accompagnato da un forte follow up sui canali social (Linkedin, Facebook, Twitter, Youtube, Foursquare), con immagini, filmati, commenti, videointerviste e news in tempo reale.

    Per incentivare il coinvolgimento attivo sui temi del festival sarà predisposta una traccia comune per contribuire al dibattito con la propria opinione tramite una breve intervista. Sarà possibile inoltre mettersi alla prova sulla propria visione del futuro con dei curiosi test attitudinali.
    Apprendimento come via per un domani immaginato e poi concretizzato, non utopistico ma possibile.

    Tra le presenze di spicco: Enzo Spaltro, Presidente Associazione Italiana Formatori, Maurizio Ferraris Filosofo Università degli Studi di Torino, Beppe Severgnini Giornalista e Scrittore, Edoardo Boncinelli Biologo Università Vita-Salute di Milano, Vittorino Andreoli Psichiatra e Scrittore, Piergiorgio Odifreddi Matematico Università di Torino, Remo Bodei Filosofo Università di Pisa, Walter Siti Critico letterario, saggista, scrittore, Umberto Curi Filosofo Università degli Studi di Padova, Cesare De Michelis Letterato Università degli Studi di Padova, Massimo Marrelli Rettore Università Federico II di Napoli, Daniela Lucangeli Educational Scientist Università degli Studi di Padova, Cesare Cornoldi Educational Scientist Università degli Studi di Padova, Sergio Della Sala Educational Scientist Università di Edimburgo, Renato Di Nubila Pedagogista e Formatore Università degli Studi di Padova, Leonello Tronti, Economista Scuola Superiore Pubblica Amministrazione.

    Attraverso i vari interventi previsti nelle quattro giornate del Festival dell’Apprendimento si potrà elaborare una visione sistemica del ciclo di vita dell’apprendimento capace di facilitare la connessione tra gli aspetti ideologici e politici e l’allocazione e l’uso delle risorse investite sulla filiera istruzione, formazione e lavoro.

    Una visione sistemica che possa facilitare il riappropriarsi del tempo come senso del futuro, capace di ricollocare l’apprendimento nello spazio dell’immaginazione creativa di un possibile accadere affinché si possa abbandonare lo stato di attesa passiva di un prevedibile destino. In tal senso gli eventi del Festival dell’Apprendimento dovranno rappresentare una successione di sorprendenti occasioni di cambiamento personale e collettivo. Un susseguirsi di momenti magici che possano far intravedere la possibilità personale di incidere sulla realtà per far accadere il nuovo.

  • Fotolia TEN Collection Season 2, oggi è la volta di Soongyu Gwon

    Fotolia TEN Collection Season 2, oggi è la volta di Soongyu Gwon

    Fotolia presenta Soongyu Gwon, secondo artista digitale della TEN Collection Season 2. La sua opera in formato PSD sarà disponibile gratuitamente per 24 ore, venerdì 8 febbraio dalle ore 10 AM sul sito www.tenbyfotolia.com

    Secondo appuntamento con la TEN Collection Seasen 2 di Fotolia che rinnova l’esperienza fatta lo scorso anno con un casting stellare formato da 10 dei migliori artisti digitali al mondo. Dopo l’argentino Gustavo Brigante è il momento dell’artista coreano Soongyu Gwon, con un’opera  scaricabile gratuitamente per 24 ore in formato PSD, venerdì 8 febbraio dalle ore 10AM solo sul sito www.tenbyfotolia.com.

    Un lavoro personale con influenze asiatiche

    Da sempre appassionato di arte e design, Soongyu Gwon lavora come direttore creativo per lo studio di design D.FY situato a Seul (Corea del Sud) e si definisce un « digital image maker ».

    Lo stile e il lavoro di questo artista alla costante ricerca del vero significato delle cose, si manifesta nei suoi lavori dal forte impatto visivo e perfettamente costruiti.

    Ispirate da 5000 anni di storia e cultura tradizionale coreana e da un grande amore per la natura, le sue opere inoltre mostrano influenze dell’arte contemporanea: fumetti, film fantasy e horror sono i genere preferiti di Soongyu Gwon, da quando vide ai tempi del liceo il film “Dead Alive” di Peter Jackson.

    “La TEN Collection Season 2 mi ha dato l’opportunità di creare un lavoro senza compromessi o costrizioni, e di dare libero sfogo alla mia immaginazione”.

    background-twitter-soongyu-gwon

    L’opera di Soongyu Gwon intitolata « Il centauro », è l’unione della mitologia greca con il fantasy, esplosiva e sorprendente. Secondo Soongyu Gwon:

    “La creatività non è inventare qualcosa che non esiste, ma è cercare di vedere le cose in un modo che nessuno ha mai visto prima”.

    L’artista non ha esitato a rappresentare il centauro, famoso per la sua mascolinità, come una ragazza pallida e fragile.

    “Ho trovato l’immagine perfetta della ragazza su Fotolia. Al posto delle sue gambe ho messo le zampe di un puledro e le ho preferite a quelle di un cavallo per enfatizzare la fragilità della ragazza. La presenza dei corvi alimenta la tensione e genera panico. L’albero morto crea una protezione intorno al centauro. Le tre lune nel cielo donano al tutto un’atmosfera fantasy. Ho rifinito il lavoro aggiustando i toni dei colori, aggiungendo del blu per enfatizzare la sensazione di freddo.”

    Valorizzazione di ogni particolare

    La fotografia per Soongyu è la materia prima:

    “Passo molto tempo nello scegliere un’immagine, dalla quale poi parto per enfatizzare l’atmosfera e la specificità, per non perdere la caratteristica originale e senza usare effetti particolari.”

    Nei prossimi mesi, vuole imparare a lavorare in 3D:

    “Vorrei migliorare le mie abilità nell’esprimere le idee attraverso questo potente strumento.”

    Prendendo parte al progetto TEN Collection, Soongyu Gwon ha aperto una finestra sul suo mondo:

    “Ammetto di aver esitato prima di accettare di partecipare, non ero sicuro di riuscire a conciliare la TEN con i progetti per i miei clienti. Alla fine mi sono organizzato perché mi entusiasmava l’idea di mostrare il mio lavoro oltre i confini del mio paese.”

    Nel mondo di Soongyu Gwon

    Due video ripresi in Corea, paese di origine dell’artista, entrambi sottotitolati in 12 lingue. Il primo presenta il suo universo quotidiano ed è disponibile dal 6 febbraio sulla pagina Facebook TEN.

    Il video che vedete in alto svela le sue tecniche artistiche ed è disponibile da oggi sul canale Youtube TEN Collection e sul sito web dedicato.

    Allora, appassionati grafici e non solo, correte a scaricare il PSD, ne vale davvero la pena!

  • Fotolia lancia la Season 2 del progetto digitale TEN Collection

    Fotolia lancia la Season 2 del progetto digitale TEN Collection

    Il progetto TEN Collection di Fotolia, leader nel mercato microstock con oltre 20 milioni di foto, nato poco più di un anno fa riparte con la Season 2. 10 artisti selezionati sono stati invitati a condividere le proprie creazioni, scaricabili in PSD, ogni mese per 24 ore

    Davvero interessante il progetto TEN Collection che riparte con la Season 2nato dalla collaborazione tra Fotolia e due community grafiche, Wisibility e Amkashop. Ogni mese, per 10 mesi gli utenti internet hanno potuto scaricare, gratis per 24 ore, la creazione digitale in formato PSD creata partendo dalle immagini Fotolia di 10 grandi artisti della scena internazionale.

    ten-season2-logo-enLa TEN Collection si è rivelata un successo assoluto, con più di 170 mila PSD scaricati dal sito dedicato www.fotolia.it/ten, che ha registrato più di 500 mila visitatori unici. La prima edizione si è conclusa con un Contest internazionale organizzato da Fotolia, che ha permesso a tutti gli appassionati di grafica di sfidare i 10 artisti originali TEN, sulle opere create per la prima edizione. Il risultato è stato eccezionale con più di 1200 creazioni postate su Facebook e una portata virale di 250 mila persone, a dimostrazione ancora una volta dell’interesse e dell’entusiasmo delle comunità creative verso questa operazione.

    Quindi, a seguito dell’entusiasmo generato dalla prima edizione, Fotolia rinnova l’esperienza e il 10 gennaio 2013 è ripartito con la prima creatività della TEN Collection Season 2. Questa volta Fotolia ha selezionato 10 famosi artisti internazionali dai rispettivi paesi dove è fisicamente presente (Argentina, Brasile, Corea, Giappone, Russia, Polonia, Spagna, Gran Bretagna, e Germania). Fotolia presenterà inoltre due lavori « special edition », provenienti da una coppia di artisti francesi e da un’artista americana. I formati di questi lavori sono ancora segreti.

     « Sulla scia del successo della prima edizione e dell’entusiasmo delle comunità creative presenti nei 5 continenti, quest’anno abbiamo pensato di invitare degli artisti internazionali che non solo condivideranno i loro segreti creativi ma saranno gli ambasciatori culturali dei loro paesi di origine, attraverso la loro testimonianza e le diverse scelte creative. Gli artisti selezionati sono inoltre totalmente liberi di raccontare la loro opera e il loro mondo. Fotolia persegue il suo obiettivo di rendere accessibile a tutti l’arte digitale, oltre qualsiasi barriera.», spiega Oleg Tscheltzoff, CEO e co-fondatore di Fotolia.

    Come per la prima edizione tutti gli utenti avranno accesso ogni mese gratis per 24 ore, al file PSD di un nuovo artista inclusi tutti i livelli e le risorse grafiche. Ogni creatività sarà rilasciata con il video making of ripreso nel paese d’origine dell’artista, e sottotitolato in 12 lingue così da permettere a tutti di imparare i diversi metodi di lavoro.

    In questa seconda edizione, Fotolia ha deciso di concentrarsi in particolar modo sui Social Media. Un mese prima del lancio del nuovo PSD verranno presentate le anteprime sulla pagina Facebook: il backstage del video making of con l’artista, le uscite con il suo team, una live chat con l’artista e molte altre sorprese. Verranno  organizzate sessioni interattive di domande e risposte  tra gli artisti e i suoi fan. Inoltre, Fotolia offrirà ai suoi fan 24 ore extra per scaricare gratis il PSD preferito.

    Ulteriore novità della TEN Season 2: direttamente dal sito TEN, si potranno acquistare le stampe dei lavori degli artisti, poster,   t-shirt, quadri… con spedizione in tutto il mondo.

    Il sito web della TEN by Fotolia Season 2 http://www.tenbyfotolia.com/ è stato ridisegnato per migliorare l’esperienza di navigazione ed  è ora compatibile con qualsiasi piattaforma hardware (PC, smartphone e tablet). Il sito e la navigazione sono stati pensati per far immergere gli utenti dentro l’universo dell’artista, con uno spazio ancora più ampio per visualizzare la creazione.

    Il primo artista è stato l’argentino Gustavo Brigante, illustratore e grafico. Ha realizzato i suoi lavoro per importanti brand come Mtv, Hugo Boss e Johnny Walker. Prossimo artista sarà il coreano Soongyu Gwon online l’8 febbraio, quindi non perdete questa occasione e tutte le altre che seguiranno mese per mese per tutto il 2013. Sul trovate il calendario con tutti gli artisti.

  • StreetNetwork, premiazione a Venezia dell’artista Riccardo Bernucci

    StreetNetwork, premiazione a Venezia dell’artista Riccardo Bernucci

    Concorso molto interessante quello ideato da Banca IFIS e dedicato al mondo della street art che oggi ha avuto la sua giornata finale, divisa fra Venezia e Mestre. Veloce, immediato, d’impatto, virale, caratteristiche assolutamente social

    StreetNetwork-contomaxStreetNetwork il concorso di Banca IFIS ha visto la sua giornata finale a Venezia oggi con una performance live dell’artista vincitore Riccardo Bonucci. Nel perfetto spirito 3.0 della comunicazione dell’istituto bancario, la giornata ha coinvolto davvero tutti: stakeholder, appassionati d’arte, blogger e il pubblico di una location speciale come Venezia. Tutti hanno potuto dare il loro contributo grazie ai social network e ai blog diffondendo nel mondo virtuale lo spirito di StreetNetwork. Non è mancata anche una premiazione istituzionale nella suggestiva cornice di Villa Furstenberg, la sede di Banca IFIS, a Mestre.

    Dopo aver superato la selezione della giuria specializzata, guidata dalla critica d’arte Fabiola Naldi, e il parere del mondo del web, il giovane artista genovese Riccardo Bernucci si è aggiudicato il primo premio e oggi ha dato mostra della sua arte in una memorabile performance live in Stazione Santa Lucia a Venezia, realizzando minuto dopo minuto, passo dopo passo, l’opera che gli ha concesso di aggiudicarsi la preferenza del pubblico e “vestire” graficamente contomax, il conto corrente online di Banca IFIS attualmente allo studio. Un momento speciale cominciato di prima mattina e conclusosi dopo pranzo, accompagnato da un flashmob in cui ballerini di hip hop al ritmo di musica si sono esibiti intorno all’artista all’opera, colorando ulteriormente un’atmosfera già di festa. Molti i curiosi e il pubblico che hanno assistito alla performance.

    Nel pomeriggio invece, lo scenario si è spostato a Villa Furstenberg, dove Mauro Lupi, esperto di comunicazione e social media marketing ha moderato la premiazione ufficiale, con ospiti e blogger, che hanno condiviso le loro visioni sul mondo social e sull’iniziativa.

    “Reputo centrale il rapporto con il cliente e che questo sia impostato sull’ascolto dei mercati, sulla comprensione dei bisogni e sulla proposta e realizzazione di nuove soluzioni, nel rispetto della sostenibilità  Banca IFIS ha preso da tempo questa direzione, cercando il cambiamento e l’innovazione che il mercato richiede.” commenta Giovanni Bossi, Amministratore Delegato di Banca IFIS, che prosegue: “StreetNetwork é un’idea creativa e l’opera vincitrice – come le tante altre partecipanti – è davvero straordinaria. Siamo felici di premiare Riccardo oggi. Inoltre StreetNetwork é un segno, un omaggio ad un mondo che rappresenta per la nostra banca il modo di comunicare, ascoltare e raccontare, le idee, i percorsi, la relazione che il nostro progetto ha con ognuno dei nostri clienti. Il social nasce nel web, il web é il nostro presente cosí come il dialogo. E vogliamo sia sempre piú anche il nostro futuro. Ringrazio gli streetartists, chi li ha votati, e chi ogni giorno dialoga con noi.”

    La giornata di oggi è stata l’ultima fase del concorso, che era cominciato con l’iscrizione degli artisti e la scelta delle più meritevoli da parte della giuria. Dopo questo primo step la democrazia della rete ha votato, dal 1° al 26 novembre, la propria composizione preferita. I voti sono arrivati da tutta Italia e hanno decretato il vincitore finale. La lotta è stata serrata perché tutti gli artisti avevano dato sfogo alla propria creatività realizzando dei lavori meritevoli e originali. Un’iniziativa di successo che ha definitivamente aperto il mondo social al binomio street art e banca.

    (photo credits: @polimathia)
  • Digital Magics lancia 56CUBE, incubatore di startup innovative per il Sud Italia

    Digital Magics lancia 56CUBE, incubatore di startup innovative per il Sud Italia

    Digital Magisc lancia 56CUBE, Incubatore di Startup innovatice per il Sud Italia. La sede è a Fisciano (SA) e vanta una stretta collaborazione con l’Università di Salerno. L’acceleratore campano si presenta ufficialmente al TBIZ 2012 il 7-8 novembre (Pad. N°6)

    56cube

    56CUBE, venture incubator di startup innovative nel settore internet, nasce all’interno dell’incubatore milanese Digital Magics, e ne ripropone il modello unico nel Mezzogiorno. 56CUBE affianca i talenti e i giovani imprenditori, aiutandoli a trasformare le proprie idee originali in aziende di successo, accelerandone lo sviluppo. La sede della società è a Fisciano (SA), a pochi metri dall’Università degli Studi di Salerno, con cui ha instaurato una forte sinergia e ne condivide competenze e conoscenze per dar vita all’ecosistema territoriale dell’innovazione. 56CUBE sarà protagonista, con una presentazione il 7 novembre (Open Space Agorà Business Devils ore 17:00), della quarta edizione del TechnologyBIZ 2012, l’evento dedicato all’ICT e all’innovazione, presso la Mostra D’Oltremare di Napoli. (altro…)

  • La Fotografia tra le Nuove Tecnologie e i Social Media [Video]

    La Fotografia tra le Nuove Tecnologie e i Social Media [Video]

    L’impatto di tecnologie a rapida evoluzione e l’ascesa della fotografia social emergono dalla nuova ricerca di Getty Images sulle tendenze visive. The Curve: Technology and Telecommunications propone commenti di professionisti, stream video e analisi delle tendenze

    (altro…)