Un film che nonostante le critiche piace perché attraverso l’incontro di due solitudini, dell’universo maschile e di quello femminile, della paternità e della maternità, indaga le zone d’ombra dell’ animo umano. Un invito alla riflessione e all’uso della parola come azione salvifica. Vediamo le reazioni, anche dal web.
“Io e il mio fidanzato (con cui ho visto il film, insieme ai miei genitori tra l’altro) ci siamo detti che quando avremo un bambino, ci ricorderemo di questo film. GRAZIE”. E’ il commento entusiasta di Federica a Quando la notte l’ultimo film di Cristina Comencini, tratto dall’omonimo libro edito Feltrinelli, apparso assieme a tanti altri commenti sulla pagina Facebook dedicata. (altro…)

