Tag: cultura digitale

  • L’elezione di Zohran Mamdani e la nuova leadership digitale

    L’elezione di Zohran Mamdani e la nuova leadership digitale

    L’elezione di Zohran Mamdani a sindaco di New York mostra una nuova leadership politica nata dentro l’ambiente digitale. Non il digitale come strumento, ma come nuove contesto culturale che esprime un nuova politica.

    L’elezione di Zohran Mamdani a sindaco di New York è un caso straordinario, ma forse lo è soltanto per noi analogici, che abbiamo conosciuto la transizione verso il digitale. E forse la generazione di Mamdani vede tutto questo come più un passaggio naturale, un qualcosa che in realtà esiste già in un ambiente digitale.

    Non è più una questione generazionale, ma è proprio una questione di interpretare il digitale come una nuova cultura che produce anche politica da questo punto di vista. Ecco, è questo che forse dovremmo un po’ approfondire.

    Da giorni, ormai, si parla dell’elezione di Zohran Mamdani a sindaco di New York e di sua moglie, l’artista Rama Duwaji, che rappresentano un po’ una nuova leadership politica che di fatto sta catturando l’attenzione di analisti politici, di personalità politiche, di giornalisti, di tanti che sono interessati a questo fenomeno.

    Stiamo parlando dell’elezione a sindaco nella più importante città americana, in una metropoli globale come New York, che affascina generazione dopo generazione di persone, e che di fatto è riuscita a scardinare una classe politica ormai radicata con un messaggio progressista, socialista, molto più attento alle persone.

    Si parla molto, in questi giorni, di come Mamdani sia riuscito a utilizzare la comunicazione digitale, gli strumenti digitali, all’interno della sua campagna elettorale, fin da quando si è presentato nel novembre del 2024 fino alla sua elezione di qualche giorno fa.

    L'elezione di Zohran Mamdani e la nuova leadership digitale
    L’elezione di Zohran Mamdani e la nuova leadership digitale

    Dalla transizione al digitale all’ambiente digitale

    C’è un aspetto su cui è necessario soffermarsi. Per noi analogici digitali, cioè per coloro che hanno conosciuto la transizione dall’analogico al digitale, il digitale è stato interpretato come uno strumento. Abbiamo dovuto imparare a viverlo e a utilizzarlo.

    Qui, invece, siamo di fronte a una leadership nuova. Una leadership politica.

    Zohran Mamdani e sua moglie Rama Duwaji sono nati in un contesto digitale. Non sono a tutti gli effetti catalogabili come nativi digitali per questione anagrafica, ma poco ci manca. Rama Duwaji è nata nel 1997, ha 28 anni, e Zohran Mamdani 34 anni, il sindaco più giovane della storia di New York, catalogabile come Millennial.

    Questa generazione, che tanto è stata raccontata, oggi produce attraverso la propria cultura digitale una prima e vera leadership digitale di comunicazione.

    Il digitale non come strumento, ma come ambiente

    Per loro il digitale non è uno strumento, è un ambiente. Gli strumenti digitali utilizzati da Zohran Mamdani e Rama Duwaji non sono strumenti: sono dimensione reale. Sono l’ambiente all’interno del quale sono nati, e sicuramente cresciuti.

    A differenza di tanti analogici, soprattutto politici, che si sorprendono di come Rama e Zohran siano riusciti a intercettare meglio le esigenze delle persone.

    Zohran Mamdani non ha fatto altro che vivere questa dimensione digitale e trasformarla in una forma di relazione e contatto diretto con le persone. Prima ancora di trasformare, ha saputo ascoltare grazie agli strumenti digitali.

    E non ha calato dall’alto una proposta politica, come spesso avviene, ma ha fatto in modo che l’idea politica nascesse all’interno dell’ambiente digitale, prendendo forma dall’ascolto.

    L'elezione di Zohran Mamdani e la nuova leadership digitale
    Zohran Mamdani

    Una nuova leadership politica espressione della cultura digitale

    Non sorprende tanto l’uso degli strumenti digitali, quanto la capacità di intercettare esigenze che altrimenti non emergerebbero se la classe politica analogica continua ad approcciare il digitale come semplice mezzo di trasmissione.

    Qui siamo di fronte a un’idea politica che nasce dentro l’ambiente digitale. All’interno di questo ambiente ci sono poi vari strumenti, mezzi e modalità che permettono di costruire insieme l’idea politica.

    Zohran Mamdani aveva 13 anni quando è arrivato Facebook. Rama Duwaji ne aveva 7. Sono cresciuti dentro l’ambiente digitale. Non hanno conosciuto cosa c’era prima. Hanno costruito relazioni, acquisito cultura digitale e l’hanno trasformata in una visione politica e comunicativa più aperta e riconoscibile.

    Ed ecco il motivo del successo di Zohran Mamdani e di Rama Duwaji, che ha trasformato la propria verve artistica all’interno di questo schema culturale digitale, traducendola in un messaggio politico aperto e condivisibile.

    Siamo di fronte a una nuova leadership politica, che non si muove più verso il digitale come strumento, ma vive in un ambiente digitale. È importante osservare questo fenomeno, perché aiuta a comprendere come si stia trasformando il modo di costruire relazione, ascolto e politica.

  • Ecco Intertwine, il social network della creatività condivisa

    Ecco Intertwine, il social network della creatività condivisa

    intertwine-logo

    Intertwine è una startup che propone un progetto innovativo nel campo dell’editing multimediale e collaborativo. In pratica, obiettivo è mettere insieme le caratteristiche classiche dei libri, della comunicazione digitale e dei social network. La startup è sostenuta da Digital Magics e da 56Cube con un finanziamento di 110 mila euro

    A proposito di cultura digitale, di comunicazione digitale e di social network, ecc che oggi vi presentiamo Interwine, nuovo progetto che mira a diventare il primo social network per la creatività condivisa. Intertwine è una piattaforma web che permette agli utenti di creare, condividere e pubblicare opere editoriali multimediali collaborative. Il progetto è sostenuto da 56CUBE, venture incubator di startup innovative digitali nel Sud Italia, e da Digital Magics, incubatore certificato quotato sul mercato AIM Italia di Borsa Italiana (simbolo DM), con un investimento di  110.000 euro e con il supporto per servizi che coprono diverse aree: dalla finanza allo sviluppo tecnologico, dall’evoluzione strategica al marketing, dall’amministrazione alla logistica.

    L’obiettivo della startup innovativa è quello di realizzare un nuovo prodotto di intrattenimento, che unisca le caratteristiche classiche dei libri e la comunicazione digitale e dei social network. Da pochi giorni è online la versione beta di www.intertwine.it: sono stati implementati tutti i meccanismi social (commenti, notifiche, “like”, condivisione interna alla piattaforma e condivisione sui social network), tool per la scrittura come note e l’anteprima dell’opera multimediale.

    Come funziona Intertwine

    L’idea di Intertwine si basa su due figure: il plotter che crea il plot, l’intreccio dell’opera, e lo mette a disposizione della community per continuare il progetto; e il bricker, la community che crea e condivide brick (testi, audio, video, immagini), cioè i vari pezzi che servono per continuare a costruire l’opera ideata dal plotter. Una volta terminato il processo di creazione dei brick, il plotter sceglierà i più validi e creerà un intertbook, un’opera multimediale. Gli intertbook saranno distribuiti in digital delivering, generando revenue per il plotter, per ogni bricker che ha partecipato al progetto e per la piattaforma.

    Abbiamo appena lanciato la versione beta della nostra piattaforma, che già permette agli utenti di poter proporre le proprie idee o svilupparne altre contribuendo con contenuti multimediali di ogni tipo, e nei prossimi mesi saremo online con il sito in inglese” – dichiara Gianluca Manca, Fondatore e CEO di Intertwine – “L’investimento e il supporto degli incubatori 56CUBE e Digital Magics saranno in grado di accelerare la crescita della startup e il nostro processo produttivo per presentarci al mercato il prima possibile e al meglio”.

    Quando abbiamo conosciuto Gianluca Manca, Salvatore Imparato, Gennaro Mangani e Stefano Imparato, il team di Intertwine, quello che ci ha colpito maggiormente – oltre al progetto innovativo – è stata la delusione che avevano negli occhi, ma soprattutto la determinazione che solo chi crede fermamente in qualcosa ha” – ha dichiarato Gennaro Tesone, CEO di 56CUBE e Partner di Digital Magics – “Questi giovani ragazzi credono in un’idea che si sta già trasformando in un ideale: portare la cultura e la creatività all’interno del mondo social, sfruttandone le sue potenzialità. Sono riusciti a convincerci e adesso crediamo fortemente in questa startup, co-fondata con 56CUBE, più di loro. Intertwine è la dimostrazione che è possibile anche in Italia creare un business digitale diffondendo il seme della cultura: una doppia occasione di successo per il nostro incubatore e per la società”.

    Nel 2012 Intertwine ha vinto la prima edizione di Vulcanicamente, startup competition organizzata dal Comune di Napoli. E’ stata poi selezionata da Wind Business Factor 2013 per il programma di supporto e training. Sempre nel 2013 Intertwine ha partecipato anche a importanti concorsi italiani e internazionali, passando tutte le selezioni e arrivando alle finali di Mind the Bridge Accelerator, Web Summit a Dublino e Startupbootcamp Pitch Day Barcelona (dicembre 2013).

    [divider]

     

  • MAXXIinWeb, il Bello nell’Arte con Stefano Arienti [Live Streaming]

    MAXXIinWeb, il Bello nell’Arte con Stefano Arienti [Live Streaming]

    maxxiinweb-telecom-italia-2013-stefano-arienti

    MAXXIinWeb, il progetto ideato da Telecom Italia e MAXXI – Museo delle Arti del XXI Secolo, nato nel 2011 con l’obiettivo di promuovere la cultura digitale in rete, propone dalle h. 19 il secondo incontro del ciclo che avrà come tema “Il Bello nell’Arte” con l’artista Stefano Arienti. Potrete seguire il live streaming anche qui sul nostro blog

    MAXXIinWeb è un progetto nato due anni fa da un’idea di Telecom Italia MAXXI – Museo delle Arti del XXI Secolo con l’obiettivo di promuovere la cultura digitale in rete. Un modo per avvicinare tante persone alla conoscenza delle espressioni artistiche contemporanee, sfruttando le potenzialità che oggi offrono le nuove tecnologie.

    L’edizione 2013 si presenta con 5 incontri, tutte da seguire il live streaming qui sul nostro blog e cogliamo l’occasione per ringraziare Telecom Italia per questa nuova opportunità che ci offre, che avranno come tema: “Il Bello”. Quello che trasmetteremo stasera avrà come argomento “Il Bello nell’Arte” e a parlarne sarà l’artista Stefano Arienti.

    Stefano Arienti realizza le sue prime opere all’interno della Brown Boveri di Milano, una fabbrica dismessa trasformata in un laboratorio creativo aperto a giovani artisti e architetti. I lavori si contraddistinguono sin da subito per l’appropriazione e la trasformazione di oggetti di uso quotidiano: poster, stampe, giornali, libri e collage che l’artista taglia, fotocopia, modifica, piega e cancella. É il caso di Alghe (1986), buste di plastica che diventano lunghi filamenti simili alle alghe marine, delle Turbine (1989), realizzate piegando i fogli di fumetti e di Oggi Sposi (2002-in fieri), un’enorme archivio di manifesti, locandine e annunci di matrimonio raccolti dall’artista nel corso dei suoi viaggi. In questo universo creativo caratterizzato da un’estrema libertà espressiva, ogni oggetto può essere modificato e manipolato fino ad essere trasformato in qualcosa di diverso, un’opera in divenire che riacquista vita propria a contatto con il pubblico.

    Le sue opere sono state esposte in numerosi musei italiani e stranieri tra cui il MAXXI (2004), la Fondazione Sandretto Re Rebaudengo di Torino (2005), l’Isabella Stewart Gardner Museum di Boston (2007) e la Greengrassi Gallery di Londra (2010).

    L’artista sarà introdotto introdotto da Anna Mattirolo, Direttore MAXXI Arte, e dalla curatrice Cristiana Perrella.

    Vi invitiamo allora a non perdere questa speciale diretta dalle ore 19 e vi invitiamo anche ad intervenire nel dibattito con domande all’artista, usando l’hashtag #MAXXInWeb, e a condividere spunti e riflessioni con tutti gli altri appassionati connessi in Rete. Le discussioni sui canali social network sono inoltre moderate dai curatori del Museo MAXXI per rispondere in maniera esaustiva a tutte le curiosità e sollecitazioni provenienti proprio dalla Rete.

    [divider]

     

  • MAXXIinWeb, il Bello nel Teatro con Nancy Brilli [Live Streaming]

    MAXXIinWeb, il Bello nel Teatro con Nancy Brilli [Live Streaming]

    Ritorna oggi MAXXIinWeb, il progetto ideato da Telecom Italia e MAXXI – Museo delle Arti del XXI Secolo, nato nel 2011, con l’obiettivo di promuovere la cultura digitale in rete. Il nuovo ciclo di incontri, tutte in live streaming che potrete seguire anche qui sul nostro blog, hanno come tema “Il Bello”. Oggi dalle 18 conosceremo “Il Bello nel Teatro” con Nancy Brilli

    maxxiinweb-telecom-italia-2013

    Ritorna il progetto MAXXIinWeb, progetto nato due anni fa da un’idea di Telecom ItaliaMAXXI – Museo delle Arti del XXI Secolo con l’obiettivo di promuovere la cultura digitale in rete. Un modo per avvicinare tante persone alla conoscenza delle espressioni artistiche contemporanee, sfruttando le potenzialità che oggi offrono le nuove tecnologie.

    Questa in sintesi l’essenza del progetto che per l’edizione 2013 si presenta con 5 incontri, tutte da seguire il live streaming qui sul nostro blog e cogliamo l’occasione per ringraziare Telecom Italia per questa nuova opportunità che ci offre, che avranno come tema: “Il Bello”.

    E quindi si comincia oggi, a partire dalle 18, con la conoscenza di quello che è “Il Bello nel Teatro” e ad accompagnarci in questo viaggio sarà l’attrice Nancy Brilli che verrà introdotta da Giovanna Melandri, presidente della Fondazione MAXXI, e intervistata dal critico cinematografico Mario Sesti.

    I prossimi incontri sempre in live streaming, da sempre qui sul nostro blog, proseguiranno per altri 4 incontri ogni martedì, questa volta alle 19, fino al prossimo 17 dicembre, con ospiti come Stefano Arienti, Gaetano Pesce, Armin Linke, Stefano Boeri.

    Nancy Brilli - MaxxiinWeb
    Nancy Brilli. Foto Federico Riva, 2012

    Nota ormai al grande pubblico, Nancy Brilli è un’attrice che nella sua lunga carriera ha avuto modo di destreggiarsi sempre con successo tra il cinema e il teatro. Scoperta dal regista Pasquale Squitieri, debutta al cinema nel 1984 nel film Claretta interpretando il ruolo di Miriam Petacci, ma è a teatro che costruisce il suo bagaglio artistico recitando in Se il tempo fosse un gambero accanto a Enrico Montesano, e successivamente in Il presente prossimo venturo, Ninà e Manola. Durante la sua carriera è protagonista di numerosi film e di altrettante serie tv, ma non lascia mai il teatro. E proprio in questi giorni è in giro per i teatri italiani con La Locandiera di Carlo Goldoni, dove interpreta il personaggio di Mirandolina per la regia di Giuseppe Marini.

    E stasera sarà interessante seguire quello che secondo lei è “Il Bello nel Teatro” e vi invitiamo, dunque, a non perdere la diretta e a interagire usando l’hashtag #MAXXInWeb, intervenendo nel dibattito con domande all’artista e condividendo spunti e riflessioni con tutti gli altri appassionati connessi in Rete. Le discussioni sui canali social network sono inoltre moderate dai curatori del Museo MAXXI per rispondere in maniera esaustiva a tutte le curiosità e sollecitazioni provenienti proprio dalla Rete.

    [divider]

  • #EventsTTT, gli eventi al tempo dei Social Media

    #EventsTTT, gli eventi al tempo dei Social Media

    Nuovo appuntamento, da non perdere, del SocialabTTT che organizza per domani, in contemporanea in 5 città, Milano, Genova, Bologna, Roma e Lecce, un incontro per vedere e comprendere come oggi si organizzano eventi nell’era dei Social Media. Tanti gli ospiti che racconteranno la loro esperienza

    Ed eccoci al primo appuntamento del 2013 del SocialabTTT che apre il nuovo ciclo di incontri bimestrali con lo scopo di approfondire la conoscenza dei Social Media, del loro utilizzo e applicazione in vari ambiti e soprattutto con lo scopo di diffondere la cultura digitale. Il primo appuntamento targato 2013 si terrà domani in cinque città contemporaneamente e cioè Milano, Genova, Bologna, Roma e Lecce e il tema sarò appunto #EventsTTT, quindi avremo modo di vedere, attraverso la testimonianza degli ospiti presenti nelle città collegate, come si organizzano gli eventi, di vario tipo, nell’era dei Social Media.

    L’appuntamento è per domani alle 18,30 e trovate sul sito ufficiale del SocialabTTT tutte le informazioni relative alle locations delle varie città. Se non vi fosse possibile partecipare direttamente, potete seguire il live streaming sempre dal sito ufficiale.

    Noi saremo presenti a Bologna, presso Hibo in via Matteotti 21, dove avremo come ospiti Roberto Cobianchi (@intranetlife) co-fondatore e blogger di foursquareitalia.org, l’Osservatorio italiano su Foursquare, noto organizzatore dei Foursquare Day Bologna, delle due conferenze dei Sindaci di Foursquare e di altri eventi incentrati sul tema della geolocalizzazione e del web marketing.

    Sarà con noi anche Francesca Sanzo (@panzallaria), blogger bolognese molto conosciuta e seguita, fondatrice del blog Panzallaria, freelance esperta di social media marketing e anche autrice di un spettacolo teatrale proprio ora in tournè a Bologna, “La rivincita del calzino spaiato: pensieri di una mamma POST modern”.

    Due ospiti di primo livello che ci racconteranno la loro esperienza e ci offriranno spunti e consigli per, e non solo, creare eventi attraverso l’uso dei Social Media, ma anche come per fare a costruire le relazioni coi propri utenti di riferimento, quindi come costruire e mantenere gli utenti coinvolti nella varie attività, l’engagement, per far si che lo scopo sia raggiunto, ossia quello di far conoscere l’evento e far si che abbia molte adesioni.

    Per intervenire sull’argomento l’hashtag ufficiale è #EventsTTT/sigla della città, es (#EventsTTT/Bo).

    Seguirà poi il social aperitivo a km 0, momento di condivisione e networking tra tutti i partecipanti. A Bologna il vino verà gentilmente fornito da Poderi delle Rocche, mentre l’aperitivo da Lab 16.

    Ricordiamo che a Bologna le iscrizioni sono sold-out!

    E ovviamente, ci vediamo lì!

  • iPhone 5, tante novità e tanti delusi. Ecco alcuni pareri interessanti

    iPhone 5, tante novità e tanti delusi. Ecco alcuni pareri interessanti

    iPhone 5 è stato presentato e nonostante le tante novità non sono mancati i commenti di molti delusi. Si attendeva forse uno smartphone che rivoluzionasse il settore, ma si dimentica che la rivoluzione l’ha fatta proprio l’iPhone a suo tempo. Abbiamo chiesto ad alcune personalità del web un parere. Eccoli

    Tim-Cook---iPhone-5Il giorno dopo la presentazione del nuovo, attesissimo iPhone 5, oltre alle molte considerazioni positive sul netto miglioramento tecnico del dispositivo, si è fatto sentire il movimento dei delusi. Forse ci si aspettava qualcosa di più, ma sinceramente, visto il mercato cosa offre e quello che effettivamente interessa al pubblico, era difficile pensare che iPhone 5 potesse essere qualcosa di diverso. Stiamo parlando di uno smartphone che ha caratteristiche di tutto rispetto, molto più simili adesso a quello che già offrono i suoi competitors, per ovvi motivi, ma pur sempre di valore. L’impressione è che da Cupertino stavolta hanno voluto badare alla sostanza, alle cose concrete, a proporre qualcosa che certamente troverà mercato immediatamente. Perchè nonostante tutto iPhone 5 si venderà e tanto anche. Abbiamo chiesto ad alcune autervoli personalità del web italiano, appassionati ed esperti di tecnologia, amanti e non di Apple, cosa ne pensassero del nuovo iPhone ed ecco cosa ci hanno risposto: (altro…)

  • Netnografia e Business, workshop a Trento

    Netnografia e Business, workshop a Trento

    Interessante workshop quello che vi segnaliamo oggi che si terrà a Trento lunedì 17 settembre che avrà come tema la Netnografia e i suoi campi di applicazione in termini di business, quindi brand reputation, relazione col proprio pubblico e gli influencers. Interverranno tra gli altri Alex Giordano, Morgan Gabereau e Loredana Grimaldi

    Workshop Netnografia TrentoIl 17 settembre prossimo a Trento si incontreranno esperti di comunicazione, new media e cultura digitale per una conferenza/workshop dedicata alla Netnografia e ai suoi campi di applicazione in termini di business, come la gestione della brand reputation, la relazione con gli influencers ed il management dei processi di co-creazione con i propri pubblici. Rivolto ai topmanager, ai responsabili del marketing, delle ricerche, della comunicazione, delle pubbliche relazioni e dell’innovazione delle aziende l’evento è organizzato in collaborazione con Accademia Mediterranea di Societing, Centro Studi Etnografia Digitale e Fondazione <ahref. (altro…)

  • Tra vecchi e nuovi media, confronto sull’Informazione 2.0 [Live Streaming]

    Tra vecchi e nuovi media, confronto sull’Informazione 2.0 [Live Streaming]

    Interessante dibattito stasera a Medioera, il Festival della Cultura Digitale, che si tiene in questi giorni a Viterbo. “Raccontare il mondo tra vecchi e nuovi media: l’Informazione 2.0” questo il tema della serata che trasmetteremo in live streaming qui sul nostro sito, grazie ad Altratv.tv. Parteciperanno Andrea Pezzi (Ovo), Jacopo Tondelli (Linkiesta), Mario Morcellini (La Sapienza), Simone Spetia (Radio24) e anche due importanti blogger come Claudia Vago @tigella e Antonio Lupetti @Woork


    (altro…)

  • Medioera, confronto sull’Informazione 2.0 tra vecchi e nuovi media

    Medioera, confronto sull’Informazione 2.0 tra vecchi e nuovi media

    Prende il via da oggi, fino al 21 luglio a Viterbo, Medioera, Festival di Cultura Digitale, dove si terranno tanti eventi interessanti, workshop, multitalk, case history e networking per riflettere su come le nuove tecnologie influenzano l’Informazione ma anche le nostre vite

    Medioera-2012Prende il via da oggi, l’inizio è fissato per le ore 18 con il taglio del nastro con l’inaugurazione della mostra ‘I Personal Computer che hanno fatto la storia della Rivoluzione Informatica’, fino al 21 luglio, il dibattito sull’ecosistema 2.0 a Viterbo con Medioera, il Festival della Cultura Digitale. Sei giorni di work shop, multitalk, case history e networking per riflettere sull’influenza delle nuove tecnologie nella nostra vita. Tra colpi di tweet e post su Facebook anche l’informazione ha cambiato veste modificando il racconto dell’attualità. Mercoledì 18 luglio il tema sarà affidato al multitalk “Raccontare il mondo tra nuovi e vecchi media: L’informazione 2.0”. Parteciperanno: Andrea Pezzi (Ovo), Mario Morcellini (Università La Sapienza, Roma), Jacopo Tondelli (Linkiesta), Simone Spetia (Radio24) e i blogger Claudia Vago, @tigella, e Antonio Lupetti. Modererà: Luca Pautasso (Linkiesta). (altro…)